Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


procedimento disciplinare e tipo di accesso, Dispense di Diritto Amministrativo

procedimento disciplinare e tipo di accesso

Tipologia: Dispense

2013/2014

Caricato il 24/09/2023

marco-6f2
marco-6f2 🇮🇹

4 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
La natura giuridica
La responsabilità disciplinare si inquadra nell’ambito della c.d. responsabilità contrattuale.
Questo comporta che l’inosservanza degli obblighi di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro
possono dare luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari.
La disciplina
La materia della responsabilità disciplinare e delle sanzioni disciplinari rappresenta, a sua volta, uno dei
punti principali di intervento sia della c.d. riforma Brunetta che della c.d. riforma Madia. Entrambe
hanno apportato significative modifiche al T.U. pubblico impiego.
Le violazioni danno luogo, previo procedimento disciplinare, a diverse sanzioni, che, di regola, sono le
medesime per tutti i pubblici dipendenti:
rimprovero verbale;
rimprovero scritto;
sospensione dal servizio con privazione della retribuzione;
licenziamento con preavviso;
licenziamento senza preavviso.
Tali sanzioni nonché le condotte che ne sono alla base, devono essere contenute in un apposito codice
disciplinare che, così come il suddetto codice di comportamento, deve essere sottoposto ad idonea
pubblicità.
Il procedimento disciplinare alla luce della recenti innovazioni
Il procedimento disciplinare segue due strade, a seconda della gravità dell’infrazione posta in essere
dal dipendente:
per le infrazioni di minore gravità, da intendersi come quelle per cui è previsto il rimprovero verbale, il
procedimento disciplinare è di competenza del responsabile della struttura presso cui presta servizio il
dipendente;
per le infrazioni punibili con sanzione superiore al rimprovero verbale, viceversa, ciascuna
amministrazione, secondo il proprio ordinamento e nell’ambito della propria organizzazione, deve
individuare l’ufficio per i procedimenti disciplinari (UPD) competente.
Il responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendete, segnala immediatamente, e
comunque entro 10 giorni, all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari i fatti ritenuti di
rilevanza disciplinare di cui abbia avuto conoscenza.
L’ufficio competente per i procedimenti disciplinari, con immediatezza e comunque non oltre 30 giorni,
provvede alla contestazione scritta dell’addebito e convoca l’interessato, con un preavviso di
almeno 20 giorni, per l’audizione in contraddittorio a sua difesa.
Il dipendente, che ha la possibilità di farsi assistere da un rappresentate dell’associazione sindacale a
cui aderisce, ferma la possibilità di depositare memorie scritte, può richiedere che l’audizione sia
differita per una sola volta, con proroga del termine per la conclusione del procedimento.
L’ufficio competente per i procedimenti disciplinari conclude il procedimento, con l’atto di archiviazione
o di irrogazione della sanzione, entro 120 giorni dalla contestazione di addebito.
Al fine di tutelare la riservatezza del dipendente, il nominativo dello stesso è sostituito da un codice
identificativo.
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica procedimento disciplinare e tipo di accesso e più Dispense in PDF di Diritto Amministrativo solo su Docsity!

PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

La natura giuridica La responsabilità disciplinare si inquadra nell’ambito della c.d. responsabilità contrattuale. Questo comporta che l’inosservanza degli obblighi di diligenza e di fedeltà del prestatore di lavoro possono dare luogo all’applicazione di sanzioni disciplinari. La disciplina La materia della responsabilità disciplinare e delle sanzioni disciplinari rappresenta, a sua volta, uno dei punti principali di intervento sia della c.d. riforma Brunetta che della c.d. riforma Madia. Entrambe hanno apportato significative modifiche al T.U. pubblico impiego. Le violazioni danno luogo, previo procedimento disciplinare, a diverse sanzioni, che, di regola, sono le medesime per tutti i pubblici dipendenti:

  • rimprovero verbale;
  • rimprovero scritto;
  • sospensione dal servizio con privazione della retribuzione;
  • licenziamento con preavviso;
  • licenziamento senza preavviso. Tali sanzioni nonché le condotte che ne sono alla base, devono essere contenute in un apposito codice disciplinare che, così come il suddetto codice di comportamento, deve essere sottoposto ad idonea pubblicità. Il procedimento disciplinare alla luce della recenti innovazioni Il procedimento disciplinare segue due strade, a seconda della gravità dell’infrazione posta in essere dal dipendente:
  • per le infrazioni di minore gravità, da intendersi come quelle per cui è previsto il rimprovero verbale, il procedimento disciplinare è di competenza del responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendente;

• per le infrazioni punibili con sanzione superiore al rimprovero verbale, viceversa, ciascuna

amministrazione, secondo il proprio ordinamento e nell’ambito della propria organizzazione, deve individuare l’ufficio per i procedimenti disciplinari (UPD) competente. Il responsabile della struttura presso cui presta servizio il dipendete, segnala immediatamente, e comunque entro 10 giorni , all’ufficio competente per i procedimenti disciplinari i fatti ritenuti di rilevanza disciplinare di cui abbia avuto conoscenza. L’ufficio competente per i procedimenti disciplinari, con immediatezza e comunque non oltre 30 giorni, provvede alla contestazione scritta dell’addebito e convoca l’interessato, con un preavviso di almeno 20 giorni , per l’audizione in contraddittorio a sua difesa. Il dipendente, che ha la possibilità di farsi assistere da un rappresentate dell’associazione sindacale a cui aderisce, ferma la possibilità di depositare memorie scritte, può richiedere che l’audizione sia differita per una sola volta, con proroga del termine per la conclusione del procedimento. L’ufficio competente per i procedimenti disciplinari conclude il procedimento, con l’atto di archiviazione o di irrogazione della sanzione, entro 120 giorni dalla contestazione di addebito. Al fine di tutelare la riservatezza del dipendente, il nominativo dello stesso è sostituito da un codice identificativo.

Accesso documentale Accesso civico semplice Accesso civico generalizzato Interesse diretto, concreto e attuale Obbligo di motivazione Quando sia stata omessa una pubblicazione Senza motivazione A tutti i documenti anche per quelli per cui non è prevista motivazione Senza motivazione