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Riassunto minimo COMPLETO del libro di Cohen.
Tipologia: Sintesi del corso
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ORGANIZZARE I GRUPPI COOPERATVI ( Cohen ) Cap. 1 Il lavoro di gruppo come strategia didattica I cinque punti su cui si basa la Complex Instruction sono:
Cap. 4 Preparare gli alunni alla cooperazione È necessario effettuare una vera e propria preparazione alla cooperazione. È possibile utilizzare giochi e attività come cerchi rotti, logica dell’arcobaleno, maestro disegnatore, razzo a quattro stadi, indovina la mia regola, naufragio. Nell’apprendimento sociale vanno definiti e discussi, devono essere riconosciuti e messi in discussione dagli allievi stessi. Agli alunni sono chiesti due comportamenti, la norma principale è l’equa partecipazione:
Cap. 5 Programmare il lavoro di gruppo per fasi Fasi della progettazione:
È importante assegnare a ciascuno un compito individuale per evitare “free rider”, la responsabilità deve essere posta sia sul singolo sia sul gruppo. Creare il compito (partendo dalla BIG IDEA):
Creare la situazione :
Cap. 6 Assegnare un ruolo ad ogni alunno I ruoli da assegnare al gruppo sono:
Cap. 7 Il ruolo dell’insegnante: delegare e formare la squadra L’insegnante non si presenta più come supervisore diretto degli studenti, ma non perde la sua autorità perché è la figura che detta regole e ruoli e ritiene responsabile il gruppo del prodotto finale. È quindi da evitare la “tecnica del falco” che gira tra i banchi, ma può porre domande chiave se nota un gruppo in particolare difficoltà. In caso di conflitti non costruttivi, l’insegnante deve assumere il ruolo di arbitro/giudice e chiedere di pensare a qualche strategia alternativa, cambiare i gruppi con frequenza aiuta a ridurre i conflitti personali. Cap. 8 Modificare le aspettative per sviluppare le competenze e favorire la partecipazione degli alunni più deboli Nonostante il lavoro dell’insegnante, i membri del gruppo continueranno ad attribuire scarse competenze agli studenti con status basso. Per rompere queste dinamiche è necessario che l’insegnante assegni ruoli di rilievo a questi studenti e compiti in cui far emergere le loro competenze. È necessario anche il riconoscimento pubblico di queste abilità. Cap. 9 Valutare l’organizzazione del lavoro nella classe cooperativa È importante pianificare il lavoro di gruppo con un collega che funga da osservatore esterno. Gli strumenti per questa figura che aiutano il docente a spostare la propria attenzione sul comportamento degli studenti. Si possono anche utilizzare i questionari per rilevare le sensazioni degli studenti o la registrazione sistematica delle interazioni, che però è meno precisa. Cap. 10 Il lavoro di gruppo nella classe bilingue L’obiettivo è quello di aumentare la padronanza linguistica, è importante “praticare” in un contesto più reale possibile. Anche imparare una lingua è favorito dal lavoro di gruppo perché l’interazione significativa con i compagni parlanti nativi di quella lingua aiuta chi sta imparando. In un contesto di gruppo uno studente percepisce un’atmosfera interessante e non minacciosa che iuta nell’apprendimento.