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Parlo delle reti informatiche in modo sintetico ma non questo poco dettagliato
Tipologia: Sintesi del corso
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Antenne Collegamenti satellitari La tecnologia trasmissiva può essere: punto punto, multipunto, broadcast
WAN (Wide Area Network): in questo caso l’area geografica può comprendere diverse città, fino a interessare l’intero territorio nazionale o addirittura gli Stati con esso confinanti.
•chiusura della sessione: viene rilasciata la risorsa e terminata la comunicazione. Un esempio tipico di funzionamento con modalità connectionoriented è la telefonata.
non essere così visibili. Nel caso di supporti senza fili, i messaggi vengono trasmessi attraverso l'aria usando la frequenza radio o le onde infrarosse. SERVIZI E PROCESSI I Servizi e processi sono i programmi di comunicazione, chiamati software, che girano sui dispositivi collegati in rete. Un servizio di rete fornisce informazioni in risposta a una richiesta. I servizi includono molte delle applicazioni di rete che le persone utilizzano ogni giorno, come servizi di posta elettronica di hosting e servizi di web hosting. Processi forniscono le funzionalità per dirigere e spostare i messaggi attraverso la rete. I processi sono meno evidenti a noi, ma sono fondamentali per il funzionamento delle reti. DISPOSTIVI FINALI I dispositivi di rete con cui le persone hanno più familiarità sono chiamati dispositivi finali. Questi dispositivi fungono da interfaccia fra la rete umana e la rete di comunicazione sottostante. Alcuni esempi di dispositivi finali sono: • Computer (postazioni di lavoro, laptop, file server, server web) • Le stampanti di rete • I telefoni VoIP • Telecamere di sicurezza • Dispositivi palmari HOST (Host è un termine relativo: vuol dire genericamente "ospite" ma il significato pratico dipende dal contesto. A volte è confuso con remote (remoto) ma un servizio o un dispositivo possono essere ospiti pur non essendo remoti.) Un dispositivo host è di origine o di destinazione per un messaggio trasmesso attraverso la rete. Per distinguere un host da un altro, ciascun host in una rete è identificato da un indirizzo. Quando un host inizia la comunicazione, utilizza l'indirizzo dell'host di destinazione per specificare dove il messaggio deve essere inviato. Nelle reti moderne, un host può agire come un client, un server, o entrambi. Il Software installato sul host determina il ruolo che gioca nella rete.
Ogni Host, ovvero ogni dispositivo che si connette alla rete lo fa attraverso una scheda di rete detta NIC (Network Interface Card). Ogni scheda di rete ha un indirizzo fisico o indirizzo Ethernet che la identifica univocamente da tutte le schede di rete di tutti gli altri host tale indirizzo è detto mac- address (Media Access Control) MAC ADDRESS le prime tre cifre identificano il produttore hardware della scheda (intel, samsung ecc…) le altre cifre identificano la nostra scheda di rete. Non esistono schede di rete uguali, cioè con lo stesso mac addresss DISPOSITIVI INTERMEDI Oltre ai dispositivi finali con cui le persone hanno familiarità, le reti possono contare su periferiche intermedie per fornire la connettività e per regolare i flussi di dati attraverso la rete. Questi dispositivi collegano i singoli host alla rete e possono collegare più reti singole per formare un internetwork. Esempi di dispositivi di rete intermedi sono:
I cavi coassiali sono costituiti da un corpo centrale conduttore, in cui si propaga il segnale da trasmettere, una protezione isolante una rete di sottili fili metallici (chiamata calza) che realizza una schermatura del conduttore dalle interferenze esterne una guaina protettiva esterna I cavi coassiali sono principalmente utilizzati nella distribuzione – televisiva (TV via cavo), – nelle reti telefoniche per trasmissioni a lunga distanza e nelle reti di calcolatori. La diffusione dei doppini ad alte prestazioni e la riduzione dei costi delle fibre ottiche ha praticamente eliminato i cavi coassiali. FIBRA OTTICA Un cavo in fibra ottica è costituito da – un conduttore centrale (core) di dimensioni molto sottili, – un rivestimento (cladding), con indice