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Appunti di informatica giuridica
Tipologia: Appunti
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INFORMATICA GIURIDICA preappello 8 domande, 2 ore circa, se uno va male allo scritto c’è la possibilità di accedere all’orale ( domande sempre quelle da 10 anni, sono note e fisse, non guardare le risposte che sono sbagliate; le altre 4 sono di attualità). 1° domanda: che cosa è internet of things Libri: santor, no capitolo 6, larga parte cap. 2 sopra hardware lo saltiamo libro più piccolo è da fare tutto, informatica giuridica per le relazioni aziendali specificazioni, da fare seminario se si partecipa oltre ai 3 crediti nel piano di studi (si possono verbalizzare l’anno prossimo) e si ha un punto il più all’esame, firme digitali, la data sarà pubblicata a marzo. Il voto va verbalizzato all’appello successivo, entro 6 mesi si può chiedere l’orale se si vuole migliorare il voto. Materiali sul portale
NEW DIGITAL ETHIC Luciano Floridi: siamo nella 4° rivoluzione industriale, basata sui dati, la materia prima più importante è i dati delle persone. Prima era in vetta Boing, ora Apple, Facebook, Google, Amazon, basate sull’economia del bit. Il vero bene che circola per produrre economia è il bit, bene immateriale. Telai meccanici, meccanica e forza acqua, prima rivoluzione industriale Macchine a vapore, seconda rivoluzione industriale Scoperta petrolio, chimica, trasformazione, foni energetiche gas e petrolio che danno origine a una fiorente industria chimica, terza rivoluzione industriale (petrolio serve per i medicinali). Il giurista deve limitare i danni e risolvere i problemi della società e dell’individuo. Siamo on live, sempre connessi. La rete è una piazza aperta. Facebook non cancella mai veramente i post, fa in modo che gli altri non lo vedano ma non li cancella, è così da contratto. Google ha il diritto di preservare le foto degli utenti per almeno 10 anni. Fake news, scrittura della realtà mediata dalla non veridicità. Robot: capacità di auto apprendere, ha caratteristiche umane, ha capacità di coordinarsi. Problem solving: capire il problema e trovare una soluzione Regolamento della privacy europeo è un manifesto diverso della 4° rivoluzione industriale: bilanciamento dei diritti fondamentali, inalienabili dell’individuo e delle istituzioni che aiutano l’individuo. Cambridge Analitica: manipolare le idee delle persone nelle campagne elettorali tramite i dati soprattutto di Facebook: tutto quello che metto su Facebook può essere usato anche da terze parti. È una società spin off che ha fatto un contratto legittimo con Facebook. I nostri dati sono venduti dietro contratto, ma c’è scritto nel contratto base nostro solo per fini commerciali. Sono stati invece venduti i dati delle persone a fini elettorali e non a fini commerciali (per la brexit e per le elezioni americane di Trump). I dati sono la materia prima della 4° rivoluzione industriale e creano economie (digitali) molto potenti e si contrappongono alle economie dell’atomo (materie fisiche) e si combinano con la conoscenza umana. I dati sono oggettivi, l’informazione è l’elaborazione dei dati, è la conoscenza dell’esperienza. Raccolta l’esperienza e riportata sulla rete si crea un’intelligenza collettiva, necessaria per l’intelligenza artificiale. La 10yearschallenge non è altro che un gioco per riconoscere le facce nel corso degli anni, riconoscimento facciale. Occorre mettere dei correttivi per evitare che i diritti delle persone vengano pregiudicati. INTERNET OF THING O EVERYTHING: dal reale al digitale, non c’è più distinzione tra dati e atomo. Es. wifi anche se non ci si connette risulta il passaggio del dispositivo ugualmente; Google è stato condannato da Francia, Germania e Italia perché per fare Google Maps passando ha raccolto tutti i dispositivi recepiti dal wifi. L’economia non è a beneficio degli individui. Internet of things: uso di sensori legati a dispositivi fisici che captano quello che è nella rete riportandolo nella realtà. Le cose fisiche dialogano con le cose digitali, togliendo la barriera da ciò che è digitale e ciò che è fisico. Le cose reali dialogano con le cose che sono in rete e influenzano le nostre decisioni. Rfid, piccolo microchip nei vestiti. I dati vengono tracciati, portati in rete Es. fare la spesa da casa col drone Stampante 3D: il contrario, il sensore fa passare dal digitale il reale. In Giappone in caso di terremoto stampano una casa in 24h, stampare organi con cellule umane coltivate. Progetto di Facebook subito bloccato, la macchina crea un linguaggio a noi sconosciuto. Informatica giuridica : aiuta il diritto a meglio regolare l’introduzione delle nuove tecnologie nella società con nuove leggi (minimizzando i rischi e ottimizzando le opportunità) e viceversa, la parte di informatica al servizio del diritto. Essa usa l’informatica al servizio del diritto, non il contrario, non è l’informatica che regola il diritto (come invece dice Rousseau). Nel 2004 elezioni europee online. I dati e i loro trattamenti : (trattamento dei dati personali) per capire la ratio della norma; la rete è composta da nodi (oggetti e soggetti in rapporto tra loro). Flussi di dati significa dati che si spostano da un posto all’altro (un dato è qualsiasi cosa). PC era (floppy disk)web 1.0 (nasce internet)web 2.0 (caratteristica la comunicazione, the social web, nel condividere si producono dati, contenuti, c’è un’impennata nella produzione dei dati)web 3.0web 4. Web 2.0 nasce internet of things (internet delle cose): comunicazione tra gli oggetti, le cose comunicano tra loro, un oggetto comunica con altri oggetti, le cose producono dati.
Dimensione on life: si è sempre costantemente connessi (telefoni, computer, videocamere); Luciano Floridi dice che oggi non è più possibile distinguere espressioni come “entrare e uscire, connettersi e disconnettersi” dalla rete, poiché siamo perennemente connessi; è il contesto entro il quale ci muoviamo che è collegato e quindi anche noi in un qualche modo stiamo comunicando informazioni, dati; non è più possibile distinguere quando siamo collegati da quando non lo siamo. Anche se siamo disconnessi il contesto in cui ci muoviamo è connesso. Tutti i dati che generiamo vanno a finire nei server. I cloud sono dei server, computer in grado di memorizzare dati. Le server farm sono aziende in cui ci sono server che memorizzano dati; questi luoghi sono i big data (= grandi quantità di informazioni che hanno tante caratteristiche: volume, varietà, velocità, valore; varietà: raccogliamo oggi tanti dati di tante fonti diverse che raccontano cose diverse che riguardano lo stesso individuo). Le server farm (grandi data center) hanno un elemento che li caratterizza, l’impatto ambientale (sono costruiti in luoghi freddi), cioè il surriscaldamento. Vi è un effetto di ritorno negativo dal punto di vista ambientale, più dati, più energia necessaria. L’economia dei dati è particolarmente fiorente: lo sfruttamento delle informazioni generano profitti. La connessione europea ha fatto analisi mostrando come l’economia dei dati (= il business, il ritorno dalla raccolta e elaborazione dei dati) passerà dai 300 del 2016 ai 700 miliardi di dati nel 2020. La commissione europea ha creato il mercato unico digitale europeo “Digital Single Market” (il limite geografico non esiste più ed è necessario un sistema normativo per rendere la normativa uniforme su tutto il continente). Nel 2018 è stato introdotto in merito un nuovo regolamento, direttamente applicabile sui paesi comunitari. Prima c’era una direttiva comunitaria (legge 675/1996). È il Regolamento per la protezione e la libera circolazione dei dati personali: il regolamento non si preoccupa solo di proteggere i dati personali ma anche di porre le condizioni per garantire la libera circolazione dei dati (perché valgono molti soldi).
