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TABELLA MALATTIE ESANTEMATICHE
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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MORBILLO paramyxovirus, un virus a RNA. Il contagio avviene tramite le secrezioni nasali e faringee, probabilment e per via aerea tramite le goccioline respiratorie che si diffondono nell'aria. Il contagio può avvenire dal 7° giorno di incubazione al 5° giorno dopo la comparsa dell’esantema e il periodo di incubazione è di 8-12 giorni. L’ indice di contagiosità è del 95 %, ma l’ immunità è per tutta la vita. 1° fase “incubazione” il bambino è asintomatico 2° fase “ periodo enantematico e delle mucositi” febbre elevata (remittente) e enantema ovvero, macchie di Koplik (puntini bianchi come spruzzatura di calce sulla mucosa delle guance) che compaiono subito prima dell’esantema. E’ detto anche periodo delle mucositi poiché sono frequenti rinite (starnuti e secrezione siero- mucosa), congiuntivite (lacrimazione e fotofobia), laringite (tosse secca insistente )e bronchite. 3° fase “ esantema” caduta febbrile, comparsa dell’esantema con rialzo febbrile (4- giorni). L’esantema di natura maculo- papulosa rosso spesso confluente, si diffonde dall’alto al basso iniziando in regione retro- auricolare in tutto il corpo. 4° fase “guarigione” con l’esordio del rash i sintomi si attenuano e il rash tende a scomparire in 7 giorni. Si ha una lieve desquamazione cutanea residua e persistenza della tosse (fino 10 giorni).
La scarlattina è una malattia esantematica contagiosa, causata dallo Streptococco Beta Emolitico di gruppo A , un batterio che produce la tossina eritrogenica, che non da immunità permanente. Per quel che riguarda il contagio , la scarlattina si trasmette per lo più per contatto diretto, cioè attraverso il passaggio di goccioline di saliva da un soggetto all’altro, è possibile ammalarsi anche per contagio indiretto, cioè attraverso oggetti contaminati. L’incubazione della scarlattina, cioè il tempo che separa l’esposizione al batterio dalla comparsa dei primi sintomi, è variabile, ma va solitamente da 2 a 5 giorni. Presenta una prima fase prodromica: l’esordio è brusco con faringotonsillite (angina), febbre elevata, cefalea, dolori addominali e vomito. La febbre, se non si usa la terapia antibiotica adatta dura 3-6 giorni, in caso contrario scompare dopo 12-36 ore. Dopo 24-48 ore dalla fase prodromica, si verifica l’ esantema, eruzione eritematosa diffusa finemente papulosa che inizia alla radice degli arti e al volto con risparmio della zona periorale, diffonde a tutta la cute in modo uniforme. È coesiste l’ enantema , ovvero la presenta iniziale di una patina bianca sulla lingua che poi, desquamandosi, diventa di colore rosso lampone con le papille a volume aumentato. Precoci di tipo settico: