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Appunti: SINTASSI Materia: linguaggio e comunicazione
Tipologia: Appunti
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La sintassi è una delle quattro parti fondamentali della linguistica (insieme con la fonetica, la morfologia e la semantica). Essa studia la struttura della frase, gli elementi costitutivi della frase, le associazioni di frasi, cioè le unità superiori alla parola.
La Sintassi è il livello di analisi che indaga la combinazione di parole in frasi e la struttura di queste. La Frase è l’unità che costituisce un messaggio autosufficiente nella comunicazione e contiene una predicazione, cioè un’affermazione riguardo a qualcosa.
Ci possono essere frasi grammaticali e agrammaticali, ad esempio:
La sintassi è lo studio delle relazioni e dei meccanismi di combinazione che intercorrono tra le parole di una frase indipendentemente dal significato. Ovvero, quali parole vanno con quali altre, in che posizione si collocano determinate parole rispetto ad altre.
All’interno delle frasi sussistono dei rapporti tra specifiche parole. Questi rapporti sono indipendenti dal significato delle parole stesse. Esempio. Il bambino dispettoso svegliò il cane
Le relazioni sintattiche mostrano che le frasi hanno un’architettura interna e possono essere scomposte in blocchi costituiti da gruppi di parole che prendono il nome di costituenti , o sintagmi.
SINTAGMA
Il sintagma è un'unità della struttura sintattica di un enunciato. In contesto di frase, si dicono 'sintagmi' dei costituenti strutturali, composti da elementi appartenenti a diverse categorie lessicali.
È la minima combinazione di parole che funziona come un’unità della struttura frasale e una sequenza di parole regolata nel suo ordine interno da alcuni parametri.
CRITERI PER DETERMINARE IL SINTAGMA
per determinare un sintagma servono vari test tra cui. Il Test di spostamento (ovvero le parole che fanno parte di un sintagma si ‘spostano insieme’), ad esempio: Per la lezione della prossima settimana, il professore ha dato il commento di un canto dell’Inferno agli studenti della terza A.
1. Il professore, per la lezione della prossima settimana , ha dato agli studenti della terza A il commento di un canto dell’Inferno.
2. Agli studenti della terza A , il professore ha dato il commento di un canto dell’Inferno per la _lezione della prossima settimana.
Il Test di enunciabilità in isolamento :
1. A chi ha dato il commento di un canto dell’Inferno, per la lezione della prossima se<mana, il professore? Agli studenti della terza A_.
Il test della sostituibilità ovvero un costituente può essere sostituito con un pronome:
1. Per la lezione della prossima settimana, il professore ha dato loro il commento di un canto _dell’Inferno
TESTA DEL SINTAGMA
La testa è l'elemento linguistico che domina un sintagma. Se prendiamo il sintagma verbale lavora onestamente, dal fatto che il verbo lavora ha una sua autonomia sintattica è possibile assumere un rapporto gerarchico tra il verbo e l'avverbio onestamente, tale per cui lavora è la testa e onestamente un modificatore.
La testa è l’elemento minimo che da solo può costituire un sintagma e svolge un ruolo centrale all’interno dell’intero gruppo, rappresenta la categoria.
TESTA/MODIFICATORI
La testa di un sintagma può ricorrere senza modificatori invece i modificatori senza testa no. Esempio. la copertina blu SN copertina blu ; la copertina; copertina, abbiamo sempre un SN la blu , non è un SN.
LA TESTA DEL SINTAGMA
L'elemento centrale di un sintagma è la sua testa e determina la sua categoria, ad esempio: Per la lezione della prossima settimana, il professore ha dato il commento di un canto dell’Inferno agli studenti della terza A.
Questa frase sarà formata da:
Struttura delle frasi
Come viene strutturata la frase. Il SN dominato direttamente da F è la posizione tipica del soggetto della frase.
Sintagmi
Il sintagma può dividersi in: Sintagma nominale ( SN ) ovvero la testa è elemento della classe dei nomi ( N ): Es. Giovanni, suo padre, un matrimonio, un bel matrimonio Sintagma verbale ( SV ) ovvero la testa è elemento della classe dei verbi ( V ): Es. partì, vide Veronica, portò una amica al matrimonio Sintagma preposizionale ( SP ) ovvero la testa è elemento della classe delle preposizioni ( P ): es. dentro, dentro casa, a un matrimonio, con una macchina nuova Sintagma aggettivale ( SA ) ovvero la testa è elemento della classe degli aggettivi ( A ): es. pieno di quadrifogli , stanco del lavoro, contento della vittoria, orgoglioso della figlia
Sintagma nominale (SN)
SN la lettura di questi libri Testa il Nome lettura modificatori determinanti / specificatori del SN (articoli e dimostrativi) complemento del SN di questi libri
Struttura delle frasi - Sintagma nominale (SN)
Il sintagma nominale minimo è un N (o un PRO). Le combinazioni di elementi permesse in un SN variano da lingua a lingua. In italiano, un SN massimo (o ‘massimale’) può avere la seguente struttura:
Sintagma verbale (SV) - Sintagma aggettivale (SA) - Sintagma preposizionale (SP)
Le varie categorie di sintagmi (SN, SV, SA, SP) presentano strutture analoghe: come i SN, anche i SV, i SA e i SP hanno testa e modificatori. SV – spesso legge questi libri SA – molto unito a Gianni SP – poco dietro la porta
1. Gianni ha letto un libro con la copertina blu
Casi di ambiguità strutturale
Esempio. L’investigatore vide l’uomo con il binocolo
Oppure
Uomini e donne con molto coraggio
La frase può essere definita come un'espressione linguistica costruita secondo le regole generali della lingua, tale da esprimere un concetto di senso compiuto anche al di fuori di un testo e di una situazione comunicativa.
È un’entità linguistica che funziona come unità comunicativa e costituisce un messaggio. È identificata dal contenere una predicazione e una frase semplice (costituita da un’unica predicazione) si chiama proposizione.
TIPI DI FRASI
Ci sono diversi tipi di frasi:
1. Semplice : non contiene altre frasi, es. [ Gianni è partito ] 2. Complessa : contiene altre frasi, in rapporti di: - coordinazione : due o più frasi semplici sullo stesso piano, es. [ [ Gianni è partito ] e [ Maria è rimasta a casa ] **]
FRASI PRINCIPALI E DIPENDENTI
Dal punto di vista della dipendenza distinguiamo: Frasi principali: sono sintatticamente indipendente. Frasi dipendenti: sono sintatticamente indipendente dalla principale e sono omissibili.
FRASI INDIPENDENTI: FRASI NOMINALI E VERBALI
Le FRASI INDIPENDENTI si dividono in: Frase verbale : es. Gianni è partito per Parigi Frase nominali : es. Buonissima questa torta, in alcune lingue hanno un uso maggiore delle frasi nominali (in italiano è marginale). Frasi con predicato nominale: hanno caratteristiche miste, es. La famiglia di Gianni era ricca
CLASSIFICAZIONE DELLE FRASI
Le frasi si classificano in: POLARITÀ:
- AFFERMATIVA: es. Gianni è partito per Parigi
- completive oggettive : sono argomenti di verbi Paolo crede che Gianni abbia mentito - completive nominali: sono argomenti di nomi argomentali Il fatto che Gianni abbia mentito non mi meraviglia - soggettive: la dipendente è il soggetto della principale che Gianni amasse Maria era una cosa conosciuta - oblique: Gianni non sa se Maria lo ama
Frasi dipendenti circostanziali
Le Frasi dipendenti circostanziali sono proposizioni dipendenti che arricchiscono la proposizione da cui dipendono con precisazioni circostanziali. Esse svolgono nella frase la medesima funzione che nella proposizione svolgono i complementi indiretti e i complementi avverbiali.
Svolgono la funzione di un circostanziale (non sono obbligatorie): temporale: Quando Gianni è arrivato , Maria era già partita da un pezzo causale: Dato che Gianni è arrivato in ritardo , ce ne siamo andati finale: Maria aveva scritto a Gianni affinché andasse a trovarla
consecutiva : Gianni ci ha fatto attendere tanto a lungo che ce ne siamo andati condizionale : Se Gianni fosse arrivato prima , Maria avrebbe potuto cenare con lui concessiva : Benché Gianni fosse arrivato in orario , non trovò nessuno comparativa : Abbiamo atteso Gianni più a lungo di quanto avessimo previsto
Frasi dipendenti relative
Le frasi dipendenti relative sono: restrittive : identificano una sottoclasse ristretta del nome modificato, es. gli studenti che non hanno studiato non passeranno l'esame appositive : aggiungono informazioni sul nome modificato, es. Gianni, che non ha studiato , non può passare l'esame
CLASSIFICAZIONE DELLE FRASI DIPENDENTI RIEPILOGO
La struttura argomentale è l'insieme degli argomenti fondati attorno a un predicato, che rappresentano chi o cosa partecipa all'evento narrato dal predicato stesso.
