Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


la politica scienze umane, Appunti di Scienze Umane

le influenze della politica in ambito sociologico

Tipologia: Appunti

2020/2021

Caricato il 27/03/2022

FlaminiaCampagna
FlaminiaCampagna 🇮🇹

7 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LA POLITICA: IL POTERE, LO STATO, IL
CITTADINO
IL POTERE
Con potere si intende la capacità posseduta da singoli o da gruppi di
modificare il comportamento di altri singoli o gruppi
Il concetto di potere non si riferisce ad una cosa ma ad una RELAZIONE tra due
singoli o gruppi e può presentare un duplice significato:
-Comando
-- poter fare, essere in grado di
il filosofo francese FOUCAULT fa una distinzione del potere della sua
dimensione MACRO e MICRO
-dimensione macro: concentrazione dello stato
-dimensione micro: formazione impersonale ed anonima presente in tutte
le pratiche sociali
LE ANALISI DI WEBER
Distingue il punto di vista GIURIDICO (puramente astratto) da quello della
SOCIOLOGIA POLITICA (che analizza il modo empirico l’efficacia delle relazioni
politiche) =il potere e come viene esercitato varia a seconda del tempo e dello
spazio
potere legittimo: potere che per essere esercitato non ha bisogno di
ricorrere alla forza
distingue il potere legittimo in 3 ideal-tipi:
-POTERE TRADIZIONALE: rispetto della tradizione e reverenza verso la
figura del signore (antichi imperi)
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica la politica scienze umane e più Appunti in PDF di Scienze Umane solo su Docsity!

LA POLITICA: IL POTERE, LO STATO, IL

CITTADINO

IL POTERE

Con potere si intende la capacità posseduta da singoli o da gruppi di modificare il comportamento di altri singoli o gruppi Il concetto di potere non si riferisce ad una cosa ma ad una RELAZIONE tra due singoli o gruppi e può presentare un duplice significato:

  • Comando
    • poter fare, essere in grado di  il filosofo francese FOUCAULT fa una distinzione del potere della sua dimensione MACRO e MICRO
  • dimensione macro: concentrazione dello stato
  • dimensione micro: formazione impersonale ed anonima presente in tutte le pratiche sociali LE ANALISI DI WEBER Distingue il punto di vista GIURIDICO (puramente astratto) da quello della SOCIOLOGIA POLITICA (che analizza il modo empirico l’efficacia delle relazioni politiche) =il potere e come viene esercitato varia a seconda del tempo e dello spazio  potere legittimo: potere che per essere esercitato non ha bisogno di ricorrere alla forza distingue il potere legittimo in 3 ideal-tipi:
  • POTERE TRADIZIONALE: rispetto della tradizione e reverenza verso la figura del signore (antichi imperi)
  • POTERE LEGALE-RAZIONALE: credenza nella razionalità del comportamento conforme alla legge, la quale valida a prescindere dalle caratteristiche personali = rapporto di IMPERSONALITÀ
  • POTERE CARISMATICO: credenza nelle doti straordinarie del capo, punta all’adesione spontanea dei seguaci. Considerata una forma di potere destinato a scemare e normalizzarsi in uno tradizionale o legale-razionale

STORIA E CARATTERISTICHE DELLO STATO MODERNO

{STATO: indica il potere politico organizzato} secondo Weber il significato di stato è variato molto nei secoli e specialmente con l’avvenire dell’età moderna, formata da STATI NAZIONALI caratterizzati CONFINI TERRITORIELI, ed efficienti APPARATI AMMINISTRATIVI. Ciò che caratterizza lo stato moderno è la sua SOVRANITÀ, ovvero un potere sommo da cui derivano tutti i poteri inferiori. i primi a teorizzare il concetto di sovranità furono BODIN e HOBBES, in particolare Hobbes indicava la sovranità come un ordine politico inteso come progetto razionale di costruzione di rapporti sociali pacifici, in contrapposizione ad un ordine naturale caratterizzato dall’assenza di regole. Lo stato moderno ha conosciuto diverse forme istituzionali:

  • LA MONARCHIA ASSOLUTA: accentramento di tutti i poteri nella figura del monarca, secondo Hobbes è l’esito di un PATTO IRREVOCABILE secondo cui gli individui rinunciano alla loro libertà totale di cui godono per natura, in cambio di pace e sicurezza = sottomissione totale degli individui al potere politico
  • LA MONARCHIA COSTITUZIONALE: monarchia rispettosa delle fondamentali libertà personali e politiche. Dalla monarchia costituzionale si sviluppa il LIBERALISMO POLITICO (corrente di pensiero che, assegnando dei limiti al potere statale, si impegna per il riconoscimento a tutti i cittadini dei DIRITTI CIVILI). Nella monarchia costituzionale i 3 poteri sono divisi e affidati ad organi indipendenti.  i limiti sono L’ESIGUITÀ DELLA BASE ELETTORALE: poca rappresentanza ai cittadini in parlamento

separatezza della sfera privata rispetto a quella pubblica (nazismo, fascismo, stalinismo)  secondo la ARENDT la nascita dei totalitarismi è il risultato dello sviluppo storico, degenerato della società di massa = l’allineamento delle opinioni e la perdita di interesse per le questioni di interesse pubblico hanno portato la scomparsa di uno spazio politico, creando masse passive e facilmente manipolabili. La Arendt ha individuato i tratti distintivi dei regimi:

  • Capo come guida carismatica delle masse
  • Assolutezza della leadership: il capo è un superiore rispetto alle persone che guida
  • Appoggio delle masse e fanatismo: fedeltà incondizionata
  • Controllo di ogni aspetto della vita dell’individuo
  • Distorta concezione della realtà: le decisioni sono indipendenti dalle effettive condizioni circostanti
  • Uso della propaganda
  • Ricorso al terrore: sia contro chi si oppone sia contro chi il capo considera nemici LO STATO SOCIALE Gli stati Europei, a seguito della caduta dei regimi totalitari, ritornano alla legalità ed alla democrazia = affermano un nuovo modello di rapporto tra stato e società: STATO SOCIALE/WELFARE STATE (stato del benessere) Ovvero lo stato che non abbandona il cittadino ma lo assiste in ogni momento garantendo gratuitamente una serie di servizi {nasce in Inghilterra e poi si diffonde in Italia tra gli anni ‘60/’70} L’obiettivo del welfare state è di garantire l’uguaglianza in contesti economici di libero mercato, rompendo il liberalismo classico (divieto assoluto dello stato di intervenire). Allo scopo di trovare un giusto equilibrio tra la libera iniziativa economica e l’uguaglianza fra i cittadini, il welfare state ha individuato e tute i DIRITTI SOCIALI, ovvero il diritto all’istruzione, alla casa, alla salute, all’integrità fisica sul posto di lavoro.  rispetto ai diritti civili e politici, quelli sociali comportano

un intervento diretto dello stato = prelievo fiscale e redistribuzione della ricchezza del paese a favore di quelli più deboli, erogando servizi di vario tipo Gli studiosi BERLIN e BOBBIO hanno delineato i termini:

  • LIBERTÀ NEGATIVA, garantita dallo stato liberale, quando chiediamo di non essere ostacolati (diritti civili)
  • LIBERTÀ POSITIVA, garantita dallo stato sociale, quando ci si impegna a garantire a tutti i cittadini le condizioni per realizzare le proprie aspirazione (diritti sociali) VANTAGGI:
  • Allungamento durata media della vita
  • Maggiori garanzie di libero accesso agli studi per tutti
  • Maggiore tutela dei diritti dei lavoratori
  • Maggiori aspettative dei cittadini di vita migliore LIMITI:
  • Sul piano POLITICO, mette in difficoltà il parlamento che viene esposto alle pressioni di gruppi organizzati influenti (come sindacati) che tutelano gli interessi dei loro membri. Tutto ciò avviene poiché la tutela dei diritti sociali non avviene verso tutti i cittadini indistintamente ma impone delle scelte a favore delle situazioni più urgenti
  • Sul piano ORGANIZZATIVO, il Welfare State è caratterizzato dall’espansione della macchina statale = aumento dei dipendenti  eccesso
  • Sul piano ECONOMICO-SOCIALE, aumento della spesa pubblica = incremento pressione fiscale e squilibri finanziari Questi problemi hanno portato ad una crisi ed il declino del welfare state durante gli anni ‘60/’70 = riorganizzazione del rapporto tra stato e società (pubblico e privato) Per riportare equilibrio si è dovuto ricorrere alla privatizzazione di alcuni servizi o tramite tagli di spesa sul sistema del pubblico impiego, sulla scuola e sulla sanità = PRINCIPIO DELLA SUSSIDIARIETÀ: lo stato non si fa più carico dei servizi in maniera indiscriminata, ma interviene con l’erogazione di sussidi qualora i cittadini non siano in grado di soddisfare da sé i propri bisogni.

LA PARTECIPAZIONE POLITICA

 VOTO DI APPARTENENZA, si riconosce nell’universo ideologico o come categoria sociale  VOTO DI SCAMBIO, promette di occuparsi di qualcosa  VOTO DI OPINIONE, informato sui programmi di partito e li condivide OPINIONE PUBBLICA Opinione pubblica come il complesso di idee che riguardano l’intera collettività Diviene di importante rilievo a partire dell’XX secolo con l’estensione del corpo elettorale e lo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa  il sociologo statunitense LAZARSFELD conduce delle indagini sugli effetti prodotti dai media sulle opinioni della gente nel contesto della società e noto che l’influenza esercitata da essi non era di tipo diretto ma passava attraverso la rete di rapporti sociali e delle comunicazioni faccia a faccia che le persone intrattenevano quotidianamente sommata ad un’esposizione selettiva dei messaggi mediali a cui le persone volevano esporsi queste teorie con gli anni sono state abbandonate facendo a spazio a di nuove sia per un mutamento del contesto sociale sia per una presenza sempre più capillare dei mass-media  la sociologa tedesca NOELLE-NEUMANN delinea l’ipotesi di una SPIRALE DEL SILENZIO:

  • La forte presenza dei media rende inevitabile non farsi influenzare e creare una propria esposizione selettiva
  • L’opinione che le persone si fanno avviene attraverso un continuo monitoraggio di quelle altrui = si tende ad omologarsi alla massa ed a lascare sempre più nell’ombra le opinioni in minoranza