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le influenze della politica in ambito sociologico
Tipologia: Appunti
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Con potere si intende la capacità posseduta da singoli o da gruppi di modificare il comportamento di altri singoli o gruppi Il concetto di potere non si riferisce ad una cosa ma ad una RELAZIONE tra due singoli o gruppi e può presentare un duplice significato:
{STATO: indica il potere politico organizzato} secondo Weber il significato di stato è variato molto nei secoli e specialmente con l’avvenire dell’età moderna, formata da STATI NAZIONALI caratterizzati CONFINI TERRITORIELI, ed efficienti APPARATI AMMINISTRATIVI. Ciò che caratterizza lo stato moderno è la sua SOVRANITÀ, ovvero un potere sommo da cui derivano tutti i poteri inferiori. i primi a teorizzare il concetto di sovranità furono BODIN e HOBBES, in particolare Hobbes indicava la sovranità come un ordine politico inteso come progetto razionale di costruzione di rapporti sociali pacifici, in contrapposizione ad un ordine naturale caratterizzato dall’assenza di regole. Lo stato moderno ha conosciuto diverse forme istituzionali:
separatezza della sfera privata rispetto a quella pubblica (nazismo, fascismo, stalinismo) secondo la ARENDT la nascita dei totalitarismi è il risultato dello sviluppo storico, degenerato della società di massa = l’allineamento delle opinioni e la perdita di interesse per le questioni di interesse pubblico hanno portato la scomparsa di uno spazio politico, creando masse passive e facilmente manipolabili. La Arendt ha individuato i tratti distintivi dei regimi:
un intervento diretto dello stato = prelievo fiscale e redistribuzione della ricchezza del paese a favore di quelli più deboli, erogando servizi di vario tipo Gli studiosi BERLIN e BOBBIO hanno delineato i termini:
VOTO DI APPARTENENZA, si riconosce nell’universo ideologico o come categoria sociale VOTO DI SCAMBIO, promette di occuparsi di qualcosa VOTO DI OPINIONE, informato sui programmi di partito e li condivide OPINIONE PUBBLICA Opinione pubblica come il complesso di idee che riguardano l’intera collettività Diviene di importante rilievo a partire dell’XX secolo con l’estensione del corpo elettorale e lo sviluppo dei mezzi di comunicazione di massa il sociologo statunitense LAZARSFELD conduce delle indagini sugli effetti prodotti dai media sulle opinioni della gente nel contesto della società e noto che l’influenza esercitata da essi non era di tipo diretto ma passava attraverso la rete di rapporti sociali e delle comunicazioni faccia a faccia che le persone intrattenevano quotidianamente sommata ad un’esposizione selettiva dei messaggi mediali a cui le persone volevano esporsi queste teorie con gli anni sono state abbandonate facendo a spazio a di nuove sia per un mutamento del contesto sociale sia per una presenza sempre più capillare dei mass-media la sociologa tedesca NOELLE-NEUMANN delinea l’ipotesi di una SPIRALE DEL SILENZIO: