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Terremoti e maremoti: analisi di eventi significativi, Slide di Scienze e tecnologie applicate

slide power point terremoti e vulcani ricerca completa storia, geologia, scienze della terra

Tipologia: Slide

2020/2021

Caricato il 27/03/2021

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I
TERREMOT
I
Terremoto e maremoto
nell’oceano indiano 2004
Terremoto e maremoto del
Tōhoku 2011
Terremoto dell’Emilia 2012
Diletta Mazzola
Classe 5^T
Liceo scientifico opzione scienze
applicate
Istituto Galileo Galilei Ostiglia
A.S. 2019-2020
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Scarica Terremoti e maremoti: analisi di eventi significativi e più Slide in PDF di Scienze e tecnologie applicate solo su Docsity!

I

Terremoto e maremoto

nell’oceano indiano 2004

Terremoto e maremoto del

Tōhoku 2011

Terremoto dell’Emilia 2012

Diletta Mazzola

Classe 5^T

Liceo scientifico opzione scienze

applicate

Istituto Galileo Galilei Ostiglia

Il terremoto è una più o meno brusca scossa del terreno, dovuta

a un’improvvisa liberazione di energia accumulata dalla terra in

profondità, nella litosfera o nel mantello superiore.

La liberazione inizia da un punto

profondo chiamato ipocentro ,

l’energia è liberata sotto forma di

onde sismiche e viene rilasciata

attraverso una “rottura” delle rocce

che compongono quella porzione di

litosfera. La rottura avviene lungo un

piano di frattura profondo, il piano

di faglia. L’ epicentro si trova in

superficie sulla verticale

dell’ipocentro

nell’oceano indiano Il terremoto è stato originato dalla subduzione della placca indiana. Nei giorni successivi, l’attività sismica si è spostata progressivamente verso nord con numerosissime repliche di magnitudo massima pari a 7.0. In questi anni il sistema di monitorizzazione di terremoti e tsunami nell’oceano indiano non funzionava in modo corretto, in quanto la scossa fu rivelata ma l’assenza di sensori marini non ha permesso di avere informazioni riguardo al propagarsi dello tsunami. Oggi questi sensori sono presenti e ben funzionanti, per proteggere gli Stati affacciati sull’oceano indiano. La violenza del terremoto ha causato un devastante tsunami , che dopo 15-20 minuti aveva già attaccato la parte settentrionale dell'isola di Sumatra, dopo un'ora e mezzo la Thailandia, dopo circa due ore aveva raggiunto le coste dell'India e dello Sri Lanka, causando numerosi morti.

del Tōhoku Tutt'ora è il terremoto più violento che ha colpito il Giappone, il 4° a livello mondiale. Il terremoto di Tohoku si generò lungo una zona di subduzione , dove due placche tettoniche si scontrano, o meglio dove una scivola sotto l'altra nel mantello, spostandosi di 50m. La scossa ha innescato uno tsunami con onde di oltre dieci metri che ha colpito un tratto della costa del Tohoku lungo 400 chilometri. Undici centrali nucleari vengono disattivate automaticamente a causa del sisma. L’impianto di Fukushima subisce i danni maggiori, con rilascio di radioattività nell’atmosfera. L’incidente raggiunge il massimo livello di gravità previsto. È emergenza nucleare.

Confronto

Terremoto e maremoto
nell’oceano indiana

1. Impreparazione da un punto di vista tecnologico, in quanto i sistemi di allerta erano assenti.

  1. I sistemi di monitorizzazione sono ora installati in più stati, in modo da poter prevenire un disastro simile a quello di Sumatra.
  2. È stato il secondo sisma più potente nella storia.

Venerdì

  1. Le infrastrutture e la popolazione di sono dimostrate pronte ad affrontare una scossa di tale intensità. Tuttavia ci sono stati degli aspetti che l’uomo non poteva prevedere o che ha tralasciato hanno provocato molti morti.
  2. Il Giappone si è dimostrato pronto nel prevenire i danni infrastrutturali, e ha cercato (anche grazie all’aiuto di altre nazioni) di limitare i danni.
  3. È stato il quarto sisma più potente della storia.

Terremoto dell’Emilia

1. Impreparazione delle infrastrutture , costruite senza tener conto del rischio sismico.

  1. L’Italia, pur non avendo attuato nessun tipo di prevenzione ai danni del sisma, ha dimostrato grande solidarietà fra le varie regioni, che hanno tutte contribuito a limitare i danni del sisma.
  2. Pur non avendo un magnitudo confrontabile con i terremoti più forti mai avvenuti, la sua intensità è paragonabile con essi.
Terremoto e maremoto
in Giappone

VULCA

NI

Kilimangiaro

Krakatoa

Tambora

Santorini

Parco nazionale di

Yellowstone

analisi dei dati

Santorini

Luogo : Grecia Altezza : 367 m Ultima eruzione : 1950 Attività : quiescente Tipologia : caldera esplosiva- stratovulcano Lava : granitica - eruzione esplosiva

Krakatoa

Luogo : Indonesia Altezza : 813 m Ultima eruzione : 11 aprile 2020 Attività : attivo Tipologia : caldera esplosiva - stratovulcano Lava : granitica - eruzione esplosiva

Tambora

Luogo : Indonesia Altezza : 2850 m Ultima eruzione : 1967 Attività : quiescente Tipologia : stratovulcano Lava : granitica - eruzione esplosiva

Kilimangiaro

Luogo : Tanzania Altezza : 5 895 m Ultima eruzione : Nessuna in epoca storica Attività : quiescente Tipologia : stratovulcano Lava : granitica - eruzione esplosiva

Yellowstone

Luogo : Stati Uniti Altezza : 2805 m Ultima eruzione : 1350 a.C. Attività : quiescente Tipologia : Caldera - Supervulcano Lava : basica - eruzione diffusiva

Il Kilimangiaro Il parco naturale del Kilimangiaro è un patrimonio dell’umanità e dell’UNESCO. È ricchissimo di specie vegetali ed animali, e data la sua estensione in larghezza ed in altezza, offre 4 ambienti diversi; diventando metà Il Kilimangiaro è costituito da tre vette vulcaniche che si sono formate oltre 500.000 anni fa mediante successive eruzioni e spostamenti geologici: lo Shira (3.962 m), il Mewenzi (5.149 m) e il Kibo (che ospita il picco Uhuru a 5.892 m). Attualmente due delle vette sono spente. Ma il Kibo, che è anche la vetta più ampia, è classificato come “dormiente”: la sua ultima eruzione risale infatti ad oltre 300.000 anni fa, ma poche centinaia di anni fa vi è stata registrata attività vulcanica. D’altronde il Kilimangiaro emette ancora dei fumi , delle piccole scie di vapore in corrispondenza del Kibo, e conosce occasionalmente delle scosse sismiche di intensità debole o media.

Il vulcano Tambora Le probabilità che il vulcano Tambora possa esplodere nuovamente, nei prossimi 50 anni, è del 10% e forse addirittura più alta. Il Tambora è noto per essere esploso nell'aprile del 1815, l’eruzione distrusse svariate centinaia di metri della cima del vulcano e produsse colate piroclastiche che devastarono i centri abitati nei pressi del vulcano. Si formò un caldera di 7km in cima al vulcano. L'evento ebbe un'incredibile ripercussione a livello climatico, infatti l'anno successivo è ricordato anche come l'anno senza estate. In tutto il mondo ci fu un raccolto scarso e iniziò una crisi economica. Il motivo dell’abbassamento delle temperature è il blocco parziale dei raggi solari da parte delle polveri sospese nell'atmosfera. Evoluzione del vulcano negli anni

Evoluzione delle isole che circondano il Krakatoa tra 1880 e il 2005. Da notare la crescita costante di Anak Krakatoa dopo l’eruzione del

Vulcano Santorini Il vulcano Santorini e le altre isole vulcaniche del Mar Egeo fanno parte dell'arco vulcanico ellenico. Ora le isole sono una meta turistica. Santorini è un agglomerato di vulcani a scudo sovrapposti e di almeno 4 caldere vulcaniche. L'evidenza geologica mostra come il vulcano Santorini abbia eruttato numerose volte. In un processo che si ripete, il vulcano erutta collassando in una caldera dalla forma circolare riempita d'acqua marina, con numerose piccole isole in circolo. La caldera si riempe lentamente di magma, ricostruendo un nuovo vulcano che erutta collassando nuovamente. L'eruzione, che avvenne nel 1628 a.c., fu apocalittica ed ebbe ripercussioni sul clima terrestre e sulle civiltà del Mediterraneo. Venne prodotto molto fumo e la lava a contatto con l’acqua la fece avaporare procedendo una grande nube.

https://www.mapsism.com/vulcani/ https://volcano.si.edu/volcano.cfm?vn= https://ingvambiente.com/2019/07/02/quando-il-vulca no-ci-nutre/ http://www.unife.it/scienze/beni.culturali/insegnamenti /elementi-di-geologia/materiale-didattico/lezione_2.pd f http://www.ingv.it/it/ricerca/temi-di-ricerca/ricerca-vulc ani Sitografia

Terremoti

http://terremoti.ingv.it http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-si smico/terremoti http://www.protezionecivile.gov.it/attivita-rischi/rischio-m aremoto/emergenze/terremoto-maremoto-giappone https://www.3bmeteo.com/giornale-meteo/terremoto--ts unami-e-fukushima--il-disastro-che-ha-trasformato-il-gia ppone- https://www.focus.it/scienza/scienze/perche-il-terremoto- in-emilia-romagna

Vulcani