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La Primavera - Botticelli, Dispense di Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche

Scheda di lettura dell'opera d'arte "Primavera" di Sandro Botticelli

Tipologia: Dispense

2021/2022

In vendita dal 04/04/2023

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LA PRIMAVERA – SANDRO BOTTICELLI
Dati preliminari
Autore Sandro Botticelli
Data Ca 1478
Tecnica e materiali Tempera su tavola
Dimensioni 203 x 314 cm
Collocazione e
committenza
Galleria degli Uffizi, Lorenzo di Pier Francesco de’ Medici
La descrizione del soggetto
Il soggetto I soggetti sono tutti personaggi mitologici riadattati
Gli elementi
costitutivi dell’opera
La scena si svolge in un giardino. La composizione è molto ordinata, tutti gli
elementi naturali, quali il cielo e gli arbusti, evidenziano la figura della
Primavera, rappresentata da Venere stessa. Anche Cupido, che sta sopra la sua
testa, accentua la figura di Venere.
Notizie sul soggetto
dell’opera
Tutti i soggetti sono presi dalla mitologia. C’è Venere, Cupido, Mercurio, le Tre
Grazie, Clori che poi diventa Flora e Zefiro.
Lettura iconografica Tutta l’opera rappresenta la gioia dell’arrivo della primavera. Difatti, ogni
personaggio rappresentato è in qualche modo collegato alla primavera: Flora,
la sua stessa rappresentazione; Zèfiro, vento primaverile; Venere circondata da
piante di mirto. Cupido che con la sua freccia indica le Grazie che danzano
leggiadre; infine Mercurio, dio dei venti.
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LA PRIMAVERA – SANDRO BOTTICELLI

Dati preliminari

Autore Sandro Botticelli Data Ca 1478 Tecnica e materiali Tempera su tavola Dimensioni 203 x 314 cm Collocazione e committenza Galleria degli Uffizi, Lorenzo di Pier Francesco de’ Medici

La descrizione del soggetto

Il soggetto I soggetti sono tutti personaggi mitologici riadattati Gli elementi costitutivi dell’opera La scena si svolge in un giardino. La composizione è molto ordinata, tutti gli elementi naturali, quali il cielo e gli arbusti, evidenziano la figura della Primavera, rappresentata da Venere stessa. Anche Cupido, che sta sopra la sua testa, accentua la figura di Venere. Notizie sul soggetto dell’opera Tutti i soggetti sono presi dalla mitologia. C’è Venere, Cupido, Mercurio, le Tre Grazie, Clori che poi diventa Flora e Zefiro. Lettura iconografica Tutta l’opera rappresenta la gioia dell’arrivo della primavera. Difatti, ogni personaggio rappresentato è in qualche modo collegato alla primavera: Flora, la sua stessa rappresentazione; Zèfiro, vento primaverile; Venere circondata da piante di mirto. Cupido che con la sua freccia indica le Grazie che danzano leggiadre; infine Mercurio, dio dei venti.

La lettura dell’immagine: analisi degli elementi del linguaggio visivo

Segno //

Punto Chiaro, preciso e definito Linea Le linee sono molto definite, soprattutto quelle dei visi dei personaggi Superficie Colore I colori utilizzati sono molto vivaci, riconducono all’immagine della primavera Volume e spazio I corpi rappresentati non hanno peso, esattamente come gli abiti che indossano. I personaggi sembra che sfiorino appena il prato su cui poggiano. L’illusione prospettica è minima Composizione Molto ordinata. Da sottolineare che la lettura dell’opera avviene da destra a sinistra, e non viceversa come si è sempre fatto

L’individuazione dei valori espressivi: che cosa vuole esprimere l’autore

attraverso…

Il tema prescelto Il valore del tema scelto è pedagogico: l’autore intende infatti spingere Lorenzo di Pier Francesco a scegliere anche lui Venere, come aveva già fatto Paride. Scegliere Venere voleva dire scegliere l’humanitas, ovvero raffinatezza, cultura, educazione e civiltà; tutti valori necessari per avere successo e affermarsi nella vita. Il linguaggio visivo Esprimono la grazia e la compostezza