Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Le Scienze della Comunicazione: Difficoltà e Paradigmi (Morcellini Famiglia), Appunti di Sociologia Della Comunicazione

Le difficoltà e i paradigmi nelle scienze della comunicazione, con un focus sulla comprensione del suo oggetto di studio, le competenze comunicative e la moltiplicazione di canali. L'elaborazione di paradigmi scientifici, la ricerca in campo e la sociologia del comunicato. Le definizioni di comunicazione e i suoi paradigmi informazionali e relazionali sono anche esplorati.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 11/03/2020

leonardo-napoli
leonardo-napoli 🇮🇹

4.4

(131)

101 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LE SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (MORCELLINI FATELLI)
CAPITOLO 1
Non esiste una scienza unitaria che sappia porre le questioni fondamentali delle discipline
comunicative con coerenza. Difficoltà nella definizione del proprio oggetto di studio.
Ostacoli al disegno di una "mappa scientifica" della comunicazione:
l’esasperante eclettismo (combinazione di teorie differenti) degli approcci scientifici
le particolari caratteristiche dell’oggetto-comunicazione
Competenza comunicativa: la capacità di produrre e comprendere messaggi
nell’interazione comunicativa.
incremento straordinario della facilità di accesso all’azione comunicativa (= aumento della
competenza comunicativa)
moltiplicazione dei canali comunicativi e la semplificazione e automazione del loro
funzionamento
l’ampiezza inusitata del raggio di azione e d’influenza della comunicazione
L’elaborazione di autonomi paradigmi scientifici per la comunicazione ha dovuto scontare
contemporaneamente due circostanze traumatiche:
la moltiplicazione generalizzata delle possibilità comunicative
le cesure culturali del Novecento che - tramontate le certezze positiviste - hanno sottoposto
a revisione e crisi profonda tutti i paradigmi scientifici
Communication research: Stati Uniti anni ‘20; punto d’incontro tra vari contributi e le più
disparate risorse. Insieme agli incontri fecondi tra apporti complementari, non potevano mancare
i contrasti tra le varie discipline (sociologia, semiotica, cibernetica, linguistica ecc.) intorno alle
formule, le definizioni, le demarcazioni, che hanno confermato le incertezze del quadro
complessivo.
CAPITOLO 2
Sociologia: analisi dei sistemi comunicativi nel loro complesso e delle loro funzioni all’interno
della società. Indaga soprattutto le condizioni sociali, economiche e culturali nelle quali hanno
luogo soprattutto le operazioni di produzione, diffusione e ricezione dei messaggi.
Carl Hovland: affrontò i problemi legati alla comunicazione e alla persuasione durante la II
guerra mondiale; "nuova retorica scientifica": una serie di precetti e di accorgimenti tesi a rendere
più convincente il messaggio.
Umberto Eco - 1965 - decodifica aberrante:
CAPITOLO 3
Dance e Larson: 126 definizioni del termine comunicazione => la comunicazione si presenta
essenzialmente come un processo.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Le Scienze della Comunicazione: Difficoltà e Paradigmi (Morcellini Famiglia) e più Appunti in PDF di Sociologia Della Comunicazione solo su Docsity!

LE SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE (MORCELLINI FATELLI)

CAPITOLO 1

Non esiste una scienza unitaria che sappia porre le questioni fondamentali delle discipline comunicative con coerenza. Difficoltà nella definizione del proprio oggetto di studio. Ostacoli al disegno di una "mappa scientifica" della comunicazione:  l’esasperante eclettismo (combinazione di teorie differenti) degli approcci scientifici  le particolari caratteristiche dell’oggetto-comunicazione Competenza comunicativa: la capacità di produrre e comprendere messaggi nell’interazione comunicativa.  incremento straordinario della facilità di accesso all’azione comunicativa (= aumento della  competenza comunicativa)  moltiplicazione dei canali comunicativi e la semplificazione e automazione del loro funzionamento  l’ampiezza inusitata del raggio di azione e d’influenza della comunicazione L’elaborazione di autonomi paradigmi scientifici per la comunicazione ha dovuto scontare contemporaneamente due circostanze traumatiche:  la moltiplicazione generalizzata delle possibilità comunicative  le cesure culturali del Novecento che - tramontate le certezze positiviste - hanno sottoposto a revisione e crisi profonda tutti i paradigmi scientifici Communication research: Stati Uniti anni ‘20; punto d’incontro tra vari contributi e le più disparate risorse. Insieme agli incontri fecondi tra apporti complementari, non potevano mancare i contrasti tra le varie discipline (sociologia, semiotica, cibernetica, linguistica ecc.) intorno alle formule, le definizioni, le demarcazioni, che hanno confermato le incertezze del quadro complessivo. CAPITOLO 2 Sociologia: analisi dei sistemi comunicativi nel loro complesso e delle loro funzioni all’interno della società. Indaga soprattutto le condizioni sociali, economiche e culturali nelle quali hanno luogo soprattutto le operazioni di produzione, diffusione e ricezione dei messaggi. Carl Hovland: affrontò i problemi legati alla comunicazione e alla persuasione durante la II guerra mondiale; "nuova retorica scientifica": una serie di precetti e di accorgimenti tesi a rendere più convincente il messaggio. Umberto Eco - 1965 - decodifica aberrante: CAPITOLO 3 Dance e Larson: 126 definizioni del termine comunicazione => la comunicazione si presenta essenzialmente come un processo.

Due paradigmi comunicativi: Informazionale e relazionale CAPITOLO 4 Due metodi di interpretazione della comunicazione sotto i suoi molteplici aspetti, il metodo oggetto di discussione è quello delle 5W introdotto da Lasswell e Mcquail. Distinzione degli atti comunicativi secondo la loro frequenza (intensità diacronica):

  1. comunicazione discreta (o discontinua) - puntiforme, episodica
  2. comunicazione seriale - reiterata, abituale
  3. comunicazione continua - routinizzata, propria dei media radiotelevisivi Distinzione a seconda del numero e della qualità dei soggetti coinvolti (intensità sincronica):
  4. comunicazione extrapersonale - (generica, non c’è l’uomo)
  5. comunicazione intrapersonale - (ciò che avviene “all’interno” del soggetto) monologhi interiori
  6. comunicazione interpersonale - (qualunque modo di comunicare fra due o più persone) può essere binaria, di gruppo, globale. Vengono messi in evidenza gli aspetti principali della communication research come il contenuto dei messaggi, la fonte del messaggio fino a giungere al mezzo tecnico e alla tipologia di codice utilizzata. Modello ipodermico: la comunicazione di massa possiede un enorme potere di manipolazione sociale; esiste un collegamento diretto con effetti potenti ed immediati, tra i mass media ed i destinatari finali dei loro messaggi. Modello stimolo-risposta. Metodo matematico di Shannon e Weaver