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La dipendenza e il doping: appunti, Appunti di Educazione fisica

Appunti dettagliati sull'argomento "La dipendenza e il doping" Argomenti trattati: -La dipendenza -Le droghe e i loro effetti -Il doping -Codice WADA ("World Antidoping Agency") -Leggi Antidoping in Italia -Le sostanze dopanti Ogni argomento è trattato approfonditamente con ogni riferimento ed esempio

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 04/12/2021

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LA DIPENDENZA È un concetto molto vasto e complesso. Indica l’alterazione dello stato
fisiologico provocato dalle ripetute assunzioni di una sostanza, la cui privazione provoca
disturbi organici noti come sindrome da astinenza. Le dipendenze, infatti, tutti quei fenomeni
che modificano i livelli percettivi e lo stato di coscienza innescando comportamenti di abuso,
dipendenza e astinenza. Non riguarda solo l’assunzione di sostanze stupefacenti, ma anche
sostanze tossiche come ad esempio il tabacco, l’alcol che provocano un fenomeno noto
come assuefazione (abitudine dell’organismo ad una sostanza estranea che conduce ad
assumerne livelli sempre maggiori)
•Il tabacco tra le sostanze nocive contenute nel tabacco, la più nota per la propria tossicità è
la nicotina si tratta di un veleno vegetale che entra nell’organismo con il fumo. È assimilabile
a una droga perché, agendo sul sistema nervoso centrale, provoca assuefazione. Il sangue
del fumatore risulta poco ossigenato e non è più in grado di rispondere alle richieste
dell’organismo, specie sotto sforzo in quanto la combustione incompleta del tabacco forma
l’ossido di carbonio, un gas incolore e inodore in grado di fissarsi all’emoglobina del sangue
sostituendosi all’ossigeno. Nel fumo della sigaretta è presente anche il catrame che si
concentra nell’ultima parte della sigaretta vicino al filtro. È una sostanza molto pericolosa in
quanto il catrame si deposita nei polmoni ed è responsabile della maggior parte delle
malattie polmonari in particolare del cancro.
•L’alcol È un’altra sostanza che innesca l’assuefazione. Una volta ingerito, l’alcol passa nel
sangue fino a raggiungere il fegato, dove viene metabolizzato. La parte non metabolizzata
resta in circolo e raggiunge tutte le cellule comprese quelle del sistema nervoso. Un
eccessivo uso di alcol può portare alla cirrosi epatica, una grave malattia del fegato. Viene
eliminato attraverso le vie respiratorie ( elemento su cui si fonda il test del palloncino), i reni
(con le urine), e in percentuale minore la traspirazione. Esistono delle associazioni di
volontariato che possono aiutare l’alcolista a sconfiggere la sua dipendenza. La più
conosciuta è l’associazione degli alcolisti anonimi che opera sull'intero territorio nazionale.
LE DROGHE E I LORO EFFETTI: Con il termine droga si intende quella sostanza che altera
il normale funzionamento del sistema nervoso centrale.
•Cannabis:la cannabis, o canapa indiana, è originaria dell’Asia centrale, da cui si ottengono
vari prodotti psicoattivi come la marijuana, l'hashish, la Ganja e l’olio di cannabis.
Generalmente la cannabis induce una condizione leggermente euforica, senza perdita del
contatto con la realtà. Dalla quale si ottengono derivati che alterano lo stato di coscienza,si
manifestano depressione, ansia, rallentamento del pensiero e dell’azione, perdita della
memoria, calo dell’attenzione, della coordinazione, delle idee e dei movimenti.
•Cocaina:È una sostanza estratta da una pianta (ottenuta da foglie della coca) che cresce
nell’America meridionale. Generalmente viene assunta per via nasale, ma è anche spacciata
in scaglie o in cristalli. La cocaina agisce stimolando le strutture del cervello, in quanto
aumenta la quantità dei mediatori che attivano le cellule cerebrali in particolare la dopamina
(sostanza che ha il compito di indirizzare i messaggi da una cellula all’altra del tessuto
nervoso), indica la cosiddetta “fase up”. Però dopo un uso continuo subentra la “fase down”
caratterizzata da stanchezza e depressione. L’uso di cocaina porta in poco tempo l’abuso,
intossicazione si manifesta con tremori, tachicardia, ipertensione. Tra i rischi più immediati
sono il collasso, infarto, ictus e così via.
