

















Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Logica matematica insiemi, serie, successioni, spiegazioni relative alle soluzioni
Tipologia: Dispense
1 / 25
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


















Riccarda Rossi
Universit`a di Brescia
Analisi I
Scopo: introdurre nozioni di logica & terminologia per una corretta interpretazione delle dimostrazioni.
E frase di^ senso compiuto, della quale si puo inequivocabilmente dire se `e vera o falsa. Indichiamo le proposizioni con P, Q,...
Esempi:
e una citta di mare (proposizione FALSA)N.B.: Una proposizione pu`o essere VERA o FALSA, ma NON, contemporaneamente, vera e falsa
Quantificatori: elementi fondamentali del linguaggio matemati- co.
Dal predicato P(x) = ”nel luogo x piove”
otteniamo le due proposizioni:
Sono operatori che trasformano una o piu proposizioni in altre proposizioni, il cui valore di verita dipende dai valori di verit`a delle proposizioni di partenza.
Trasforma P nella proposizione non(P) che ha valore di verit`a contrario a P.
non(non(P)) = P
Date P e Q, PeQ `e la proposizione nella quale valgono sia la prima, sia la seconda.
I (^) PeQ `e vera unicamente se sia P sia Q sono vere.
Date P e Q, PoQ `e la proposizione nella quale vale almeno delle due.
I (^) Quindi, PoQ evera se almeno una fra P o Qevera. I (^) Scrivendo PoQ, non escludo che siano vere entrambe.
Date P e Q, il connettivo ⇒ crea la proposizione P ⇒ Q, che si legge I (^) P implica Q I (^) se P, allora Q
Terminologia alternative per P ⇒ Q: I (^) P `e condizione sufficiente per Q
I (^) Q `e condizione necessaria per P
[P ⇒ Q] equivale a [non Q ⇒ non P]
Date P e Q, il connettivo ⇔ crea la proposizione
P ⇔ Q =
P ⇒ Q e Q ⇒ P
Si legge: I (^) P equivale a Q I (^) P `e condizione necessaria e sufficiente per Q I (^) P se e solo se Q
P ⇒ Q ⇔ non(Q) ⇒ non(P)
non(P e Q) = non(P) o non(Q)
non(P o Q) = non(P) e non(Q)
non(∀) equivale a ∃ non
cio`e
non(∀ x, P(x)) ⇔
“non e vero che P(x)e vera per ogni x” ⇔
“c’e almeno un x per il quale P(x)e falsa” ⇔
∃ x : non(P(x))
Per negare che una propriet`a sia verificata universalmente bisogna esibire un esempio in cui essa non sia verificata: un controesempio.
non(∃) equivale a ∀ non non(∃ x : P(x)) ⇔
“non e vero che esiste un x per cui P(x)e vera” ⇔
“per ogni x, P(x) `e falsa” ⇔
∀ x : non(P(x))
P Ipotesi
Tesi
L’equivalenza
[P ⇒ Q] ⇔ [non Q ⇒ non P]
viene utilizzata nella dimostrazione per assurdo: si parte dalla negazione della tesi e si cerca di arrivare (tramite un processo deduttivo) alla negazione dell’ipotesi (il che e un assurdo, perche l’ipotesi P e vera!). Dunque la negazione della tesie falsa. Allora la tesi `e vera.