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Guide e consigli
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PROCEDIMENTI SPECIALI, Schemi e mappe concettuali di Diritto Processuale Penale

Mappa concettuale dettagliata su tutti e sei i riti speciali. Schematizzazione del Tonini conti

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

In vendita dal 27/06/2025

LE17022
LE17022 🇮🇹

4.3

(4)

22 documenti

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bg1
PROCEDIMENTI SPECIALI
CLASSIFICAZIONI
In base a che nascano da:
Atto d’imperio Procedimenti autoritativi (non premiali) Giudizio immediato
Giudizio direttissimo
Un incontro di volontà Procedimenti consensuali (premiali)
Giudizio abbreviato
Patteggiamento
Sospensione con messa alla prova
Procedimento per decreto
In base al materiale probatorio usato dal
giudice per decidere:
Riti dell’alternativa accusatoria Prove formate in dibattimento
Riti dell’alternativa inquisitoria Decisione in base ai materiali raccolti nelle
indagini
In base alla struttura del rito:
Riti che evitano il dibattimento
Giudizio abbreviato
Patteggiamento
Sospensione con messa alla prova*
Colpevolezza/innocenza decisa fuori dal
dibattimento
Problema della formazione della prova fuori
dal dibattimento = necessario il CONSENSO
dell’imputato
Riti senza udienza preliminare
Dalle indagini si passa al dibattimento
Giudizio immediato
Giudizio direttissimo
Riti che evitano sia UP che dibattimento
Dalle indagini sia passa alla decisione
Procedimento per decreto
Sospensione del processo con messa alla
prova
GIUDIZIO ABBREVIATO
Rito premiale, consensuale, che evita il dibattimento
21
MODELLO ORIGINARIO - 1988
MODELLO ODIERNO
Art.438 - PRESUPPOSTI
Richiesta dell’imputato
Atto personalissimo (procuratore speciale)
(co.3)
Proponibile in UP fino alle conclusioni (co.2)
Pena = inammissibilità richiesta
In caso di CITAZIONE DIRETTA, fino
all’apertura del dibattimento
Determina la sanatoria delle nullità (NO
ASSOLUTE) e la non rilevabilità delle
inutilizzabilità (co.6bis) e preclude la
possibilità di sollevare questioni relative alla
competenza PER TERRITORIO
2 TIPI DI RICHIESTE
Semplice (co.1)
L’imputato chiede solo di essere giudicato
con giudizio abbreviato
Richiesta = diritto POTESTATIVO
Non si parla più di accordo e non è
necessario il consenso del PM
Rigetto istanza = abnorme
Non riproponibile se inammissibile o
rigettata
PM NON può CONTESTARE all’imputato reati
connessi o circostanze aggravanti MA! Per
eventuali reati connessi che emergono la
pubblica accusa, dovrà iniziare
SEPARATAMENTE AZ PENALE per le
circostanze aggravanti NON CONTESTATE IN
IMPUTAZIONE non saranno più recuperabili
- Al termine il giudice valuta
DISCREZIONALMENTE la possibilità di
decidere allo stato degli atti
Condizionata (co.5)
Richiesta condizionata all’assunzione di
determinate prove
DEVE INDICARE PROVE DI CUI CHIEDE
ASSUNZIONE
Non è un diritto potestativo ma il GUP dovrà
effettuare dei controlli, senza poterla
modificare Richiesta ammessa se:
La richiesta di integrazione probatoria sia
NECESSARIA a colmare le lacune delle indagini
L’istruzione deve realizzare un’economia
processuale
POSSIBILI SVILUPPI
Accoglimento Il PM può chiedere l’ammissione di prova
contraria
Rigetto
Imputato formula RICHIESTA SEMPLICE RITO ABBREVIATO SEMPLICE
Imputato subordina la richiesta di
PATTEGGIAMENTO in subordine al rigetto
Possibilità di riproporla fino alla
presentazione delle conclusioni in UP
Richiesta presentata al giudice del
dibattimento prima dell’apertura (co.6ter)
Rigetto ingiustificato = concessione
abbreviato e possibilità di prendere visione
del fascicolo delle indagini (art.135disp.att.)
SE AL TERMINE DEL DIBATTIMENTO: il
rifiuto viene considerato ingiustificato =>
RIDUZIONE DELLA PENA
Se richiesta inammissibile
perchè in UD delitto
punibile con ergastolo =>
fine dibattimento si cambia
idea
Concessione rito abbreviato
- Termine finale per la presentazione:
formulazione delle conclusioni nell’udienza
preliminare
- Dopo il giudice deve disporre il giudizio
abbreviato CON ORDINANZA se la richiesta
proviene da chi è legittimato
- Giudizio si svolge in CAMERA DI
CONSIGLIO MA si può procedere in pubblica
udienza se tutti gli imputati ne fanno
richiesta: bilanciamento tra interessi
contrastanti: prevale l’interesse alla
riservatezza di quell’imputato contrario
Se giudice RITIENE DI NON POTER
DECIDERE ALLO STATO DEGLI ATTI
DISPONE D’UFFICIO INTEGRAZIONE
PROBATORIA
PM può contestare all’imputato solo reati
connessi e circostanza aggravanti che
EMERGONO DAGLI ESITI DELLE PROVE
ASSUNTE SU INIZIATIVA DEL GIUDICE
- Non può contestare reati connessi o
circostanze aggravanti già desumibili da atti
di indagine MA NON DESCRITTI IN
IMPUTAZIONE nel momento in cui il giudice
ammette il rito abbreviato=> NON OPERA LA
CONTESTAZIONE PATOLOGICA
Previsto un limite edittale = precluso per
reati puniti con ergastolo (co.1bis)
Art.441 - svolgimento rito abbreviato
Nelle forme dell’UDIENZA PRELIMINARE
Partecipazione necessaria del difensore e del
PM
La PARTE CIVILE non può opporsi al rito nè
contribuire all’integrazione probatoria
Se non accetta il rito, l’azione civile cambia
sede e non si applica la pregiudiziale penale
Proscioglimento non opponibile in sede
civile ma invocabile in favore la condanna
Costituzione postuma alla conoscenza
dell’ordinanza = accettazione rito
Si tiene in camera di consiglio salvo pubblica
udienza su richiesta di tutti gli imputati (co.3) GIUDIZIO ALLO STATO DEGLI ATTI
Il giudice può disporre l’integrazione
probatoria d’ufficio se ritiene di non poter
decidere allo stato degli atti (co.5)
Sia in abbreviato semplice che condizionato
Non opera il criterio dell’economia
processuale
Non prevista la prova contraria per nessuna
delle parti (posizione inquisitoria)
Prove assunte ex art.422 (no cross
examination)
PM può contestare all’imputato soltanto
REATI CONNESSI E CIRCOSTANZE
AGGRAVANTI CHE EMERGONO DAGLI ESITI
DELLE PROVE ASSUNTE => NB: non può
contestare quelli già desumibili da atti di
indagine, ma non descritti nell’imputazione
- In caso in cui venga fatta nuova
contestazione: imputato può fare richiesta di
giudizio ordinario
Art.441bis - nuove contestazioni
Quando si assumono nuove prova, è
possibile che cambi l’imputazione L’imputato può chiedere un TERMINE A DIFESA DI
10 G e:
Scegliere di restare in abbreviato
Chiedere l’ammissione di nuove prove
relative alle nuove contestazioni No req economia + rilevanza
Il PM può chiedere la prova contraria
Revocare la richiesta
Il giudice revoca l’ordinanza e fissa l’UP o la
sua prosecuzione
Gli atti compiuti hanno l’efficacia
dell’art.422
La richiesta non può essere riproposta
Se si procede per un delitto punito con
l’ergastolo, il giudice revoca l’ordinanza
Art.442 - decisione
Si applicano le regole del giudizio (art.529ss)
Elementi utilizzabili
Atti del fascicolo delle indagini
Documentazione attività di indagine
suppletiva Art.438.4 - investigazioni difensive
L’imputato può chiedere l’abbreviato subito
dopo il deposito delle investigazioni
difensive
Il PM può chiedere un termine (max 60gg)
per svolgere indagini suppletive sui temi
addotti dalla difesa
La decisione sull’ammissione al rito è
differita dopo i 60gg, perche l’imputato
potrebbe revocare la richiesta
Prove assunte in udienza
Regola di giudizio = “al di la di ogni
ragionevole dubbio”
In caso di condanna = DIMINUENTE DI RITO
In caso di delitto = sconto di 1/3 della pena in
concreto
In caso di contravvenzione = sconto di metà
della pena in concreto
Incentivo riforma cartabia
Se l’imputato non impugna, ha un ulteriore
sconto di 1/6 della pena, applicato dal
giudice dell’esecuzione
può APPLICARE PENE SOSTITUTIVE
Art.443 - limiti all’appello
L’imputato non può appellare il
proscioglimento, salvo assoluzione per
difetto di imputabilità per vizio di mente Sì sent di condanna del rito abbreviato
Il PM non può appellare le condanne, salvo
modifica del titolo di reato Sì proscioglimento
Giudizio d’appello
Svolto in camera di consiglio, salvo
diminuzione di pena applicata in
dibattimento, dopo il rigetto ingiustificato
Ammessa la rinnovazione dell’istruzione
Sent inappellabili
Sent di condanna con pena dell ammenda +
sostituiva di lavori di pubblica utilità
Sent di proscioglimento per reati puniti con
sola pena pecuniaria o pena alternativa
PARTE CIVILE
PRESENTE SIA AL MOMENTO DELLA
DECISIONE SU ADOZIONE RITO ABBR
Sotto-argomento 2
DEVE DECIDERE SE ACCETTARE IL RITO
Implicitamente
Espressamente
SE ACCOGLIE:
NON può PROPORRE AZ PENALE DEL PROC
CIVILE È sospeso fino a sent penale irrevocabile Giudicato
+ VIENE EMESSA SENT DI CONDANNA Contiene capo civile SUL RISARCIMENTO
DEI DANNI
SE RIGETTA IL RITO
Può esercitare immediatamente az civile nel
proc penale NON E’ SOSPESO
SE SENT IRREVOCABILE DI ASSOLUZIONE NON avrà efficacia di giudicato
SE SENT IRREVOCABILE DI CONDANNA Deve decidere se accettare gli esiti
Se si oppone: sent NON HA EFFICACIA DI
CONDANNA NEI SUOI CONFRONTI
Se non si oppone: giudicato
TUTTE APPELLABILI CON RICORSO PER
CASSAZIONE
Giudizi abbreviati ATIPICI Richiesta avanzata durante un altro rito
speciale
GIUDIZIO DIRETTISSIMO
Richiesta proponibile prima dell’apertura
del dibattimento
Giudizio svolto davanti al giudice del
dibattimento ma si osservano le disposizioni
dell’UP
Se vi sono nuove contestazioni e l’imputato
revoca la richiesta, il giudice fissa udienza di
direttissimo
GIUDIZIO IMMEDIATO
Richiesta proponibile entro 15gg dall’ultima
notificazione del decreto, notificata al PM e
depositata c/o GIP
DECRETO PENALE DI CONDANNA Richiesta presentata contestualmente
all’opposizione scritta
PATTEGGIAMENTO
Rito con scopo deflativo e a base consensuale
Manca il dibattimento o almeno
l’ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE EFFETTO PREMIALE DIMINUZIONE PENA FINO A 1/3 CON
COMPUTO CIRCOSTANZE
Fenomeno della GIUSTIZIA NEGOZIALE
PATTEGGIAMENTO NON HA EFFETTI
EXTRAPENALI
- Non ha efficacia negli altri giudizi + non
può essere usato ai fini di prova nei
medesimi giudizi > vengono meno gli effetti
penali salvo quelli che derivano da
EVENTUALE APPLICAZIONE DI PENE
ACCESSORIE
Presuppone un ACCORDO tra le parti
necessarie sull’entità della pena in concreto Forma:
Richiesta + consenso
Può provenire da ambedue le parti
Termine per l’altra parte per manifestare il
consenso/dissenso Nel frattempo la richiesta è IRREVOCABILE e
non modificabile
Richiesta congiunta Previa trattativa tra le parti
GIUDICE CON SENTENZA Applica pena presentata da concorde
richiesta di parti CONTROLLA
CORRETTA QUALIFICAZIONE GIURIDICA
DEL FATTO
CONGRUITÀ DELLA PENA
Per l’imputato è un ATTO PERSONALISSIMO
Non può essere compiuto dal difensore salvo
PROCURA SPECIALE (art.446.3) Atto dispositivo di diritti fondamentali (rinuncia)
Regola di garanzia Ma chi non può dare la procura speciale
(latitanti), non può nemmeno patteggiare
Il giudice può disporre la COMPARIZIONE
PERSONALE dell’imputato per verificare la
volontarietà della richiesta (art.446.5)
RICHIESTA - art.444
Di una decisione sul merito = applicazione
di una pena:
Sostitutiva
Pecuniaria diretta
Detentiva (entro certi limiti edittali)
Inizialmente 2y, ora 5y (pena in concreto),
anche se il limite di 2y rileva ancora
In base al limite edittale si distingono:
PATTEGGIAMENTO ORDINARIO Meno di 2y
Sempre permesso
PATTEGGIAMENTO ALLARGATO
Tra 2-5y
- PM E IMPUTATO possono accordarsi su
una sanzione DA 2 ANNI E 1 GG A 5 ANNI DI
PENA DETENTIVA IN CONCRETO => al netto
della riduzione fino ad un terzo + se c’è pena
pecuniaria anche questa deve essere ridotta
fino ad un terzo
- Imputato, pm possono chiedere al
giudice IRROGAZIONE DI SANZIONI
SOSTITUTIVE FINO A 4 ANNI DI PENA
DETENTIVA
Previste delle esclusioni (art.444.1bis)
Oggettive (in base al tipo di reato) esclusi i delitti di associazione mafiosa +
terrorismo + delitti di violenza sessuale
Soggettive (in base al tipo di reo) Delinquenti abituali, professionali, per
tendenza e i recidivi reiterati
- Permette a imputato PM di accordarsi su
una SANZIONE SOSTITUTIVA O PECUNIARIA
O DETENTIVA che effettuata una RIDUZIONE
DI 1/3 PER UN MAX DI 2 ANNI DI PENA
DETENTIVA SOLA O CONGIUNTA APENA
PECUNIARIA=> SI GUARDA ALLA PENA
DOPO LA RIDUZIONE DI 1/3
NB: TETTO MAX: di pena detentiva 2
ANNI su cui le parti possono accordarsi > no
pena Max per pena pecuniaria
Si applica a reati gravi, ma anche a quelli
delinquenti abituali o professionali
Non è previsto un DIES A QUO iniziale per
richiedere il patteggiamento
Richiedibile anche durante le INDAGINI, dove
non c’è ancora un’imputazione = rischio di
trattativa sull’imputazione (vietato) (art.447)
Consenso PM nelle indagini = forma di
esercizio dell’azione penale
Termine finale per presentarla = momento di
presentazione delle CONCLUSIONI nell’UP
(adattato se questa manca)
Prima il termine finale corrispondeva
all’apertura del dibattimento
Termine PERENTORIO = inammissibilità
richiesta
EFFETTI - art.445.1
FAVOREVOLI
Riduzione della pena
Fino ad 1/3 (intesa come misura max della
riduzione)
Riduzione MOBILE sulla quale le parti
trattano
Opera sulla PENA IN CONCRETO
Pene accessorie Meno di 2y = NON si applicano
Tra 2-5y = Sono patteggiabili
La parte IMPUTATO= può subordinare
l’efficacia dell’accordo alla CONCESSIONE
DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE
DELLA PENA AD OPERA DEL GIUDICE
- giudice, se ritiene di non concedere il
beneficio della sospensione: DEVE
RIGETTARE INTERA RICHIESTA DI
PATTEGGIAMENTO! IN BLOCCO => è
vincolato ad una scelta secca
- NB: giudice del patteggiamento NON può
INTERVENIRE SUL PROGETTO DI SENTENZA
=> sull’accordo delle parti=> gli è preclusa
ogni modifica
- + possibilità di patteggiare anche le pene
accessorie dell’interdizione dei pubblici uffici
e incapacità di contrarre con PA per i delitti
contro la medesima
- Richiesta di patteggiamento può essere
SUBORDINATA ad esenzione dalle pene
accessorie o ESTENSIONE degli effetti della
sospensione condizionale alle predette pene=
in questo caso il giudice che non ritiene
possibile il la richiesta subordinata deve
rigettare la richiesta per intero
Confisca FACOLTATIVA patteggiabile Tranne confisca obbligatoria
Il giudice non decide sulla domanda della
parte civile
Sentenza di patteggiamento non ha efficacia
extrapenale
La sentenza non figura nel casellario
giudiziale
Non si applicano le misure di sicurezza
Ipotesi di estinzione del reato
Se nei 5y (delitti) o nei 2y (contravvenzioni)
successivi il soggetto non compie reati della
stessa indole
Non si pagano le spese del procedimento
imputato è solo tenuto al pagamento di spese
di mantenimento in custodia cautelare o
spese di giustizia
BENEFICIO DELLA PRASSI La pena viene fissata vicino al minimo
edittale IMPUTATO sa in anticipo a cosa va incontro:
patteggia su quantità e qualità della pena
Effetti che valgono solo per il
patteggiamento ordinario
La sentenza che applica la pena NON
COMPORTA IRROGAZIONE DI PENE
ACCESSORIE
- ECCEZIONE: per delitti contro la
pubblica amministrazione, la sentenza può
applicare le pene accessorie
dell’interdizione dei pubblici uffici della
incapacità di contrarre con la pubblica
amministrazione
Valgono per tutti i patteggiamenti
SFAVOREVOLI
Legati al fatto che il patteggiamento nasce da
un accordo
Sentenza non appellabile
Salvo 1 solo caso = PM ha manifestato
dissenso Giudice ha concesso il rito su richiesta
dell’imputato ma senza consenso pm
Ammessa la REVISIONE ex art.629
Ricorribile in cassazione solo per alcuni
motivi (art.448.2bis)
Espressione della volontà dell’imputato
Difetto di correlazione richiesta - sentenza
Erronea qualificazione giuridica del fatto
Illegalità della pena/misura di sicurezza
Patteggiamento di reati vs PA = si applicano
regole piu severe
RUOLO DEL GIUDICE
Non può intervenire nella trattativa Se il giudice respingeva la richiesta,
diventava incompatibile nel dibattimento
Decide sugli atti di indagine
Art.444.2 - controlli
Sussistenza dell’accordo
Non deve essere pronunciata sentenza di
proscioglimento ex.art.129
Non si fa riferimento alla prova insufficiente o
contraddittoria = non si applica la regola
dibattimentale “oltre ogni ragionevole dubbio”
Nel patteggiamento non c’è un giudizio di
colpevolezza ma di NON INNOCENZA
Non devono essere dichiarate cause di non
punibilità
Correttezza della qualificazione giuridica
( nomen iuris)
Corretta applicazione e comparazione delle
circostanze prospettate dalle parti
Merito della confisca
Congruità pene indicate dalle parti
Fondatezza del dissenso del PM
Art.446.6 - motivazione del dissenso
NB; PM E GIUDICE DISCREZIONALITÀ NEL
VALUTARE RICHIESTA DI PATTEGGIAMENTO
PROVENIENTE DA IMPUTATO
- PM può dissentire rispetto ad una
richiesta d’accordo formulata dall’imputato >
MA! DEVE ENUNCIARE LE RAGIONI => NB: SE
c’è DINIEGO DEL PM > GIP non può decidere
sulla richiesta unilaterale dell’imputato
- IN CASO DI ACCORDO CONSENSUALE:
Giudice valuta la legittimità e la fondatezza
dell’accordo delle parti sulla base degli atti
contenuti NEL FASCICOLO DELLE INDAGINI
+ DOC INVESTIGATIVE => NB: CONTROLLO
SOSTANZIALE!
In dibattimento l’imputato può RINNOVARE
la richiesta di patteggiamento
può PROPORRE APPELLO CONTRO DINIEGO
PM APPELLA SOLO SE RITO ASSUNTO
SENZA DI LUI
Se alla fine del dibattimento il giudice ritiene
infondato il diniego, offre all’imputato uno
SCONTO DI PENA e gli altri benefici
Ipotesi in cui il patteggiamento funziona
come BENEFICIO, non come rito
Art.135 disp.att. - decisione sul
patteggiamento
Il giudice può ordinare l’esibizione del
fascicolo del PM
Ipotesi di APPELLABILITÀ della sentenza dal
PM
Art.447.3 - presentazione richiesta al GIP
prima che al PM
Il giudice fissa un termine per ottenere il
consenso
Prima della scadenza del termine non è
consentita la revoca o la modifica della
richiesta
DECISIONI DEL GIUDICE
1) SE RITIENE CORRETTA LA
QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO +
presenza delle circostanze prospettate dalle
parti +congrue le pene richieste il giudice con
sentenza: ne dispone l’applicazione e enuncia
nel dispositivo che c’è stata RICHIESTA
DELLE PARTI
2) Se invece in caso contrario, non è così >
CON ORDINANZA RIGETTA LA RICHIESTA +
ordina di procedere con rito ordinario
3) Se c’è accordo non concorde per
applicazione di pena sostitutiva=> SE
GIUDICE NON può DECIDERE
IMMEDIATAMENTE: SOSPENDE PROCESSO +
FISSA UDIENZA NON OLTRE 60 GG : da
contestuale avviso alle parti all’ufficio di
esecuzione penale > in udienza il giudice
precisa obblighi e prescrizioni che
corrispondono alle sanzioni sostitutive +
integra il dispositivo
4) Se ritiene che imputato sulla base degli
atti, debba essere PROSCIOLTO => pronuncia
d’ufficio sentenza
- NB: giudice proscioglie solo se RISULTA
PROVATA UNA DELLE CAUSE DI NON
PUNIBILITÀ
- NB: giudice deve seguire una regola di
giudizio diverso: nel caso di concorde
richiesta della pena il giudice se anche ritiene
che il pm non ha eliminato ogni ragionevole
dubbio DEVE PRONUNCIARE
PATTEGGIAMENTO! E’ VINCOLATO
Inquadramento della sentenza di
patteggiamento
Sentenza di condanna perche si applica una
pena
Non è una condanna se si intende come
formulazione di un giudizio di colpevolezza
PARTE CIVILE
- Se il giudice accoglie la richiesta di
patteggiamento => non può decidere sulla
richiesta di risarcimento dei danni derivanti
dal reato => DANNEGGIATO E’ COSTRETTO A
INSTAURARE processo civile per ottenere il
risarcimento del danno
- MA! Giudice, quando accoglie la
richiesta, deve condannare l’imputato a
risarcire le spese processuali dalla parte
civile
- SENTENZA CHE APPLICA LA PENA =>
EQUIPARATA A CONDANNA
GIUDIZIO IMMEDIATO
Rito acceleratorio che salta l’UP
Nei riti a citazione diretta si salta anche
l’udienza di 1a comparizione
Forma intermedia tra rito ordinario e rito
direttissimo
Legittimati a chiederlo:
PM
2 tipi di giudizi richiedibili
ORDINARIO
3 presupposti (art.453):
Evidenza della prova
Da interpretare in relazione alla “posta in
gioco” = saltare o meno l’UP?
Evidenza imputato colpevole Vi è comunque una ragionevole previsione
di condanna
L’imputato deve essere stato interrogato
Interrogatorio delimitato nel contenuto =
“fatti dai quali emerge l’evidenza della
prova”
RATIONES
Si salta l’UP = occasione di difesa
La prova è davvero evidente solo se è stata
contestata dall’imputato
Qualsiasi interrogatorio è considerato
idoneo
Dal 1991 è sufficiente l’OCCASIONE data
all’imputato di sottoporsi ad interrogatorio =
INVITO A PRESENTARSI (specificare la
richiesta di giudizio immediato)
Mancato invito = nullità intermedia
Presupposto temporale (art.454)
Richiedibile entro 90gg dall’iscrizione della
notizia di reato nel registro (iscrizione
oggettiva) = termine perentorio
La prova deve essere evidente e di pronta
reperibilità
Il PM deve richiederlo al GIP, salvo grave
pregiudizio per le indagini Richiesta non preceduta dall’avviso ex
art.415bis
Procedimenti connessi = favor separationis (art.453.2)
- La prova appaia evidente: esistono già
ELEMENTI IDONEI A SOSTENERE ACCUSA IN
GIUDIZIO
- Persona sottoposta alle indagini sia stata
INTERROGATA SU FATTI DAI QUALI EMERGE
EVIDENZA DELLA PROVA + INVITATA A
PRESENTARSI X RENDERE INTERROGATORIO
E ABBIA OMESSO DI COMPARIRE
- NON SIANO DECORSI più DI 90 GG
dall’iscrizione della notizia di reato nel
registro
CUSTODIALE
Presupposti
L’imputato deve essere in stato di custodia
cautelare (anche arresti domiciliari)
Richiedibile entro 180gg dall’esecuzione
della misura (art.453.1bis) Il latitante non ne può fare richiesta
Istanza presentabile solo dopo il decorso dei
termini per il riesame Antecedente = nullità intermedia per lesione
diritto di difesa
Devono perdurare i gravi indizi di
colpevolezza Misura coercitiva revocata/annullata =
FATTO IMPEDITIVO (art.455.1bis)
RATIO
Evidenza della prova assicurata dal fatto che
il soggetto è stato sottoposto alla custodia
cautelare = ipotesi speciale del giudizio
immediato ordinario
Esigenza di politica criminale = processare
subito gli imputati pericolosi ed evitare
scarcerazioni automatiche
Giudizio non preceduto dall’avviso ex
art.415bis
Sulla richiesta, DECIDE GIP sulla base del
fascicolo delle indagini preliminari NB:
SENZA SENTIRE LA DIFESA!
- DECIDE RINVIO A GIUDIZIO: solo sulla
base dei verbali presentati dall’accusa:
Se non ritiene sussistenti i requisiti>
RIGETTA LA RICHIESTA CON DECRETO NON
MOTIVATO + restituisce gli atti al pubblico
ministero
Se ritiene sussistenti i presupposti:
dispone CON DECRETO RITO IMMEDIATO +
provvede a formare il fascicolo del
dibattimento
Decreto non motivato> COMUNICATO A
PM + NOTIFICATO A IMPUTATO E A PERSONA
OFFESA ALMENO 30 GG PRIMA DELLA DATA
FISSATA X GIUDIZIO
Parti difensori possono prendere visione
ed estrarre copia del fascicolo trasmesso dal
pm con la richiesta di giudizio immediato
+ AVVISO A IMPUTATO CHE può
CHIEDERE GIUDIZIO ABBREVIATO O
APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA
O SOSPENSIONE DEL PROCESSO CON MESSA
ALLA PROVA
TERMINE DI 15 GG X RITO
SEMPLIFICATO: decorre dalla ultima
notificazione intervenuta tra quella che
riguarda il decreto comunicato all’imputato e
quello che riguarda l’avviso al difensore della
data fissata per il giudizio immediato > SE
IMPUTATO NON CHIEDE RITO
ALTERNATIVO: giudice per le indagini
preliminari RIMETTE ATTI A GIUDICE DEL
DIBATTIMENTO X CELEBRAZIONE DEL
PROCESSO
OBBLIGO PER PM chiedere il giudizio
immediato per quel reato per il quale LA
CUSTODIA CAUTELARE A CARICO DI UN
INDAGATO HA ASSUNTO UN DETERMINATO
GRADO DI STABILITÀ: conferma del tribunale
della libertà mancata proposizione della
richiesta di riesame
- Sussistenza di gravi indizi di reità alla
base della misura cautelare: rende superfluo
controllo sulla fondatezza dell’accusa
- In questo caso, non è richiesto requisito
temporale DELLA BREVITÀ DELLE INDAGINI
- PM deve chiedere rito immediato se
concorrono seguenti presupposti:
1) Al momento della richiesta, l’indagato
SIA IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE per
il medesimo reato per il quale è richiesto
RITO IMMEDIATO
2) Provvedimento CUSTODIALE abbia
raggiunto un determinato grado di
STABILITÀ = confermato dalla decisione in
sede di riesame
3) NON SIANO DECORSI 180 GG da
esecuzione della misura
4) PERMANERE DELLA VALUTAZIONE DI
GRAVI INDIZI DI REIETA NEL PROC
INCIDENTALE
NB. Giudice rigetta richiesta di giudizio
immediato se: ORDINANZA CHE DISPONE
CUSTODIA CAUTELARE E’ STATA REVOCATA
O ANNULLATA per sopravvenute
insussistenza di gravi indizi di colpevolezza
Stato di custodia cautelare DEVE ESSERE
PRESENTE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA
DI RITO IMMEDIATO MA! Potrebbe non
esserlo nel momento in cui il giudice decide
sulla richiesta
In presenza dei presupposti, il PM chiede il
giudizio immediato SALVO non siano necessarie
speciali indagini (discrezionalità del PM)
- Pubblica accusa è tenuta a chiedere il
rito speciale, quando IMPUTATO SI TROVA IN
STATO DI CUSTODIA CAUTELARE: per
assicurare tempi rapidi di svolgimento dei
processi ed evitare SCARCERAZIONE
AUTOMATICA X DECORRENZA DEI TERMINI
DI CUSTODIA CAUTELARE
In ogni caso, PM è esentato dal DOVERE
DI CHIEDERE TALE RITO SPECIALE quando
pregiudica gravemente le indagini
Dopo che viene messo decreto di giudizio
immediato => imputato ha facoltà di
introdurre RICHIESTA DI NUOVO RITO IN
CASO DI RIGETTO DI QUELLA PRESENTATA
IN VIA PRINCIPALE: si supera lo sbarramento
del termine perentorio di 15 gg
Art.455 - decisione cartolare sulla
richiesta (entro 5gg)
Accoglimento = emissione di decreto di
giudizio immediato
Atto simile al decreto che dispone il giudizio;
DIFFERENZE
Termine a comparire più lungo (30gg)
Prima decorreva dalla notificazione
all’imputato = incostituzionale far decorrere
subito il termine senza la pressa di
conoscenza del difensore
Oggi il termine decorre dall’ultima delle 2
notificazioni effettuate
Avviso della possibilità di richiedere riti
premiali (entro i 30gg) Udienza apposita davanti al GUP
Emissione decreto in mancanza dei
presupposti Le SU negano la possibilità di regredire nel
procedimento ed espletare l’UP = no correttivi
Respinta = restituzione degli atti al PM
Il PM non può più archiviare, per
IRRETRATTABILITÀ dell’azione penale
Anche per mancanza del requisito
temporale (= decadenza implicita)
Proscioglimento immediato ex.art.129
ammesso?
Si perche “in ogni stato del processo”
No perche non vi è il richiamo alla
disposizione
Non ammesse impugnazioni
L’imputato può richiedere i riti alternativi
Omessa info = nullità generale a regime
intermedio
GIUDIZIO ABBREVIATO
Richiedibile entro 15gg dall’ultima
notificazione, all’imputato o al difensore
Conversione = effetti ex art.438.6bis
Eccepibile l’incompetenza per territorio
Richiesta condizionata rinnovabile prima
dell’apertura del dibattimento
Se non vengono richiesti il GIP trasmette al
giudice competente gli atti ammessi al
fascicolo (formato inaudita altera partem)
- se invece imputato, chiede un rito
alternativo al dibattimento: giudice CON
DECRETO FISSA UDIENZA IN CAMERA DI
CONSIGLIO per valutazione della richiesta >
AVVISO ALMENO 5 GG PRIMA A PM +
IMPUTATO + DIFENSORE + PERSONA OFFESA
- Se la richiesta è accolta> SI SVOLGE PROC
SPECIALE > giudice emette SENTENZA DI
APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA
dispone giudizio abbreviato sospende il
processo commesso alla prova
- imputato può riproporre la richiesta
respinta di abbreviato PRIMA
DELL’APERTURA DEL DIBATTIMENTO +
GIUDICE può AMMETTERE TALE RITO se
ritiene illegittima dichiarazione di
inammissibilità
- + caso in cui il pubblico ministero abbia
fatto un deposito differito e quindi non ci sia
stata udienza di stralcio> insieme alla
richiesta di giudizio immediato PM deve
depositare elenco delle intercettazioni o
conversazioni che ritiene rilevanti
Imputato
Almeno 3gg prima dell’UP l’imputato può
rinunciarvi (art.419.5 e 6)
Richiesta = diritto potestativo
No consenso del PM ne sussistenza dei
presupposti
Rinuncia all’UP = rinuncia all’abbreviato
INTERESSE = imputato palesemente
innocente
Ottenere un proscioglimento irrevocabile =
ne bis in idem, passaggio in giudicato
In UP il risultato sarebbe una sentenza di
non luogo a procedere (meno favorevole e
revocabile)
L’imputato rinuncia alla garanzia del
controllo giurisdizionale: può presentare
richiesta di giudizio immediato SOLO DOPO
CHE PM HA FORMULATO IMPUTAZIONE +
GIUDICE HA FISSATO UDIENZA
PRELIMINARE
- Richiesta presentata in cancelleria del
giudice ALMENO 3 GG PRIMA DELL’UDIENZA
PRELIMINARE + notificata al pm alla persona
offesa
- Con richiesta di giudizio immediato,
imputato perde possibilità di ottenere il rito
abbreviato patteggiamento
- Dopo richiesta giudice è OBBLIGATO A
CONCEDERE GIUDIZIO IMMEDIATO
Imputato potrebbe voler scoprire
l’anticipo la strategia difensiva ritiene
probabile il proscioglimento
GIUDIZIO DIRETTISSIMO
Rito acceleratorio, non premiale
Manca l’UP e la fase del pre dibattimento Costituzionalmente giustificato quando l’UP
è oggettivamente superflua
Previsto per fini di “giustizia esemplare” Sistema di giustizia autoritario
CARATTERISTICHE
Nasce sul solo impulso del PM
Non si fa richiesta al GIP
Formazione del fascicolo senza
contraddittorio
La fase delle indagini è temporalmente
contratta
Prevede una situazione di evidenza
probatoria qualificata Verificata direttamente dal giudice del
dibattimento
CASI - art.449
Arresto in flagranza
Misura precautelare Necessaria una convalida in termini stretti
(48h)
Deroga alla convalida del GIP = il PM “PUÒ”
non chiedere la convalida e procedere
direttamente con il dibattimento
Richiesta di convalida al giudice del
dibattimento
Discrezionalità del PM nella scelta del
direttissimo
Se il giudice non convalida l’arresto il
direttissimo non è applicabile SALVO
consenso PM e imputato
Arresto normalmente convalidato dal GIP
Il PM entro 30gg DEVE chiedere il direttissimo,
salvo grave pregiudizio per le indagini
La convalida verifica la sola legittimità
dell’arresto, per protrarre lo stato custodiale
è necessario un autonomo provvedimento
Imputato nell’interrogatorio ha reso
confessione
CONFESSIONE = spontanea, attendibile,
completa, non in conflitto con le altre
risultanze
Ritrattazione in corso di direttissimo =
prosegue perche legittimamente avviato
Non rileva se resa durante le sommarie
informazioni della PG
CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ SPECIALE
del giudizio = legittimo il suo inserimento
nel fascicolo del dibattimento
Il PM deve chiedere il direttissimo entro
30gg dall’iscrizione della notizia di reato
Allontanamento d’urgenza Prevista solo la domanda di convalida
contestuale al direttissimo
ULTERIORE IPOTESI DI RITO DIRETTISSIMO
ANCHE SENZA CONVALIDA: quando la
pubblica accusa l’imputato ACCONSENTONO
=> il consenso è presupposto per OMISSIONE
DI UDIENZA PRELIMINARE
NELLA LEGISLAZIONE SPECIALE
Non previsto un termine per l’istaurazione
del rito
Fattispecie di reato sottoponibili al
direttissimo, svincolate dai presupposti
Delinquenza frequente, di strada
Reati violenti nelle manifestazioni sportive
Delitti in materia di armi ed esplosivi
Delitti in materia di immigrazione
clandestina
Genocidio..
Casi che prevedono una situazione di
EVIDENZA PROBATORIA
1) Indagato è stato ARRESTATO IN
FLAGRANZA + ARRESTO È STATO
CONVALIDATO DAL GIP + ALL’ARRESTATO
SIA STATA APPLICATA MISURA CAUTELARE
CUSTODIALE
- In questo caso, PM instaura il giudizio
direttissimo facendo condurre ACCUSATO IN
UDIENZA ENTR0 30 GG DA ARRESTO
2) Indagato ha reso CONFESSIONE
ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA NEL CORSO DI
INTERROGATORIO
- Indagato libero è CITATO A COMPARIRE
AD UDIENZA ENTRO 30 GG DA ISCRIZIONE
NEL REGISTRO DELLE NOTIZIE DI REATO
PROCEDIMENTO
Art.450 - instaurazione direttissimo
Non preceduta dall’avviso ex art.415bis
Diversa a seconda dello status dell’indagato Forme di esercizio dell’azione penale
Imputato libero
Emissione di una citazione a compartire, da
eseguire entro 30gg dall’iscrizione della
notizia di reato
Contestazione scritta del fatto
Imputato in vinculis
Art.450.1
il pubblico ministero fa condurre direttamente
all'udienza l'imputato arrestato in flagranza o
in stato di custodia cautelare
Dato che non vi è una contestazione scritta
di imputazione si rimedia portando il
soggetto in giudizio
Ragioni pedagogiche, di politica criminale,
giustizia esemplare
Art.451.4
Il pubblico ministero, fuori del caso previsto
dall'articolo 450 comma 2, contesta
l'imputazione all'imputato presente
Imputazione contestata oralmente
Il PM deve informare il difensore della data
dell’udienza
Assenza difensore = NULLITÀ ASSOLUTA
Avviso tardivo = NULLITÀ INTERMEDIA
Imputato può richiedere un termine a difesa
di max 10gg
Art.451 - svolgimento giudizio
Forme ordinarie del dibattimento
Mancanza pre dibattimento =
Non necessario presentare le liste
testimoniali
Citazione dei testimoni può essere eseguita
oralmente
No assunzione di atti urgenti (art.467)
Non ammessa la sentenza anticipata di
proscioglimento
SI declaratoria cause di non punibilità
GIUD DIRETTISSIMO NEL CASO DI
ALLONTANAMENTO DALLA CASA
FAMILIARE
- È stato disposto allontanamento urgente
dalla casa familiare DI INDAGATO SORPRESO
IN FLAGRANZA DI UNO DEI DELITTI
CONTRO LA PERSONA
- Allontanamento urgente: NUOVO TIPO DI
MISURA PRECAUTELARE: necessità della
CONVALIDA del giudice ENTRO TERMINE DI
DECADENZA
- Dopo aver disposto allontanamento
d’urgenza dalla casa familiare> ENTRO 48 h
PG CITA INDAGATO IN DIBATTIMENTO
perché SI SVOLGA CONVALIDA > NB: quando
il pm ritiene che il giudizio direttissimo non
pregiudichi gravemente le indagini in corso
se sono necessario ulteriori indagini la
convalida dell’allontanamento viene rimessa
al gip
CONVALIDA DI ALLONTANAMENTO
D’URGENZA CON CONTESTUALE RITO
DIRETTISSIMO
- Se si procede immediatamente con
dibattimento in udienza, il giudice può
convalidare allontanamento di urgenza dalla
casa familiare + eventualmente applicare
allontanamento stesso come provvedimento
cautelare o ogni altra misura su richiesta del
pm > SE c’è CONVALIDA: RITO DIRETTISSIMO
- MA! Se il giudice non convalida
l’allontanamento d’urgenza: NORMATIVA
ORDINARIA = se PM E INDAGATO consentono
al giudizio direttissimo > si procede con tale
rito SE NON c’è CONSENSO: atti restituiti al
pm
CONVALIDA ALLONTANAMENTO
D’URGENZA SENZA CONTESTUALE RITO
DIRETTISSIMO
- Se rito direttissimo pregiudica le
indagini=> PG deve comunque provvedere
ENTRO 48 H alla citazione per udienza di
convalida indicata da pm
- Se il giudice non convalida
l’allontanamento => atti restituiti al pm
- Se il giudice convalida
l’allontanamento=> ENTRO 30 GG
INDAGATO CITATO A COMPARIRE IN
GIUDIZIO
- non viene svolta la fase degli atti
preliminari al dibattimento + non ci sono le
liste testimoniali: PO E TESTIMONI POSSONO
ESSERE CITATI ANCHE ORALMENTE DA UFF
GIUD O DA AGENTE DI POLIZIA GIUDIZIARIA
- PM + IMPUTATO E PARTE CIVILE
POSSONO PRESENTARE IN DIBATTIMENTO
TESTIMONI SENZA PREVIA CITAZIONE
- Fino alla dichiarazione di apertura del
dibattimento> IMPUTATO HA DIRITTO DI
CHIEDERE SOSPENSIONE DEL PROC CON
MESSA ALLA PROVA + facoltà di chiedere
giudizio abbreviato, patteggiamento+ avviso
della facoltà di chiedere termine per
preparare la difesa NON SUPERIORE A 10 GG
Se l'imputato si avvale del termine per la
difesa: DIBATTIMENTO SOSPESO FINO A
UDIENZA IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA
ALLA SCADENZA DEL TERMINE
Una volta dichiarato aperto il
dibattimento: prosegue con richiesta di
ammissione delle prove
Art.449.6 - procedimenti connessi
Presupposti per il direttissimo ricorrono solo
per alcuni imputati = SEPARAZIONE Per gli altri si procede nelle forme ordinarie
Separazione pregiudica gravemente le
indagini = prevale il rito ordinario
Art.452 - trasformazione rito
Se il giudizio direttissimo risulta promosso
fuori dei casi previsti dall'articolo 449, il
giudice dispone con ordinanza la restituzione
degli atti al pubblico ministero
Si procederà nelle forme ordinarie
Prima della dichiarazione di apertura del
dibattimento l’imputato può richiedere i
RITI PREMIALI
Nel caso si avrebbe un giudizio abbreviato
davanti al giudice del dibattimento (giudice
collegiale), no regressione del procedimento
Art.558 - direttissimo davanti al
tribunale monocratico
Se il PM ordina che l’arrestato sia posto a
sua disposizione, lo può direttamente
presentare in udienza entro 48h per
convalida e giudizio
Se il PM non richiede nulla, la PG conduce
l’arrestato davanti al giudice del
dibattimento per convalida e giudizio ex
imputazione del PM
Testimoni e persona offesa citati oralmente
Avviso al difensore
ESITI
Mancata convalida Restituzione atti al PM, che procederà nelle
forme ordinarie SALVO consenso
Convalida
Si procede al direttissimo
L’imputato può chiedere un termine a difesa
di max 5gg e i riti premiali
- Iniziativa della pubblica accusa
CONSENTE DI PASSARE SUBITO A FASE DEL
DIBATTIMENTO: si salta udienza preliminare
- A del rito immediato, per instaurare
RITO DIRETTISSIMO: i presupposti sono:
ARRESTO IN FLAGRANZA O CONFESSIONE
RESA DA INDAGATO
SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA
Giudizio speciale e causa di estinzione del reato
Nato nel 2014 dall’esigenza di sfollare
carceri e tribunali
OBIETTIVO Cambiare sia il trattamento sanzionatorio
che il modello processuale
Disciplina mista (sia nel cp che nel cpp)
Richiesta di SOSPENSIONE del processo, per
consentire all’imputato di essere “messo alla
prova”
Svolgimento di un trattamento concordato, i cui
esiti verranno valutati all’esito del processo
Esito positivo = il reato si estingue
Esito negativo = processo riprende dal
momento dell’interruzione
AMBITO DI APPLICAZIONE - art.168bis cp
OGGETTIVO
Reati puniti con pena pecuniaria o
reclusione nel massimo fino a 4y (pena in
astratto) e casi di citazione diretta (art.550.2)
Teoricamente se c’è l’UP non si può avere a
messa alla prova
SOGGETTIVO
Richiedibile solo 1 volta ed iscritta nel
casellario giudiziale
Non ammissibili i delinquenti abituali,
professionali, per tendenza (art.168bis.5)
PRASSI
Dato che alla messa alla prova consegue lo
svolgimento di lavori di pubblica utilità, non
possono richiederla:
Invalidi al 100%
Immigrati irregolari
Soggetti difficili da sorvegliare
Protocolli dei tribunali che fissano delle
linee guida sulla presa in carico di tali
soggetti
ACCESSO
Si procede se non sussistono condizioni
ostative
Richiesta come patto tra imputato e giudice
Art.464bis - messa alla prova
FORMA
Nei casi previsti dall'articolo 168 bis cp,
anche su proposta del PM, l'imputato può
formulare richiesta di sospensione del
procedimento con messa alla prova
La richiesta può essere proposta, oralmente o
per iscritto, fino a che non siano formulate le
conclusioni nell’UP
La volontà dell'imputato è espressa personalmente
o per mezzo di procuratore speciale Atto personalissimo
CONTENUTO
All'istanza è allegato un programma di trattamento, elaborato
d'intesa con l'ufficio di esecuzione penale esterna, ovvero la
richiesta di elaborazione del predetto programma
Nella prassi la richiesta consegnata al
giudice è corredata da una richiesta di
elaborazione di un programma
PROGRAMMA
CONTENUTO - art.168bis cp e 464bis cpp
Obbligatorio = lavoro di pubblica utilità
Almeno 10gg di lavoro, anche non continuativo
(2h al giorno) durata max al giorno 8h
Prestazione non retribuita che tiene conto delle
attitudini e della professionalità dell’imputato,
svolta c/o enti o altre organizzazioni, senza
pregiudizio per le sue esigenze
Semi-obbligatorio = risarcimento del danno 168bis.2
Condotte per eliminare le conseguenze
dannose/pericolose e risarcimento danno
cagionato (se sussiste e in base alle
condizioni economiche)
Facoltativo tutto il resto Programmi di giustizia riparativa
(mediazione penale)
STRUTTURA ESSENZIALE
Modalità di coinvolgimento imputato
Prescrizioni e impegni specifici assunti
Condotte di mediazione con la persona
offesa
Art.141ter disp.att. - attività servizi sociali
Richiesta presentata all’ufficio
dell’ESECUZIONE PENALE ESTERNA (UEPE) Direzione amministrativa, tendenzialmente
sempre in sovraccarico
Colloquio con l’imputato e raccolta di info
mediante indagine socio-familiare
Procedimento nella prassi: Imputato richiede al giudice l’ammissione
alla messa alla prova
Vaglio di ammissibilità del giudice ed
emissione dell’ordinanza
L’imputato va dal UEPE per la redazione di
un programma
Valutazione del programma dal giudice
Art.464quater - valutazione del giudice
Legittimità Volontarietà della richiesta
Merito
Non deve essere pronunciata sentenza di
proscioglimento ex art.129 Giudizio di non innocenza ( regola di
giudizio, a svantaggio per l’imputato)
Idoneità del trattamento presentato ex
art.133 cp (gravità reato)
Accertarsi che l’imputato si asterrà dal
commettere ulteriori reati = no pericolosità
Possibilità di modificare il programma, disporre
nuove indagini per raccogliere info MA
fondamentale il CONSENSO dell’imputato Se manca il consenso = violazione art.27 cost
VALUTAZIONE DEL GIUDICE
- Ricevuti gli atti, il giudice deve procedere
al vaglio della proposta di sospensione del
procedimento commesso alla prova> 3
IPOTESI
1) Giudice ritiene necessario acquisire
ulteriori elementi utili ai fini della decisione:
fissa udienza camerale da celebrarsi in
camera di consiglio se deve chiarire aspetti
della proposta o del programma
2) Concessione della prova: giudice reputa
idoneo il programma di trattamento
presentato e ritiene che l’imputato si asterrà
dal commettere ulteriori reati
3) Rigetto della richiesta: giudice non
accoglie la richiesta di messa alla prova
quando considera non idoneo il programma
di trattamento ritiene che l’imputato non sia
asterrà dal commettere ulteriori reati >
assume le decisioni che ritiene più idonee
SE VIENE CONCESSA LA MESSA ALLA PROVA:
danneggiato del reato può iniziare il processo
civile davanti al giudice civile senza subire
sospensioni
1) Procedura nel corso delle indagini
preliminari su iniziativa dell’indagato:
richiesta presentata nel corso delle indagini
preliminari oppure successivamente
all’esercizio dell’azione penale
2) Procedura su iniziativa del pm: al
momento della notifica dell’avviso di
conclusione delle indagini pm può formulare
proposta di sospensione del procedimento
commesso alla prova > indica indicazione di
DURATA E CONTENUTI ESSENZIALI DEL
PROGRAMMA
- Indagato può aderire alla richiesta entro
20 GG con dichiarazione resa personalmente
un mezzo di procuratore
3) La sospensione del processo commesso
alla prova: ordinanza che concede la messa
alla prova immediatamente trasmessa
all’ufficio di esecuzione penale che deve
prendere in carico l’imputato > giudice può
modificare con ordinanza le prescrizioni
originarie nel rispetto del principio di
congruità delle nuove prescrizioni
Durata della sospensione
1) Processo non può essere sospeso per un
periodo SUPERIORE A 2 ANNI quando si
procede per reati per i quali è prevista una
pena detentiva
2) Superiore a 1 ANNO quando si procede
per reati per i quali è prevista la sola pena
pecuniaria
termini che decorrono dalla
sottoscrizione del verbale di messa alla
prova dell’imputato
ASSUNZIONE DI PROVE DURANTE LA
SOSPENSIONE
- Eventualità che durante la sospensione
si presenti l’esigenza di non disperdere
prove, modellando la disciplina sulle
cadenze della sospensione del proc x
incapacità dell’imputato
NELLE INDAGINI
Art.464ter - richiesta dell’imputato
Non prevista la proposta del PM, solo
richiesta dell’imputato che viene a
conoscenza di un’indagine a suo carico
Richiesta presentata al GIP, che trasmette
tutto al PM che entro 5gg formula un parere
Parere positivo = PM formula l’imputazione
e rimanda tutto al giudice
Parere negativo = non si effettua la messa
alla prova (PM dominus della fase) Richiesta rinnovabile prima dell’apertura
del dibattimento
Art.464ter.1 - iniziativa del PM
Potere di proposta del PM esercitato
nell’art.415bis (indicare durata e
trattamento in generale)
Entro 20gg l’indagato può aderire alla
proposta = deposito dichiarazione di
adesione c/o segreteria PM
Il PM formula l’imputazione, trasmette gli
atti al giudice, avvisa la persona offesa
Il giudice valuta la proposta e la richiesta,
poi richiede all’UEPE di formulare un
programma
SVOLGIMENTO
Attività processuale in quiescenza La messa alla prova si svolge in sede
amministrativa, sotto la gestione dei servizi sociali
Prescrizione del reato sospesa
AMMESSA l’acquisizione di prove non
rinviabili e quelle che conducono ad un
proscioglimento (art.464sexies)
L’UEPE informa periodicamente il giudice
dell’attività svolta e del comportamento
dell’imputato (ogni 3 mesi almeno)
Relazione finale redatta dall’UEPE
Contenuti del programma modificabili e
periodo abbreviabile
IMPUGNAZIONI
- Ordinanza che accoglie la richiesta di
messa alla prova può ricorrere per
cassazione l’imputato e il pubblico ministero,
anche su istanza della persona offesa > la
persona offesa può impugnare
autonomamente per omesso avviso
dell’udienza, perché non è stata sentita
- Ordinanza che rigetta la richiesta di
messa alla prova è impugnabile soltanto
congiuntamente alla sentenza pronunciata
nell’udienza preliminare o dibattimentale
ESITO POSITIVO DELLA MESSA ALLA
PROVA: decorso il periodo di sospensione >
giudice dichiara con sentenza e estinto il
reato se ritiene che la prova abbia avuto esito
POSITIVO
NB: tale provvedimento non pregiudica
applicazione di sanzioni amministrative
accessorie
ESITO NEGATIVO: giudice dispone CON
ORDINANZA che il procedimento riprende il
suo corso > richiesta di sospensione del
procedimento commesso alla prova non può
essere riproposta
REVOCA: qualora imputato con metà
grave, reiterata trasgressione del programma
rifiuti la prestazione del lavoro di pubblica
utilità qualora imputato commetta durante
il periodo di prova, un nuovo delitto non
colposo= reato della stessa indole
- In questi casi, la revoca è disposta dal
giudice su richiesta di parte o d’ufficio CON
ORDINANZA
Qualora sia disposta la revoca o la messa alla
prova, abbia esito negativo> EFFETTO
FAVOREVOLE VERSO IMPUTATO: se
procedimento riprende il suo corso e
l’imputato è condannato il pubblico
ministero nel condannare e determinare la
pena deve defalcare un periodo che
corrisponda a quello della prova spedita
- L’interrogativo circa l’utilizzabilità
processuale del materiale probatorio
acquisito su richiesta ufficiosa in caso di
mancata ammissione della prova e limitato
OBLAZIONE: forma di procedimento
semplificato + causa di estinzione del reato
REVOCA IMMEDIATA - art.168quater cp
Rifiuto di fornire lavoro di pubblica utilità
Ripetute o gravi violazioni del programma
Commissione altri reati della stessa indole
Revocabile d’ufficio dal giudice o su sollecito
dei servizi sociali, previo contraddittorio
1) PROCEDURA ORDINARIA NEL CORSO
DELLE UDIENZE: richiesto può essere
presentata oralmente o per iscritto
- Fino a che non siano formulate
CONCLUSIONI NELLO SVOLGIMENTO
ORDINARIO O ECCEZIONALE DEL’UD PREL
- Fino alla dichiarazione di apertura del
dibattimento di primo grado nel giudizio
direttissimo
- Nel procedimento di citazioni diretta,
giudizio > fino alla conclusione dell’udienza
predibattimentale
- Se è stato notificato il decreto di giudizio
immediato> entro 15 giorni dalla notifica del
decreto di giudizio immediato
Alla richiesta è ALLEGATO UN PROGRAMMA
DI TRATTAMENTO:
- Se la previa elaborazione del programma
non è possibile e sufficiente allegare
all’istanza presentata al giudice la semplice
richiesta di elaborazione del programma già
rivolto all’ufficio di esecuzione
- Programma deve prevedere
1) Modalità di coinvolgimento dell’imputato
2) Prescrizioni comportamentali e altri
impieghi specifici
3) Condotte volta a promuovere la
mediazione con la persona offesa
- Sulla richiesta, decide il giudice sentite
PARTI E PERSONA OFFESA > esprimono
parere NON vincolante
- Nel corso dell’udienza dibattimentale o
preliminare> giudice provvede CON
ORDINANZA UDIENZA IN CAMERA DI
CONSIGLIO IN ALTRI CASI
comporta necessariamente la prestazione di
lavoro di pubblica utilità => TRATTO
DISTINTIVO STA NEL consistere nell’essere
l’esecuzione del trattamento rimesso alla
VOLONTÀ DELL’IMPUTATO CHE PUO
SCEGLIERE DI FARLA CESSARE CON UNICA
CONSEGUENZA CHE PROCESSO RIPRENDA IL
SUO CORSO
APPLICAZIONE
- imputato può chiedere sospensione del
processo con messa alla prova per:
1) Reati puniti con la sola PENA EDITTALE
PECUNIARIA
2) Reati puniti con PENA EDITTALE
DETENTIVA FINO A 4 ANNI
3) Reati per i quali è prevista CITAZIONE
DIRETTA A GIUDIZIO NEL RITO
MONOCRATICO
Imputato sottoposto a messa alla prova: è
tenuto a prestare condotte volte AD
ELIMINAZIONE DI CONSEGUENZE DANNOSE
O PERICOLOSE DERIVANTI DA REATO +
DEVE RISARCIRE DANNO
- L’imputato viene affidato al servizio
sociale per lo svolgimento di un programma
che può implicare attività di volontariato di
rilievo sociale o osservanza di prescrizioni
relative ai rapporti con il servizio sociale
NB: sospensione con messa alla prova non
può essere concessa più DI UNA VOLTa
PROCEDIMENTO PER DECRETO
STRUTTURA
Fisionomia del PROCEDIMENTO
MONITORIO
Si passa dalle indagini alla sentenza
Condanna senza processo
No contraddittorio
Condanna basata su una cognizione
sommaria dei risultati delle indagini
Massima deflazione = massimo anche il
beneficio per l’imputato
Riduzione = fino alla metà rispetto al min
edittale
Quando la pena pecuniaria è in sostituzione
di una detenzione breve si effettua un
ragguaglio di conversione maggiormente
favorevole (effettuato dal giudice)
Se l’imputato non si oppone = ulteriore
riduzione di 1/5 della pena
Ulteriori vantaggi simili al patteggiamento:
No spese procedimento
No pene accessorie
Decreto w/o effetti extrapenale
No menzione nel casellario
Ipotesi di estinzione del reato
Possibile la sospensione condizionale della
pena
Di matrice autoritaria
Non ammesso davanti al giudice di pace e
nel procedimento minorile
Rif CARTABIA ha aumentato a 1 ANNO il
termine posto al pm per chiedere decreto dal
momento in cui NOME DELL’INDAGATO È
ISCRITTO Nel registro delle notizie di reato
- + riduzione aggiuntiva DI 1/5 DELLA
PENA per condannato che rinuncia A
OPPOSIZIONE + PAGA SANZIONE
PECUNIARIA ENTRO 15 GG
- Norma CHE SUBORDINA ESTINZIONE
DEL REATO A PAGAMENTO PENA
PECUNIARIA
- con decreto può essere irrogata pena
pecuniaria sostitutiva FINO A 1 ANNO DI
PENA DETENTIVA > entro gli stessi limiti, la
pena detentiva può essere sostituita col
lavoro di pubblica utilità se lo chiede
l’imputato prima dell’emissione del decreto o
dopo adozione del provvedimento
Lavoro di pubblica utilità + risarcimento
del danno + eliminazione delle conseguenze
dannose> REVOCA DELLA CONFISCA
FACO LTATI VA
PRESUPPOSTI - art.459
Sbarramento edittale (co.1)
Reati di minore gravità = applicabile solo
una pena pecuniaria (anche in sostituzione
della pena detentiva breve)
Con la richiesta dell’imputato anche in caso
di lavori di pubblica utilità
Requisito temporale (co.1)
Ammesso entro 1y dall’iscrizione soggettiva
Termine ordinatorio
Non necessarie le misure di sicurezza
personali (co.5)
PROCEDIMENTO
Il decreto deve essere richiesto dal PM = atto
di esercizio dell’azione penale
Problema di discrezionalità in possibile
violazione del principio di legalità
Richiesta PM non preceduta dall’avviso ex
art.415bis
Richiesta al GIP con trasmissione del
fascicolo + indicazione della misura della
pena ritenuta dal PM applicabile
Il giudice decide senza contraddittorio,
senza la possibilità di modificare la pena
Possibile prosciogliere ex art.129
RIGETTO = restituzione atti al PM
Giudice, se ritiene non legittima la richiesta
del rito o non corretta la qualificazione
giuridica del fatto o la pena non congrua >
rigetta e restituisce gli atti al pm che
ripresenterà la richiesta oppure può
succedere caso in cui giudice ritenga di
dover prosciogliere imputato
ACCCOGLIMENTO = emissione decreto di
condanna
Può essere il 1°atto con cui l’imputato viene
a conoscenza del procedimento a suo carico
Art.460 - contenuto decreto
Atto che cumula funzioni della contestazione
e della condanna
Lett.B - parte enunciativa
Lett.C - parte motivazionale Contestazione e condanna
Parte dispositiva
Parte informativa
Possibilità di presentare opposizione entro
15gg dalla notificazione
Sia l’imputato che il civilmente obbligato
Non richiesta la procura speciale del
difensore perche non si hanno delle rinunce
ai diritti, ma questi vengono affermati
Mancata opposizione = decreto esecutivo
(NE BIS IN IDEM)
Richiesta riti alternativi
Fondamentale la notificazione! = esigenza di
CONOSCENZA EFFETTIVA
Art.460.4 - mancata notifica
Se non è possibile eseguire la notificazione
per irreperibilità dell'imputato, il giudice
REVOCA il decreto penale di condanna e
restituisce gli atti al pubblico ministero
Notifica anche al civilmente obbligato
Decreto esecutivo impugnabile con
REVISIONE (art.630)
- Giudice deve decidere se la pena
proposta da pm e congrua > si accoglie>
PRONUNCIA DECRETO DI CONDANNA E SI
ATTIENE ALLA PENA RICHIESTA DAL PM
- se PM consente alla sostituzione di una
pena detentiva con una pena pecuniaria>
GIUDICE E’ VINCOLATO SOLO ALLA MISURA
DI PENA DETENTIVA + può determinare il
valore giornaliero della pena pecuniaria
sostitutiva che non può essere inferiore a
cinque euro né superiore 250 EURO
- + pena detentiva può essere sostituita se
fino ad un anno con lavoro di pubblica utilità
su richiesta dell’indagato ENTRO 15 GG DA
NOTIFICAZIONE DEL DECRETO + imputato
chiedere termine di 60 giorni PER
DEPOSITARE DICHIARAZIONE DI
DISPONIBILITÀ DELL’ENTE O
DELL’ASSOCIAZIONE
OPPOSIZIONE - art.461
SCELTE CHE SPETTANO ALL’IMPUTATO
Se il giudice accoglie la richiesta del pm >
copia del decreto penale di condanna viene
comunicata al pm + notificata al difensore
d’ufficio e di fiducia + alla persona civilmente
obbligata per la pena pecuniaria
- + decreto penale di condanna deve
avvisare imputato della possibilità di
CHIEDERE UNO O più PROC SPECIALI
Dopo notifica del decreto imputato può:
1) non presentare opposizione>
ACCETTARE RITO > può effettuare il
pagamento della pena pecuniaria in misura
RIDOTTA DI 1/5 ENTRO 15 GG DA
NOTIFICAZIONE DEL DECRETO con rinuncia
ad opposizione
2) presentare opposizione ENRTO 15 GG +
ottenere svolgimento del dibattimento con la
garanzia della formazione della prova in
contraddittorio
3) Unitamente all’atto di opposizione > può
chiedere GIUD IMMEDIATO ABBREVIATO O
PATTEGGIAMENTO
LEGITTIMATI
Civilmente obbligato Può richiedere solo il giudizio abbreviato
Imputato Richiesta dei riti speciali, immediato,
oblazione
Art.463 - effetti estensivi
COMMA 1 Se solo un concorrente nel reato fa
opposizione:
Estensione dell’impugnazione L’esecuzione del decreto rimane sospesa
Estensione della decisione
dell’impugnazione
In caso di assoluzione concettualmente
comune all’altro, anche per esso il decreto
viene revocato
COMMA 2
Se l'opposizione è proposta dal solo imputato
o dal solo civilmente obbligato, gli effetti si
estendono anche a quella fra le dette parti che
non ha proposto opposizione
Quando si oppone il civilmente obbligato,
bisognerebbe estendere all’imputato solo gli
effetti favorevoli
Inammissibile se:
Proposta fuori dai termini
Ammessa la restituzione in termini ex
art.175 se si prova il caso fortuito, la forza
maggiore o la mancata conoscenza del
decreto
Proposta da persona non legittimata
Non indica gli estremi del decreto
Mezzo di impugnazione “gravame puro”
Devoluzione dell’intera regiudicanda
Non necessario indicare i motivi
In caso di opposizione, l’UP non si può più
celebrare, anche se si accetta l’opposizione
Nel giudizio conseguente non vale il DIVIETO
DI REFORMATIO IN PEIUS
L’imputato può richiedere i riti alternativi
congiuntamente all’opposizione
OPPOSIZIONE
- Contro decreto, il condannato e la
persona civilmente obbligata > possono
formulare opposizione presentata, pena di
inammissibilità ENTRO 15 GG DA
NOTIFICAZIONE DEL DECRETO
- Se non è proposta o è dichiarata
inammissibile > giudice ordina esecuzione
del decreto
- Se imputato chiede oblazione> gip decide
sulla domanda stessa prima di provvedere
sulla richiesta degli altri procedimenti
speciali: SE ACCOGLIE RICHIESTA DI UN
PROC SPECIALE: DECRETO PENALE
REVOCATO
- Se imputato non richiede un rito
speciale, viene citato per il dibattimento
mediante GIUDIZIO IMMEDIATO + DECRETO
PENALE REVOCATO
Decreto penale notificato e non opposto
DIVENTA IRREVOCABILE!!! + non ricorribile
in cassazione per il principio di tassatività
- Ha efficacia di giudicato solo a fini penali
- Ha EFFICACIA PRECLUSIVA DI
GIUDICATO NE BIS IN IDEM
GIUSTIZIA RIPARATIVA
In senso tecnico nasce fuori dal diritto =
dinamiche stragiudiziali
Presupposto = non è sufficiente la giustizia
penale per rispondere ai bisogni della comunità
Creare un dialogo tra soggetti coinvolti nella
vicenda (a prescindere dalla sua qualificazione),
gestito da un MEDIATORE che fa emergere i POV
SCOPO = trovare un esito che metta
d’accordo le parti (riconciliazione)
Entrata nell’ordinamento mediante la
riforma cartabia Definizione non enunciata nel cpp ma solo
contenuta nel decreto delegato
Concessa per tutti i reati, salvo la messa in
pericolo dei soggetti coinvolti
13
Richiedibile in qualsiasi fase del processo
7
ESTINZIONE PER CONDOTTE RIPARATORIE -
art.162ter cp
11
PROCEDIMENTO DI OBLAZIONE

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PROCEDIMENTI SPECIALI

CLASSIFICAZIONI

In base a che nascano da: Atto d’imperio Procedimenti autoritativi (non premiali) Giudizio immediato Giudizio direttissimo Un incontro di volontà Procedimenti consensuali (premiali) Giudizio abbreviato Patteggiamento Sospensione con messa alla prova Procedimento per decreto In base al materiale probatorio usato dal giudice per decidere: Riti dell’alternativa accusatoria Prove formate in dibattimento Riti dell’alternativa inquisitoria Decisione in base ai materiali raccolti nelle indagini In base alla struttura del rito: Riti che evitano il dibattimento Giudizio abbreviato Patteggiamento Sospensione con messa alla prova* Colpevolezza/innocenza decisa fuori dal dibattimento Problema della formazione della prova fuori dal dibattimento = necessario il CONSENSO dell’imputato Riti senza udienza preliminare Dalle indagini si passa al dibattimento Giudizio immediato Giudizio direttissimo Riti che evitano sia UP che dibattimento Dalle indagini sia passa alla decisione Procedimento per decreto Sospensione del processo con messa alla prova

GIUDIZIO ABBREVIATO

Rito premiale, consensuale, che evita il dibattimento MODELLO ORIGINARIO - 1988^21 MODELLO ODIERNO Art.438 - PRESUPPOSTI Richiesta dell’imputato Atto personalissimo (procuratore speciale) (co.3) Proponibile in UP fino alle conclusioni (co.2) Pena = inammissibilità richiesta In caso di CITAZIONE DIRETTA, fino all’apertura del dibattimento Determina la sanatoria delle nullità (NO ASSOLUTE) e la non rilevabilità delle inutilizzabilità (co.6bis) e preclude la possibilità di sollevare questioni relative alla competenza PER TERRITORIO 2 TIPI DI RICHIESTE Semplice (co.1) L’imputato chiede solo di essere giudicato con giudizio abbreviato Richiesta = diritto POTESTATIVO Non si parla più di accordo e non è necessario il consenso del PM Rigetto istanza = abnorme Non riproponibile se inammissibile o rigettata PM NON può CONTESTARE all’imputato reati connessi o circostanze aggravanti MA! Per eventuali reati connessi che emergono la pubblica accusa, dovrà iniziare SEPARATAMENTE AZ PENALE ≠ per le circostanze aggravanti NON CONTESTATE IN IMPUTAZIONE non saranno più recuperabili

  • Al termine il giudice valuta DISCREZIONALMENTE la possibilità di decidere allo stato degli atti Condizionata (co.5) Richiesta condizionata all’assunzione di determinate prove

DEVE INDICARE PROVE DI CUI CHIEDE

ASSUNZIONE

Non è un diritto potestativo ma il GUP dovrà effettuare dei controlli, senza poterla modificare Richiesta ammessa se: La richiesta di integrazione probatoria sia NECESSARIA a colmare le lacune delle indagini L’istruzione deve realizzare un’economia processuale POSSIBILI SVILUPPI Accoglimento Il PM può chiedere l’ammissione di prova contraria Rigetto Imputato formula RICHIESTA SEMPLICE RITO ABBREVIATO SEMPLICE Imputato subordina la richiesta di PATTEGGIAMENTO in subordine al rigetto Possibilità di riproporla fino alla presentazione delle conclusioni in UP Richiesta presentata al giudice del dibattimento prima dell’apertura (co.6ter) Rigetto ingiustificato = concessione abbreviato e possibilità di prendere visione del fascicolo delle indagini (art.135disp.att.) SE AL TERMINE DEL DIBATTIMENTO: il rifiuto viene considerato ingiustificato => RIDUZIONE DELLA PENA Se richiesta inammissibile perchè in UD delitto punibile con ergastolo => fine dibattimento si cambia idea Concessione rito abbreviato

  • Termine finale per la presentazione: formulazione delle conclusioni nell’udienza preliminare
  • Dopo il giudice deve disporre il giudizio abbreviato CON ORDINANZA se la richiesta proviene da chi è legittimato
  • Giudizio si svolge in CAMERA DI CONSIGLIO MA si può procedere in pubblica udienza se tutti gli imputati ne fanno richiesta: bilanciamento tra interessi contrastanti: prevale l’interesse alla riservatezza di quell’imputato contrario Se giudice RITIENE DI NON POTER DECIDERE ALLO STATO DEGLI ATTI

DISPONE D’UFFICIO INTEGRAZIONE

PROBATORIA

PM può contestare all’imputato solo reati connessi e circostanza aggravanti che EMERGONO DAGLI ESITI DELLE PROVE ASSUNTE SU INIZIATIVA DEL GIUDICE

  • Non può contestare reati connessi o circostanze aggravanti già desumibili da atti di indagine MA NON DESCRITTI IN IMPUTAZIONE nel momento in cui il giudice ammette il rito abbreviato=> NON OPERA LA CONTESTAZIONE PATOLOGICA Previsto un limite edittale = precluso per reati puniti con ergastolo (co.1bis) Art.441 - svolgimento rito abbreviato Nelle forme dell’UDIENZA PRELIMINARE Partecipazione necessaria del difensore e del PM La PARTE CIVILE non può opporsi al rito nè contribuire all’integrazione probatoria Se non accetta il rito, l’azione civile cambia sede e non si applica la pregiudiziale penale Proscioglimento non opponibile in sede civile ma invocabile in favore la condanna Costituzione postuma alla conoscenza dell’ordinanza = accettazione rito Si tiene in camera di consiglio salvo pubblica udienza su richiesta di tutti gli imputati (co.3) GIUDIZIO ALLO STATO DEGLI ATTI Il giudice può disporre l’integrazione probatoria d’ufficio se ritiene di non poter decidere allo stato degli atti (co.5) Sia in abbreviato semplice che condizionato Non opera il criterio dell’economia processuale Non prevista la prova contraria per nessuna delle parti (posizione inquisitoria) Prove assunte ex art.422 (no cross examination) PM può contestare all’imputato soltanto REATI CONNESSI E CIRCOSTANZE AGGRAVANTI CHE EMERGONO DAGLI ESITI DELLE PROVE ASSUNTE => NB: non può contestare quelli già desumibili da atti di indagine, ma non descritti nell’imputazione
  • In caso in cui venga fatta nuova contestazione: imputato può fare richiesta di giudizio ordinario Art.441bis - nuove contestazioni Quando si assumono nuove prova, è possibile che cambi l’imputazione L’imputato può chiedere un TERMINE A DIFESA DI 10 G e: Scegliere di restare in abbreviato Chiedere l’ammissione di nuove prove relative alle nuove contestazioni No req economia + rilevanza Il PM può chiedere la prova contraria Revocare la richiesta Il giudice revoca l’ordinanza e fissa l’UP o la sua prosecuzione Gli atti compiuti hanno l’efficacia dell’art. La richiesta non può essere riproposta Se si procede per un delitto punito con l’ergastolo, il giudice revoca l’ordinanza Art.442 - decisione Si applicano le regole del giudizio (art.529ss) Elementi utilizzabili Atti del fascicolo delle indagini Documentazione attività di indagine suppletiva Art.438.4 - investigazioni difensive L’imputato può chiedere l’abbreviato subito dopo il deposito delle investigazioni difensive Il PM può chiedere un termine (max 60gg) per svolgere indagini suppletive sui temi addotti dalla difesa La decisione sull’ammissione al rito è differita dopo i 60gg, perche l’imputato potrebbe revocare la richiesta Prove assunte in udienza Regola di giudizio = “al di la di ogni ragionevole dubbio” In caso di condanna = DIMINUENTE DI RITO In caso di delitto = sconto di 1/3 della pena in concreto In caso di contravvenzione = sconto di metà della pena in concreto Incentivo riforma cartabia Se l’imputato non impugna, ha un ulteriore sconto di 1/6 della pena, applicato dal giudice dell’esecuzione può APPLICARE PENE SOSTITUTIVE Art.443 - limiti all’appello L’imputato non può appellare il proscioglimento, salvo assoluzione per difetto di imputabilità per vizio di mente Sì sent di condanna del rito abbreviato Il PM non può appellare le condanne, salvo modifica del titolo di reato Sì proscioglimento Giudizio d’appello Svolto in camera di consiglio, salvo diminuzione di pena applicata in dibattimento, dopo il rigetto ingiustificato Ammessa la rinnovazione dell’istruzione Sent inappellabili Sent di condanna con pena dell ammenda + sostituiva di lavori di pubblica utilità Sent di proscioglimento per reati puniti con sola pena pecuniaria o pena alternativa PARTE CIVILE

PRESENTE SIA AL MOMENTO DELLA

DECISIONE SU ADOZIONE RITO ABBR

Sotto-argomento 2

DEVE DECIDERE SE ACCETTARE IL RITO

Implicitamente Espressamente SE ACCOGLIE: NON può PROPORRE AZ PENALE DEL PROC CIVILE È sospeso fino a sent penale irrevocabile^ Giudicato

  • VIENE EMESSA SENT DI CONDANNA Contiene capo civile SUL RISARCIMENTO DEI DANNI SE RIGETTA IL RITO Può esercitare immediatamente az civile nel proc penale NON E’ SOSPESO SE SENT IRREVOCABILE DI ASSOLUZIONE NON avrà efficacia di giudicato SE SENT IRREVOCABILE DI CONDANNA Deve decidere se accettare gli esiti Se si oppone: sent NON HA EFFICACIA DI CONDANNA NEI SUOI CONFRONTI Se non si oppone: giudicato

TUTTE APPELLABILI CON RICORSO PER

CASSAZIONE

Giudizi abbreviati ATIPICI Richiesta avanzata durante un altro rito speciale

GIUDIZIO DIRETTISSIMO

Richiesta proponibile prima dell’apertura del dibattimento Giudizio svolto davanti al giudice del dibattimento ma si osservano le disposizioni dell’UP Se vi sono nuove contestazioni e l’imputato revoca la richiesta, il giudice fissa udienza di direttissimo GIUDIZIO IMMEDIATO Richiesta proponibile entro 15gg dall’ultima notificazione del decreto, notificata al PM e depositata c/o GIP DECRETO PENALE DI CONDANNA Richiesta presentata contestualmente all’opposizione scritta

PATTEGGIAMENTO

Rito con scopo deflativo e a base consensuale Manca il dibattimento o almeno l’ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE EFFETTO PREMIALE^

DIMINUZIONE PENA FINO A 1/3 CON

COMPUTO CIRCOSTANZE

Fenomeno della GIUSTIZIA NEGOZIALE

PATTEGGIAMENTO NON HA EFFETTI

EXTRAPENALI

  • Non ha efficacia negli altri giudizi + non può essere usato ai fini di prova nei medesimi giudizi > vengono meno gli effetti penali salvo quelli che derivano da EVENTUALE APPLICAZIONE DI PENE ACCESSORIE Presuppone un ACCORDO tra le parti necessarie sull’entità della pena in concreto Forma: Richiesta + consenso Può provenire da ambedue le parti Termine per l’altra parte per manifestare il consenso/dissenso Nel frattempo la richiesta è IRREVOCABILE e non modificabile Richiesta congiunta Previa trattativa tra le parti GIUDICE CON SENTENZA Applica pena presentata da concorde richiesta di parti CONTROLLA

CORRETTA QUALIFICAZIONE GIURIDICA

DEL FATTO

CONGRUITÀ DELLA PENA

Per l’imputato è un ATTO PERSONALISSIMO Non può essere compiuto dal difensore salvo PROCURA SPECIALE (art.446.3) Atto dispositivo di diritti fondamentali (rinuncia) Regola di garanzia Ma chi non può dare la procura speciale (latitanti), non può nemmeno patteggiare Il giudice può disporre la COMPARIZIONE PERSONALE dell’imputato per verificare la volontarietà della richiesta (art.446.5) RICHIESTA - art. Di una decisione sul merito = applicazione di una pena: Sostitutiva Pecuniaria diretta Detentiva (entro certi limiti edittali) Inizialmente 2y, ora 5y (pena in concreto), anche se il limite di 2y rileva ancora In base al limite edittale si distingono:

PATTEGGIAMENTO ORDINARIO

Meno di 2y Sempre permesso PATTEGGIAMENTO ALLARGATO Tra 2-5y

  • PM E IMPUTATO possono accordarsi su una sanzione DA 2 ANNI E 1 GG A 5 ANNI DI PENA DETENTIVA IN CONCRETO => al netto della riduzione fino ad un terzo + se c’è pena pecuniaria anche questa deve essere ridotta fino ad un terzo
  • Imputato, pm possono chiedere al giudice IRROGAZIONE DI SANZIONI SOSTITUTIVE FINO A 4 ANNI DI PENA DETENTIVA Previste delle esclusioni (art.444.1bis) Oggettive (in base al tipo di reato) esclusi i delitti di associazione mafiosa + terrorismo + delitti di violenza sessuale Soggettive (in base al tipo di reo) Delinquenti abituali, professionali, per tendenza e i recidivi reiterati
  • Permette a imputato PM di accordarsi su una SANZIONE SOSTITUTIVA O PECUNIARIA O DETENTIVA che effettuata una RIDUZIONE DI 1/3 PER UN MAX DI 2 ANNI DI PENA DETENTIVA SOLA O CONGIUNTA APENA PECUNIARIA=> SI GUARDA ALLA PENA DOPO LA RIDUZIONE DI 1/ NB: TETTO MAX: di pena detentiva 2 ANNI su cui le parti possono accordarsi > no pena Max per pena pecuniaria Si applica a reati gravi, ma anche a quelli delinquenti abituali o professionali Non è previsto un DIES A QUO iniziale per richiedere il patteggiamento Richiedibile anche durante le INDAGINI, dove non c’è ancora un’imputazione = rischio di trattativa sull’imputazione (vietato) (art.447) Consenso PM nelle indagini = forma di esercizio dell’azione penale Termine finale per presentarla = momento di presentazione delle CONCLUSIONI nell’UP (adattato se questa manca) Prima il termine finale corrispondeva all’apertura del dibattimento Termine PERENTORIO = inammissibilità richiesta EFFETTI - art.445.

FAVOREVOLI

Riduzione della pena Fino ad 1/3 (intesa come misura max della riduzione) Riduzione MOBILE sulla quale le parti trattano Opera sulla PENA IN CONCRETO Pene accessorie Meno di 2y = NON si applicano Tra 2-5y = Sono patteggiabili La parte IMPUTATO= può subordinare l’efficacia dell’accordo alla CONCESSIONE DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA AD OPERA DEL GIUDICE

  • giudice, se ritiene di non concedere il beneficio della sospensione: DEVE RIGETTARE INTERA RICHIESTA DI PATTEGGIAMENTO! IN BLOCCO => è vincolato ad una scelta secca
  • NB: giudice del patteggiamento NON può INTERVENIRE SUL PROGETTO DI SENTENZA => sull’accordo delle parti=> gli è preclusa ogni modifica
    • possibilità di patteggiare anche le pene accessorie dell’interdizione dei pubblici uffici e incapacità di contrarre con PA per i delitti contro la medesima
  • Richiesta di patteggiamento può essere SUBORDINATA ad esenzione dalle pene accessorie o ESTENSIONE degli effetti della sospensione condizionale alle predette pene= in questo caso il giudice che non ritiene possibile il la richiesta subordinata deve rigettare la richiesta per intero Confisca FACOLTATIVA patteggiabile Tranne confisca obbligatoria Il giudice non decide sulla domanda della parte civile Sentenza di patteggiamento non ha efficacia extrapenale La sentenza non figura nel casellario giudiziale Non si applicano le misure di sicurezza Ipotesi di estinzione del reato Se nei 5y (delitti) o nei 2y (contravvenzioni) successivi il soggetto non compie reati della stessa indole Non si pagano le spese del procedimento imputato è solo tenuto al pagamento di spese di mantenimento in custodia cautelare o spese di giustizia BENEFICIO DELLA PRASSI La pena viene fissata vicino al minimo edittale^ IMPUTATO sa in anticipo a cosa va incontro: patteggia su quantità e qualità della pena Effetti che valgono solo per il patteggiamento ordinario La sentenza che applica la pena NON COMPORTA IRROGAZIONE DI PENE ACCESSORIE
  • ECCEZIONE: per delitti contro la pubblica amministrazione, la sentenza può applicare le pene accessorie dell’interdizione dei pubblici uffici della incapacità di contrarre con la pubblica amministrazione Valgono per tutti i patteggiamenti SFAVOREVOLI Legati al fatto che il patteggiamento nasce da un accordo Sentenza non appellabile Salvo 1 solo caso = PM ha manifestato dissenso Giudice ha concesso il rito su richiesta dell’imputato ma senza consenso pm Ammessa la REVISIONE ex art. Ricorribile in cassazione solo per alcuni motivi (art.448.2bis) Espressione della volontà dell’imputato Difetto di correlazione richiesta - sentenza Erronea qualificazione giuridica del fatto Illegalità della pena/misura di sicurezza Patteggiamento di reati vs PA = si applicano regole piu severe RUOLO DEL GIUDICE Non può intervenire nella trattativa Se il giudice respingeva la richiesta, diventava incompatibile nel dibattimento Decide sugli atti di indagine Art.444.2 - controlli Sussistenza dell’accordo Non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento ex.art. Non si fa riferimento alla prova insufficiente o contraddittoria = non si applica la regola dibattimentale “oltre ogni ragionevole dubbio” Nel patteggiamento non c’è un giudizio di colpevolezza ma di NON INNOCENZA Non devono essere dichiarate cause di non punibilità Correttezza della qualificazione giuridica ( nomen iuris) Corretta applicazione e comparazione delle circostanze prospettate dalle parti Merito della confisca Congruità pene indicate dalle parti Fondatezza del dissenso del PM Art.446.6 - motivazione del dissenso

NB; PM E GIUDICE DISCREZIONALITÀ NEL

VALUTARE RICHIESTA DI PATTEGGIAMENTO

PROVENIENTE DA IMPUTATO

  • PM può dissentire rispetto ad una richiesta d’accordo formulata dall’imputato > MA! DEVE ENUNCIARE LE RAGIONI => NB: SE c’è DINIEGO DEL PM > GIP non può decidere sulla richiesta unilaterale dell’imputato
  • IN CASO DI ACCORDO CONSENSUALE: Giudice valuta la legittimità e la fondatezza dell’accordo delle parti sulla base degli atti contenuti NEL FASCICOLO DELLE INDAGINI
  • DOC INVESTIGATIVE => NB: CONTROLLO SOSTANZIALE! In dibattimento l’imputato può RINNOVARE la richiesta di patteggiamento può PROPORRE APPELLO CONTRO DINIEGO ≠ PM APPELLA SOLO SE RITO ASSUNTO SENZA DI LUI Se alla fine del dibattimento il giudice ritiene infondato il diniego, offre all’imputato uno SCONTO DI PENA e gli altri benefici Ipotesi in cui il patteggiamento funziona come BENEFICIO, non come rito Art.135 disp.att. - decisione sul patteggiamento Il giudice può ordinare l’esibizione del fascicolo del PM Ipotesi di APPELLABILITÀ della sentenza dal PM Art.447.3 - presentazione richiesta al GIP prima che al PM Il giudice fissa un termine per ottenere il consenso Prima della scadenza del termine non è consentita la revoca o la modifica della richiesta

DECISIONI DEL GIUDICE

1) SE RITIENE CORRETTA LA

QUALIFICAZIONE GIURIDICA DEL FATTO +

presenza delle circostanze prospettate dalle parti +congrue le pene richieste il giudice con sentenza: ne dispone l’applicazione e enuncia nel dispositivo che c’è stata RICHIESTA DELLE PARTI

  1. Se invece in caso contrario, non è così > CON ORDINANZA RIGETTA LA RICHIESTA + ordina di procedere con rito ordinario
  2. Se c’è accordo non concorde per applicazione di pena sostitutiva=> SE GIUDICE NON può DECIDERE IMMEDIATAMENTE: SOSPENDE PROCESSO + FISSA UDIENZA NON OLTRE 60 GG : da contestuale avviso alle parti all’ufficio di esecuzione penale > in udienza il giudice precisa obblighi e prescrizioni che corrispondono alle sanzioni sostitutive + integra il dispositivo
  3. Se ritiene che imputato sulla base degli atti, debba essere PROSCIOLTO => pronuncia d’ufficio sentenza
  • NB: giudice proscioglie solo se RISULTA PROVATA UNA DELLE CAUSE DI NON PUNIBILITÀ
  • NB: giudice deve seguire una regola di giudizio diverso: nel caso di concorde richiesta della pena il giudice se anche ritiene che il pm non ha eliminato ogni ragionevole dubbio DEVE PRONUNCIARE PATTEGGIAMENTO! E’ VINCOLATO Inquadramento della sentenza di patteggiamento Sentenza di condanna perche si applica una pena Non è una condanna se si intende come formulazione di un giudizio di colpevolezza PARTE CIVILE
  • Se il giudice accoglie la richiesta di patteggiamento => non può decidere sulla richiesta di risarcimento dei danni derivanti dal reato => DANNEGGIATO E’ COSTRETTO A INSTAURARE processo civile per ottenere il risarcimento del danno
  • MA! Giudice, quando accoglie la richiesta, deve condannare l’imputato a risarcire le spese processuali dalla parte civile
  • SENTENZA CHE APPLICA LA PENA => EQUIPARATA A CONDANNA

GIUDIZIO IMMEDIATO

Rito acceleratorio che salta l’UP Nei riti a citazione diretta si salta anche l’udienza di 1a comparizione Forma intermedia tra rito ordinario e rito direttissimo Legittimati a chiederlo:

PM

2 tipi di giudizi richiedibili

ORDINARIO

3 presupposti (art.453): Evidenza della prova Da interpretare in relazione alla “posta in gioco” = saltare o meno l’UP? Evidenza ≠ imputato colpevole Vi è comunque una ragionevole previsione di condanna L’imputato deve essere stato interrogato Interrogatorio delimitato nel contenuto = “fatti dai quali emerge l’evidenza della prova” RATIONES Si salta l’UP = occasione di difesa La prova è davvero evidente solo se è stata contestata dall’imputato Qualsiasi interrogatorio è considerato idoneo Dal 1991 è sufficiente l’OCCASIONE data all’imputato di sottoporsi ad interrogatorio = INVITO A PRESENTARSI (specificare la richiesta di giudizio immediato) Mancato invito = nullità intermedia Presupposto temporale (art.454) Richiedibile entro 90gg dall’iscrizione della notizia di reato nel registro (iscrizione oggettiva) = termine perentorio La prova deve essere evidente e di pronta reperibilità Il PM deve richiederlo al GIP, salvo grave pregiudizio per le indagini Richiesta non preceduta dall’avviso ex art.415bis Procedimenti connessi = favor separationis (art.453.2)

  • La prova appaia evidente: esistono già ELEMENTI IDONEI A SOSTENERE ACCUSA IN GIUDIZIO
  • Persona sottoposta alle indagini sia stata INTERROGATA SU FATTI DAI QUALI EMERGE EVIDENZA DELLA PROVA + INVITATA A PRESENTARSI X RENDERE INTERROGATORIO E ABBIA OMESSO DI COMPARIRE
  • NON SIANO DECORSI più DI 90 GG dall’iscrizione della notizia di reato nel registro CUSTODIALE Presupposti L’imputato deve essere in stato di custodia cautelare (anche arresti domiciliari) Richiedibile entro 180gg dall’esecuzione della misura (art.453.1bis) Il latitante non ne può fare richiesta Istanza presentabile solo dopo il decorso dei termini per il riesame Antecedente = nullità intermedia per lesione diritto di difesa Devono perdurare i gravi indizi di colpevolezza Misura coercitiva revocata/annullata = FATTO IMPEDITIVO (art.455.1bis) RATIO Evidenza della prova assicurata dal fatto che il soggetto è stato sottoposto alla custodia cautelare = ipotesi speciale del giudizio immediato ordinario Esigenza di politica criminale = processare subito gli imputati pericolosi ed evitare scarcerazioni automatiche Giudizio non preceduto dall’avviso ex art.415bis Sulla richiesta, DECIDE GIP sulla base del fascicolo delle indagini preliminari NB: SENZA SENTIRE LA DIFESA!
  • DECIDE RINVIO A GIUDIZIO: solo sulla base dei verbali presentati dall’accusa: Se non ritiene sussistenti i requisiti> RIGETTA LA RICHIESTA CON DECRETO NON MOTIVATO + restituisce gli atti al pubblico ministero Se ritiene sussistenti i presupposti: dispone CON DECRETO RITO IMMEDIATO + provvede a formare il fascicolo del dibattimento Decreto non motivato> COMUNICATO A PM + NOTIFICATO A IMPUTATO E A PERSONA OFFESA ALMENO 30 GG PRIMA DELLA DATA FISSATA X GIUDIZIO Parti difensori possono prendere visione ed estrarre copia del fascicolo trasmesso dal pm con la richiesta di giudizio immediato + AVVISO A IMPUTATO CHE può CHIEDERE GIUDIZIO ABBREVIATO O APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA O SOSPENSIONE DEL PROCESSO CON MESSA ALLA PROVA TERMINE DI 15 GG X RITO SEMPLIFICATO: decorre dalla ultima notificazione intervenuta tra quella che riguarda il decreto comunicato all’imputato e quello che riguarda l’avviso al difensore della data fissata per il giudizio immediato > SE IMPUTATO NON CHIEDE RITO ALTERNATIVO: giudice per le indagini preliminari RIMETTE ATTI A GIUDICE DEL DIBATTIMENTO X CELEBRAZIONE DEL PROCESSO OBBLIGO PER PM chiedere il giudizio immediato per quel reato per il quale LA CUSTODIA CAUTELARE A CARICO DI UN INDAGATO HA ASSUNTO UN DETERMINATO GRADO DI STABILITÀ: conferma del tribunale della libertà ≠ mancata proposizione della richiesta di riesame
  • Sussistenza di gravi indizi di reità alla base della misura cautelare: rende superfluo controllo sulla fondatezza dell’accusa
  • In questo caso, non è richiesto requisito temporale DELLA BREVITÀ DELLE INDAGINI
  • PM deve chiedere rito immediato se concorrono seguenti presupposti:
  1. Al momento della richiesta, l’indagato SIA IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE per il medesimo reato per il quale è richiesto RITO IMMEDIATO
  2. Provvedimento CUSTODIALE abbia raggiunto un determinato grado di STABILITÀ = confermato dalla decisione in sede di riesame
  3. NON SIANO DECORSI 180 GG da esecuzione della misura
  4. PERMANERE DELLA VALUTAZIONE DI GRAVI INDIZI DI REIETA NEL PROC INCIDENTALE NB. Giudice rigetta richiesta di giudizio immediato se: ORDINANZA CHE DISPONE CUSTODIA CAUTELARE E’ STATA REVOCATA O ANNULLATA per sopravvenute insussistenza di gravi indizi di colpevolezza Stato di custodia cautelare DEVE ESSERE PRESENTE AL MOMENTO DELLA RICHIESTA DI RITO IMMEDIATO MA! Potrebbe non esserlo nel momento in cui il giudice decide sulla richiesta In presenza dei presupposti, il PM chiede il giudizio immediato SALVO non siano necessarie speciali indagini (discrezionalità del PM)
  • Pubblica accusa è tenuta a chiedere il rito speciale, quando IMPUTATO SI TROVA IN STATO DI CUSTODIA CAUTELARE: per assicurare tempi rapidi di svolgimento dei processi ed evitare SCARCERAZIONE AUTOMATICA X DECORRENZA DEI TERMINI DI CUSTODIA CAUTELARE In ogni caso, PM è esentato dal DOVERE DI CHIEDERE TALE RITO SPECIALE quando pregiudica gravemente le indagini Dopo che viene messo decreto di giudizio immediato => imputato ha facoltà di introdurre RICHIESTA DI NUOVO RITO IN CASO DI RIGETTO DI QUELLA PRESENTATA IN VIA PRINCIPALE: si supera lo sbarramento del termine perentorio di 15 gg Art.455 - decisione cartolare sulla richiesta (entro 5gg) Accoglimento = emissione di decreto di giudizio immediato Atto simile al decreto che dispone il giudizio; DIFFERENZE Termine a comparire più lungo (30gg) Prima decorreva dalla notificazione all’imputato = incostituzionale far decorrere subito il termine senza la pressa di conoscenza del difensore Oggi il termine decorre dall’ultima delle 2 notificazioni effettuate Avviso della possibilità di richiedere riti premiali (entro i 30gg) Udienza apposita davanti al GUP Emissione decreto in mancanza dei presupposti Le SU negano la possibilità di regredire nel procedimento ed espletare l’UP = no correttivi Respinta = restituzione degli atti al PM Il PM non può più archiviare, per IRRETRATTABILITÀ dell’azione penale Anche per mancanza del requisito temporale (= decadenza implicita) Proscioglimento immediato ex.art. ammesso? Si perche “in ogni stato del processo” No perche non vi è il richiamo alla disposizione Non ammesse impugnazioni L’imputato può richiedere i riti alternativi Omessa info = nullità generale a regime intermedio GIUDIZIO ABBREVIATO Richiedibile entro 15gg dall’ultima notificazione, all’imputato o al difensore Conversione = effetti ex art.438.6bis Eccepibile l’incompetenza per territorio Richiesta condizionata rinnovabile prima dell’apertura del dibattimento Se non vengono richiesti il GIP trasmette al giudice competente gli atti ammessi al fascicolo (formato inaudita altera partem)
  • se invece imputato, chiede un rito alternativo al dibattimento: giudice CON DECRETO FISSA UDIENZA IN CAMERA DI CONSIGLIO per valutazione della richiesta > AVVISO ALMENO 5 GG PRIMA A PM + IMPUTATO + DIFENSORE + PERSONA OFFESA
  • Se la richiesta è accolta> SI SVOLGE PROC SPECIALE > giudice emette SENTENZA DI APPLICAZIONE DELLA PENA SU RICHIESTA ≠ dispone giudizio abbreviato ≠ sospende il processo commesso alla prova
  • imputato può riproporre la richiesta respinta di abbreviato PRIMA DELL’APERTURA DEL DIBATTIMENTO + GIUDICE può AMMETTERE TALE RITO se ritiene illegittima dichiarazione di inammissibilità
    • caso in cui il pubblico ministero abbia fatto un deposito differito e quindi non ci sia stata udienza di stralcio> insieme alla richiesta di giudizio immediato PM deve depositare elenco delle intercettazioni o conversazioni che ritiene rilevanti Imputato Almeno 3gg prima dell’UP l’imputato può rinunciarvi (art.419.5 e 6) Richiesta = diritto potestativo No consenso del PM ne sussistenza dei presupposti Rinuncia all’UP = rinuncia all’abbreviato INTERESSE = imputato palesemente innocente Ottenere un proscioglimento irrevocabile = ne bis in idem, passaggio in giudicato In UP il risultato sarebbe una sentenza di non luogo a procedere (meno favorevole e revocabile) L’imputato rinuncia alla garanzia del controllo giurisdizionale: può presentare richiesta di giudizio immediato SOLO DOPO CHE PM HA FORMULATO IMPUTAZIONE + GIUDICE HA FISSATO UDIENZA PRELIMINARE
  • Richiesta presentata in cancelleria del giudice ALMENO 3 GG PRIMA DELL’UDIENZA PRELIMINARE + notificata al pm alla persona offesa
  • Con richiesta di giudizio immediato, imputato perde possibilità di ottenere il rito abbreviato patteggiamento
  • Dopo richiesta giudice è OBBLIGATO A CONCEDERE GIUDIZIO IMMEDIATO Imputato potrebbe voler scoprire l’anticipo la strategia difensiva ≠ ritiene probabile il proscioglimento

GIUDIZIO DIRETTISSIMO

Rito acceleratorio, non premiale Manca l’UP e la fase del pre dibattimento Costituzionalmente giustificato quando l’UP è oggettivamente superflua Previsto per fini di “giustizia esemplare” Sistema di giustizia autoritario CARATTERISTICHE Nasce sul solo impulso del PM Non si fa richiesta al GIP Formazione del fascicolo senza contraddittorio La fase delle indagini è temporalmente contratta Prevede una situazione di evidenza probatoria qualificata Verificata direttamente dal giudice del dibattimento CASI - art. Arresto in flagranza Misura precautelare Necessaria una convalida in termini stretti (48h) Deroga alla convalida del GIP = il PM “PUÒ” non chiedere la convalida e procedere direttamente con il dibattimento Richiesta di convalida al giudice del dibattimento Discrezionalità del PM nella scelta del direttissimo Se il giudice non convalida l’arresto il direttissimo non è applicabile SALVO consenso PM e imputato Arresto normalmente convalidato dal GIP Il PM entro 30gg DEVE chiedere il direttissimo, salvo grave pregiudizio per le indagini La convalida verifica la sola legittimità dell’arresto, per protrarre lo stato custodiale è necessario un autonomo provvedimento Imputato nell’interrogatorio ha reso confessione CONFESSIONE = spontanea, attendibile, completa, non in conflitto con le altre risultanze Ritrattazione in corso di direttissimo = prosegue perche legittimamente avviato Non rileva se resa durante le sommarie informazioni della PG CONDIZIONE DI PROCEDIBILITÀ SPECIALE del giudizio = legittimo il suo inserimento nel fascicolo del dibattimento Il PM deve chiedere il direttissimo entro 30gg dall’iscrizione della notizia di reato Allontanamento d’urgenza Prevista solo la domanda di convalida contestuale al direttissimo ULTERIORE IPOTESI DI RITO DIRETTISSIMO ANCHE SENZA CONVALIDA: quando la pubblica accusa l’imputato ACCONSENTONO => il consenso è presupposto per OMISSIONE DI UDIENZA PRELIMINARE NELLA LEGISLAZIONE SPECIALE Non previsto un termine per l’istaurazione del rito Fattispecie di reato sottoponibili al direttissimo, svincolate dai presupposti Delinquenza frequente, di strada Reati violenti nelle manifestazioni sportive Delitti in materia di armi ed esplosivi Delitti in materia di immigrazione clandestina Genocidio.. Casi che prevedono una situazione di EVIDENZA PROBATORIA

  1. Indagato è stato ARRESTATO IN FLAGRANZA + ARRESTO È STATO CONVALIDATO DAL GIP + ALL’ARRESTATO SIA STATA APPLICATA MISURA CAUTELARE CUSTODIALE
  • In questo caso, PM instaura il giudizio direttissimo facendo condurre ACCUSATO IN UDIENZA ENTR0 30 GG DA ARRESTO
  1. Indagato ha reso CONFESSIONE ALL’AUTORITÀ GIUDIZIARIA NEL CORSO DI INTERROGATORIO
  • Indagato libero è CITATO A COMPARIRE AD UDIENZA ENTRO 30 GG DA ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE NOTIZIE DI REATO PROCEDIMENTO Art.450 - instaurazione direttissimo Non preceduta dall’avviso ex art.415bis Diversa a seconda dello status dell’indagato Forme di esercizio dell’azione penale Imputato libero Emissione di una citazione a compartire, da eseguire entro 30gg dall’iscrizione della notizia di reato Contestazione scritta del fatto Imputato in vinculis Art.450. il pubblico ministero fa condurre direttamente all'udienza l'imputato arrestato in flagranza o in stato di custodia cautelare Dato che non vi è una contestazione scritta di imputazione si rimedia portando il soggetto in giudizio Ragioni pedagogiche, di politica criminale, giustizia esemplare Art.451. Il pubblico ministero, fuori del caso previsto dall'articolo 450 comma 2, contesta l'imputazione all'imputato presente Imputazione contestata oralmente Il PM deve informare il difensore della data dell’udienza Assenza difensore = NULLITÀ ASSOLUTA Avviso tardivo = NULLITÀ INTERMEDIA Imputato può richiedere un termine a difesa di max 10gg Art.451 - svolgimento giudizio Forme ordinarie del dibattimento Mancanza pre dibattimento = Non necessario presentare le liste testimoniali Citazione dei testimoni può essere eseguita oralmente No assunzione di atti urgenti (art.467) Non ammessa la sentenza anticipata di proscioglimento SI declaratoria cause di non punibilità GIUD DIRETTISSIMO NEL CASO DI ALLONTANAMENTO DALLA CASA FAMILIARE
  • È stato disposto allontanamento urgente dalla casa familiare DI INDAGATO SORPRESO IN FLAGRANZA DI UNO DEI DELITTI CONTRO LA PERSONA
  • Allontanamento urgente: NUOVO TIPO DI MISURA PRECAUTELARE: necessità della CONVALIDA del giudice ENTRO TERMINE DI DECADENZA
  • Dopo aver disposto allontanamento d’urgenza dalla casa familiare> ENTRO 48 h PG CITA INDAGATO IN DIBATTIMENTO perché SI SVOLGA CONVALIDA > NB: quando il pm ritiene che il giudizio direttissimo non pregiudichi gravemente le indagini in corso ≠ se sono necessario ulteriori indagini la convalida dell’allontanamento viene rimessa al gip

CONVALIDA DI ALLONTANAMENTO

D’URGENZA CON CONTESTUALE RITO

DIRETTISSIMO

  • Se si procede immediatamente con dibattimento in udienza, il giudice può convalidare allontanamento di urgenza dalla casa familiare + eventualmente applicare allontanamento stesso come provvedimento cautelare o ogni altra misura su richiesta del pm > SE c’è CONVALIDA: RITO DIRETTISSIMO
  • MA! Se il giudice non convalida l’allontanamento d’urgenza: NORMATIVA ORDINARIA = se PM E INDAGATO consentono al giudizio direttissimo > si procede con tale rito ≠ SE NON c’è CONSENSO: atti restituiti al pm CONVALIDA ALLONTANAMENTO D’URGENZA SENZA CONTESTUALE RITO DIRETTISSIMO
  • Se rito direttissimo pregiudica le indagini=> PG deve comunque provvedere ENTRO 48 H alla citazione per udienza di convalida indicata da pm
  • Se il giudice non convalida l’allontanamento => atti restituiti al pm
  • Se il giudice convalida l’allontanamento=> ENTRO 30 GG INDAGATO CITATO A COMPARIRE IN GIUDIZIO
    • non viene svolta la fase degli atti preliminari al dibattimento + non ci sono le liste testimoniali: PO E TESTIMONI POSSONO ESSERE CITATI ANCHE ORALMENTE DA UFF GIUD O DA AGENTE DI POLIZIA GIUDIZIARIA
    • PM + IMPUTATO E PARTE CIVILE POSSONO PRESENTARE IN DIBATTIMENTO TESTIMONI SENZA PREVIA CITAZIONE
    • Fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento> IMPUTATO HA DIRITTO DI CHIEDERE SOSPENSIONE DEL PROC CON MESSA ALLA PROVA + facoltà di chiedere giudizio abbreviato, patteggiamento+ avviso della facoltà di chiedere termine per preparare la difesa NON SUPERIORE A 10 GG Se l'imputato si avvale del termine per la difesa: DIBATTIMENTO SOSPESO FINO A UDIENZA IMMEDIATAMENTE SUCCESSIVA ALLA SCADENZA DEL TERMINE Una volta dichiarato aperto il dibattimento: prosegue con richiesta di ammissione delle prove Art.449.6 - procedimenti connessi Presupposti per il direttissimo ricorrono solo per alcuni imputati = SEPARAZIONE Per gli altri si procede nelle forme ordinarie Separazione pregiudica gravemente le indagini = prevale il rito ordinario Art.452 - trasformazione rito Se il giudizio direttissimo risulta promosso fuori dei casi previsti dall'articolo 449, il giudice dispone con ordinanza la restituzione degli atti al pubblico ministero Si procederà nelle forme ordinarie Prima della dichiarazione di apertura del dibattimento l’imputato può richiedere i RITI PREMIALI Nel caso si avrebbe un giudizio abbreviato davanti al giudice del dibattimento (giudice collegiale), no regressione del procedimento Art.558 - direttissimo davanti al tribunale monocratico Se il PM ordina che l’arrestato sia posto a sua disposizione, lo può direttamente presentare in udienza entro 48h per convalida e giudizio Se il PM non richiede nulla, la PG conduce l’arrestato davanti al giudice del dibattimento per convalida e giudizio ex imputazione del PM Testimoni e persona offesa citati oralmente Avviso al difensore ESITI Mancata convalida Restituzione atti al PM, che procederà nelle forme ordinarie SALVO consenso Convalida Si procede al direttissimo L’imputato può chiedere un termine a difesa di max 5gg e i riti premiali
  • Iniziativa della pubblica accusa CONSENTE DI PASSARE SUBITO A FASE DEL DIBATTIMENTO: si salta udienza preliminare
  • A ≠ del rito immediato, per instaurare RITO DIRETTISSIMO: i presupposti sono: ARRESTO IN FLAGRANZA O CONFESSIONE RESA DA INDAGATO

SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

Giudizio speciale e causa di estinzione del reato Nato nel 2014 dall’esigenza di sfollare carceri e tribunali OBIETTIVO Cambiare sia il trattamento sanzionatorio che il modello processuale Disciplina mista (sia nel cp che nel cpp) Richiesta di SOSPENSIONE del processo, per consentire all’imputato di essere “messo alla prova” Svolgimento di un trattamento concordato, i cui esiti verranno valutati all’esito del processo Esito positivo = il reato si estingue Esito negativo = processo riprende dal momento dell’interruzione AMBITO DI APPLICAZIONE - art.168bis cp

OGGETTIVO

Reati puniti con pena pecuniaria o reclusione nel massimo fino a 4y (pena in astratto) e casi di citazione diretta (art.550.2) Teoricamente se c’è l’UP non si può avere a messa alla prova SOGGETTIVO Richiedibile solo 1 volta ed iscritta nel casellario giudiziale Non ammissibili i delinquenti abituali, professionali, per tendenza (art.168bis.5) PRASSI Dato che alla messa alla prova consegue lo svolgimento di lavori di pubblica utilità, non possono richiederla: Invalidi al 100% Immigrati irregolari Soggetti difficili da sorvegliare Protocolli dei tribunali che fissano delle linee guida sulla presa in carico di tali soggetti ACCESSO Si procede se non sussistono condizioni ostative Richiesta come patto tra imputato e giudice Art.464bis - messa alla prova

FORMA

Nei casi previsti dall'articolo 168 bis cp, anche su proposta del PM, l'imputato può formulare richiesta di sospensione del procedimento con messa alla prova La richiesta può essere proposta, oralmente o per iscritto, fino a che non siano formulate le conclusioni nell’UP… La volontà dell'imputato è espressa personalmente o per mezzo di procuratore speciale Atto personalissimo CONTENUTO All'istanza è allegato un programma di trattamento, elaborato d'intesa con l'ufficio di esecuzione penale esterna, ovvero la richiesta di elaborazione del predetto programma Nella prassi la richiesta consegnata al giudice è corredata da una richiesta di elaborazione di un programma PROGRAMMA CONTENUTO - art.168bis cp e 464bis cpp Obbligatorio = lavoro di pubblica utilità Almeno 10gg di lavoro, anche non continuativo (2h al giorno) durata max al giorno 8h Prestazione non retribuita che tiene conto delle attitudini e della professionalità dell’imputato, svolta c/o enti o altre organizzazioni, senza pregiudizio per le sue esigenze Semi-obbligatorio = risarcimento del danno 168bis. Condotte per eliminare le conseguenze dannose/pericolose e risarcimento danno cagionato (se sussiste e in base alle condizioni economiche) Facoltativo tutto il resto Programmi di giustizia riparativa (mediazione penale) STRUTTURA ESSENZIALE Modalità di coinvolgimento imputato Prescrizioni e impegni specifici assunti Condotte di mediazione con la persona offesa Art.141ter disp.att. - attività servizi sociali Richiesta presentata all’ufficio dell’ESECUZIONE PENALE ESTERNA (UEPE) Direzione amministrativa, tendenzialmente sempre in sovraccarico Colloquio con l’imputato e raccolta di info mediante indagine socio-familiare Procedimento nella prassi: Imputato richiede al giudice l’ammissione alla messa alla prova Vaglio di ammissibilità del giudice ed emissione dell’ordinanza L’imputato va dal UEPE per la redazione di un programma Valutazione del programma dal giudice Art.464quater - valutazione del giudice Legittimità Volontarietà della richiesta Merito Non deve essere pronunciata sentenza di proscioglimento ex art. Giudizio di non innocenza (≠ regola di giudizio, a svantaggio per l’imputato) Idoneità del trattamento presentato ex art.133 cp (gravità reato) Accertarsi che l’imputato si asterrà dal commettere ulteriori reati = no pericolosità Possibilità di modificare il programma, disporre nuove indagini per raccogliere info MA fondamentale il CONSENSO dell’imputato Se manca il consenso = violazione art.27 cost

VALUTAZIONE DEL GIUDICE

  • Ricevuti gli atti, il giudice deve procedere al vaglio della proposta di sospensione del procedimento commesso alla prova> 3 IPOTESI
  1. Giudice ritiene necessario acquisire ulteriori elementi utili ai fini della decisione: fissa udienza camerale da celebrarsi in camera di consiglio se deve chiarire aspetti della proposta o del programma
  2. Concessione della prova: giudice reputa idoneo il programma di trattamento presentato e ritiene che l’imputato si asterrà dal commettere ulteriori reati
  3. Rigetto della richiesta: giudice non accoglie la richiesta di messa alla prova quando considera non idoneo il programma di trattamento ritiene che l’imputato non sia asterrà dal commettere ulteriori reati > assume le decisioni che ritiene più idonee SE VIENE CONCESSA LA MESSA ALLA PROVA: danneggiato del reato può iniziare il processo civile davanti al giudice civile senza subire sospensioni
  4. Procedura nel corso delle indagini preliminari su iniziativa dell’indagato: richiesta presentata nel corso delle indagini preliminari oppure successivamente all’esercizio dell’azione penale
  5. Procedura su iniziativa del pm: al momento della notifica dell’avviso di conclusione delle indagini pm può formulare proposta di sospensione del procedimento commesso alla prova > indica indicazione di DURATA E CONTENUTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA
  • Indagato può aderire alla richiesta entro 20 GG con dichiarazione resa personalmente un mezzo di procuratore
  1. La sospensione del processo commesso alla prova: ordinanza che concede la messa alla prova immediatamente trasmessa all’ufficio di esecuzione penale che deve prendere in carico l’imputato > giudice può modificare con ordinanza le prescrizioni originarie nel rispetto del principio di congruità delle nuove prescrizioni Durata della sospensione
    1. Processo non può essere sospeso per un periodo SUPERIORE A 2 ANNI quando si procede per reati per i quali è prevista una pena detentiva
    2. Superiore a 1 ANNO quando si procede per reati per i quali è prevista la sola pena pecuniaria termini che decorrono dalla sottoscrizione del verbale di messa alla prova dell’imputato ASSUNZIONE DI PROVE DURANTE LA SOSPENSIONE
    • Eventualità che durante la sospensione si presenti l’esigenza di non disperdere prove, modellando la disciplina sulle cadenze della sospensione del proc x incapacità dell’imputato NELLE INDAGINI Art.464ter - richiesta dell’imputato Non prevista la proposta del PM, solo richiesta dell’imputato che viene a conoscenza di un’indagine a suo carico Richiesta presentata al GIP, che trasmette tutto al PM che entro 5gg formula un parere Parere positivo = PM formula l’imputazione e rimanda tutto al giudice Parere negativo = non si effettua la messa alla prova (PM dominus della fase) Richiesta rinnovabile prima dell’apertura del dibattimento Art.464ter.1 - iniziativa del PM Potere di proposta del PM esercitato nell’art.415bis (indicare durata e trattamento in generale) Entro 20gg l’indagato può aderire alla proposta = deposito dichiarazione di adesione c/o segreteria PM Il PM formula l’imputazione, trasmette gli atti al giudice, avvisa la persona offesa Il giudice valuta la proposta e la richiesta, poi richiede all’UEPE di formulare un programma SVOLGIMENTO Attività processuale in quiescenza La messa alla prova si svolge in sede amministrativa, sotto la gestione dei servizi sociali Prescrizione del reato sospesa AMMESSA l’acquisizione di prove non rinviabili e quelle che conducono ad un proscioglimento (art.464sexies) L’UEPE informa periodicamente il giudice dell’attività svolta e del comportamento dell’imputato (ogni 3 mesi almeno) Relazione finale redatta dall’UEPE Contenuti del programma modificabili e periodo abbreviabile IMPUGNAZIONI
  • Ordinanza che accoglie la richiesta di messa alla prova può ricorrere per cassazione l’imputato e il pubblico ministero, anche su istanza della persona offesa > la persona offesa può impugnare autonomamente per omesso avviso dell’udienza, perché non è stata sentita
  • Ordinanza che rigetta la richiesta di messa alla prova è impugnabile soltanto congiuntamente alla sentenza pronunciata nell’udienza preliminare o dibattimentale ESITO POSITIVO DELLA MESSA ALLA PROVA: decorso il periodo di sospensione > giudice dichiara con sentenza e estinto il reato se ritiene che la prova abbia avuto esito POSITIVO NB: tale provvedimento non pregiudica applicazione di sanzioni amministrative accessorie ESITO NEGATIVO: giudice dispone CON ORDINANZA che il procedimento riprende il suo corso > richiesta di sospensione del procedimento commesso alla prova non può essere riproposta REVOCA: qualora imputato con metà grave, reiterata trasgressione del programma rifiuti la prestazione del lavoro di pubblica utilità ≠ qualora imputato commetta durante il periodo di prova, un nuovo delitto non colposo= reato della stessa indole
  • In questi casi, la revoca è disposta dal giudice su richiesta di parte o d’ufficio CON ORDINANZA Qualora sia disposta la revoca o la messa alla prova, abbia esito negativo> EFFETTO FAVOREVOLE VERSO IMPUTATO: se procedimento riprende il suo corso e l’imputato è condannato il pubblico ministero nel condannare e determinare la pena deve defalcare un periodo che corrisponda a quello della prova spedita
  • L’interrogativo circa l’utilizzabilità processuale del materiale probatorio acquisito su richiesta ufficiosa in caso di mancata ammissione della prova e limitato OBLAZIONE: forma di procedimento semplificato + causa di estinzione del reato REVOCA IMMEDIATA - art.168quater cp Rifiuto di fornire lavoro di pubblica utilità Ripetute o gravi violazioni del programma Commissione altri reati della stessa indole Revocabile d’ufficio dal giudice o su sollecito dei servizi sociali, previo contraddittorio

1) PROCEDURA ORDINARIA NEL CORSO

DELLE UDIENZE: richiesto può essere presentata oralmente o per iscritto

  • Fino a che non siano formulate CONCLUSIONI NELLO SVOLGIMENTO ORDINARIO O ECCEZIONALE DEL’UD PREL
  • Fino alla dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado nel giudizio direttissimo
  • Nel procedimento di citazioni diretta, giudizio > fino alla conclusione dell’udienza predibattimentale
  • Se è stato notificato il decreto di giudizio immediato> entro 15 giorni dalla notifica del decreto di giudizio immediato Alla richiesta è ALLEGATO UN PROGRAMMA DI TRATTAMENTO:
  • Se la previa elaborazione del programma non è possibile e sufficiente allegare all’istanza presentata al giudice la semplice richiesta di elaborazione del programma già rivolto all’ufficio di esecuzione
  • Programma deve prevedere
  1. Modalità di coinvolgimento dell’imputato
  2. Prescrizioni comportamentali e altri impieghi specifici
  3. Condotte volta a promuovere la mediazione con la persona offesa
  • Sulla richiesta, decide il giudice sentite PARTI E PERSONA OFFESA > esprimono parere NON vincolante
  • Nel corso dell’udienza dibattimentale o preliminare> giudice provvede CON ORDINANZA ≠ UDIENZA IN CAMERA DI CONSIGLIO IN ALTRI CASI comporta necessariamente la prestazione di lavoro di pubblica utilità => TRATTO DISTINTIVO STA NEL consistere nell’essere l’esecuzione del trattamento rimesso alla VOLONTÀ DELL’IMPUTATO CHE PUO SCEGLIERE DI FARLA CESSARE CON UNICA CONSEGUENZA CHE PROCESSO RIPRENDA IL SUO CORSO APPLICAZIONE
    • imputato può chiedere sospensione del processo con messa alla prova per:
    1. Reati puniti con la sola PENA EDITTALE PECUNIARIA
    2. Reati puniti con PENA EDITTALE DETENTIVA FINO A 4 ANNI
    3. Reati per i quali è prevista CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO NEL RITO MONOCRATICO Imputato sottoposto a messa alla prova: è tenuto a prestare condotte volte AD ELIMINAZIONE DI CONSEGUENZE DANNOSE O PERICOLOSE DERIVANTI DA REATO + DEVE RISARCIRE DANNO
    • L’imputato viene affidato al servizio sociale per lo svolgimento di un programma che può implicare attività di volontariato di rilievo sociale o osservanza di prescrizioni relative ai rapporti con il servizio sociale NB: sospensione con messa alla prova non può essere concessa più DI UNA VOLTa

PROCEDIMENTO PER DECRETO

STRUTTURA

Fisionomia del PROCEDIMENTO MONITORIO Si passa dalle indagini alla sentenza Condanna senza processo No contraddittorio Condanna basata su una cognizione sommaria dei risultati delle indagini Massima deflazione = massimo anche il beneficio per l’imputato Riduzione = fino alla metà rispetto al min edittale Quando la pena pecuniaria è in sostituzione di una detenzione breve si effettua un ragguaglio di conversione maggiormente favorevole (effettuato dal giudice) Se l’imputato non si oppone = ulteriore riduzione di 1/5 della pena Ulteriori vantaggi simili al patteggiamento: No spese procedimento No pene accessorie Decreto w/o effetti extrapenale No menzione nel casellario Ipotesi di estinzione del reato Possibile la sospensione condizionale della pena Di matrice autoritaria Non ammesso davanti al giudice di pace e nel procedimento minorile Rif CARTABIA ha aumentato a 1 ANNO il termine posto al pm per chiedere decreto dal momento in cui NOME DELL’INDAGATO È ISCRITTO Nel registro delle notizie di reato

    • riduzione aggiuntiva DI 1/5 DELLA PENA per condannato che rinuncia A OPPOSIZIONE + PAGA SANZIONE PECUNIARIA ENTRO 15 GG
  • Norma CHE SUBORDINA ESTINZIONE DEL REATO A PAGAMENTO PENA PECUNIARIA
  • con decreto può essere irrogata pena pecuniaria sostitutiva FINO A 1 ANNO DI PENA DETENTIVA > entro gli stessi limiti, la pena detentiva può essere sostituita col lavoro di pubblica utilità se lo chiede l’imputato prima dell’emissione del decreto o dopo adozione del provvedimento Lavoro di pubblica utilità + risarcimento del danno + eliminazione delle conseguenze dannose> REVOCA DELLA CONFISCA FACOLTATIVA PRESUPPOSTI - art. Sbarramento edittale (co.1) Reati di minore gravità = applicabile solo una pena pecuniaria (anche in sostituzione della pena detentiva breve) Con la richiesta dell’imputato anche in caso di lavori di pubblica utilità Requisito temporale (co.1) Ammesso entro 1y dall’iscrizione soggettiva Termine ordinatorio Non necessarie le misure di sicurezza personali (co.5) PROCEDIMENTO Il decreto deve essere richiesto dal PM = atto di esercizio dell’azione penale Problema di discrezionalità in possibile violazione del principio di legalità Richiesta PM non preceduta dall’avviso ex art.415bis Richiesta al GIP con trasmissione del fascicolo + indicazione della misura della pena ritenuta dal PM applicabile Il giudice decide senza contraddittorio, senza la possibilità di modificare la pena Possibile prosciogliere ex art. RIGETTO = restituzione atti al PM Giudice, se ritiene non legittima la richiesta del rito o non corretta la qualificazione giuridica del fatto o la pena non congrua > rigetta e restituisce gli atti al pm che ripresenterà la richiesta oppure può succedere caso in cui giudice ritenga di dover prosciogliere imputato ACCCOGLIMENTO = emissione decreto di condanna Può essere il 1°atto con cui l’imputato viene a conoscenza del procedimento a suo carico Art.460 - contenuto decreto Atto che cumula funzioni della contestazione e della condanna Lett.B - parte enunciativa Lett.C - parte motivazionale Contestazione e condanna Parte dispositiva Parte informativa Possibilità di presentare opposizione entro 15gg dalla notificazione Sia l’imputato che il civilmente obbligato Non richiesta la procura speciale del difensore perche non si hanno delle rinunce ai diritti, ma questi vengono affermati Mancata opposizione = decreto esecutivo (NE BIS IN IDEM) Richiesta riti alternativi Fondamentale la notificazione! = esigenza di CONOSCENZA EFFETTIVA Art.460.4 - mancata notifica Se non è possibile eseguire la notificazione per irreperibilità dell'imputato, il giudice REVOCA il decreto penale di condanna e restituisce gli atti al pubblico ministero Notifica anche al civilmente obbligato Decreto esecutivo impugnabile con REVISIONE (art.630)
  • Giudice deve decidere se la pena proposta da pm e congrua > si accoglie> PRONUNCIA DECRETO DI CONDANNA E SI ATTIENE ALLA PENA RICHIESTA DAL PM
  • ≠ se PM consente alla sostituzione di una pena detentiva con una pena pecuniaria> GIUDICE E’ VINCOLATO SOLO ALLA MISURA DI PENA DETENTIVA + può determinare il valore giornaliero della pena pecuniaria sostitutiva che non può essere inferiore a cinque euro né superiore 250 EURO
    • pena detentiva può essere sostituita se fino ad un anno con lavoro di pubblica utilità su richiesta dell’indagato ENTRO 15 GG DA NOTIFICAZIONE DEL DECRETO + imputato chiedere termine di 60 giorni PER DEPOSITARE DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITÀ DELL’ENTE O DELL’ASSOCIAZIONE OPPOSIZIONE - art.

SCELTE CHE SPETTANO ALL’IMPUTATO

Se il giudice accoglie la richiesta del pm > copia del decreto penale di condanna viene comunicata al pm + notificata al difensore d’ufficio e di fiducia + alla persona civilmente obbligata per la pena pecuniaria

    • decreto penale di condanna deve avvisare imputato della possibilità di CHIEDERE UNO O più PROC SPECIALI Dopo notifica del decreto imputato può:
  1. non presentare opposizione> ACCETTARE RITO > può effettuare il pagamento della pena pecuniaria in misura RIDOTTA DI 1/5 ENTRO 15 GG DA NOTIFICAZIONE DEL DECRETO con rinuncia ad opposizione
  2. presentare opposizione ENRTO 15 GG + ottenere svolgimento del dibattimento con la garanzia della formazione della prova in contraddittorio
  3. Unitamente all’atto di opposizione > può chiedere GIUD IMMEDIATO ≠ ABBREVIATO O PATTEGGIAMENTO LEGITTIMATI Civilmente obbligato Può richiedere solo il giudizio abbreviato Imputato Richiesta dei riti speciali, immediato, oblazione Art.463 - effetti estensivi COMMA 1 Se solo un concorrente nel reato fa opposizione: Estensione dell’impugnazione L’esecuzione del decreto rimane sospesa Estensione della decisione dell’impugnazione In caso di assoluzione concettualmente comune all’altro, anche per esso il decreto viene revocato COMMA 2 Se l'opposizione è proposta dal solo imputato o dal solo civilmente obbligato, gli effetti si estendono anche a quella fra le dette parti che non ha proposto opposizione Quando si oppone il civilmente obbligato, bisognerebbe estendere all’imputato solo gli effetti favorevoli Inammissibile se: Proposta fuori dai termini Ammessa la restituzione in termini ex art.175 se si prova il caso fortuito, la forza maggiore o la mancata conoscenza del decreto Proposta da persona non legittimata Non indica gli estremi del decreto Mezzo di impugnazione “gravame puro” Devoluzione dell’intera regiudicanda Non necessario indicare i motivi In caso di opposizione, l’UP non si può più celebrare, anche se si accetta l’opposizione Nel giudizio conseguente non vale il DIVIETO DI REFORMATIO IN PEIUS L’imputato può richiedere i riti alternativi congiuntamente all’opposizione

OPPOSIZIONE

  • Contro decreto, il condannato e la persona civilmente obbligata > possono formulare opposizione presentata, pena di inammissibilità ENTRO 15 GG DA NOTIFICAZIONE DEL DECRETO
  • Se non è proposta o è dichiarata inammissibile > giudice ordina esecuzione del decreto
  • Se imputato chiede oblazione> gip decide sulla domanda stessa prima di provvedere sulla richiesta degli altri procedimenti speciali: SE ACCOGLIE RICHIESTA DI UN PROC SPECIALE: DECRETO PENALE REVOCATO
  • Se imputato non richiede un rito speciale, viene citato per il dibattimento mediante GIUDIZIO IMMEDIATO + DECRETO PENALE REVOCATO Decreto penale notificato e non opposto DIVENTA IRREVOCABILE!!! + non ricorribile in cassazione per il principio di tassatività
  • Ha efficacia di giudicato solo a fini penali
  • Ha EFFICACIA PRECLUSIVA DI GIUDICATO NE BIS IN IDEM

GIUSTIZIA RIPARATIVA

In senso tecnico nasce fuori dal diritto = dinamiche stragiudiziali Presupposto = non è sufficiente la giustizia penale per rispondere ai bisogni della comunità Creare un dialogo tra soggetti coinvolti nella vicenda (a prescindere dalla sua qualificazione), gestito da un MEDIATORE che fa emergere i POV SCOPO = trovare un esito che metta d’accordo le parti (riconciliazione) Entrata nell’ordinamento mediante la riforma cartabia Definizione non enunciata nel cpp ma solo contenuta nel decreto delegato Concessa per tutti i reati, salvo la messa in pericolo dei soggetti coinvolti Richiedibile in qualsiasi fase del processo 13 ESTINZIONE PER CONDOTTE RIPARATORIE - art.162ter cp 7 PROCEDIMENTO DI OBLAZIONE^11