•Ecstasy È una sostanza in genere sotto forma di pasticche o capsule che agisce sia come
stimolante che come allucinogeno. questa sostanza agisce sul sistema nervoso impedendo
il riassorbimento della serotonina, quell ormone che svolge un importante ruolo nella
regolazione dell’umore, del sonno, la temperatura corporea e il comportamento motorio,
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LA DIPENDENZA È un concetto molto vasto e complesso. Indica l’alterazione dello stato fisiologico provocato dalle ripetute assunzioni di una sostanza, la cui privazione provoca disturbi organici noti come sindrome da astinenza. Le dipendenze, infatti, tutti quei fenomeni che modificano i livelli percettivi e lo stato di coscienza innescando comportamenti di abuso, dipendenza e astinenza. Non riguarda solo l’assunzione di sostanze stupefacenti, ma anche sostanze tossiche come ad esempio il tabacco, l’alcol che provocano un fenomeno noto come assuefazione (abitudine dell’organismo ad una sostanza estranea che conduce ad assumerne livelli sempre maggiori) •Il tabacco tra le sostanze nocive contenute nel tabacco, la più nota per la propria tossicità è la nicotina si tratta di un veleno vegetale che entra nell’organismo con il fumo. È assimilabile a una droga perché, agendo sul sistema nervoso centrale, provoca assuefazione. Il sangue del fumatore risulta poco ossigenato e non è più in grado di rispondere alle richieste dell’organismo, specie sotto sforzo in quanto la combustione incompleta del tabacco forma l’ossido di carbonio, un gas incolore e inodore in grado di fissarsi all’emoglobina del sangue sostituendosi all’ossigeno. Nel fumo della sigaretta è presente anche il catrame che si concentra nell’ultima parte della sigaretta vicino al filtro. È una sostanza molto pericolosa in quanto il catrame si deposita nei polmoni ed è responsabile della maggior parte delle malattie polmonari in particolare del cancro. •L’alcol È un’altra sostanza che innesca l’assuefazione. Una volta ingerito, l’alcol passa nel sangue fino a raggiungere il fegato, dove viene metabolizzato. La parte non metabolizzata resta in circolo e raggiunge tutte le cellule comprese quelle del sistema nervoso. Un eccessivo uso di alcol può portare alla cirrosi epatica, una grave malattia del fegato. Viene eliminato attraverso le vie respiratorie ( elemento su cui si fonda il test del palloncino), i reni (con le urine), e in percentuale minore la traspirazione. Esistono delle associazioni di volontariato che possono aiutare l’alcolista a sconfiggere la sua dipendenza. La più conosciuta è l’associazione degli alcolisti anonimi che opera sull'intero territorio nazionale. LE DROGHE E I LORO EFFETTI: Con il termine droga si intende quella sostanza che altera il normale funzionamento del sistema nervoso centrale. •Cannabis: la cannabis, o canapa indiana, è originaria dell’Asia centrale, da cui si ottengono vari prodotti psicoattivi come la marijuana, l'hashish, la Ganja e l’olio di cannabis. Generalmente la cannabis induce una condizione leggermente euforica, senza perdita del contatto con la realtà. Dalla quale si ottengono derivati che alterano lo stato di coscienza,si manifestano depressione, ansia, rallentamento del pensiero e dell’azione, perdita della memoria, calo dell’attenzione, della coordinazione, delle idee e dei movimenti. •Cocaina: È una sostanza estratta da una pianta (ottenuta da foglie della coca) che cresce nell’America meridionale. Generalmente viene assunta per via nasale, ma è anche spacciata in scaglie o in cristalli. La cocaina agisce stimolando le strutture del cervello, in quanto aumenta la quantità dei mediatori che attivano le cellule cerebrali in particolare la dopamina (sostanza che ha il compito di indirizzare i messaggi da una cellula all’altra del tessuto nervoso), indica la cosiddetta “fase up”. Però dopo un uso continuo subentra la “fase down” caratterizzata da stanchezza e depressione. L’uso di cocaina porta in poco tempo l’abuso, intossicazione si manifesta con tremori, tachicardia, ipertensione. Tra i rischi più immediati sono il collasso, infarto, ictus e così via. •Ecstasy È una sostanza in genere sotto forma di pasticche o capsule che agisce sia come stimolante che come allucinogeno. questa sostanza agisce sul sistema nervoso impedendo il riassorbimento della serotonina, quell ormone che svolge un importante ruolo nella regolazione dell’umore, del sonno, la temperatura corporea e il comportamento motorio,

sessuale alimentare. Gli effetti sono l’esaltazione delle percezioni sensoriali, alterazione della percezione del tempo, eccitamento e benessere, facilità di comunicazione ed euforia. Il DOPING: dall’inglese “to dope”, letteralmente “drogare”. È il ricorso a sostanze o metodiche per migliorare artificiosamente le proprie prestazioni fisiche. Il doping si configura come una pratica illecita, contraria al principio di correttezza caratteristico dello sport per combattere questo fenomeno, il Comitato olimpico internazionale ha redatto un elenco ufficiale di sostanze dopanti questo elenco è stato aggiornato nel corso degli anni. A partire dal 2000 il compito di aggiornare regolarmente la lista delle sostanze dopanti è stato affidato alla nuova agenzia internazionale contro il doping (WADA) istituita nel 1999 con lo scopo di combattere contro il doping. Codice WADA: La WADA (“World Antidoping Agency”) ha approvato un codice antidoping (codice WADA): in questo codice sono considerate violazioni: l’uso o il tentativo di uso e anche il solo possesso, il rifiuto o l'omissione di sottoporsi a prelievo di controllo, l’omessa comunicazione di informazioni utili per la reperibilità dell’atleta chiamato a test antidoping, la manomissione o il tentativo di manomissione di una qualsiasi fase dei controlli antidoping e infine, il traffico la somministrazione di sostanze vietate o di metodi proibiti. Il codice WADA stabilisce anche le sanzioni: da due anni di squalifica in caso di prima violazione fino alla squalifica a vita per l’uso o il tentativo d’uso, o il possesso di una sostanza vietata o di un metodo proibito. Da quattro anni fino alla squalifica a vita per il traffico o la somministrazione. Da due anni di squalifica per il rifiuto o l'omissione di sottoporsi a prelievi. Si aggiungono anche le federazioni sportive nazionali dei singoli sport, le federazioni sportive puniscono con la sospensione dell’attività per due anni l’atleta che viene riconosciuto positivo una prima volta e con la squalifica a vita l’atleta che commette un’infrazione successiva. Leggi Antidoping in Italia: anche in Italia, sono state introdotte importanti novità (legge 367) quali: la definizione del concetto di doping, la rilevanza penale attribuita a questa forma di reato, l’istituzione di una commissione di controllo (CVD, Commissione di vigilanza e controllo sul doping) che stabilisce, con scadenza non superiore ai 6 mesi, l’elenco delle sostanze delle pratiche mediche che devono essere considerate doping. A livello internazionale la convenzione UNESCO 2005 stabilisce nuove direttive contro il doping, ratificata in Italia con la legge 230 del 24 novembre 2007. Inoltre la normativa WADA è stata recepita nel nostro paese. Le sostanze dopanti: •Stimolanti psicomotori: Gli stimolanti psicomotori, come le anfetamine, la cocaina, la caffeina o l’efedrina, agendo sui recettori del sistema nervoso, provocano stati di eccitazione sensoriale, fanno scendere la temperatura corporea e la pressione sanguigna. •Narcotici e analgesici: I narcotici e gli analgesici, come la codeina, il metadone, l’eroina o la morfina, diminuiscono le sensazioni dolorose, abbattono la soglia del dolore e provocano il peggioramento di eventuali lesioni e danni all’apparato respiratorio. •Steroidi anabolizzanti: Gli steroidi anabolizzanti, come il testosterone, fanno aumentare notevolmente la massa muscolare, accentuano l’aggressività e provocano danni al sistema ormonale. •Beta-bloccanti: I beta-bloccanti sono usati per il loro effetto antistress e per placare stati d’ansia, ma possono provocare disturbi respiratori e l’abbassamento del battito cardiaco. •Diuretici: Le sostanze diuretiche vengono utilizzate per ridurre il peso corporeo attraverso l’estromissione di liquidi, oltre che per smaltire la concentrazione di sostanze illecite nelle urine; sono però causa di nausee, crampi e vomito, oltre che pericolose forme di disidratazione per eccessiva perdita di liquidi.