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vita, collegamenti con impressionismo, tema opera, descrizione: ambiente, luce
Tipologia: Temi
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L’autore è Jacopo Robusti, meglio conosciuto con il soprannome di Tintoretto. Quest’opera ha due titoli: «il Miracolo dello schiavo» oppure «il Miracolo di San Marco». Viene commissionata nel 1547 è già nel 1548 Tintoretto la espone finita nella sala capitolare di Scuola Grande di San Marco.Nel 1791 però questo per aver appreso da Napoleone è portata a Parigi dove rimarrà fino al 1815 quando verrà riportata a Venezia. Attualmente si trova nella galleria dell’accademia di Venezia. E’ un olio su tela di grandi dimensioni (415-541 cm) tipico dei lavori del Tintoretto IL TEMA L'opera rappresenta uno schiavo che stava per essere punito dal padrone pagano perché aveva venerato le reliquie di San Marco: lo schiavo disobbedendo al suo padrone, era andato in pellegrinaggio alla tomba di San Marco a Venezia. Dopo aver concluso il viaggio, ritornato in città, il padrone per punire la sua mancanza di rispetto decise di fargli cavare gli occhi, ma inspiegabilmente accecarlo sembrava impossibile. Così ordinò che gli venissero tagliate le gambe con un’ascia, ma l’ascia si spezzò. Furioso, voleva che gli venisse rotta la bocca con un martello, ma anche il martello si ruppe. Era protetto da San Marco. Il Tintoretto è riuscito a riassumere l’intera vicenda in una singola scena:
1.In primo piano ci sono le armi per la tortura rotte e questo vuol dire che il miracolo è già accaduto; 2.Attorno ai protagonisti c’è il popolo che guarda con stupore la scena; 3.Uno degli aguzzini solleva il martello e lo mostra al padrone, dimostrando che lo schiavo è protetto;