


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Processi morfologici: formazione delle parole, i composti, derivazione, flessione, allomorfia ecc
Tipologia: Dispense
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



Processo attraverso il quale a partire da unità esistenti si formano unità nuove, il tutto governato da regole morfologiche, permettendo a una lingua di costruire nuovi lessemi arricchendo il linguaggio, per formare parole complesse.
Come capire qual è la testa Graffi ci dice che bisogna chiedersi “è un…?” Prendiamo camposanto: “è un campo?” o “è un santo?”. ➢ Tipi di composti Endocentrici → hanno la testa. Es. capostazione
Esocentrici → non hanno la testa (di solito lo sono i composti nome+ verbo). Es. lavavetri, pellerossa. Bloomfield nel suo trattato “Cambridge” ha diviso i composti anche in base alla relazione che applicano tra di loro: Coordinativi → bar-pasticceria Endo → producer-director Eso → parent-child Subordinativi → capostazione Endo → cost containment Eso → pickpocket Attributivi → attribuisce una caratteristica. Es. guerra lampo Endo → dog bed Eso → bird brain (cervello di gallina)
non esiste in grammatica, e solo dopo aggiunge il suffisso - bile (inarrestabile)
In una serie morfologicamente omogenea ci sono radicali diversi, che però intrattegono rapporti semantici, senza avere rapporti formali. Questo fenomeno può ritrovarsi nel campo della flessione: a seconda delle forme del paradigma flessivo si alternano le radici and- e va(d)- del verbo andare. Oppure nel campo della derivazione: idrico-acqua. Condividono un rapporto semantico ma non hanno somiglianza formale. Può essere forte o debole:
fonologici (arezzo/aretino) ➢ ALLOMORFIA Alternanza giustificata fonologicamente → gli allomorfi di s del plurale inglese.
inserendo altro materiale linguistico. Es. ferro (agg.) da stiro / ferro da (agg.) stiro. Mantengono quindi una loro atomicità.
“questo voglio dirti”, ma non posso dire “Mario ha un taglia carte” “Cosa ha un taglia Mario”
questo fenomeno. La parola pomodoro era concepita come un composto trasparente, con il significato di “frutto d’oro”, perché era giallo. Quindi il plurale era pomidoro. Poi i confini tra i lessemi sono andati scomparendo fino a non concepirlo più come un composto, ma una parola semplice
come statunitense.
prevede l’eliminazione di un segmento vocalico, come in pastasciutta.