dicono sono in grado di generare soldi. Esempi: Deep neural networks, reti neurali, sono più accurate degli uomini grazie nell’analisi del volto di individuare l’orientamento sessuale dell’individuo; per il reclutamento del personale sempre più intelligenze artificiali vanno a guardare tutti i nostri dati in rete e tracciano un profilo che è un giudizio delle nostre abitudini e capacità lavorative). Algoritmi sono cose che elaborano i dati, prendono dati in input e ne elaborano degli output. Sentiment analysis, analisi dei sentimenti: sistemi che analizzano i dati che noi lasciamo in rete dal punto di vista dell’animo che noi abbiamo verso quello che stiamo scrivendo; nel fare l’analisi del sentimento delle persone cerca di capire cosa la gente pensa di determinate cose (es. dati delle elezioni: elezioni americane, Trump e Clinton); le informazioni sono in gradi di far capire il giudizio che noi abbiamo. Detecting influenza epidemics: pacchetto di una 50ina di parole chiave che dà in tempo reale l’espansione dell’epidemia e i suoi spostamenti; lo strumento usato è in grado di conoscere in tempo reale quell’informazione. Merito creditizio: insieme di valori su una determinata persona, valutazione della nostra capacità di pagare un debito, se siamo o meno un buon debitore. Lenddo è una app che fa una valutazione del merito creditizio nell’ambito del piccolo debito; l’app fa un’analisi di tutti i dati ai quali il telefono dà accesso e determina se io sono un buon o cattivo creditore: posizione, voce, piano tariffario, tipo di telefono, comunicazioni, luogo di lavoro, contenuti condivisi nei social, rubrica e contatti, persone con le quali ho contatti più stretti, fotografie, dati tecnici del dispositivo, ecc. Oggi l’elaborazione dei dati non funziona solo con la logica, ma con la correlazione fra grandi numeri, cose che apparentemente sono completamente diverse sono collegate. I dati sono in grado di dire cose che noi non siamo in grado di prevedere. Il cellulare è sempre con noi, è un hub, ponte, verso sia il lavoro sia il ludico, ci conosce in modo molto approfondito, sono informazioni sempre più di valore. Facebook che offre servizi gratuiti vende i dati; la piattaforma ha tante informazioni e mi conosce, mi può proporre qualcosa che mi interessa. Interfacce e metafore “friendly”: le interfacce sono l’estetica dei siti, la parte grafica, come è disegnato un sito. A seconda di come è fatta l’interfaccia del sito io posso influenzare il cliente e raggiungere meglio i miei obiettivi. Facebook usa “amici” che instaura un meccanismo psicologico che incentiva a condividere. Le piattaforme usano tecniche, anche i giochi online, per far sì che gli utenti stiano il più possibile sulla piattaforma e che interagiscono con essa, sono tecniche di pianificazione. Il contratto regola il rapporto tra le particondizioni generali Facebook e Instagram; noi concediamo alla forma delle autorizzazioni (licenze): licenza non esclusiva trasferibile; l’autorizzazione non è pagata; autorizzo a usare i contenuti in tutto il mondo e autorizzo ad autorizzare soggetti terzi. Prima domanda del compito (capitolo I): ruolo e come fa l’informatica giuridica a introdurre le nuove tecnologie all’interno della società
adegui), verso il cambiamento tecnologico. L’indirizzo politico è in contrasto alle mafie, all’evasione e alla corruzione. L’introduzione della fatturazione elettronica nella pubblica amministrazione ha fatto sì di individuare la corruzione e mettere sotto controllo l’evasione e la misura di quanta infiltrazione mafiosa c’è nel territorio. Il diritto modella l’uso delle tecnologie e non subisce l’uso delle tecnologie.
Lebniz nel 17070 ipotizza un diritto utilizzando la logica. Un altro era Fermant, matematico per diletto, avvocato del Parlamento di Tolosa. Nel 1949, un americano, Loevinger, che prendeva le schede del censimento degli americani, usa informazioni per prevedere l’andamento giuridico di certi fenomeni: usa il metodo statistico per prevedere certi fenomeni sociali. Questa cosa funzionò bene nei paesi di common law (i precedenti sono vincolanti e la giurisprudenza diventa fonte di diritto). Nel civil law, specie in Italia, ci si concentra sulle banche dati; in Italia idea di fare banche dati di leggi “ItaliangiureFind”, progettata da due magistrati, Borruso e Novelli. La nostra banca dati è la più importante in Europa. Negli anni ’70 nasce la logica applicata al diritto, l’intelligenza artificiale, l’idea di usare il calcolatore per aiutare il giudice, legislatore, amministrativo a ragionare. Negli anni ’80 nasce il personal computer. Il primo calcolatore è ENIAC (il calcolatore era lungo tutte le pareti). Negli anni ’90 la rete internet esce dai progetti americani e arriva dentro la società civile, nasce l’ipertesto, cioè le pagine web, possiamo navigare nei contenuti. Internet non è il web. La rete, internet, è un’infrastruttura che ci permette tante cose (ponti, strade e sopra questi ponti ci sono dei servizi come il web) tra cui il web, ma ci sono chiamate, messaggi, streaming, posta elettronica, ecc. Negli anni ’90 nasce il web, world wide web, che è diverso da internet: nasce l’e-commerce, nasce il diritto di internet, ecc. internet entra nella società civile tramite il web. Mutano la società e il diritto. Dopo gli anni ’90 e il grande salto del web con cui tutti usano Internet. La maggior parte di internet è formata dal client server, il mio personal computer è collegata a un server. Per il sito dell’università ci si collega ad esempio al server di Unibo. Nel 1999-2000 Napster Fanning con l’aiuto di Sean Parker. Parker voleva creare un server di foto e inventano una nuova struttura per scambiarsi del materiale vario (Facebook nasce da ragazzi che devono dare punteggi alle ragazze del college); inventa un nuovo protocollo peer to peer, ogni computer può dialogare con gli altri, uno per uno senza passare per il server; ogni computer è sia client sia server. Parker dice che non solo non concentra i materiali illeciti in un solo posto, ma li ripartisce in diversi luoghi: se trovano la mia copia personale, se non la trovano non accade niente e io sono protetto; questo è usato anche per WhatsApp oggi, in cui il dialogo è tra due persone e non con tutti, peer to peer. È molto usato nelle chat. Il peer to peer ha diversi:
altri, cioè quindi siamo più esposti a virus.
