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lezione 2 statistica, Sintesi del corso di Statistica Psicometrica

lezione n°2 di statistica descrittiva

Tipologia: Sintesi del corso

2022/2023

Caricato il 17/02/2026

mariarosa-iorio
mariarosa-iorio 🇮🇹

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bg1
111
Distribuzioni unitarie o distribuzioni statistiche
disaggregate
Definizione: Definiamo Distribuzione unitaria semplice (o
distribuzione statistica (semplice) disaggregata o serie di
osservazioni) di un carattere, l’elencazione delle modalità osservate,
unità per unità, nel collettivo in esame.
Unità
Carattere X
u1
ui
uN
x1
xi
XN
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19

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Scarica lezione 2 statistica e più Sintesi del corso in PDF di Statistica Psicometrica solo su Docsity!

Distribuzioni unitarie o distribuzioni statistichedisaggregate Definizione

:^

Definiamo

Distribuzione

unitaria

semplice

(o

distribuzione

statistica

(semplice)

disaggregata

o

serie

di

osservazioni)

di un carattere, l’elencazione delle modalità osservate,

unità per unità, nel collettivo in esame.

Unità Carattere X^ u^1 ∶^ u

i ∶ uN

x^1 ∶^ xi^ ∶ XN

Esempio

Unità Sesso^1

M

F

F

M

M

F

5.2 Distribuzioni di frequenze

Rispetto

alla

distribuzione

unitaria

semplice

(o

distribuzione

statistica

(semplice)

disaggregata

o^

serie

di

osservazioni),

per

ottenere una maggiore sintesi occorre considerare la

frequenza

con

cui le diverse modalità sono state osservate. Definizione

: La

frequenza

è il numero di volte che una determinata

modalità si verifica nel collettivo di riferimento:^ •^

quando la frequenza è un numero intero non negativo si parla di^ frequenza assoluta

-^ quando la frequenza

assoluta è rapportata

al totale delle unità

statistiche della popolazione si parla di

frequenza relativa

-^ quando la frequenza

assoluta è rapportata

al totale delle unità

statistiche

della

popolazione

e^

moltiplicata

per

si^

parla

di

frequenza percentuale.

Caso frequenze assolute In generale consideriamo un carattere X con k modalità che indichiamocon x

,…, x 1

,…,xi

osservato su n unità statistiche; indichiamo inoltre conk

n,…,n^1

,…,ni

le frequenze assolute delle k modalità.k

La^

distribuzione

di

frequenze

semplice

del carattere X può essere

rappresentata attraverso la seguente tabella statistica Carattere X

Frequenze

Assolute

x^1 ∶^ xi^ ∶ xk

n^1 ∶^ ni^ ∶ nk N

ove

N n N n n n n i

k i i k i^

≤ ≤ = = + + +

+^

0

... ...^

1

1

Caso frequenze relative (o proporzioni) Indicando con f

=n 11 /N,…, f

=n/N,…, fii

=nkk /N le frequenze relative delle

k modalità, la

distribuzione di frequenze relative

del carattere X può

essere rappresentata attraverso la seguente tabella statistica Carattere X

Frequenze^ Relative x^1 ∶^ xi^ ∶ xk

f=n^1

/N 1 ∶

f=ni

/Ni ∶ f=nk

/Nk 1

ove

1 (^01)

... ...^

1

1

≤≤

= ++

+^

i

k i i k i

f f f f f

Esempio (Cicchitelli, 2012)

121

Distribuzioni di frequenza per classi di valori Nel

caso

di

modalità

raggruppate

in

classi

di

valori

si

possono

distinguere i seguenti casi (indichiamo gli estremi inferiori e superioridelle k classi in cui è suddiviso il carattere continuo X rispettivamentecon

ci-^

e^ ci

, i=1,…, K

1. Classe aperta a destra e chiusa a sinistra: c

├├├├ i- c. Tali classi i

comprendono il valore x

e non il valore xi

. i + 2. Classe aperta a sinistra e chiusa a destra: c

 i- c. Tali classi i

comprendono il valore x

ma non il valore xi +

. i

Osservazione

: A volte quando il campo di esistenza dei valori di x

èi

molto ampio e si hanno diradazioni di valori agli estremi si considerano classi estreme aperte

( ci-

-^ c

)^. i

In altri casi si possono considerano

classi estreme chiuse

in entrambi

gli estremi (

ci-

c ). i

Osservazione Nel seguito definiamo ampiezza

della generica classe

c-i–

c la quantità i^

d= differenza tra l’estremo destro (superiore) ed estremo sinistroi^

(inferiore) =

c−i^

ci-

valore centrale

della generica classe

c-i–

c la quantità i^

c 2 c

2

classe della

estremi degli somma x^

i (^1) - i

i

=

=^

Frequenze cumulate Definizione

: La

frequenza cumulata

associata ad una modalità del carattere

misura il numero di casi che presentano un valore non superiore a quellamodalità.

Frequenze relative cumulate

k i f f F

i i^

,..., 1

... 1

=

+=

In tal caso otteniamo la

Distribuzione delle frequenze relative cumulate

Carattere X Frequenze

relative

Frequenze relative

cumulate

x^1 x^2 ∶^ xi^ ∶ xk

f^1 f^2 ∶^ fi^ ∶ fk

F= f^1

1 F= f^2

  • f 1 2 ∶ F= fi^

  • f 1

+…+ f 2

i

Frequenze percentuali cumulate

k i p p P

i

i^

,..., 1

... 1

=

=

In tal caso otteniamo la

Distribuzione delle frequenze percentuali cumulate

Carattere X Frequenze

percentuali

Frequenze percentuali

cumulate

x^1 x^2 ∶^ xi^ ∶ xk

p^1 p^2 ∶^ pi^ ∶ pk

P= p^1

1 P= p^2

  • p 1 2 ∶ P= pi^

  • p 1

+…+ p 2

i

Esempio: Frequenze cumulate (caso continuo) (Cicchitelli, 2012)

Densità di frequenza