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Veloce riassunto di alcuni punti riguardanti l'apprendimento.
Tipologia: Dispense
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1.1 Caratteristiche dell’apprendimento
1.2 Le leggi dell’apprendimento
Si deve allo psicologo americano Edward L. Thorndike la formulazione di una serie di “leggi dell’apprendimento” valide per qualunque materia. Sebbene queste “leggi” non siano così assolute come quelle della fisica, offrono un’importante contributo alla comprensione degli elementi che costituiscono un insegnamento efficace.
a. l’apprendimento viene rinforzato quando è accompagnato da sensazioni piacevoli o soddi- sfacenti; b. l’apprendimento si indebolisce quando è associato a sensazioni spiacevoli o frustranti.
1.3 Percezione e comprensione
a. la costituzione fisica e lo stato di salute;
b. i bisogni fondamentali della persona; c. gli obbiettivi e i valori; d. il concetto di sé; e. il tempo e l’opportunità; f. l’avvertenza d’un pericolo o d’una minaccia.
a. di fronte al pericolo, la persona tende a concentrare l’attenzione sull’oggetto o sulla situa- zione pericolosi; b. l’ansia che ne risulta limita ulteriormente la recettività e indebolisce l’acutezza mentale.
1.4 Dimenticanza e ritenzione
a. la teoria del disuso stabilisce che si tende a dimenticare ciò che non viene utilizzato per un lungo lasso di tempo. La riprova sta nelle poche nozioni che restano di molte fra le ma- terie studiate appena qualche anno dopo aver terminato la scuola; b. la teoria dell’interferenza sostiene che la gente dimentica a causa di nuove esperienze che si sovrappongono all’apprendimento originario. In altri termini, eventi nuovi o suc- cessivi possono “spiazzare” ciò che si è appreso in precedenza: c. la teoria della rimozione afferma che alcune dimenticanze si devono alla sommersione nell’inconscio di idee o pensieri sgradevoli. Ciò che produce ansia, dolore, angoscia viene “dimenticato”, pur se non intenzionalmente, come una reazione dell’inconscio a protezione dell’io cosciente.
a. rinforzi positivi, come apprezzamenti, riconoscimenti o altri tipi di ricompense. Le rispo- ste che danno un ritorno piacevole tendono a venir ripetute; b. ripetizioni significative (applicazioni). Tre o quattro ripetizioni producono il massimo ef- fetto, dopo di che la capacità di ritenzione e il livello di apprendimento decrescono rapi- damente; c. spiegazioni. Una cosa di cui si conosce il perché, il meccanismo di funzionamento o lo sco- po a cui serve si ricorda più facilmente d’una cosa imparata “a pappagallo”; d. dimostrazioni ed esercitazioni. Tener sempre presente il vecchio detto: “Parlamene, e lo scorderò; fammelo vedere, e lo capirò; fammelo fare, e lo ricorderò”; e. occasioni frequenti di stimolare gli studenti a fare domande.
1.5 Il transfert
Lo studente può essere tanto agevolato quanto fuorviato dalle cose imparate in precedenza; questo processo è detto “ transfert di apprendimento”.