Essa viene usata per molti servizi tra cui le chat; oltre al client server una sua modificazione è il peer to peer. Altra grande rivoluzione è il touch. Nel 2004 2005 si afferma e cambia la nostra integrazione con il calcolatore e il device. I digital natives nati col touch hanno riorganizzato in modo diverso rispetto ai millenials, coloro nati senza il touch. La biologia con cui siamo nati è che mano e occhio lavorano insieme per elaborare l’informazione. Se invece viene meno questa elaborazione mano occhio le informazioni vengono memorizzate in una zona diversa del cervello più volatile. Ciò provoca persone più reattive, veloci, ma che non sono riflessive e non sono in grado di spiegare il perché delle cose. La nostra percezione dell’informazione cambia. Si tratta anche di un problema etico. Un’altra innovazione è il cloud computing. Tutto ciò che passa in gmail lo sanno tutti i server di Google (e possono usare i dati FBI e CIA). In caso di segreto professionale non si deve usare gmail, deve usarsi una posta sicura e certificata. Google, gmail, Google+, Facebook, Instagram (possono esserci ripercussioni sul lavoro). Gmail è un cloud computing, non sappiamo dove sta la nostra mail, è in qualche data center americano nel mondo. Cloud perché non sappiamo i nostri dati dove sono. L’iPhone sta nella giurisdizione americana, non sappiamo un giorno cosa l’America deciderà. Il cloud computing è la possibilità di memorizzare in remoto una serie di strati (insieme di servizi offerti in modo distribuito all’interno della rete di internet mediante più server fisici percepiti dall’utente come server virtuali. I segreti non vanno messi nei cloud poiché possono essere portati a conoscenza nel nostro caso dell’America. Le ricerche nei cloud sono intercettate dagli americani. I nostri dati personali dovrebbero stare in Europa cosicché l’America non può intercettarci neanche per motivi di sicurezza. In virtuale posso comprare la macchina nuda, la macchina e il sistema operativo e altri pacchetti. Luci: anche i piccoli potranno avere grande offerta di software e applicativi; i costi diminuiscono, compro il servizio come il leasing, è compito di chi mi offre il servizio garantire anche i vari pacchetti; ci sono protocolli di sicurezza potenti, vantaggi di sicurezza e di backup. Svantaggi: dobbiamo scegliere bene dove posizionare queste macchine, territorialità (in Europa meglio che in America); c’è un monopolio globale, di cloud computing ce ne sono poche tra cui Google, Amazon, Microsoft,
centralizzazione, grandi posti dispersi nel mondo concentrati nelle mani di pochi; per questo motivo le pubbliche amministrazioni cercano di creare propri database regionali a giurisdizione italiana (es. cartelle sanitarie digitali); si fa fatica di chiedere a un gestore di trasferire un contratto da un gestore a un altro, questo essendo monopolio. La differenza la fa le clausole contrattuali che si vanno a negoziare. Seconda domanda tra: Che cos’è il cloud computing/ peer to peer/ internet of things (capitolo II solo i paragrafi così intitolati). Le reti internet : diritti di internet, disciplina commercio elettronico, disciplina della privacy, sentenze. Regola larga parte dell’attività umana. È un’infrastruttura vitale per l’umanità. Molti paesi si stanno costruendo un internet parallelo a quello mondiale nel caso quest’ultimo venisse meno. È una complessa organizzazione di macchine, di cavi, di infrastrutture. È l’unico grande progetto su cui ci siamo messi d’accordo a livello mondiale, tutto il mondo ha abbracciato un progetto mondiale, è regolato da un accordo mondiale. Storia: internet si basa su due grandi scoperte. È un progetto militare, nel 1957 la Russia manda nello spazio lo Sputnik e il presidente americano Eisenhower in risposta fonda l’DARPA (dimostrazione di risorse e maggiore sviluppo nei confronti degli altri paesi). Questo avvenimento viene preso come una minaccia dall’America per la paura di essere attaccata da bombe atomiche. negli anni ’60 l’America reagisce con il dipartimento avanzato di ricerca militare che lancia il progetto dell’ARPANET, per avere un’infrastruttura di comunicazione che colpendo una città l’infrastruttura si autoregola e impedisce di bloccare le comunicazioni (strada alternativa che consente alla comunicazione di arrivare lo stesso, anche se viene minato un server). Nel 1969 si installa il primo nodo di rete con comunicazione basata su internet. Negli anni ’70 l’America lascia che il progetto venga sviluppato dalle università, periodo di grande cambiamento e rivoluzione sociale. Oggi internet non è una struttura militare controllata, ma è libera e autogestita, la rete si autodetermina, è stata costruita in modo tale da non potere essere controllata, perché frutto del momento storico degli anni ’70. Uno studente, N. Habrason, sperimenta alle Hawaii e crea HALOANET, una delle prime reti internet, e capisce che deve cambiare il modo di comunicare poiché c’è una sovrapposizione che impedisce di comunicare, crea quindi la commutazione di pacchetto ( è una delle possibili domande ) che crea, consentendo la comunicazione. Si inizia a comunicare anche con Londra. Tim-bersen-lee è l’inventore del web a Ginevra. L’infrastruttura è americana, ma il Web è inglese (europeo). Era il capo della documentazione degli esperimenti; uno dei problemi del gruppo di ricerca è che non si passano abbastanza informazioni. L’idea era costruire una infrastruttura navigale, con un intreccio di link, l’ipertesto, che rompe la normale sequenza di un libro e che introduce all’interno di ogni aperte testuale dei link che collegano a altri contenuti. Questo metodo rivoluziona anche il modo di raccontare le cose e il modo di apprenderle, non c’è più un modello unico di apprendimento, si organizzano i contenuti in modo dinamico. 1983: tutte le maggiori case costruttrici si accordano per poter usare tutti lo stesso protocollo di comunicazione. Questo perché le isole dei vari costruttori non sapevano come comunicare tra loro. Si usa il protocollo TCP/IP ( quali sono i 5 macro-livelli di internet? ) internet è organizzato, si divide in 5 macro-livelli, chiamati TCP/IP protocol per gestire meglio l’infrastruttura della rete, ma sono 5. Internet è la connessione di tante reti locali che comunicano tra di loro con lo stesso linguaggio, cioè il protocollo TCP/IP. Oggi così possiamo avere la rete veloce. Inoltre, porta grande vantaggio oggi il pacchetto di commutazione (prima c’era la commutazione di circuito, la linea poteva essere occupata da un singolo, quindi si prenotava). Internet è una rete a maglia con una organizzazione ai vertici gerarchica (il meccanismo non è consequenziale ma è parallelo e più essere usato da tutti, si ha un’ottimizzazione competa). Il TCP/IP + commutazione di pacchetto porta la struttura di internet utilizzabile come è oggi per migliaia di utenti. Nel 1986 la Russia lancia la prima stazione spaziale del mondo, il MIR (oggi stazione orbitante internazionale). L’America teme un attacco nucleare dallo spazio e quindi nasce il progetto dello scudo spaziale (potenzia anche internet). Fino al 2002 internet resta progetto del governo americano, solo quando rientrerà dall’orbita il MIR (metodo russo far precipitare i detriti, metodo americano mandare lo shuttle a raccogliere i detriti nello spazio) internet diventa una società no profit. Internet è fondamentale nello spazio, è stato impiantato internet tra Terra e Marte. Solo quando la stazione spaziale dell’Unione Sovietica rientra e il progetto si chiude, l’America si sente meno minacciata e crea la società no profit Internet Society cui regala la gestione, oggi internet appartiene all’umanità. Progetto militare progetto universitario/governativo gestione alla società no profit Internet Society I paesi del BRICS sono Brasile, India, Cina, Russia, Sud Africa sono i paesi che a quel tempo si dicevano “emergenti”, in realtà sono i paesi che ora guidano l’economia mondiale, non hanno avuto una crisi economica. Questi paesi insieme all’America hanno dei seggi nella società. Anche internet ha un ruolo economico importante e regala dei seggi nell’Internet Society, per l’immagine politica e per l’apertura del mercato (per fronteggiare la crisi sfrutta l’economia digitale). Un organo che dà il nome di dominio a tutto il mondo è l’ICAN, organizzato in modo gerarchico formato da un rappresentante per ogni paese. Nel 2016 l’organismo è ancora tutto americano (significava che tutti i nomi di dominio non ci sono più e dobbiamo riusare tutti i numeri). Dal 2016 anche questo organo diventa no profit. Il grande lavoro che dobbiamo fare è trovare server dispersi nel mondo e rendere internet il più equo possibile (purtroppo ancora 13 macchine su 20 che reggono la parte più importante di internet sono ancor in America).
A volte siamo propensi a pensare che una minore libertà della rete sia positivo, regolato e controllato, ma si comprimono i diritti fondamentali e si inseriscono strumenti che possono essere usati per questioni illegittime. Oggi ci pare giusta, domani lo stesso ragionamento giuridico può essere applicato da parti di altri paesi con altri principi a sfavore di soggetti da noi invece tutelati (es. donne). Non è comprimendo lo spazio libero di internet che noi combattiamo le fenomenologie. Assiarge e il caso di wikilix: rilevare al cittadino dei retroscena dei governi, liberare dati e informazioni non accessibili a tutti di modo che il cittadino sia libero di scegliere il proprio orientamento politico (tutela della libertà di informazione). Lo stesso Snowden aveva il compito di costruire strumenti informatici in teoria per rivelare informazioni sul terrorismo mentre invece stava raccogliendo i dati di tutto il mondo, una volta scoperto l’obiettivo si è ribellato e ha rischiato la propria vita. Esso ha rivelato che l’America stava raccogliendo dati di tutto il mondo con la scusa del fine antiterroristico. Il ragazzo che lavorava per Cambridge Analytica ha rivelato tutti i segreti del meccanismo al fine di garantire la libertà di espressione. Possono porsi regolamentazioni ma quella che viene meno è la libertà di espressione.
Quali sono i 5 livelli della rete internet e che cosa è la neutralità della rete? Come questi 5 modelli garantiscono la neutralità della rete? La neutralità della rete : principio fondante della rete internet. Nei momenti in cui i fondatori hanno fondato internet hanno posto principi fondamentali: l’uguaglianza e non discriminazione dei dati sulla rete. La rete deve essere neutra, ossia non deve fare preferenza fra i pacchetti di dati a seconda della provenienza, del servizio, della natura dei dati stessi; uguaglianza tra i vari bit. Questo principio è stato inserito nella Carta dei diritti di Internet per tutelare in Italia la neutralità della rete. Questo principio è attaccato dal mercato digitale. Non significa che internet deve essere per forza gratuita, ma che deve dare tutti le stesse priorità. Abbiamo 3 attori, livelli: chi ci dà le comunicazioni (compagnie telefoniche) e la connettività che ci serve per navigare dei portali, cioè accediamo a dei servizi online piattaforme (google, facebook, amazon), noi usiamo le piattaforme per creare dei contenuti. I 3 soggetti sono quindi:
La neutralità della rete indipendentemente dal sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali (il principio di uguaglianza dell’art.3 della costituzione è entrato in rete). La definizione del libro non è sufficiente. Dichiarazione dei diritti di internet (voluta dalla Boldrini e da Rodotà). Internet è un diritto fondamentale della persona. Nell’art. 1 “l’accesso ad internet è diritto fondamentale della persona e condizione per il suo sviluppo individuale e sociale”. Internet è neutro, non è né dello stato né del mercato. La struttura fisica di internet : la struttura è complicata e gerarchica. Dal nodo locale come Bologna si arriva al nodo italiano è Milano, da qui si passa a un centro di interscambio come Parigi e Amsterdam fino all’America e fino alla California (tocca almeno 13-16 server). La struttura fisica è composta da linee e da cavi. I cavi sono poggiati nel fondo marino (uno dei maggiori problemi è che con l’innalzamento dei mari potrebbe danneggiare i cavi sott’acqua per l’eccessivo peso dell’acqua). Della Russia e della Cina poco sappiamo della rete perché hanno dichiarato i propri spazi sovrani. Oggi per internet abbiamo anche i satelliti. Inoltre, abbiamo portato internet anche su Marte. Internet è ormai uno strumento come l’acqua e lo necessitiamo per realizzare progetti umani. Internet è una risorsa preziosa per il genere umano e deve essere libera, garantire la libera espressione, sulla quale non si può fare commercio. Molte regioni italiane per scelta politica danno il Wi-Fi gratuito (fibra); è anche un servizio turistico. I 5 livelli di internet (architettura di comunicazione TCP/IP) : i livelli che vengono usati per organizzare tutto il traffico si articola in 5 livelli:
emulo siti bancari per rubare le credenziali e fare frode informatica)
sensibili: paura, lusinga e gerarchia. Per questo è chiamato ingegneria sociale (non solo tecnica ma anche psicologia). Noi siamo molto attaccabili sulla lusinga perché siamo cresciuti ad essere auto-gratificati dai like e altri (gerarchia: capo tecnico ordina di cambiare password, per esempio)
