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Statistica e Indagine Statistica: Obiettivi, Fasi e Caratteristiche, Dispense di Statistica

Una introduzione alla statistica e all'indagine statistica, descrivendo gli obiettivi, le fasi e le caratteristiche di un'indagine statistica. tratto da un corso universitario di Scienze Turistiche e copre concetti come la definizione del problema, la raccolta dei dati, la scelta della tecnica di analisi e la conclusione e interpretazione dei risultati.

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 24/02/2021

fabiana-laino
fabiana-laino 🇮🇹

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Unità n°02
01 Un mare di informazioni…
Oggi giorno aprendo un qualsiasi quotidiano o ascoltando il telegiornale ci imbattiamo in centinaia di
affermazioni di questo tipo:
«oggi l’indice Mibtel è sceso di 3 punti»
«l’indice dei prezzi al consumo è salito di 0,8 punti»
«negli ultimi anni il tasso di natalità è in diminuzione»
«i sondaggi indicano che il consenso del Premier è al 31%»
«il tasso di disoccupazione è pari al 32%»
Nell’era moderna siamo continuamente sommersi da dati: per poter capire i vari aspetti della società
occorre assorbire e interpretare una grande mole di informazioni
Una vasta gamma di segnali, cifre, opinioni, frammenti di pensiero, potrebbero però non solo non
arricchire il panorama informativo rispetto ad un qualche fenomeno di interesse, ma al contrario
aumentare l’incertezza sulle conoscenze oggettive che su di esso si acquisiscono
ABBIAMO BISOGNO DI UNA "BUSSOLA" CHE CI GUIDI…
Corso di Laurea: Scienze Turistiche
Insegnamento: Statistica Sociale
Docente: Prof. M. Misuraca
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Scarica Statistica e Indagine Statistica: Obiettivi, Fasi e Caratteristiche e più Dispense in PDF di Statistica solo su Docsity!

01 – Un mare di informazioni… Unità n° 02

Oggi giorno aprendo un qualsiasi quotidiano o ascoltando il telegiornale ci imbattiamo in centinaia di affermazioni di questo tipo: «oggi l’indice Mibtel è sceso di 3 punti» «l’indice dei prezzi al consumo è salito di 0,8 punti» «negli ultimi anni il tasso di natalità è in diminuzione» «i sondaggi indicano che il consenso del Premier è al 31%» «il tasso di disoccupazione è pari al 32%» Nell’era moderna siamo continuamente sommersi da dati: per poter capire i vari aspetti della società occorre assorbire e interpretare una grande mole di informazioni Una vasta gamma di segnali, cifre, opinioni, frammenti di pensiero, potrebbero però non solo non arricchire il panorama informativo rispetto ad un qualche fenomeno di interesse, ma al contrario aumentare l’incertezza sulle conoscenze oggettive che su di esso si acquisiscono ABBIAMO BISOGNO DI UNA "BUSSOLA" CHE CI GUIDI… Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

02 – Che cosa è la Statistica

Il termine Statistica deriva dal latino status e originariamente indicava la scienza degli avvenimenti notevoli dello Stato l'esigenza di conoscere quantitativamente alcuni fenomeni fu sentita fin dall'antichità perché tale conoscenza serviva a meglio organizzare l'amministrazione della società: nel XVII secolo in Inghilterra W. Petty parlava di Aritmetica Politica Molti studiosi hanno cercato di dare una definizione sintetica della Statistica: (1768) - è l'esposizione delle cose più notevoli di uno Stato (G. Achenwall) (1847) - è la scienza dei fatti sociali espressi in cifre (A. Moreau de Joannes) (1895) - è l'osservazione dei fenomeni che possono essere contati o espressi in cifre (R. Mayo-Smith) (1943) - è la branca del metodo scientifico che concerne il trattamento dei dati ottenuti enumerando e misurando le proprietà di popolazioni naturali (M. Kendall) DEFINIZIONE (G. Leti, 1986): La statistica è la scienza che analizza in termini quantitativi i fenomeni collettivi

Unità n° 02

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

04 – L’approccio statistico

La mente umana non è in grado di sintetizzare numericamente fenomeni che coinvolgono un numero elevato di osservazioni, riesce soltanto a percepirli singolarmente:

la Statistica aiuta a superare questo limite

Operazioni tipiche delle analisi statistiche sono:

