Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Lez. 1: Programmazione e Controllo in Imprese - Pianificazione, Organizzazione, Controllo, Sintesi del corso di Programmazione e controllo

Questa lezione introduttiva del corso di programmazione e controllo in imprese tratta dei concetti di pianificazione strategica, organizzazione, pianificazione operativa, reperimento, allocazione e impiego delle risorse, e controllo in un'impresa. La complessità strategica e operativa, la pianificazione operativa a breve termine, il reperimento, allocazione e impiego delle risorse, e il controllo con un focus sulla efficienza e l'efficacia. Esempi e difficoltà relative alle decisioni economiche e ai costi associati al controllo.

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

Caricato il 23/11/2020

alexandar-alexandrov
alexandar-alexandrov 🇮🇹

4

(1)

7 documenti

1 / 2

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO
Lezione 1 (18.02.19)
Orari
Lunedi -> 10:40 - 12:30
Giovedì -> 13:10 – 14:50
NO CASI ALL’ESAME
Dirigere un impresa pianificazione strategica
organizzazione
pianificazione operativa
reperimento, allocazione, impiego delle risorse
controllo
1. Pianificazione strategica, la complessità strategica si definisce in base al numero di ASA che
l’impresa occupa esempio: la Apple ha una complessità strategica inferiore alla Samsung
2. Organizzazione, la complessità operativa si definisce attraverso i livelli organizzativi, che possono
essere sia verticali (da dirigere ed operare) che orizzontali (legati alle ASA)
3. Pianificazione operativa, a breve termine
4. Reperimento, allocazione e impiego delle risorse, area dove vengono recuperate le materie
prime, area d’assemblaggio ecc.)
5. Controllo, le operazioni 3 e 4 devono avvenire in modo efficiente ed efficace
efficacia raggiungere l’obbiettivo (non c’è una misura standard per l’efficacia)
efficienza raggiungere l’obiettivo facendo leve sul risparmio di tempo e di denaro (si misura su
risorse impiegate su output prodotto). Essa ci si può riferire sia in termini fisici che economici e può
riguardare tutta la produzione o un unità di prodotto. Esempio: efficienza esame superato = ore di
studio/risultato ottenuto
Decisioni conseguenze economiche (4 difficoltà, sul libro)
Es. controllare la qualità ha un certo costo, se si vuole ridurre il numero delle fasi di controllo (da 4 a 2
o 1 ad esempio) diminuisce anche il costo, ma aumenta la possibilità di avere prodotti difettosi, che
può essere dovuto ad ognuno delle fasi di controllo.
4 FASI:
se 4 controlli, si avranno prodotti che non passano alla fase successiva, se il prodotto esce dalle
prime fasi si può recuperare. Nella fase finale ci saranno prodotti difettosi, ma non si saprà alla
quale fase appartengono i difetti.
con un solo controllo, i prodotti inizialmente difettosi subiranno le altre fasi
Sul mercato può arrivare un prodotto difettoso, che porterà come conseguenza la non soddisfazione
del cliente. Nel lungo periodo le pochi fasi di controllo (<4) genereranno effetti negativi.
Alcuni problemi:
difficoltà ad identificare correttamente la relazione breve/lungo termine
relazioni “instabili”, la varianza viene ignorata
interdipendenza, ignorata
fattori esterni
Complessità di gestione
Efficienza
Efficacia
pf2

Anteprima parziale del testo

Scarica Lez. 1: Programmazione e Controllo in Imprese - Pianificazione, Organizzazione, Controllo e più Sintesi del corso in PDF di Programmazione e controllo solo su Docsity!

PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO

Lezione 1 (18.02.19)

Orari

Lunedi -> 10:40 - 12:

Giovedì -> 13:10 – 14:

NO CASI ALL’ESAME

Dirigere un impresa  pianificazione strategica

 organizzazione  pianificazione operativa  reperimento, allocazione, impiego delle risorse  controllo

  1. Pianificazione strategica , la complessità strategica si definisce in base al numero di ASA che l’impresa occupa esempio: la Apple ha una complessità strategica inferiore alla Samsung
  2. Organizzazione , la complessità operativa si definisce attraverso i livelli organizzativi, che possono essere sia verticali (da dirigere ed operare) che orizzontali (legati alle ASA)
  3. Pianificazione operativa , a breve termine
  4. Reperimento, allocazione e impiego delle risorse , area dove vengono recuperate le materie prime, area d’assemblaggio ecc.)
  5. Controllo , le operazioni 3 e 4 devono avvenire in modo efficiente ed efficace efficacia  raggiungere l’obbiettivo (non c’è una misura standard per l’efficacia) efficienza  raggiungere l’obiettivo facendo leve sul risparmio di tempo e di denaro (si misura su risorse impiegate su output prodotto). Essa ci si può riferire sia in termini fisici che economici e può riguardare tutta la produzione o un unità di prodotto. Esempio: efficienza esame superato = ore di studio/risultato ottenuto Decisioni  conseguenze economiche (4 difficoltà, sul libro) Es. controllare la qualità ha un certo costo, se si vuole ridurre il numero delle fasi di controllo (da 4 a 2 o 1 ad esempio) diminuisce anche il costo, ma aumenta la possibilità di avere prodotti difettosi, che può essere dovuto ad ognuno delle fasi di controllo. 4 FASI:     se 4 controlli, si avranno prodotti che non passano alla fase successiva, se il prodotto esce dalle prime fasi si può recuperare. Nella fase finale ci saranno prodotti difettosi, ma non si saprà alla quale fase appartengono i difetti.  con un solo controllo, i prodotti inizialmente difettosi subiranno le altre fasi Sul mercato può arrivare un prodotto difettoso, che porterà come conseguenza la non soddisfazione del cliente. Nel lungo periodo le pochi fasi di controllo (<4) genereranno effetti negativi. Alcuni problemi:  difficoltà ad identificare correttamente la relazione breve/lungo termine  relazioni “instabili”, la varianza viene ignorata  interdipendenza, ignorata  fattori esterni

Complessità di gestione

Efficienza

Efficacia