(quando gli attaccanti pendono soldi li prendono di piccoli ammontare perché li devono trasferire in posti sicuri); offrono lavori molto pagati e richiedono le credenziali bancarie (reato di trasferimento di denaro all’estero: restituiamo i soldi che ci hanno anticipato perché ce lo richiedono, favoriamo il riciclo di denaro sporco all’estero) Come si fa a riconoscerlo? (occorre riconoscerlo e cancellare immediatamente la mail, non bisogna rispondere). Trattandosi spesso di traduttori automatici l’italiano è claudicante, fa acqua (ha errori di grammatica o lettere strane). Per i richiami di pagamento bisogna stare attenti perché dopo 3 volte in cui si ignora il pagamento si rischia un decreto ingiuntivo se la richiesta è vera (dobbiamo stare attenti ai link perché poi si prendono tutti i soldi del conto). Dobbiamo essere noi attenti, prudenti, perché non sappiamo mai quando potrà avvenire un attacco. Dobbiamo vedere l’indirizzo di chi ce lo ha mandato (si apre una tendina visualizza intestazione: si vede tutta la storia di tutti i server che hanno preso di incarico la mail, che hanno ricevuto la mail; se abbiamo dei sospetti andiamo ad aprire la testata. Macchina che viene da un paese diverso da quello indicato nell’indirizzo, es. it o br. Per sicurezza posso prendere il numero ip, della macchina, vado su lookup ip, lo inserisco e mi dice dove è collocato). Va cancellata perché anche solo il fatto che la mail è stata aperta ha un ritorno nel server. Lo spamming è come il pishing, è una mail non desiderata. È una pratica attraverso cui vengono recapitate pubblicità indesiderate nelle caselle elettroniche degli utenti. Spam è una marca famosa di carne in scatola americana. Questa marca era il fornitore della carne in scatola dell’esercito americano durante la guerra del Vietnam e che questo lasciava in giro. L’idea di usare “spamming” ci riporta al concetto di sporcizia, qualcosa di indesiderato. Viene usata la marca di questa carne per indicare qualcosa che lascia sporcizia. Azione poco etica degli americani nella guerra marketing poco etico. Un secondo elemento è una sitcom del ‘93: da un lato queste mail sono sporcizia, dall’altro è talmente insistente e invadente che inducono l’utente all’acquisto di qualcosa indesiderato. La mail ci induce per l’insistenza a cui viene proposta in acquisti indesiderati. Lo spamming, posta indesiderata si divide in due categorie:
Vi è il garante per la protezione dei dati personali che ha previsto un provvedimento generale nel maggio del 2003. Per lo spamming ha previsto regole per un corretto invio delle e-mail pubblicitarie (provvedimento generale); “l’utilizzazione per scopi promozionali e pubblicitari è possibile solo se il soggetto cui riferiscono i dati ha manifestato in precedenza un consenso libero, specifico e informato”. Questo vale anche se è un software a inviare i messaggi in automatico. Questo assetto, basato su una scelta dell’interessato c.d. di opt-in, è stato ribadito nel 1998 (con il decreto legislativo n.171) prima ancora che una recente direttiva comunitaria lo estendesse a tutti i Paesi dell’Unione Europea (n.2002/58/CE in fase si recepimento in Italia, pubblicata sulla G.U.C.E. n. L 201 del 31 luglio 2002). In Europa sono considerate violazioni alla privacy opt-in (option) meccanismo attraverso cui ricevo mail di parte di terzi solo se questi terzi hanno ottenuto il consenso. Siamo in un regime di Opt-in; consiste nell’inviare solo a chi ha fornito preventivo consenso. Molte mail provengono dall’America ma queste non sono in violazione poiché l’America ha un regime di Opt-out. Non tutto il mondo è in questo regime, America e Giappone per esempio sono nel regime di Opt-out: il destinatario deve agire al fine di essere “espulso” dalle liste di invio. L’email oggi è un dato personale, per divulgare la mail di un altro dobbiamo chiedere l’autorizzazione. PEC, posta elettronica certificata, strumento tecnologia privilegiato (tra cittadino e Pubblica Amministrazione) per il dialogo con la Pubblica Amministrazione non è classificabile come dato personale ma come dato aziendale. La PEC si basa sullo stesso principio della posta normale, c’è sempre un client e un server. Il client comunica col server del gestore di posta elettronica certificata. È importante per le comunicazioni ufficiali (es. tra azienda e azienda), non
solo tra cittadino e pubblica amministrazione. La PEC è lo strumento principe di comunicazione di dati ufficiali aventi data e momento della ricezione certa (è paragonabile alla raccomandata con ricevuta di ritorno). La PEC in Italia ha valore di notifica. Nel momento in cui ho la ricevuta di ritorno so che la comunicazione è andata a buon fine ma non ho certezza che il contenuto sia stato visualizzato. La PEC ha valore di notifica, nel senso che chi l’ha inviata dà per letto il contenuto (è considerata letta nel momento in cui arriva nel server del destinatario), è una notifica, è per questo più potente della raccomandata di ritorno. Notificare gli atti via PEC significa che devo leggere immediatamente ciò che mi arriva. La legge CAD codice di amministrazione digitale del 2005 introduce la PEC come strumento di notifica, strumento di comunicazione certa e sicura che fissa il momento dell’invio. Con la PEC è uno strumento che fissa il momento in cui la mail è stata inoltrata e ricevuto: punto di accesso (quando è partita), punto di ricezione, punto di consegna (è arrivata al server di destinazione). La PEC è una posta con garanzia di sicurezza (per fare certo che le comunicazioni elettroniche sono sicure). Garantisce data e ora certa. In Italia ce ne è bisogno a causa delle mafie e dell’evasione fiscale. La posta elettronica normale è fragile e posso manipolare la posta molto facilmente. È una mail a gestore certificato, un’azienda (attore del mercato che deve avere passato 3 requisiti, sviluppo tecnologico, capacità organizzativa, capacità finanziarie) chiamato certificatore, deve dare garanzia di avere capacità organizzative; finanziare per avere determinate assicurazioni, tecnologiche perché devono essere in possesso di alte tecnologie. Il codice civile dice che il certificatore è un lavoro difficile e pericoloso perché si occupa di conservare tutti i dati, le nostre identità digitali. I certificatori sono quindi enti di mercato con particolari requisiti organizzativi, finanziari e tecnologici; devono anche accreditarsi, devono rivolgersi ad Accredia che si occupa di dare la certificazione a questi attori di mercato per fare questo mestiere e devono dare una grande garanzia (un ente certificatore è Infocert o Aruba, Poste, ecc.). il senato italiano si è eletto certificatore di sé stesso. I notai si sono fatti certificatori; non si fidano di altri. Il certificatore prende il testo e lo chiude con una firma digitale (ovvero viene crittografato, che significa chiudere con una chiave di sicurezza che nessuno può leggere se non lo dico io, è messa la data e l’ora di quando è ricevuto. La PEC si usa nel processo civile telematico e tutte comunicazioni ufficiali. La PEC può essere usata anche come identità digitale e come firma elettronica. La PEC è un mezzo trasmissivo ma se io sono l’avvocato ad esempio e uso la PEC di avvocato per fare sollecito di pagamento, questo vale come documento firmato digitalmente, se lo fa la segretaria è solo comunicazione; dipende da chi agisce. Come è organizzata la posta elettronica, quali problematiche giuridiche ha e quali sono le principali insidie che possiamo avere? (domanda compito) Per proteggersi da queste insidie dobbiamo installare antivirus. Oltre all’antivirus è necessario il mezzo della cultura (apro gli elementi significativi della storia della mail per verificare se è falsa o veritiera). Altre domande possibili:
Il web : internet non è il web. Il World Wide Web è uno dei tanti servizi della rete. È sempre basato sul client server. Il browser è l’applicativo che ci fa navigare le pagine. Le app non sono browser. L’URL è dove la pagina è situata. Il Pop- up mi chiede di aderire ai cookies. In ogni browser c’è la sezione privacy e posso configurarlo con blocchi per non farmi portare via tutti i dati della navigazione. Ogni tanto è bene cancellare tutto quello che i browser memorizzano su di noi. I codici vengono interpretati dal browser. Nel momento in cui navigo su una pagina il sito del server capisce chi sono e cerca di personalizzare la pagina (i contenuti) per assecondare i miei gusti (Wikipedia è l’unico sito al mondo che ha scelto per consapevolezza etica ha deciso di rendere le pagine uguali per tutti). Le pagine si modellano intorno a noi a meno di servizi che per scelta etica hanno deciso di non farlo (es. Wikipedia). Ciò che navigo influenzerà le navigazioni successive tramite i cookies. I cookies : nel momento che io navigo la pagina vene presa dal server ma anche informazioni su di me che vengono raccolte dal computer e mi confezionano la pagina su misura per le (la pagina ha del contenuto e dei buchi vuoti e viene riempita dei contenuti dinamici interessati a me). Tutte le volte che navighiamo in una pagina, se compiliamo la pagina, dopo un po’ la pagina scade, le pagine sono veloci e quindi non hanno memoria, per questo scadono, per rendere più veloce possibile il servizio. Le pagine web sono inventate una separata dall’altra, hanno zero memoria (stateness, non hanno memoria dello stato precedente); i programmatori hanno inventato piccoli files, i cookies “biscottini” (mentre navighiamo lasciamo delle tracce, come le briciole, che vengono memorizzate in un file, i cookies), che fanno in modo di non perdere i dati. Non è giusto che l’utente non sappia che vengono memorizzati i suoi contenuti e comportamenti, quindi il sito deve inserire il bunner. Una volta installati i cookies il server capisce chi sono e il sito si forma su misura per me (sfruttando una lacuna tecnica del http del web perché le pagine tra loro non hanno memoria), quindi i cookies sono usati per scopi etici 8devo tenere traccia delle mie informazioni su più pagine e quando do logout il
richiama tutte le informazioni che ha, do la parola, il web ha un’organizzazione sottostante attraverso cui non mi richiama solo i siti in cui si trovano le parole ma rielabora e collega il concetto). Guarda il Knowledge Graph (mappa organizzata in nodi concettuali, mappa della conoscenza umana che è stata messa da noi stessi; il dialogo con le macchine ha creato questa mappa; grafico della conoscenza). Il non è più basato sopra le parole ma sopra i concetti (es. se digito Leonardo da Vinci mi vengono fuori informazioni su di lui ma anche opere e altri pittori del suo periodo); nel momento stesso in cui digito lui capisce il concetto e mi produce un servizio. Capisce il significato delle parole, non più come talk linguistici-grammaticali. Prima era solo sintattico, poi capiva la grammatica, ora cerca di capire il significato di quello che stiamo dicendo e va a cercare i concetti. Per esempio, la macchina sa che Parigi è una città (ma ce ne sono diverse di città con questo nome; la macchina sceglierà la più vicina a me). Nel grafico della conoscenza le ricerche sono basate sui concetti e non solo sulle parole. I concetti sono organizzati in un grande grafo dove i nodi sono i concetti e gli archi sono le relazioni. Esso influenza tutti gli utenti a livello mondiale, creando gravi problemi in ambito di diritto poiché non possiamo intervenire (es. si possono creare discriminazioni, poiché ci vengono indicate cose che sono state elaborate dalla macchina e non cose che non sono state da essa calcolate e quindi è più difficile trovarle). Occorre raffinare le ricerche e cercare parti che sono classificate in modo tale che non emergano. Oggi ci sono gli zetabite. Il web 4.0 è integrare il web con gli oggetti fisici, internet of things, persone, cose e dati sono tutti collegati insieme (integrazione uomo tecnologia). Siamo in un web in cui tutto è integrato. C’è una circolabilità: persone collegate a concetti, i concetti sono collegate a cose, le cose producono dati (il web 4.0 ha molte applicazioni sinergia fra reale e virtuale: sensori in mare, c’è una rete mondiale che riesce a intercettare un possibile tsunami, a Venezia ci sono ad esempio per l’acqua alta; realtà aumentata che consente di avere informazioni in tempo reale sui luoghi in cui ad esempio i militari si trovano, oppure in campo medico quando il chirurgo opera per avere una migliore visione, è usato anche per il turismo e i beni culturali). Anche l’industria è 4.0, i robot dialogano con le persone. Google ha il suo Knowledge Graph, come tutte le grandi case del mestiere e sono segreti industriali. L’unica grande rete simile ma non così potente è la rete aperta di tutte le conoscenze (ontologie) open source messe a disposizione dai vari progetti di ricerca del mondo (ricerca aperta); all’interno i colori mi indicano la materia (la più gettonata è quella della vita poiché è una priorità di tutta l’umanità salvare vite; un’altra è la geografia). È una rete aperta della conoscenza (tra cui vi rientra anche Wikipedia). Il giallo rappresenta le ontologie delle pubbliche amministrazioni. Le ontologie giuridiche modellano i concetti, collega i dati tra di loro e vi sono 3 livelli. Nella rete la parola va definita nei suoi vari concetti. Presa una sola parola inizia a capirne il significato tramite in knowledge graph. Il grafo usa la tecnica dell’ontologia, strumento tecnico per modellare i concetti (non solo le parole) proveniente del web 3.0 (nella ricerca se metto la parola “tra” voglio cercare il sintagma= due parole separatamente hanno un significato ma congiuntamente ne acquistano un altro; nel diritto le definizioni sono tutti sintagmi, es. “contratto di locazione” mi consente di seguire l’ordine delle parole, quel concetto). Domanda: Che cos’è il semantic web? È una delle tante evoluzioni del mondo web chiamata web 3.0 che non si accontenta di organizzare i contenuti solo mediante le parole contenute nel testo ma organizza i contenuti mediante i concetti attraverso il grafo della conoscenza che a sua volta usa delle ontologie. Il semantic web è poi diviso in strati che sono formati da:
