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MALATTIE ESANTEMATICHE, Schemi e mappe concettuali di Microbiologia

TABELLA MALATTIE ESANTEMATICHE

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 15/12/2025

livia-desideri-1
livia-desideri-1 🇮🇹

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VIRUS/BATTERIO CONTAGIO SINTOMATOLOGIA COMPLICANZE TERAPIA PROFILASSI
MORBILLO paramyxovirus,
un virus a RNA.
Il contagio
avviene
tramite le
secrezioni
nasali e
faringee,
probabilment
e per via
aerea tramite
le goccioline
respiratorie
che si
diffondono
nell'aria.
Il contagio
può avvenire
dal 7° giorno
di incubazione
al 5° giorno
dopo la
comparsa
dell’esantema
e il periodo di
incubazione è
di 8-12 giorni.
L’ indice di
contagiosità è
del 95 %, ma
l’ immunità è
per tutta la
vita.
1° fase
“incubazione”
il bambino è
asintomatico
2° faseperiodo
enantematico e
delle mucositi”
febbre elevata
(remittente) e
enantema ovvero,
macchie di Koplik
(puntini bianchi
come spruzzatura
di calce sulla
mucosa delle
guance) che
compaiono subito
prima
dell’esantema.
E’ detto anche
periodo delle
mucositi poiché
sono frequenti
rinite (starnuti e
secrezione siero-
mucosa),
congiuntivite
(lacrimazione e
fotofobia),
laringite (tosse
secca
insistente )e
bronchite.
3° fase
esantema”
caduta febbrile,
comparsa
dell’esantema con
rialzo febbrile (4-6
giorni).
L’esantema di
natura maculo-
papulosa rosso
spesso
confluente, si
diffonde dall’alto
al basso iniziando
in regione retro-
auricolare in tutto
il corpo.
4° fase
“guarigione”
con l’esordio del
rash i sintomi si
attenuano e il
rash tende a
scomparire in 7
giorni.
Si ha una lieve
desquamazione
cutanea residua e
persistenza della
tosse (fino 10
giorni).
-Polmonite
interstiziale
-Tracheite e
bronchiolite
(lattanti e
bambini <3 anni
-Infezioni
batteriche
-Otite media
acuta
-Pan encefalite
sclerosante
subacuta (PESS)
forma
degenerativa con
latenza 7-13
anni.
-Determina un
progressivo
scadimento delle
funzioni
neurologiche
(paralisi spastica)
ed intellettive
fino a morte.
La terapia di
sostegno consiste
nell’: idratazione,
ossigenazione,
umidificazione delle
vie aere e l’utilizzo di
antipiretici.
La profilassi
prevede la
vaccinazione
con virus
vivo
attenuato
2 dosi da
somministra
re tra il 15°
mese e il 6°
anno.
Per
prevenire o
modificare
l’infezione il
vaccino
deve essere
somministra
to 72 ore
prima
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VIRUS/BATTERIO CONTAGIO SINTOMATOLOGIA COMPLICANZE TERAPIA PROFILASSI

MORBILLO paramyxovirus, un virus a RNA. Il contagio avviene tramite le secrezioni nasali e faringee, probabilment e per via aerea tramite le goccioline respiratorie che si diffondono nell'aria. Il contagio può avvenire dal 7° giorno di incubazione al 5° giorno dopo la comparsa dell’esantema e il periodo di incubazione è di 8-12 giorni. L’ indice di contagiosità è del 95 %, ma l’ immunità è per tutta la vita. 1° fase “incubazione”  il bambino è asintomatico 2° faseperiodo enantematico e delle mucositi”  febbre elevata (remittente) e enantema ovvero, macchie di Koplik (puntini bianchi come spruzzatura di calce sulla mucosa delle guance) che compaiono subito prima dell’esantema. E’ detto anche periodo delle mucositi poiché sono frequenti rinite (starnuti e secrezione siero- mucosa), congiuntivite (lacrimazione e fotofobia), laringite (tosse secca insistente )e bronchite. 3° faseesantema”  caduta febbrile, comparsa dell’esantema con rialzo febbrile (4- giorni). L’esantema di natura maculo- papulosa rosso spesso confluente, si diffonde dall’alto al basso iniziando in regione retro- auricolare in tutto il corpo. 4° fase “guarigione”  con l’esordio del rash i sintomi si attenuano e il rash tende a scomparire in 7 giorni. Si ha una lieve desquamazione cutanea residua e persistenza della tosse (fino 10 giorni).

  • Polmonite interstiziale
  • Tracheite e bronchiolite (lattanti e bambini <3 anni
  • Infezioni batteriche
  • Otite media acuta
  • Pan encefalite sclerosante subacuta (PESS)  forma degenerativa con latenza 7- anni.
  • Determina un progressivo scadimento delle funzioni neurologiche (paralisi spastica) ed intellettive fino a morte. La terapia di sostegno consiste nell’: idratazione, ossigenazione, umidificazione delle vie aere e l’utilizzo di antipiretici. La profilassi prevede la vaccinazione con virus vivo attenuato  2 dosi da somministra re tra il 15° mese e il 6° anno. Per prevenire o modificare l’infezione il vaccino deve essere somministra to 72 ore prima

SCARLAT

TINA

La scarlattina è una malattia esantematica contagiosa, causata dallo Streptococco Beta Emolitico di gruppo A , un batterio che produce la tossina eritrogenica, che non da immunità permanente. Per quel che riguarda il contagio , la scarlattina si trasmette per lo più per contatto diretto, cioè attraverso il passaggio di goccioline di saliva da un soggetto all’altro, è possibile ammalarsi anche per contagio indiretto, cioè attraverso oggetti contaminati. L’incubazione della scarlattina, cioè il tempo che separa l’esposizione al batterio dalla comparsa dei primi sintomi, è variabile, ma va solitamente da 2 a 5 giorni. Presenta una prima fase prodromica: l’esordio è brusco con faringotonsillite (angina), febbre elevata, cefalea, dolori addominali e vomito. La febbre, se non si usa la terapia antibiotica adatta dura 3-6 giorni, in caso contrario scompare dopo 12-36 ore. Dopo 24-48 ore dalla fase prodromica, si verifica l’ esantema, eruzione eritematosa diffusa finemente papulosa che inizia alla radice degli arti e al volto con risparmio della zona periorale, diffonde a tutta la cute in modo uniforme. È coesiste l’ enantema , ovvero la presenta iniziale di una patina bianca sulla lingua che poi, desquamandosi, diventa di colore rosso lampone con le papille a volume aumentato. Precoci di tipo settico:

  • Osteomielite
  • Linfadenite cervicale
  • Ascesso peritonsillare o retrofaringeo
  • Otite media
  • Mastoidite Sinusite Tardive :
  • Malattia reumatica
  • Glomerulonefrite Dopo 3-4 giorni segue una desquamazione abbastanza evidente soprattutto alle mani e ai piedi.
    • Quadro clinico
    • Tampone faringeo
    • Esame in laboratorio  verificare la presenza di infezione batterica grazie alla presenza di leucocitosi, neutrofilia e eosinofilia La terapia per la scarlattina consiste nella somministrazione di: - amoxicillin a  per bocca (trattament o per 10 giorni) - benzatina- penicillina  unica iniezione Nei soggetti allergici alle penicilline somministrare per 10 giorni: - Eritromicin a - Cefalospori na orale Il bambino deve stare in isolamento per 24-48 ore dopo l’inizio della terapia antibiotica.