di rifrazione minore del core, – una guaina opaca La trasmissione avviene in base al principio di riflessione totale: la differenza negli indici di rifrazione tra cladding e core mantiene la luce confinata all’interno del core. Caratteristiche uniche – larghezza di banda molto elevata, – ridotta attenuazione del segnale, – immunità alle interferenze elettromagnetiche. Le fibre ottiche sono utilizzate nelle telecomunicazioni, in particolare sulle lunghe distanze, e la loro applicazione sta crescendo anche nei collegamenti metropolitani e nelle reti locali. Svantaggi – Raggio di curvatura limitato – Necessità di conversione ottica/elettrica nei punti di collegamento MEZZI NON GUIDATI I segnali vengono trasmessi e ricevuti mediante antenne – L’antenna del trasmettitore irradia nello spazio onde elettromagnetiche, che l’antenna ricevente capta – può essere direzionale (punto-a-punto) o non direzionale (multipunto). WI FI
la collaborazione di molte agenzie di amministrazione della rete. ACCESSO RESIDENZIALE ADSL= (asymmetric digital subscriber line) banda sbilanciata più in download che in upload HDSL= (high bitrate digital subscriber line) Alto bitrate, connessione aziendale simmetrica, sul mezzo di comunicazione abbiamo banda dedicata tra utente se service provider. VHDSL= ( very high bitrate digital subscriber line) – Banda Larga a breve distanza, limite di 300 metri dalla Cabina IL COLLEGAMENTO INTERNET AVVIENE TRAMITE CONNESSIONE PTP TRA IL CLIENTE E ISP APPROFONDIMENTI In telecomunicazioni HDSL (acronimo inglese di High data rate Digital Subscriber Line) è la prima tecnologia della famiglia xDSL, standardizzato per la prima volta nel 1994, per potenziare la velocità di trasmissione nelle connessioni Internet su tradizionale doppino telefonico (due fili di rame). Consente di raggiungere velocità fino a 8 Mb/s simmetrici (sia in download che in upload) con una connessione sempre attiva. Perciò richiede un modem V.35 (un tempo molto costoso) collegato a un router. Esiste soltanto per traffico dati e non per quello voce. Supporta però il Voice over IP che tratta la fonia vocale come dati qualsiasi di Internet. Il termine ADSL (sigla dell'inglese Asymmetric Digital Subscriber Line, in italiano Linea Asimmetrica di Sottoscrizione Digitale), nel campo delle telecomunicazioni, indica una classe di tecnologie di trasmissione a livello fisico, appartenenti a loro volta alla famiglia xDSL, utilizzate per l'accesso digitale a Internet ad alta velocità di trasmissione su doppino telefonico, cioè nell'ultimo miglio della rete telefonica (o rete di accesso), mirate al mercato residenziale e alle piccole-medie aziende previa la stipulazione di
un contratto di fornitura con un provider del servizio. Nel settore delle telecomunicazioni, l'acronimo inglese VDSL (Very-high- bit-rate digital subscriber line) indica una tecnologia di comunicazione xDSL via cavo che permette di ottenere performance di velocità superiori al predecessore ADSL. Inoltre, a differenza dell'ADSL e dell'SDSL, la nuova tecnologia VDSL permette di avere velocità di banda sia simmetriche sia asimmetriche, sostituendo, di fatto, entrambi gli standard. Lo standard VDSL è stato lanciato dall'ITU-T nel novembre 2001. XDSL è l’acronimo di Digital Subscriber Line con la X che fa riferimento alle tecnologie basate su questo specifico sistema come l’Adsl. PROTOCOLLO PPP PPP (Point-to-Point Protocol) è il protocollo di linea, standard Internet, attualmente utilizzato per i collegamenti punto a punto tra due router o più spesso nella connessione tra un utente e un provider. Permette la possibilità di trasportare più tipi di protocolli su un’unica connessione (non solo pacchetti IP), la negoziazione delle opzioni di connessione, l’assegnazione dinamica degli indirizzi IP, la gestione degli errori e l’autenticazione. Il campo dati del frame PPP può portare informazioni relative a vari protocolli di livello superiore. Insieme al protocollo PPP vengono usati i protocolli LCP e NCP; anche questi protocolli vengono portati nel campo dati del PPP. LCP (Link Control Protocol) è un protocollo che permette di stabilire il collegamento, negoziare opzioni per configurare il collegamento e alla fine rilasciarlo.
un campo dati di lunghezza variabile negoziata con LCP; di default la lunghezza è di 1500 byte; 2 byte (o 4, la dimensione viene negoziata tramite LCP) con una checksum per il controllo degli errori. Poiché il campo indirizzo e il campo di controllo sono costanti si può concordare di ometterli tramite LCP. Tramite LCP si può negoziare anche un protocollo di autenticazione. I protocolli ammessi sono PAP (Password Authentication Protocol) o CHAP (Challenge Handshake Authentication Protocol). L’autenticazione PAP è una procedura in due passi: il client invia il nome utente e una password che può essere cifrata; il server confronta la combinazione utente/password con i dati presenti nel proprio database. L’autenticazione CHAP è invece in tre passi: il server invia al client una stringa di caratteri casuali e il nome del server; il client usa il nome del server per cercare una chiave segreta relativa alla comunicazione con il server, usa la chiave per cifrare la stringa e la manda al server col nome del client; il server a sua volta cifra la stringa originale con la stessa chiave e deve ottenere lo stesso risultato. LARGHEZZA DI BANDA La velocità massima di trasferimento dati di una rete in un determinato momento su una connessione specifica è quella che si chiama larghezza di banda. In pratica, una connessione Ethernet ha una larghezza di banda di 1000 Mbps o 125 megabyte al secondo, quindi una connessione internet può fornire 25Mbps di larghezza di banda tramite un modem via cavo.Una gamma di frequenze utilizzate per trasmettere un segnale radio o audio viene anche chiamata larghezza di banda e viene misurata in hertz, ad esempio Kilohertz, Megahertz
Bytes e Bit La gestione della larghezza di banda e di internet, in generale, può diventare a volte confusa, poiché richiede un sacco di acronimi e jargons. Qui c'è un errore comune che la gente commette sempre e noi dovremmo evitare, i Mbps e gli MBps. Strano come una lettera possa fare la differenza. Conoscere la differenza tra questi due ti risparmierebbe totalmente dal pagare di più per il tuo servizio internet. Prendiamo, ad esempio, 15 MBs non equivale a 15 Mbs (si noti la lettera b). Il primo si legge come 15 megaBYTES, e il secondo come 15 megaBITS. Un fattore 8 è la differenza tra questi due valori poiché ci sono 8 bit in un byte. Dal momento che oggi usiamo internet quotidianamente, è bene sapere quanta larghezza di banda usiamo per ogni transazione. Di seguito sono riportate alcune delle larghezze di banda consigliate per alcuni servizi internet dalla più piccola alla più grande allocazione (da kilobit a Megabit/ secondo).[3] Chat: meno di 1kBit al secondo Telefono (analogico): da 16 a 80 kBit al secondo Radio e MP3: da 32 a 320 kBit al secondo Navigazione in Internet e invio di un'e-mail: Da 1 a 6 Mbps TV (analogica): da 3 a 3 Mbps DVD video: fino a 10 Mbps Video HD (un canale): da 6 a 8 Mbps HD TV (2 canali) fino a 20 Mbps
Questi protocolli sono specifici in base alle caratteristiche della comunicazione. Nella vita di tutti giorni usiamo delle regole per comunicare attraverso un mezzo, come ad esempio una telefonata, non sono necessari gli stessi protocolli per l'utilizzo di un altro supporto, come l'invio di una lettera. INSIEME DI PROTOCOLLI La corretta comunicazione tra gli host di una rete richiede l'interazione di diversi protocolli. Un gruppo di protocolli che sono necessari per eseguire una funzione di comunicazione è chiamato insieme di protocolli. Questi protocolli sono implementati nel software e nel hardware che viene caricato su ogni host o dispositivo di rete. STACK DI PROTOCOLLI Uno dei modi migliori per visualizzare come tutti i protocolli interagiscono su un particolare host è quello di vederlo come una pila. Uno stack di protocolli mostra come i protocolli individuali all'interno della suite sono eseguiti sugli host. I protocolli sono visti come una gerarchia stratificata, con ogni servizio di livello superiore, a seconda della funzionalità definita dai protocolli indicati nei livelli inferiori. Gli strati inferiori della pila riguardano lo spostamento di dati sulla rete e la fornitura di servizi agli strati superiori, che si concentrano sul contenuto del messaggio inviato e sull'interfaccia utente SUITE PROTOCOLLI DI RETE A livello umano, alcune regole di comunicazione sono di natura formale, altre sono semplicemente implicite sulla base di consuetudini e pratiche. Affinché i dispositivi possano comunicare con successo, un protocollo di rete deve descrivere una suite di precisi requisiti e di interazioni. Suite di protocollo di rete descrivere i processi , quali :
di rete