Nome di dominio (da guardare sul libro, lezione assente) : il nome di dominio è un bene virtuale degno di tutela. Il 30 settembre 2016 “ICANN” termina il suo periodo per passare dalla proprietà del governo alla proprietà privata. Si è cercato così di liberalizzare l’organo che governa i nomi di dominio. “Tokelau” ha la maggiore registrazione di nomi di dominio (domini.tk) perché si trova in un paradiso fiscale (le isole Tokelau, territorio della Nuova Zelanda). La regola di internet è necessaria la registrazione del proprio nome di dominio in uno stato di diritto (rule of law). In base a dove registro il mio nome di dominio ho una maggiore o minore sicurezza. Governo di internet: parliamo sia dello sviluppo di internet (ISOC + W3C) in World Wide Web, sia della gestione di nomi e indirizzi tramite l’ICANN organizzata in regioni continentali secondo gli oceani (Regione pacifica, Nord America, Area subsahariana, America latina, Caribbean Islands, Europa, Mediterraneo, Asia centrale, Africa del nord). In Italia opera l’agenzia italiana per il “.it”; la CNR di Pisa è la Registration Authority (Istituto di informatica telematica) e si occupa di gestire il Registro .it, l’anagrafe dei “nomi.it”. Questa agenzia italiana (.it) opera congiuntamente al Garante EURid e si occupano di tutelare i nomi di dominio in Italia e in Europa (.eu). L’EURid è un consorzio dei gestori dei TLD nazionali di Belgio, Repubblica Ceca, Svezia e Italia e gestisce il dominio. Il dominio “.eu” è il dominio di primo livello nazionale dell’Unione europea, delle imprese e dei cittadini degli stati membri. Il nome di dominio nasce recentemente perché le macchine tra loro si chiamano con dei numeri (univoci per ogni dispositivo in rete), ma alle persone servono parole chiave; ecco che allora negli anni ’70-’80 sono state inventate macchine che traducono i numeri in lettere e viceversa (13 server in tutto il mondo fanno questo lavoro).
Il DNS (es. “barilla.it”) prevede: Pc di partenza della richiesta serevr dei nomi locali (si chiede se conosce il numero della macchina di barilla.it) autoritative server Root server. Quando si registra un nuovo nome di dominio occorre aspettare 24 ore prima di poterlo utilizzare, questo per fare in modo che si aggiornino tutti i server del mondo. L’IP è un numero composto da 32 bit e suddiviso in 4 byte (4 gruppi di numeri da 0 a 255). Vi è l’IP versione 6 che usa sia numeri sia leggere ed è perciò esadecimale, la base è 16. L’IP versione 4 usa solo i numeri ed è decimale, la base è 10. Il comando ipiconfig/all è usato per scoprire il numero della macchina su internet in quel momento: descrizioni del DNS, indirizzo fisico o MAC, se il DHCP è abilitato o meno, se la configurazione del DNS è automatica o meno, data di assegnazione e di rilascio del Lease assegnato all’IP, indirizzo IPv6, ecc. esso è utile per ottenere informazioni sulle proprie schede di rete e sulla LAN in generale, inoltre consente anche di rilasciare e rinnovare facilmente l’indirizzo IP assegnato. L’IP Number è un dato personale, serve rintracciare le macchine sulla rete (vede solo l’IP della macchina). Si tratta di un dato personale che, per tracciarlo, deve essere richiesto il consenso dell’utente (es. con cookies). Gli IP possono essere dinamici, se assegnati dinamicamente ai server su richiesta, o statici, se fissi per ogni dispositivo che è in rete. WHOIS.net registra tutti gli IP. Gli illeciti sono:
Documento di sottoscrizione: capire se l’equivalente del documento e della sottoscrizione in ambito tecnologico fossero equiparabili a quelli cartacei (dare le stesse garanzie). Nell’ordinamento italiano manca una definizione generale di documento; ci sono norme che regolamentano l’attività di documentazione. La dottrina (Luiso) ha definito “documento” qualunque oggetto che fornisca la rappresentazione di un fatto storico. È un documento non solo l’atto scritto ma anche, per esempio, la rappresentazione meccanica. Un’altra definizione (Mandrioli) stabilisce che il documento sono oggetti materiali in qualsiasi maniera idonei a rappresentare o dare conoscenza di un fatto. Carnelutti definisce “documento” qualsiasi oggetto o cosa idonea a conoscere un fatto. È un oggetto materiale (corporale) prodotto dall’umana attività di cui conservi le tracce, il quale, attraverso la percezione dei grafici sopra di esso impresso, o delle luvi o suoni che può fornire, è capace di rappresentare, in modo permanente, a chi lo ricerchi, un fatto che è fuori di esso documento (Guidi). Per queste sue caratteristiche il documento è un mezzo di prova con valenza legale fra i più forti (per la sua capacità di rappresentare un fatto in modo permanente, continuativo nel tempo). Documento è qualsiasi cosa o oggetto in grado di rappresentare un fatto in modo permanente (elemento materiale o mezzo). Il contenuto è immateriale fino a quando non la inserisco all’interno di un supporto che le dà garanzia di durata nel tempo. Il contenuto può essere dichiarativo (manifestazione di pensiero o di volontà) o narrativo (esposizione di un fatto). La valenza dal punto di vista giuridico:
definizione di documento informatico (prima era la rappresentazione informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti). Documento analogico : è la rappresentazione non informatica di atti, fatti o dati giuridicamente rilevanti. Il concetto di documento analogico è definito in negativo rispetto al documento informatico, è l’opposto.
Copia informatica di documento analogico: il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui è tratto
RIFORMA DEL COPYRIGHT nell’Unione Europea : oggi martedì 26 marzo 2019 il parlamento europeo ha approvato un regolamento e un particolare articolo. Il regolamento propone articoli che cerano di riequilibrare il problema dell’ecosistema dell’economia digitale. L’ecosistema digitale può essere tripartito da 3 soggetti: telecomunicazioni, grandi piattaforme (surplus di guadagno), il fornitore di contenuti. Le telecomunicazioni hanno il maggiore onere dal punto di vista di manutenzione dell’impianto di internet (insieme di cavi, router, macchine sparsi in tutto il mondo per garantire una rete globale). La maggior parte dei contenuti sono prodotti dagli utenti coi social; contenuti di grande valore sono quelli esposti dai grandi artisti. Internet deve essere uno spazio libero per tutti ma è sbilanciato da un monopolio creato dalle piattaforme. La rete non deve essere libera solo nei contenuti ma anche negli strumenti che si utilizzano. Wikipedia lotta contro il diritto d’autore per i dati. Wikipedia non viene attaccata dall’art. 11 e 13. L’art.11 impone alle grandi piattaforme che fanno uso commerciale dei dati di terzi di riconoscere un diritto d’autore (imporre di indicare da dove provengono i contenuti; va pagata una royalty a chi appartengono i contenuti); c’è una clausola di eccezione che stabilisce che per tutte le associazioni no profit le clausole non valgono, valgono solo per chi usa trattamenti di dati a fini commerciali. L’art. 13 impone vigilanza extra da parte di tutte le piattaforme per vigilare che non ci siano violazioni e questo è molto costoso. Esaltando la pubblicità e la condivisione dell’informazione uccidiamo la democrazia dei giornali (grandi piattaforme come Google non colpiscono solo il diritto d’autore ma anche il diritto alla concorrenza per la sua posizione dominante, privacy, concorrenza sleale, antitrust). Google è uno dei maggiori donatori di Wikipedia (è finanziato da Google). Vi rientra qui il problema di dare contenuti come propri (deeplinking). CAP 1, 2 (cloud computing peer to peer client server), 5, 3.