Il verbo esprime relazioni tra espressioni referenziali ( ARGOMENTI del verbo). Gli ARGOMENTI del verbo sono obbligatori per la grammaticalit à̀della frase.
Maria mangia la torta Maria legge il giornale Maria guarda il quadro
Gli A RGOMENTI sono partecipanti all’attivit à̀o allo stato espresso dal verbo. Nella VALENZA verbale gli elementi obbligatori ( ARGOMENTI ) sono richiesti da un verbo.
Le frasi CIRCOSTANZIALI non sono implicate dal significato del verbo ma appartenenti alla cornice degli eventi su cui aggiungono informazioni. Dal punto di vista sintattico possiedono maggiore «mobilità posizionale»: Gianni si era stabilito da tempo in America Da tempo Gianni si era stabilito in America
Uno stesso verbo può essere costruito con un diverso numero di argomenti: Gianni legge un libro Gianni legge entrambe grammaticali
frase non argomentale → verbo zerovalente frase monoargomentale → verbo monovalente frase biargomentale → verbo bivalente frase triargomentale → verbo trivalente
FRASI NON ARGOMENTALI
Svolgono il ruolo di espansioni, sono esterne al nucleo. Possono essere omesse senza pregiudicare la grammaticalità della frase.
Composta da: Verbi zerovalenti : sono verbi impersonali, come ad esempio piovere o nevicare, che da soli, senza essere accompagnati dal soggetto, costituiscono una frase di senso compiuto ("oggi piove").
FRASE MONOARGOMENTALE
È composta da: Verbi monovalenti : sono verbi intransitivi come nascere, dormire o miagolare, che richiedono solamente l'indicazione del soggetto ("i gatti miagolavano").
Il PAZIENTE è la persona o cosa che subisce un mutamento per l’azione espressa dal predicato. Il gatto è stato investito da un’auto Gianni ha rotto una tazza Il BENEFICIARIO è l’entità che trae beneficio dall’azione: Ha regalato il libro al suo amico Questa situazione ha favorito Anna
FUNZIONI SINTATTICHE E RUOLI SEMANTICI (O TEMATICI)
Per “funzione” sintattica s'intende la relazione che s'instaura fra una data forma linguistica e le altre forme presenti all'interno di una frase. Le nozioni grammaticali di soggetto, predicato verbale, complemento oggetto, ecc., esprimono delle funzioni sintattiche.
Le funzioni sintattiche e ruoli semantici hanno una distinzione di piano di analisi:
_1. Gianni ha aperto la porta
STRUTTURA DELLA FRASE
I ruoli tematici aiutano a spiegare alcune differenze formali: Clara cuoce i dolci ~ Clara vede i dolci Ho fatto cuocere i dolci a Clara ~ Ho fatto vedere i dolci a Clara Ho fatto cuocere i dolci da Clara ~ * Ho fatto vedere i dolci da Clara
Hanno diversi ruoli tematici assegnati.
La coppia di termini "tema" e "rema" serve a distinguere, nel contesto di un enunciato, ciò di cui si parla da quanto su di esso viene detto.
SOGGETTO
Il soggetto di una frase è qualsiasi parte della frase a cui è riferito il predicato: se il predicato è singolare, anche il soggetto sarà singolare.
Dal punto di vista sintattico, l’argomento che ha obbligatoriamente la stessa persona e numero del verbo è il soggetto. Dal punto di vista semantico, la persona o cosa che compie o ‘prova’ l’azione è l’ agente / esperiente. Dal punto di vista comunicativo, la persona o cosa di cui parla il predicato è il tema (topic).
PREDICATO
Il predicato è un elemento della frase che può costituire insieme al soggetto una frase completa, fornendo al soggetto stesso il significato logico della sua esistenza nella frase.
