Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Matematica logica base, Schemi e mappe concettuali di Complementi di matematica

Sintetica quanto più possibile.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 01/12/2023

lorenzo-domenici
lorenzo-domenici 🇮🇹

1 documento

1 / 11

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Complimenti di logica
La negazione
La negazione di una proposizione, si può costruire tramite il connettivo “non” facendolo precedere al predicato
verbale della proposizione. La negazione di una proposizione
p
si indica con il simbolo
p
. Il connettivo “non”
produce una nuova proposizione la quale se la proposizione
p
è vera,
p
è falsa e viceversa.
Esempi:
p: oggi piove p: oggi non piove
p: 2+2=4 p: 2+2 ≠ 4
Il connettivo “non” produce una nuova proposizione la quale se la proposizione
p
è vera,
p
è falsa e viceversa.
Quindi:
q
V
F
F
V
La congiunzione
viene chiamato congiunzione, il legame tra due proposizioni fatto tramite “e”, che viene indicata con il simbolo “
, in logica matematica.
Esempio:
p: paolo ascolta la musica e q: paolo disegna
pq: paolo ascolta la musica e disegna
La proposizione
pq
risulta vera quando sono vere entrambe le proposizioni
p
e
q
, risulta falsa negli altri
casi.
Quindi:
p
q
pq
V
V
V
V
F
F
F
V
F
F
F
F
Pag. 1 a 11
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa

Anteprima parziale del testo

Scarica Matematica logica base e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Complementi di matematica solo su Docsity!

Complimenti di logica

La negazione

La negazione di una proposizione , si può costruire tramite il connettivo “ non ” facendolo precedere al predicato verbale della proposizione. La negazione di una proposizione (^) p si indica con il simbolo (^) p. Il connettivo “non” produce una nuova proposizione la quale se la proposizione p è vera , p è falsa e viceversa.

Esempi:

p : oggi piove p : oggi non piove p : 2 + 2 = 4 p : 2+2 ≠ 4 Il connettivo “ non ” produce una nuova proposizione la quale se la proposizione p è vera , p è falsa e viceversa.

Quindi:

p q V F F V

La congiunzione

viene chiamato congiunzione , il legame tra due proposizioni fatto tramite “ e ”, che viene indicata con il simbolo “ , in logica matematica.

Esempio:

p : paolo ascolta la musica e q: paolo disegna p q : paolo ascolta la musica e disegna La proposizione p q risulta vera quando sono vere entrambe le proposizioni p e q, risulta falsa negli altri casi.

Quindi:

p q p q V V V V F F F V F F F F

La disgiunzione

viene chiamata disgiunzione , il legame tra due proposizioni fatto tramite “ o ”, che viene indicata con il simbolo “ , in logica matematica.

Esempio:

p : paolo giocaai videogiochi “ e q : paolo studia matematica p q : paolo gioca ai videogiochi o studia matematica In logica matematica, la congiunzione “o” viene utilizzata in senso inclusivo.

Quindi:

p q : paolo ascolta la musica o studia matematica sta per : paolo ascolta la musica, oppure studia matematica, oppure ascota sia la musica sia studia matematica La proposizione p q risulta vera quando almeno una proposizione tra p e q è vera, risulta falsa nel caso in cui sia p che q sono false.

Quindi:

p q p q V V V V F V F V V F F F

“Prova tu” pag. 3

p : 6 è multiplo di 4 e q: 6 è divisibile per 5 Proposizione∈simboli Proposizione a parole Valore di verita p 6 non è multiplo di 4 è vera perchè 6 non è multiplo di 4 p q 6 è multiplo di 4 e è divisibile per 5 è falsa perchè non è nè multiplo di 4 nè dividibile per 5 p q 6 è multiplo di 4 o è divisibile per 5 è falsa perchè non è nè multiplo di 4 nè dividibile per 5 p q 6 è multiplo di 4 o non è divisibile per 5 è vera perchè 6 non è dividibile per 5 p q 6 non è multiplo di 4 o è divisibile per 5 è vera perchè 6 non è multiplo di 4

Leggi di De Morgan

Le leggi di De Morgan sono due e quivalenze logiche p q= p qe p q= p q, a parole:  la negazione della congiunzione di due proposizioni elementari equivale alla disgiunzione delle loro negazioni;  la negazione della disgiunzione di due proposizioni elementari equivale alla congiunzione delle loro negazioni.

Esempio:

Tramite le leggi di De Morgan, neghiamo la proposizione “paolo studia matematica e storia”. Consideriamo le due proposizioni: p : paolo studia matematica e q : paolo studia storia La proposizione data equivale a p q e la sua negazione è: p q : non è vero che paolo studia matematica e storia Possiamo riscrivere quest’ultima proposizione in forma equivalente utilizzando le leggi di De Morgan. Infatti, p q è equivalente a p q quindi la negazione di p q si può esprimere anche nella forma: p q :paolo non studia matematica o non studia storia

Proprietà dei connettivi

Le proprietà dei connettivi sono equivalenze logiche importanti.

Le più importanti sono:

Proprietà dei connettivi Espressione Legge della doppia negazione ´p= p Proprietà di idempotenza della congiunzione p p=p Proprietà di idempotenza della disgiunzione p p=p Proprietà commutativa della congiunzione (^) p q=q p Proprietà commutativa della disgiunzione p q=q p Proprietà associativa della congiunzione (^) ( p q ) r =p ( r q ) Proprietà associativa della disgiunzione (^) ( p q ) r =p ( r q ) Proprietà distributive (^) p ( r q) =( p q ) ( p r ) p ( r q) =( p q ) ( p r ) Leggi di assorbimento (^) p ( p q)= p p ( p q)= p Leggi di De Morgan p q= p q p q= p q

“Prova tu” pag. 8

Esercizio 1:

Tavola verità p q: p q p p q V V F F V F F F F V V V F F V F Tavola verità( p q ) q: p q p q q (^) ( p q ) q V V V F V V F F V V F V F F F F F F V V Tavola verità ( p q ) r: p q r p q (^) ( p q ) r V V V V V V V F V F V F V V V V F F V F F V V V V F V F V F F F V F F F F F F F

Esercizio 2:

Dimostra che p q=q p p q p q q p V V V V V F F F F V F F F F F F Dimostra che p q= p q

V F F

F V V

F F V

Si ritiene falsa solo nel caso in cui la premessa p è vera ma di conseguenza q è falsa.

Esempi:

Date le proposizioni p: «Pisa è una città italiana» e q: «Pisa è una città europea», esprimiamo a parole le proposizioni p q , p q , p q e determiniamone il valore di verità. Proposizione in simboli Proposizione a parole Valore di verità p q “se Pisa è una città italiana, allora è una città europea” p q è vera p q “se Pisa è una città italiana, allora non è una città europea” p q è falsa p q “se Pisa non è una città italiana, allora non è una città europea” p q èvera

I modi di leggere l’implicazione

 (^) p implica (^) q  se p allora q  da p segue q  p è condizione sufficiente per q  q è condizione necessaria per p

Esempio:

Riscriviamo le seguenti proposizioni utilizzando le espressioni “condizione necessaria” e “condizione sufficiente”: a) «totalizzare un punteggio di 80 punti al test implica avere superato l’esame»; b) «se un triangolo è equilatero allora è isoscele». a) «Totalizzare un punteggio di 80 punti al test è condizione sufficiente per superare l’esame» oppure: “il fatto di avere superato l’esame è condizione necessaria per avere totalizzato al test un punteggio di 80 punti” b) “Condizione sufficiente perchè un triangolo sia isoscele è che esso sia equilatero” oppure: “il fatto che un triangolo sia isoscele è condizione necessaria perchè sia equilatero”

La negazione di un’implicazione

La negazione di una proposizione del tipo p q equivale a p q.

Dimostrazione:

p q p q p q p q p q p q p q V V F F V V F F V V F F V F F V V F F V V F V V F V F F F V V V V F V F

Esempio:

Neghiamo la proposizione: “se finisco presto di studiare, esco con i miei amici”. p : finisco presto di studiare e q : esco con i miei amici la proposizione assegnata è l’implicazione p q. In base a quanto abbiamo appena detto, la sua negazione è la proposizione: p q : finisco presto di studiare e non esco con i miei amici

Proposizione inversa, contronominale e contraria

A partire dall’implicazione p q , si possono costruire altre tre implicazioni:  (^) q p detta inversa di (^) p q  q p detta contronominale di p q  (^) p q detta contraria di (^) p q In questo contesto, la proposizione p q viene detta implicazione diretta.

Esempio:

Data la proposizione: “Se 111 è un numero primo, allora non è divisibile per 11”, determiniamo la sua inversa, la sua contronominale e la sua contraria. La proposizione data è l’implicazione diretta p q, essendo p la proposizione “111 è un numero primo” e q la proposizione «111 non è divisibile per 11». Abbiamo che: la proposizione inversaq p, e: “Se 111 non è divisibile per 11, allora è un numero primo”; la proposizione contronominale, q _⇒_ p, è: “Se 111 è divisibile per 11, allora non è un numero primo”; la proposizione contraria, p _⇒_ q, e: “Se 111 non è un numero primo, allora è divisibile per 11”. p q p q q p q p p q p q V V V V V F F V V F F V F F V V F V V F V V F F

La doppia implicazione

Il connettivo “ se e solo se ” è indicato con il simbolo «⇔» è il modo di comporre due proposizioni tramite tale connettivo viene chiamato doppia implicazione. p q p q q p (^) ( p q ) ( q p ) p ⇔q V V V V V V V F F V F F F V V F F F F F V V V V Il connettivo “⇔” opera su una coppia di proposizioni p , q producendo la proposizione composta p ⇔q che risulta vera se e solo se p e q sono entrambe false o entrambe vere.

Esempio:

Date le proposizioni p : la Luna euna stellae q : Giove e un pianeta esprimiamo a parole le proposizioni p q e p q ; poi stabiliamo il loro valore di verità`. Proposizione in simboli Proposizione a parole Valore di verità q p “la Luna è una stella se e solo se Giove è un pianeta” p è verae q è vera quindi : p ⇔q è falsa p q “la Luna non è una stella se e solo se Giove è un pianeta” p èverae q è vera quindi : p ⇔q è vera

I modi di leggere la doppia implicazione

Anche la proposizione p q può venire letta in vari modi:  (^) p se e solo se (^) q  (^) p equivale a (^) q  se p allora q e viceversa  (^) p è condizione necessaria e sufficiente per (^) q

“Prova tu” pag. 15

Esercizio 1:

Data la proposizione “se supero l’esame, ti invito a cena”, scrivi la sua inversa p :supero l'esame e q : ti invito a cena La proposizione di cui devo fare l’inversa è p q : se supero l’esame, ti invito a cena la sua inversa è p q : se ti invito a cena,allora supero l’esame”

Esercizio 2:

p : Venere è un pianeta e q : l’Acquario non è una costellazione Proposizione Proposizione Valore di verità

in simboli a parole p q “Venere è un pianeta se e solo se acquario è una costellazione” p è vera e q è vera quindi : p ⇔q è vera p q “Venere non è un pianeta se e solo se Acquario non è una costellazione” p è falsa e q è falsa quindi : p ⇔q è vera

Esercizio 3:

a e d perché hanno lo stesso valore di verità.