Programmi e programmazione : il tema degli algoritmi è focale grazie all’intelligenza artificiale che si basa su essi; si parla di società governata dagli algoritmi. L’hardware è la macchina. Il software invece è formato da 3 parti:
All’inizio di tutto abbiamo un problema (es. fare in modo che la fattura in carta sia elettronica); esiste la figura professionale dell’analista che deve presentare il problema agli esperti per capire il problema e aiutare gli esperti stessi a razionalizzare il problema (es. processo civile telematico che è la procedura che da qualche anno gli studi usano per usare internet e inserire le memorie e i documenti direttamente al tribunale mediante internet; avvocati, magistrati e professori di procedura civile conoscono la materia, gli informatici analisti devono intervistare gli esperti per capire bene come tradurre questo mondo dentro un programma; gli analisti spesso non sono informatici ma filosofi e umanisti che sono abituati a usare bene la parola, il dialogo, siamo a livello ancora astratto; fa l’algoritmo. L’algoritmo viene poi passato all’informatico che inizia a tradurre i passi in tecnologie catena di produzione del software. Il programma scritto in un certo linguaggio deve essere tradotto perché la macchina lo possa comprendere, deve subire una traduzione per essere eseguibile dalla macchina). L’algoritmo è l’idea risolutiva con caratteristiche di rigore (non brevettabile, non tutelabile dal diritto d’autore); si rappresenta mediante tecniche formali (pseudo codifica, diagrammi a blocchi, diagrammi di attività ). Il formalismo si traduce in un linguaggio simbolico che si traduce successivamente in linguaggio macchina (o e 1 codice binario). Algoritmo: formalizzazione (non comprensibile non eseguibile) programma in linguaggio di alto livello (comprensibile ma non eseguibile) programma in linguaggio macchina (eseguibile ). Problema, analisi---algoritmo, formalizzazione---specificazioni, programmazione---programma, programma--- traduzione. Esistono i traduttori. I codici sorgente sono quelli individuati dal programmatore leggibili si trasformano tramite il traduttore in codice oggetto. Il codice sorgente è quello che normalmente si vuole piratare. Il diritto d’autore tutela la forma espressiva, non l’idea originale (se faccio una foto deformata a un quadro creo un’altra opera). Il Pascal (linguaggio di programmazione scritta) è una forma espressiva. Il codice sorgente è tutelato dal diritto d’autore ma essendo comprensibile chi lo legge lo può tradurre in un altro linguaggio e dire è mio. Non è l’algoritmo che viene tutelato ma quello che vado a scrivere, perché tutte le formule matematiche e della naturale sarebbero altrimenti copyrighttate. Le idee astratte, gli algoritmi, non sono brevettabili né tutelate dal diritto d’autore. Sono forma espressiva quando prendono corpo. Nel momento che gli do forma uno la può copiare traducendola in un’altra forma. Esistono programmi particolari: compilatore e/o interprete che prendono il programma sorgente e lo rendono comprensibile e eseguibile alla macchina. Il compilatore prende tutto il programma sorgente e lo traduce in eseguibile, l’interprete prende la singola istruzione e ognuna viene una per volta tradotta in linguaggio macchina. Da un codice sorgente ci sono dei traduttori e si arriva al codice oggetto (che è quello che solitamente si vende su licenza, tenendo segreto il codice sorgente che mi potrebbero copiare e si invia il codice oggetto ). Dal diritto d’autore è tutelato quindi sia il codice sorgente sia il codice oggetto. Il diritto applicato al software deve tutelare sia il codice sorgente sia il codice oggetto. Spesso nei nostri dispositivi non abbiamo nessuno dei due ma solo il codice eseguito (stiamo eseguendo in remoto un programma). Il software si divide in 3 forme: codice sorgente, codice oggetto, codice eseguito (memorizzato nel cloud, codice in esecuzione istantaneamente e materialmente). Il codice in esecuzione è ancora software. Se eseguo un programma in cloud è comunque violazione anche se non lo scarico solo perché l’ho eseguito. Nel mondo tecnologico l’unica barriera è il diritto. Reverse engineering: software molto costoso che inserito il codice oggetto mi general il codice sorgente; il programma scritto in linguaggio macchina (codice oggetto) viene mediante di tool (programmi) convertito in programma sorgente. Riesce, conosciuto il codice oggetto e quali caratteristiche lo hanno generato, a ricreare per l’80/90% il codice sorgente. È vietato, illegale salvo casi particolari: art. 64 quater l.633/41 per garantire l’interoperabilità dei software (per garantire che due software dialoghino, si parlino tra loro) ma solo se non è possibile ovviare in altro modo. Questa eccezione significa che la norma è stringente e fa sì che la pratica sia possibile solo per quel fine e non può essere usato per concorrenza sleale e pubblicità ingannevole. Il movimento contro il diritto d’autore afferma che grazie anche alla copiatura del codice sorgente si riesce ad andare avanti più velocemente, una tutela del diritto d’autore porterebbe a una grande lentezza. Java è un linguaggio inventato nel 1991, è ad alto livello, è uno dei pochi linguaggi in questo momento sia compilato sia interpretato. Nello schema compilativo la traduzione è molto accurata poiché il compilatore prende tutto il testo, lo interpreta, lo esegue e si giunge al programma oggetto. L’interprete prende una riga, la interpreta e la esegue, istruzione per istruzione. Gli interpretati vengono usati nelle pagine web. Esistono gli algoritmi di intelligenza artificiale che usano meccanismi che cercano di comprendere dalla realtà e cercano di predire il futuro usando metodi matematici e trovando correlazioni che una macchina avendo tutti questi dati mette in comparazione. La predizione altera la realtà e fa si che la previsione si avveri “profezia che si auto rivela” (discriminazione sociale con l’intelligenza artificiale). Riguardano l’intelligenza artificiale. Le intelligenze artificiale sulla base dei precedenti dati elaborano delle previsioni (dati vecchi perché comportamenti di generazioni vecchie) che influenzano oltre che dare un pregiudizio.