  1. il conteggio (quante famiglie hanno più di 5 componenti)
  2. la classificazione (suddivisione della forza lavoro per qualifica)
  3. la misurazione (qual è il livello di produttività industriale conseguito nel 2007 dall’Italia)
  4. la sintesi , tramite modelli esplicativi, dei fenomeni reali (relazione sul risultato economico raggiunto dalla XYZ Spa nel 2007 e previsione per il 2008) È importante definire innanzi tutto quali sono gli obiettivi della ricerca (cosa vogliamo studiare) e quindi delineare tutte le fasi da dover seguire per raggiungere tali obiettivi

Unità n° 02

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

5 – L’indagine statistica

L' indagine statistica è l’insieme di operazioni mediante le quali si acquisiscono informazioni su uno o più fenomeni attinenti ad una popolazione di riferimento Scopo dell’indagine è quello di produrre delle statistiche , ovvero descrizioni riassuntive di carattere quantitativo riguardanti il collettivo di interesse La progettazione e l’esecuzione di un’indagine sono il frutto di un impegno multidisciplinare che coinvolge necessariamente un elevato numero di professionalità L’attività di progettazione deve procedere prendendo in considerazione tutti gli aspetti coinvolti, da quelli riguardanti i fenomeni di interesse e quelli di carattere più operativo

Unità n° 02

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7 – Definizione del problema e disegno della ricerca

Nella ricerca quantitativa il disegno della ricerca (le decisioni operative che sovrintendono alla organizzazione pratica della ricerca) è costruito a tavolino prima dell’inizio dell’indagine È necessario definire ad es. se si è interessati alla componente statica o dinamica del fenomeno, o specificare se interessa confrontare i risultati con informazioni relative ad altre realtà La definizione degli obiettivi della ricerca si concretizza in tre fasi:

  1. inquadrare il problema definendo sia l'obiettivo globale che gli obiettivi parziali
  2. individuare quali informazioni è necessario ricercare e dove
  3. circoscrivere tempo e spazio dell'indagine disegno Esplorativo Sperimentale Descrittivo Trasversale Longitudinale Prospettico Retrospettivo

Unità n° 02

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Preparazione questionario Piano operativo preliminare Indagine pilota Addestramento intervistatori Piano campionamento preliminare Schema preliminare di relazione Codifica Questionario definitivo Raccolta dati Piano campionamento definitivo Costruzione liste Selezione del campione Revisione Piano operativo Revisione qualitativa e qualtitativa Verifica Elaborazione dati Validazione risultati Relazione finale Piano di analisi Specifica tabelle

8 – Una cosa semplice? Unità n° 02

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10 – Operativamente…

La pianificazione degli aspetti concettuali e operativi deve essere approfonditamente documentata per mezzo del **documento di progettazione

  1. obiettivi** : contestualizzazione del fenomeno d’interesse e analisi delle informazioni già disponibili 2) definizioni e concetti: descrizione delle definizioni e dei concetti adottati 3) analisi dei confronti praticabili (e non) fra i dati dell’indagine e quelli disponibili da altre fonti 4) classificazioni: standard utilizzati e riconducibilità ad altri standard (possibilità di integrazione) 5) periodicità: pianificazione del disegno d’indagine in relazione all’obiettivo di raccogliere dati trasversali e/o longitudinali 6) liste e archivi: scelta e descrizione delle liste usate per identificare la popolazione obiettivo 7) campionamento: definizione del disegno di campionamento in relazione alle liste di base disponibili e agli obiettivi dell’indagine 8) strumenti di raccolta: descrizione degli strumenti utilizzati per la raccolta delle informazioni

Unità n° 02

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11 – Concetti preliminari: cosa studiamo e su chi

FENOMENO………………………….

UNITA’ STATISTICA…………..…….

POPOLAZIONE……………………...

Supponiamo di voler studiare come un certo fenomeno si manifesta in un insieme definito di entità (ES. le caratteristiche socio-demografiche degli studenti iscritti a questo c. di laurea)

Unità n° 02

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Unità statistica Popolazione

13 – Popolazione e unità statistica: su chi studiamo il fenomeno?

