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Lezione 1 statistica, Sintesi del corso di Statistica Psicometrica

lezione n°1 di statistica descrittiva

Tipologia: Sintesi del corso

2022/2023

Caricato il 17/02/2026

mariarosa-iorio
mariarosa-iorio 🇮🇹

13 documenti

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28
Definizione di statistica
La STATISTICA è una disciplina che studia in termini quantitativi i
cosiddetti fenomeni collettivi.
I fenomeni collettivi sono fenomeni il cui studio richiede
l’osservazione di un insieme di manifestazioni individuali.
Esempi: altezza di un gruppo di individui; consumo di un determinato bene; reddito di
un insieme di turisti; fatturato di un insieme di alberghi; temperatura di un insieme di
siti turistici; etc.
Più precisamente:
La Statistica è la disciplina che elabora i principi e le metodologie
che presiedono al processo di rilevazione e raccolta dei dati, alla
rappresentazione sintetica e alla interpretazione dei dati stessi e,
laddove ve ne siano le condizioni, alla generalizzazione delle
evidenze osservate
” (Cicchitelli, 2012).
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Scarica Lezione 1 statistica e più Sintesi del corso in PDF di Statistica Psicometrica solo su Docsity!

Definizione di statistica La^ STATISTICA

è una disciplina che studia in termini quantitativi i

cosiddetti fenomeni collettivi.I^ fenomeni

collettivi

sono

fenomeni

il^

cui^

studio

richiede

l’osservazione di un insieme di manifestazioni individuali

Esempi:

altezza di un gruppo di individui;

consumo di un determinato bene; reddito di

un insieme di turisti; fatturato di un insieme di alberghi; temperatura di un insieme disiti turistici; etc. Più precisamente:“^ La Statistica è la disciplina che elabora i principi e le metodologieche presiedono al processo di rilevazione e raccolta dei dati, allarappresentazione sintetica e alla interpretazione dei dati stessi e,laddove ve ne siano le condizioni, alla generalizzazione delleevidenze osservate

” (Cicchitelli, 2012).

Unità statistiche e collettivi statistici Si definiscono

unità statistiche u

, i=1,…Ni

le unità elementari, i casi

individuali che sono oggetto di osservazione. Esempio

: se vogliamo descrivere la struttura ricettiva alberghiera di un comprensorio, gli^ alberghi

rappresentano le unità statistiche; volendo analizzare le caratteristiche della clientela degli alberghi di lusso di un comprensorio turistico, i singoli

clienti

costituiscono le unità statistiche. Distinguiamo: unità

statistiche

semplici:

sono

quelle

che

rappresentano

un^

solo

elemento (ad esempio, una persona singola, un turista, un’autovettura,un esperimento, etc.). unità

statistiche

composte:

sono

quelle

che

rappresentano

più

elementi (ad esempio, una famiglia, un’azienda turistica, un albergo,etc.).

Caratteri e modalità Si definiscono

caratteri

le caratteristiche del collettivo statistico.

Esempi

: età, sesso, professione, titolo di studio, reddito, peso, dei clienti di un albergo; il numero dei posti letto, il numero dei bagni, la superficie degli alberghi di un comprensorio. Si definiscono

modalità

del carattere le caratteristiche assunte da

ogni singola unità statistica del collettivo. Esempio

Età Sesso Titolo di studio

Attività

Peso

Giorgio

^37

M^

Laurea^

Occupato

70

Camilla

^20

F^

Diploma

Disoccupato

53

Giordana

^26

F^

Laurea^

Occupato

50

Nicolò^

23 M

Diploma

Studente

67

Giorgio, Camilla, Giordana, Nicolò sono le

unità statistiche

;

{Giorgio, Camilla, Giordana, Nicolò} =

popolazione

( collettivo

);

Età, Sesso, Titolo di studio, Attività, Peso sono i

caratteri

;

37…23; M…M; Laurea…Diploma; Occupato…Studente; 70…67 sono le

modalità

.

Ad^ esempio,

il^ carattere

Età^ assume

la^ modalità

37 in

corrispondenza

dell’unità

statistica

rappresentata da Giorgio.

Un carattere può assumere modalità differenti in corrispondenza dellediverse unità statistiche del collettivo.Le modalità del carattere devono essere: esaustive

, ossia devono rappresentare tutti i possibili modi di essere del carattere (ad esempio, Maschio e Femmina); non sovrapposte

, ossia ad ogni unità statistica si può associare una sola

modalità del carattere.

Distinguiamo: caratteri

quantitativi

( variabili

statistiche

):^ le

modalità

sono

costituite

da^

numeri

(ad^

esempio,

età,

numero

di^ figli,

numero

di

alberghi, numero di turisti, numero di addetti, etc.); caratteri qualitativi

( mutabili statistiche

): le modalità sono costituite

espressioni verbali (ad esempio, sesso, attività professionale, statocivile, etc.). Osservazione

:^ In^

modo

equivalente,

possiamo

indicare

i^ caratteri

quantitativi

e^

qualitativi,

rispettivamente,

coi

termini:

variabili

quantitative

e^ variabili qualitative

Misurazione dei caratteri qualitativi I^ caratteri qualitativi

( mutabili statistiche

) possono classificarsi in:

^ Caratteri sconnessi

(o con

scala nominale

): quando non presentano

un^ ordine

naturale;

ossia

se^

date^

2 sue

modalità

è^ possibile

solo

affermare se queste sono uguali o diverse. Esempi

: sesso, attività economica, luogo di nascita, presenza o meno del ristorante in un albergo, presenza o meno del climatizzatore nelle camere di un albergo, etc. Essi si distinguono in:^ Caratteri

dicotomici,

quando

possono

assumere

2

sole^

modalità,

convenzionalmente indicate con 0 e 1. Esempi

: il funzionamento di una lampadina può presentare 2 sole modalità: “non funziona” e “funziona” a cui possiamo associare convenzionalmente i valori 0 e 1; l’esito di un esame o di unconcorso presenta le 2 modalità: “non superato”, “superato”; la dotazione di servizi igienici inuna stanza di albergo presenta le 2 modalità: “presente” “non presente”. Caratteri politomici

, quando assumono un numero finito di modalità distinte.

Esempio

: il colore preferito per una stanza di albergo costituisce un carattere politomico perché assume un numero di modalità superiore a 2: verde, giallo, bianco, celeste, azzurro, etc.

Misurazione dei caratteri quantitativi I^ caratteri quantitativi

( variabili statistiche

) possono classificarsi in:

Caratteri discreti

: quando l’insieme delle modalità può essere messo in

corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri interi. Esempio

:^ numero

di^ figli,

numero

di^ prodotti,

numero

di^ auto,

numero

di^ turisti,

numero

di

alberghi, numero di clienti di un albergo, numero di posti letto di un albergo, numero di bagni di unalbergo, etc. Caratteri

continui

: quando invece l’insieme delle modalità può essere

messo in corrispondenza biunivoca con un sottoinsieme dei numeri reali. Esempi

: peso di un individuo, statura di un individuo, superficie di un albergo o di un campeggio, etc.

Osservazione Un’ulteriore distinzione tra caratteri è quella che classifica i caratteriin: •^

Caratteri trasferibili,

-^

Caratteri non trasferibili. In particolare un

carattere

è^ trasferibile

se ha senso immaginare che

un’unità statistica possa cedere tutto o parte del carattere possedutoad^ un’altra

unità

statistica.

Viceversa,

si^

parla

di^

carattere

non

trasferibile

Esempi

: sono trasferibili i caratteri: reddito, quantità di terreno posseduto, numero di dipendenti di un’azienda turistica, etc.; non sono trasferibili i caratteri: peso, età, titolo di studio, etc.

STATISTICA DESCRITTIVA^ Oscar Chisini (1889-1967)

Corrado Gini (1884 - 1965)

Karl Pearson (1857-1936)

TEORIA DELLA PROBABILITA’

BERNOULLI, Jacob (1654-1705)

KOLMOGOROV, AndreiNikolaevich (1903-1987)

GAUSS, Carl Friedrich (1777-1855)

GOSSET, William Sealy('Student') (1876-1937)

DE MOIVRE, Abraham(1667-1754)

Richiami sull’operatore sommatoria Definizione

: La^ sommatoria

di ai

per i che va da 1 a N è così definita:

N i

N i i

a a a a^

1

1

Esempio

= ++ = 3 1

6 (^32) 1 i ai

Formulazioni simili dell’operatore sommatoria sono:

∑^

∑^

∑^

=^

=^

=

i

N i

Ni

N i

1

, 1

se a=1; a^1

=2; a 2

=3^3

Proprietà

∑ ∑ ∑

∑ ∑

∑ ∑ ∑

= = =

=

=

= += =

N i i N i

i N i

N i i N i i

N i

i i

N i i N i mi m i i

a c ca

Nc c

b a b a

a a a

1 1 1

1 1

1

1 1 1