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Paradigmi della comunicazione, Dispense di Sociologia Della Comunicazione

Paradigmi della comunicazione, Dispense di Sociologia Della Comunicazione. Università di Roma La Sapienza

Tipologia: Dispense

2017/2018

Caricato il 26/04/2018

Stefano.Napoli1
Stefano.Napoli1 🇮🇹

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Corso di Sociologia della comunicazione
Prof. Giovanni Ciofalo
a.a. 2016-2017
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Corso di Sociologia della comunicazione

Prof. Giovanni Ciofalo

a.a. 2016-

Paradigma

Il paradigma è il quadro di riferimento teorico

che orienta e dà senso all’attività scientifica.

Il paradigma è la cornice, all’ interno della quale

lo scienziato individua i problemi e i metodi che,

in una certa fase del cammino scientifico, sono

riconosciuti come validi e legittimi.

I sostenitori di paradigmi opposti

conducono le loro ricerche all’interno di mondi differenti, ciò

significa che i due gruppi di scienziati vedono cose diverse

quando guardano dallo stesso punto, nella stessa direzione

Incommensurabilità

Paradigma

T.S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, 1962

Paradigma

T.S. Kuhn, La struttura delle rivoluzioni scientifiche, 1962

Nel mutamento paradigmatico alcuni vecchi problemi possono venire trasferiti a un’altra scienza o addirittura dichiarati non scientifici

La teoria che poneva la terra al centro delluniverso era il risultato di un paradigma di stampo religioso, che rimase in vigore fino a quando la scienza non fu in grado di rendersi autonoma dal potere ecclesiastico

La domande formulate richiedono per lo più risposte brevi e di tipo chiuso che determinano una riduzione di complessità dannosa per la reale comprensione del percorso terapeutico;

Vengono trascurate le possibili alternative di risposta;

L ’interlocutore viene inserito all’interno di categorie predefinite.

Colloquio illness-centered

Paradigmi medici

In questo tipo di colloquio clinico, il medico non tenta di collocare sintomi e disturbi allinterno di categorie e schemi preconcetti, ma cerca di interpretare la malattia tenendo anche conto dei particolari significati che il paziente attribuisce alla propria patologia

Vengono valorizzati la dimensione affettiva-empatica e gli aspetti non verbali della comunicazione , favorendo lo sviluppo di forme interattive più flessibili e dinamiche

Asimmetria inversa

Patient-centered

Paradigmi medici

Se il medico si limita ad elencare al paziente le possibili alternative di cura ed il soggetto assume un ruolo più attivo nelle decisioni finali che lo riguardano…

Controindicazioni

…la relazione rischia di produrre una asimmetria inversa.

Paradigmi medici

Modello maieutico-discorsivo

Medico e paziente valorizzano la struttura narrativa della relazione

Modello semiotico-testuale (Eco, Fabbri 1978)

Relazione comunicativa incentrata sulla cooperazione interpretativa

Paradigmi medici

Modello maieutico-discorsivo

Punti nodali

La costruzione di una trama narrativa offre la possibilità di ricondurre a un contesto unitario eventi, quali la malattia, che rappresentano una rottura rispetto alla routine quotidiana;

L ’ intreccio narrativo esprime la disponibilità all’ ascolto e alla contrattazione delle letture, dei tempi, e dei ritmi di guarigione.

Paradigmi medici

I paradigmi della

Comunicazione

James Carey, studioso di teorie e analista dei media, contrappone una definizione di comunicazione legata a una visione trasmissiva ad una collegata a una dimensione rituale , che valorizza la partecipazione e la condivisione come forze in grado di aumentare la compattezza di una comunità sociale.

Le due diverse visioni della comunicazione di Carey riflettono

i due paradigmi informazionale e relazionale.

Paradigmi comunicativi

Il paradigma informazionale ha subito un processo di usura maggiore rispetto al paradigma relazionale.

Nato alla fine degli anni ’40 ha riscontrato un gran successo

Nel corso degli anni ’50 sembra poter assumere la guida degli studi sulla comunicazione, superando l’ amalgama tra approccio umanistico e scientifico , natura e cultura, uomo e macchina, che li caratterizzava.

Paradigmi comunicativi

Paradigmi

I paradigmi relativi alla Comunicazione,

secondo Le Scienze della Comunicazione,

sono :

Il paradigma

relazionale

Il paradigma

informazionale

Movimento e mutamento

Le definizioni possono essere pensate come mattoni

costruiti con due materiali fondamentali: movimento e
mutamento.
L ’ attenzione viene data al movimento quando ci si

preoccupa unicamente del processo trasmissivo di un atto comunicativo, concedendo molta attenzione alla tecnologia adoperata e al funzionamento del processo.

Le definizioni costruite con il mutamento, invece, si

concentrano sulle conseguenze del processo comunicativo, sulle trasformazioni indotte su emittente e destinatario.