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ii Oggi analizzeremo l'evoluzione del sistema informativo aziendale. A tal proposito partiamo subito con il protagonista della scena dell'informatica ovvero il calcolatore digitale, anche noto come calcolatore lout court o computer. Il calcolatore digitale è una macchina dedicata all'elaborazione delle informazioni digitali in modo automatico, i calcolatori sono diventati nel corsi degli anni un elemento fondamentale all'interno della nostra vita quotidiana; essi infatti sono in grado di: Tale dipendenza si accresce man mano che si compie la transazione verso la dell'informazione: per quest'ultima uno "sciopero informatico generale" equivarrebbe la paralisi totale. Tuttavia, anche se interagiamo quotidianamente con il calcolatore esso rimane per molti di noi uno sconosciuto, proprio per questo motivo andremo ora ad analizzarne la storia, la struttura ed i principi di funzionamento. Il funzionamento del calcolatore è dato dalla combinazione di due elementi: 1 che è l'insieme dei dispositivi materiali che elaborano l'informazione 2. ie è l'insieme dei programmi informatici che indiano in modo preciso ed univoco le elaborazioni da eseguire. Possiamo quindi trovare le radici dell'informatica in due linee di ricerca convergenti ovvero daa un lato il tentativo di realizzare macchine in grado di elaborare informazioni e algoritmi, per elaborare informazioni. circa 700 anni fa, dif: storia. Fu proprio Al- Khwarizmi che indicò le regole da seguire passo dopo passo e che utilizziamo tutt'oggi fin dalle scuole elementari per aggiungere, sottrarre, molti progresso. AEREE, macchina per compiere addizioni e sottrazioni detta "la pascalina", tale macchina fu successivamente perfezionata da Leibniz costruendo un apparecchio in grado di compiere anche moltiplicazioni. Entrambe le macchine (di Pascal e Leibniz) erano calcolatrici autamatiche ma meccaniche avvera esse funzionavano tramite ingranaggi a ruote dentale, non mediante il passaggio di elettroni. Inoltre potevano eseguire solo un'operazione alla volta quindi non erano programmabili per eseguire in modo automatico un'intera combinazione di operazioni. icare c dividere i numeri decimali, che rappresentarono un enorme le inventò un nuovo tipo di telaio in grado di tessere automaticamente diversi tipi di trame. Le trame da tessere venivano indicate inserendo nel telaio delle carte speciali perforate ed in base alla posizione del foro si determinava la scelta del filo e altre attività. Il telaio di Jacquard fu d'ispirazione per il matematico inglese Charles Babbage il quale dopo aver progettato una macchina per calcolare i logaritmi concepì il a . a La peculiarità del motore analitico era la programmabilità; esso era in grado tramite istruzioni riparare su schede perforate di eseguire qualsiasi tipo di operazione. via Babbage non riuscì a superare dei OrODIEITI tecnici del suo motore analitico e il suo motore rimase solo un progetto. Lady Augusta figlia di Lord Byron ( poeta inglese) fu però affascinata da tale macchina e scrisse per essa alcuni programmi diventando la prima programmatrice della storia.