Unità elementare su cui viene studiato il fenomeno oggetto di studio Insieme di unità omogenee rispetto ad una o più caratteristiche d’interesse Una popolazione è diversa dalle singole unità che la compongono: la nascita e il decesso sono fatti individuali, la natalità e la mortalità sono fatti collettivi e quindi fenomeni di interesse per uno studio di tipo statistico Una popolazione può essere: un insieme di unità amministrative i Comuni un insieme di stabilimenti le imprese manifatturiere una superficie il territorio di una regione un insieme di eventi i fatti criminosi in un periodo … … un insieme di soggetti i componenti di una famiglia

Unità n° 02

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14 – Popolazione e sottopopolazioni

Una popolazione statistica, definita anche universo o più comunemente collettivo statistico è un insieme di unità statistiche che hanno almeno una caratteristica in comune È possibile che una popolazione omogenea rispetto ad una caratteristica possa poi essere suddivisa sulla base di altre informazioni, ad esempio il sesso, il titolo di studio… Ogni gruppo di unità di una popolazione, a sua volta omogeneo rispetto ad un altro aspetto, è detto sotto-popolazione : gli italiani di sesso maschile e gli italiani di sesso femminile sono due sottopopolazioni del collettivo formato da tutti i cittadini italiani Studenti Unical Uomini Uomini in corso Uomini fuori corso Donne Donne in corso Donne fuori corso

Unità n° 02

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16 – I caratteri: come identificare e descrivere un fenomeno

Ciascun fenomeno può essere rappresentato per mezzo di una o più caratteristiche che lo identifichino (ES. il reddito per la ricchezza). In statistica ogni caratteristica è detta carattere ( X ) e può assumere modalità ( x ) differenti in corrispondenza delle diverse unità del collettivo caratteri qualitativi : le modalità sono espresse da attributi caratteri quantitativi : le modalità sono espresse numericamente N.B. - Le modalità di un carattere devono essere esaustive e non sovrapposte Qualitativo Quantitativo Sconnesso Ordinabile Discreto Continuo esempio Genere Nazionalità Qualifica prof. Titolo di studio N. figli N. dipendenti Peso Statura

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17 – Natura dei caratteri

CARATTERE QUALITATIVO o MUTABILE sconnesso (non ordinabile) (religione, luogo di nascita…) non ammettono alcun ordine logico ordinabile (rettilineo o ciclico) (grado di soddisfazione, titolo di studio…) hanno un ordine (logico) crescente CARATTERE QUANTITATIVO o VARIABILE discreto - > enumerabile (n. di figli, età in anni…) le modalità sono espresse da numeri interi continuo - > misurabile (peso, altezza…) le modalità sono espresse da numeri reali Possiamo anche classificarli come: trasferibili (es. reddito, N. di dipendenti…) non trasferibili (es. peso, età…) Per semplicità d’ora in avanti non si parlerà di mutabili e variabili ma solo di variabili qualitative o variabili quantitative (tenendo ben presente i diversi tipi)

Unità n° 02

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19 – Soluzione

§ Da chi è composto il collettivo e che dimensione ha: Il collettivo è costituito dalle diverse aziende ed ha una numerosità pari a N= § Quanti e quali sono i caratteri studiati: Sono stati osservati tre caratteri, il tipo di azienda (assetto societario), il settore di attività e il numero di addetti § Che natura hanno i caratteri studiati: I primi due sono variabili qualitative sconnesse, il terzo è una variabile quantitativa discreta § Quali sono le modalità dei caratteri studiati: Le modalità del tipo di azienda sono i diversi assetti societari (Spa, Srl, e così via); le modalità del settore di attività sono i diversi settori in cui operano le aziende (ad es. Informatica e Attività Connesse); le modalità del numero di addetti sono i conteggi delle diverse unità lavorative impiegate dalle aziende

Unità n° 02

Insegnamento: Statistica Sociale Docente: Prof. M. Misuraca

Identificare la natura del carattere in talune circostanze è un problema non banale: i numeri sono segni a cui semanticamente si attribuisce il significato di quantità o posizione in un insieme Esempio: Franco è nato nel 1975, Luca nel 1980 e Gianni nel 1985: posso calcolare la media? Franco ha 32 anni, Luca 28 anni e Gianni 23 anni: posso calcolare la media? Nel primo caso possiamo leggere l’anno di nascita come un attributo: di fatto può essere visto come un carattere qualitativo; nel secondo caso abbiamo l’età, carattere quantitativo l’informazione apparentemente è la stessa, ma cambia la natura del carattere Non tutto i numeri sono espressione di un carattere quantitativo, ma non tutti gli attributi sono espressione di un carattere qualitativo Esempio: Franco ha trentadue anni, Luca ha ventotto anni, Gianni ha ventitre anni…

20 – Cosa è quantitativo, cosa è qualitativo Unità n° 02

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