Dal punto di vista sintattico, il verbo più gli argomenti, del verbo stesso è il predicato. Dal punto di vista semantico, l’azione compiuta oppure ‘provata’ dal soggetto è l’ azione stato. Dal punto di vista comunicativo, ciò che viene detto del tema è la rema (comment, focus).
FRASE/SINTAGMA
Le frasi hanno una struttura predicativa (soggetto + predicato). Il soggetto e il predicato sono in un rapporto di dipendenza reciproca : [ l’albero è verde ] ( frase grammaticale) ***** [ l’albero è ] / ***** [ verde ] (agrammaticali in quanto frasi ) I costituenti di un sintagma sono in un rapporto di dipendenza non-reciproca (la testa può esserci senza modificatori, ma non viceversa): [ l’albero verde ] ( SN ) [ l'albero ] / ***** [ verde ] (in quanto SN )
FRASE / ENUNCIATO
La frase appartiene alla “langue” (ha un “significato” in sé), l’enunciato alla “parole” (ha un “senso” nel contesto). L'adeguatezza di un enunciato dipende solo dal contesto in cui viene prodotto.
ORGANIZZAZIONE PRAGMATICO- INFORMATIVA
TEMA → è l’entità intorno a cui si predica qualcosa, ‘ciò di cui si parla’. REMA → è la predicazione che viene fatta a proposito del tema.
Sintassi dell’enunciato Data la sua relazione con l'immediatezza della situazione comunicativa, un enunciato pu ò essere sintatticamente incompleto, ma è generalmente delimitato da segni forti di interpunzione o da
Maria, Gianni non le aveva confessato il suo amore (tema sosp.) Bisogna avere cento bollini per ottenere un regalo decente Di bollini, bisogna aver ne cento per ottenere un regalo decente (disl. sx) I bollini , bisogna aver ne cento per ottenere un regalo decente (tema sosp.)
la frutta ‒ serviti b. le lezioni ‒ comincio la settimana prossima ma questa ‒ ce ne parlerà il nostro collega
TOPICALIZZAZIONE
È un meccanismo di sintassi che stabilisce un'espressione come argomento della frase o della clausola facendola apparire all'inizio della frase o della clausola. Ci ò comporta un movimento frasale di determinanti, preposizioni e verbi alla posizione iniziale della frase.
È la messa in rilievo di un costituente attraverso il suo spostamento all’inizio della frase: Es. sciupa un altro foglio! Io non li sciupo
FRASE SCISSA
La frase scissa è un costrutto che mette in evidenza una parte dell'enunciato: «Sono io che ringrazio te». Il procedimento di messa in rilievo causa una separazione fra reggente e subordinata. Come altre forme di frasi segmentate, le frasi scisse servono ad articolare in modo particolare tema e rema.
La Frase scissa è la messa in rilievo di un costituente attraverso la scissione di una frase in due frasi: La prima ha il verbo ‘essere’ come predicato. La seconda è introdotta dalla congiunzione che. Èla nebbia che mi fa paura ( Mi fa paura [tema] la nebbia [rema]) Èdi Maria che Gianni è innamorato ( Gianni [tema] èinnamorato di Maria [rema])
Frasi scisse: A: Giovanni andrà in vacanza al mare. B: Ti sbagli. È IN MONTAGNA che Giovanni andrà in vacanza. B: Ti sbagli. È MARIA che andrà in vacanza al mare. chi è che viene? cos’è che vuoi? dov’è che vai? quand’è che telefoni?
Costruzioni presentative
Si tratta del costrutto introdotto da c'è (o al plurale ci sono) seguito da un gruppo nominale o un pronome e da una pseudorelativa introdotta da che non flesso.
È un’introduzione di nuove situazioni nel discorso. C’era una volta un violinista [...] si mise a suonare [...] poco dopo, ecco venire un LUPO
In italiano l’ordine VS è regolare con verbi intransitivi: a. non ci sarà̀ lo sciopero dei benzinai b. sbrigati! arriva l’autobus c. riprenderà̀ gi à̀ questa sera la regolare erogazione del gas metano d. cresce anche il ricorso alla cassa integrazione e. scendono le retribuzioni f. (ieri) si è conclusa la tourné e di XY.
C'è presentativo
C'è una persona che vuole parlarti. Evita così di concentrare troppa informazione in una sola proposizione e si favorisce la ricezione del messaggio.
Segmentazione: