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Riassunto su : Parmenide Melisso Democrito
Tipologia: Dispense
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1. Parmenide: il concetto di essere Parmenide è il filosofo che introduce l’idea che la realtà non è come appare ai sensi, ma come la ragione la pensa. La sua frase centrale è: “L’essere è e non può non essere, il non-essere non è.” Questo significa che il non-essere non esiste, quindi non ci possono essere nascita, morte, cambiamento o movimento. Caratteristiche dell’essere Unico : non ci sono più cose separate, ma una sola realtà. Eterno : non nasce e non muore. Immutabile : non cambia mai. Indivisibile : non si può dividere in parti. Immobile : non si muove. Perfetto e completo : non ha mancanze né limiti. Parmenide distingue due vie di conoscenza: La via della verità → usare la ragione, che ci fa capire che l’essere è immutabile. La via dell’opinione → fidarsi dei sensi, che ci ingannano perché vediamo cambiamento e molteplicità. Perché è importante? Per Parmenide, ciò che vediamo non è la vera realtà: il mondo sensibile è illusorio, la verità si raggiunge solo con il pensiero. 2. Che cosa significa “essere” Parmenide spiega che “essere” vuol dire ciò che esiste e non può non esistere. Ha tre usi principali: Esistenziale : “X esiste”. Copulativo : “X è Y” (es. “questo tavolo è rosso”). Veritativo : “X è vero” (contrapposto a “X è falso”). 3. Zenone e i paradossi Zenone, discepolo di Parmenide, inventa dei paradossi per dimostrare che il movimento è impossibile: Achille e la tartaruga : Achille non raggiunge mai la tartaruga perché deve percorrere infiniti punti. La freccia : una freccia in volo occupa sempre uno spazio uguale a se stessa, quindi è ferma. Lo stadio : il movimento di corpi in direzioni opposte crea contraddizioni.
Perché sono importanti? Questi paradossi servono a far capire che i sensi ci ingannano e che il movimento non è reale. Inoltre, anticipano problemi logici e matematici sull’infinito.
4. Melisso Melisso riprende Parmenide e aggiunge che l’essere è infinito , perché se fosse limitato avrebbe un confine e quindi il non-essere, che non esiste. Conferma anche l’immobilità e l’eternità dell’essere. 5. Democrito e l’atomismo Democrito pensa il contrario di Parmenide: il mondo è fatto di atomi (piccole particelle indivisibili) e vuoto. Caratteristiche degli atomi Eterni e indistruttibili. Indivisibili. Diversi per forma, ordine e posizione. Si muovono sempre, senza uno scopo preciso. Gli atomi si uniscono e si separano nel vuoto, formando tutte le cose. Non c’è un ordine divino, ma solo leggi meccaniche. Questa è la base di una visione materialista e scientifica della realtà. 6. Conoscenza secondo Democrito Democrito distingue due tipi di conoscenza: Oscura : basata sui sensi, che sono ingannevoli. Autentica : basata sulla ragione, che capisce la realtà degli atomi e del vuoto. Anche la civiltà e il linguaggio, secondo lui, nascono da convenzioni e collaborazione, non da interventi divini. 7. Etica di Democrito La felicità si ottiene con misura e equilibrio , non con piaceri eccessivi. Bisogna vivere in armonia con la natura e con gli altri. Collegamenti importanti per l’interrogazione Parmenide vs Democrito : immobilità contro movimento, unità contro molteplicità. Ruolo della ragione : per Parmenide è l’unico mezzo per la verità, per Democrito serve a capire la struttura materiale del mondo.