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Riassunto dettagliato Letteratura Comparata, Sintesi del corso di Letteratura

Riassunto dettagliato del libro di Letteratura Comparata di Gnisci, sinopoli, stella, e vari edito da Mondadori (manuale per esame Letteratura Comparata prof Sinopoli)

Tipologia: Sintesi del corso

2018/2019

In vendita dal 16/11/2019

Pisols
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CAPITOLO 1 - STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA
STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA= Storia letteraria che ha come oggetto
studio rete delle interazioni tra diverse letterature.
JAUSS= la storia letteraria è frutto di una comprensione e interesse da parte dell'interprete.
tertium comparationis= per fare la comparazione storico-letteraria. è un terzo elemento al
di fuori di quelli Confrontati fra loro.
agisce come Orizzonte direttivo di comparazione, percHè la comparazione non è una
giusta posizione di oggetti da comprare, ma è nella problematica che guida il confronto
COMPArazione secondo jaussè:
- norma teoretica
- il terzo elemento non è deducibile dagli oggetti del confronto ma dalla
precomprensione è interesse dell'interprete
“COMPOSITORI PRESCIENTIFICI DI PARALLELI”= umanisti del Rinascimento italiano
ma anche illuministi ho preromantici come SHLegel.
- motore di questi paralleli tra autori classici e moderni, è sempre L’INTENZIONE= di
indirizzare la società verso norme etiche e morali. norme che variano a seconda dell'epoca.
NORME VARIABILI DI EPOCA= indicano natura comunicativa della letteratura e ricerca di
un ideale sociale
STORIA LETTERARIA COMPARATISTICA= ha il compito e possibilità di rinnovare la
prospettiva sociale della funzione della letteratura
STORIA DELLA LETT. COMPARATA
SETTECENTO= Sì scrivevano storie universali della letteratura, e storie letterarie nazionali
e primi studi comparativi delle lingue europee= FONDAMENTA letteratura comparata
OTTOCENTO= in alcune università francesi viene messo l'insegnamento di letteratura
comparata= Compara letterature europee antiche e moderne
-progressivamente si identificano letteratura comparata e storia comparata delle letterature
europee
NOVECENTO= crisi di fisucia, cultural studies, women studies, enciclopedismo new
historicism ecc..
TEORIA DELLA STORIA LETTERARIA= lavoro che ha prodotto a partire dagli anni
Settanta mutamento negli studi letterari e in comparatistica Internazionale. così Essa ha
dato contributo alla ricostruzione su nuove basi della storiografia letteraria
LETTERATURA COMPARATA= identificata come pratica della storia letteraria Perché
nasce in forma storiografica
CRITICA della storia letteraria= crisi della storia letteraria intorno alla metà del 900+
messa in discussione dei limiti di una storia comparata della letteratura
STORIE LETTERARIE ITALIANE= nelle introduzioni viene proposta metodologia e Notiamo
che permangono concetti tipici della storiografia tradizionale
RIMESSA IN DISCUSSIONE STORIA LETTERARIA=storia letteraria costruita Per generi=
perché costruita Per generi. a differenza di quelle tradizionali vogliono trattare il Corpus dei
testi della letteratura italiana dalla prospettiva dello sviluppo dei singoli generi letterari
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CAPITOLO 1 - STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA

STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA= Storia letteraria che ha come oggetto studio rete delle interazioni tra diverse letterature. JAUSS= la storia letteraria è frutto di una comprensione e interesse da parte dell'interprete. tertium comparationis= per fare la comparazione storico-letteraria. è un terzo elemento al di fuori di quelli Confrontati fra loro. agisce come Orizzonte direttivo di comparazione, percHè la comparazione non è una giusta posizione di oggetti da comprare, ma è nella problematica che guida il confronto COMPArazione secondo jaussè:

  • norma teoretica
  • il terzo elemento non è deducibile dagli oggetti del confronto ma dalla precomprensione è interesse dell'interprete “COMPOSITORI PRESCIENTIFICI DI PARALLELI”= umanisti del Rinascimento italiano ma anche illuministi ho preromantici come SHLegel.
  • motore di questi paralleli tra autori classici e moderni, è sempre L’INTENZIONE= di indirizzare la società verso norme etiche e morali. norme che variano a seconda dell'epoca. NORME VARIABILI DI EPOCA= indicano natura comunicativa della letteratura e ricerca di un ideale sociale STORIA LETTERARIA COMPARATISTICA= ha il compito e possibilità di rinnovare la prospettiva sociale della funzione della letteratura

STORIA DELLA LETT. COMPARATA SETTECENTO= Sì scrivevano storie universali della letteratura, e storie letterarie nazionali e primi studi comparativi delle lingue europee= FONDAMENTA letteratura comparata OTTOCENTO= in alcune università francesi viene messo l'insegnamento di letteratura comparata= Compara letterature europee antiche e moderne -progressivamente si identificano letteratura comparata e storia comparata delle letterature europee NOVECENTO= crisi di fisucia, cultural studies, women studies, enciclopedismo new historicism ecc.. TEORIA DELLA STORIA LETTERARIA= lavoro che ha prodotto a partire dagli anni Settanta mutamento negli studi letterari e in comparatistica Internazionale. così Essa ha dato contributo alla ricostruzione su nuove basi della storiografia letteraria

LETTERATURA COMPARATA= identificata come pratica della storia letteraria Perché nasce in forma storiografica CRITICA della storia letteraria= crisi della storia letteraria intorno alla metà del 900+ messa in discussione dei limiti di una storia comparata della letteratura

STORIE LETTERARIE ITALIANE= nelle introduzioni viene proposta metodologia e Notiamo che permangono concetti tipici della storiografia tradizionale RIMESSA IN DISCUSSIONE STORIA LETTERARIA= storia letteraria costruita Per generi= perché costruita Per generi. a differenza di quelle tradizionali vogliono trattare il Corpus dei testi della letteratura italiana dalla prospettiva dello sviluppo dei singoli generi letterari

SFONDO” “SCAMBIO” “CONTESTO”= Nomenclatura a lungo dibattuta da parte della comparatistica internazionale, per quanto riguarda la sua presenza nelle storie letterarie.

  • in Italia questo dibattito non arriva e si continua ad utilizzare sfondo= inteso come rapporti tra Italia e Europa per lo sviluppo di una singola arte ( ad esempio effetti del Rinascimento italiano e l'Europa sulla nascita del teatro europeo) O MOVIMENTO (romanticismo, dall’eu all’italia. “ SCAMBIO”= Intendono i rapporti tra opere o autori appartenenti a letterature contigue oppure ricezione nella letteratura nazionale di temi miti generi forme di altre letterature europee perché persiste ?= 1- la forte attenzione alla propria letteratura nazionale= impedisce di avvicinarsi alla rete INTERLETTERARIA EUROPEA che non sia quella di riferimenti ad hoc 2-il bisogno PERSISTENTE del raccontare la propria identità nazionale IN CHIAVE LETTERARIA

-ECCEZIONE A QUESTA ABITUDINE: 1-”Manuale storico antologico della letteratura italiana nel quadro della civiltà europea “ la scrittura e l'interpretazione” - LUPERINI, CATALDI, MARCHIANI. = CHE adottano come asse di riferimentola storia dei generi letterari Ma vogliono liberare il genere dalla sua accezione formalistica utilizzandolo come canale sociale di comunicazione tra Piano storico e formale

differenze fra due storie letterarie per generi: 1-BRIOSCHI, DI GIROLAMO VS LUPERINI CATALDI MARCHIANI (guarda su)

- Entrambi interessanti per che privilegiano il piano di lettura dal sistema dei generi letterari da seconda metà dell'800 fino ad oggi genere letterario+ miti+ temi= oggetto principale della Ricerca storico letteraria comparata

  • storie comparate della letteratura prospettiva storica ha caratterizzato l'approccio comparatistico ai generi letterari, per questo privilegiano generi e opere piuttosto che autori -storia letteraria nazionale privilegia storia degli autori per mettere in luce continuità e problemi che identificano il Corpus di testi scritti nelle lingue rispettivamente nazionali si dedica autori periodi e movimenti

1-BRIOSCHI-DI GIROLAMO: MANUALE DI LETTERATURA ITALIANA STORIA OER GENERI E PROBLEMI= + TRADIZIONALE

  • tratta i generi all'interno di cornici cronologiche
  • prima sezione di ciascun volume si chiama “ la cultura”= per analizzare i generi interni al contesto italiano (es “la tradizione volgare” ecc 2-LUPERINI e la sua scuola : LA SCRITTURA E L’INTERPRETAZIONE= NOVITà IN ASPETTO METODOLOGICO, GENERALISTICO E COMPARATISTICO
  • risalta l'aspetto comparatistico perché ci si muove dal contesto internazionale a quello nazionale.
  • presenza organica di autori e opere di altre letterature

800= PARADIGMA CRITICO-NAZIONALE MASSIMO SVILUPPO

ITALIA= prospettiva storiografica nazionale a Forte impronta ideologica distinta tra:

  • un ala moralistica/ clericale
  • anticlericale e illuministica DE SANCTIS= elabora la sua idea di Storia della letteratura come storia della coscienza civile della nazione. letteratura come essenza della storia di una nazione, rappresentazione simbolica dell'evoluzione dello spirito italiano

STORIA UNIVERSALE EUROPEA DELLA LETTERATURA anche queste ideologicamente orientate , SCHLEGEL in senso cattolico, MADAME DE STAEL illuministico Ma entrambe vedono letteratura come espressione della società DE SISMONDI= fa una storia delle letterature dell'Europa del Sud= larga parte dedicata alla letteratura italiana. Egli si concentra di più sulla materia letteraria. evidenzia rapporto tra letterature romanze e mediorientali= araba e persiana. dalle quali ci sono riprese nella letteratura occidentale, tipo lo stile immaginario culturale e influsso della letteratura araba sulla poesia provenzale STRUTTURA PARATATTICA= opportunità di approccio comparativo (vedi block notes)

CRISI DELLA STORIA LETTERARIA SECONDA METà 900= problema di svincolare storia letteraria da strutture geologiche ANNI 60 70= Sì ricerca in Europa la ripresa di teorie della storia letteraria elaborata dai formalisti russi= necessità di una Storia della letteratura dal punto di vista delle forme OPPURE = (f FRA LE TANTE: rinnovamento con teorie sociologiche, della ricezione, strutturalista OPPURE idea storia letteraria come storia del sistema letterario = storia dei procedimenti tematici e formali rispetto ai quali si definiscono i testi letterari= studi GENETTE E LOTMAN

BOURDIEU= Storia della letteratura che verifica il modo in cui norme+ ricezione+ diffusione+ e consacrazione vengono a costituirsi di epoca in epoca idea di CAMPO LETTERARIO= formulata da lui, genera studi per individuare spazi di attività sociale e politica dei letteraTI in epoche diverse, ovvero società e ambiente culturale dello scrittore JAUSS= TEORIA DELLA RICEZIONE= studio rapporto testo- lettore -JAUSS sostiene che storia letteraria è in crisi per aver sottovalutato la ricezione e Orizzonte d'attesa di un epoca ( cioè norma del gusto in una data epoca) ISER= sviluppa ulteriormente Questa teoria, e dice che esiste un lettore implicito all'interno del testo, cioè : LETTURA= Risposta TESTO=Sollecita la risposta ECO= teoria del lettore nel testo LECTOR IN FABULA. È previsto un lettore modello dal testo e la letteratura è interpretazione e cooperazione col testo dunque SVOLTA NEGLI STUDI DI STORIA LETTERARIA= DA INFLUENZA A RICEZIONE!

DURSIN= influenza di un'opera letteraria in un contesto diverso da quello originario Valletta come processo di appropriazione, senza pregiudizi culturali come= letteratura minore importa passivamente da un'altra letteratura Maggiore autori opere temi e forme questo preannuncia revisione del modello euro centrico della metodologia storicista nei campi della letteratura comparata REVISIONE EUROCENTRISMO = CRISI IDEA STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA+LETTERATURA COMPARATA= seconda metà 900 wellek= da un suo intervento chiamato “ la crisi della letteratura comparata”, un dibattito per articolare maggiormente i campi di studio della disciplina. wellek accusa il “comparatista positivista” che= fa artificiosità metodologica E assenza di una valutazione estetica dell'opera= c'è bisogno di un analisi estetico formale del testo accanto allo studio delle relazioni storico-letterarie mette in risalto che lo studio della letteratura è solamente individuazione di fonti influenza e fatti letterari WELLEK E WARREN= Un’idea di letteratura= opera spersonalizzata, no autore -studio ESTRINSECO= L'opera letteraria che vede i rapporti con il mondo della storia e della società

  • studio INTRINSECO= oggetto è l'opera intesa come macrostruttura stratificata disegni e significati indipendentemente dalla psicologia dell'autore e influssi del contesto storico sociale WELLEK= Ruolo dello storicismo nello studio letterario egli in un saggio riassume il processo di DISAFFEZIONE nei confronti della storia letteraria nell'epoca fra le due guerre mondiali. da alcuni viene abolita storia letteraria, altri la subordinano all'interno della storia sociale il saggio nega la validità della storia letteraria

RITORNO DELLA STORIA COMPARATA DELLA LETTERATURA “A comparative history of literature in European languages”= opera promossa dall'Associazione internazionale dei comparatisti realizzata da gruppi di ricerca internazionali -JAUSS= è scettico riguardo questo progetto, pensa ci sia pericolo di creare solo un museo autocelebrativo della cultura europea. si devono ripensare i concetti di Fonte influsso modello come relazioni che provocano uno scambio di esperienza= letteratura come processo comunicativo i suoi suggerimenti vengono assimilati all'interno del progetto della “A COMPARATIVE HISTORIE”. “A comparative history of literature in European languages”= seconda metà anni 60, un vero e proprio laboratorio, in cui molti studiosi ideano questa storia comparata delle letterature in lingue europeeù

  • ricostruisce momenti letterari europei fino a sintesi storica della produzione letteraria in lingue europee dell'Africa.
  • opera in progress
  • progetto che nasce dalla constatazione di una prospettiva inadeguata, tipo quella: comparatistica francese= nel fare le sue storie letterarie internazionali separa valore estetico delle opere da storia delle loro relazioni influenze WELLEK= e new cristicism= discriminazione dello studio delle relazioni storico-letterarie
  • nuovi criteri di periodizzazione che tengono conto della riattivazione di senso delle opere letterarie in altre epoche o contesti culturali= ad esempio THE TEMPEST come riferimento delle letterature postcoloniali
  • riformulazione dell'idea di letteratura alla luce del rapporto tra scrittura e oralità, canone alto e canone basso = ad esempio, l'attenzione dedicata la storia delle traduzioni
  • per valutare la storia letteraria

quindi ASPETTI NUOVA STORIA LETTERARIA:

  • Tenere insieme serie di modelli locali e particolari
  • reinserire Opera dentro comprensione storico-culturale, contestuale quindi ricezione, politiche promozione o rimozione del testo= ad esempio attenzione rivendicata è dedicata la storia delle traduzioni (MANCA FINE PAG 15) Cambio prospettiva della storia comparata della letteratura, fine 900= critica eurocentrismo, rivoluzione delle categorie della narrazione storica e idea della storia letteraria come sistema aperto

STORIA LETTERARIA E DIDATTICA DELLA LETTERATURA La ricerca delle fonti comuni caratterizza i popoli europei. sì qualcuno dovesse osservarci appare chiaro che la nostra ricerca appare sempre più esclusivista ho marginalizzare altre culture

- Bisognerebbe auto di fermarsi in senso comparatistico contraddicendo lo studio nazionale della letteratura

  • far conoscere lo studente cos'è un testo letterario e dargli un approccio comparatistico G Genere letterario= oltre il tema sembra essere il giusto tramite tra diverse lingue letterarie perché fa controllare il rapporto tra dimensione sincronica e diacronica della letteratura, tra traduzione e ricezione documento dei saggi= testo del 97 che traccia il futuro della scuola italiana del futuro ma ha dei limiti per quel che riguarda l'insegnamento della letteratura
  • documento che vuole riformare in senso interdisciplinare l'insegnamento della letteratura nella scuola. no eurocentrismo, no trinomio lingua-nazione-letteratura

PROSPETTIVE ATTUALI STORIA LETTERARIA OGGI= SITUAZIONE FLUIDA, molti modelli storia letteraria Questioni fondamentali Riforma storia letteraria= -canone delle opere e degli autori della letteratura mondiale

**- la sua riformulazione alla luce della critica al eurocentrismo, critica

  • messa in luce del funzionamento della storiografia Come genere narrativo
  • ripresa modello enciclopedico dal postmoderno
  • valorizzazione realtà diverse** ( minoranze etniche, scrittura delle donne)
  • crisi concetto letteratura nazionale (che è a servizio di tradizione letteraria “alta” )

campi crisi= canone narrazione enciclopedia e punto di vista RICOSTRUZIONE DEL CANONE= di opere e autori su basi meno esclusive.

è intrecciata a le altre tre ( narrazione- enciclopedia- punto di vista) PERCHè: Ricostruzione canone storia letteraria= riconsidero storia come narrazione e abbandono il punto di vista “unificante”, “selettivo”= PERKINS= IL modello enciclopedico discontinuo è frammentario fornisce una risposta soddisfacente

-ogni storia letteraria veicola l'immagine di un cannone cioè antologia esemplare di testo e di autori finalizzata alla costruzione dell'identità culturale di una comunità questo avviene tramite la continuità letteraria nel tempo grazie alla storia letteraria che media tra memoria e attualità

CULTURAL S TUDIES= area studio interdisciplinare che indaga i rapporti tra cultura e società, e anche l'influenza del contesto ideologico sulla ideazione di un canone letterario questione canone e cavallo di battaglia

  • mi si sono sviluppati A partire dagli anni 60 in Gran Bretagna
  • sono stati ripresi negli anni 80 e Nord America

OGGI= NUOVE PROSPETTIVE SUL CANONE

- POSTCOLONIAL STUDIES -NEW HISTORICISM -CULTURAL STUDIES -WOMEN/GENDER STUDIES queste nuove prospettive ridimensionano il presunto valore oggettivo della storia letteraria. vede la storia letteraria come un discorso che funziona come strategia di identificazione colturale che legittima l'esistenza della patria, Nazione, tra tra di tradizioNI, ma cancella le minoranze linguistiche, letteratura donne eccetera

NEW HISTORICISM= vede connessione tra discorso letterario e altri discorsi, tra testi e contesti (lo dicono pure quelli dei cultural studies) HAYDEN WHITE= una sua affermazione è alla base della tesi dei Neu storici= “ l'opera storica è una struttura verbale in forma di discorso in prosa narrativa che si presenta come un modello delle strutture del passato “ ciò che intendiamo storia è frutto di una costruzione retoriche narrativa accessibile solo in forma testuale JAUSS= finzionalizzazione dell'accadere storico, uso tra poesia e storia JAUSS ermeneutica letteraria ed ermeneutica storica devono affrontare insieme lo Stato funzionale degli eventi. perché la percezione di un evento è già all'opera nell'esperienza che ne facciamo e ciò ricostruisce l'evento eri determina il suo significato NEW HISTORICISM= NUOVA FASE STORICISMO+RISPOSTA A NEW CRITICISM NEW CRITICISM=movimento di critica dello storicismo che promuove lo studio della letteratura per la specificità delle opere a prescindere dalle tradizioni letterarie nazionali.. sulla scia il formalismo russo e estetica di Croce

- i testi sono dei valori universali, non sono inseriti nella contestualità storica e sociale NEW HISTORICISM= pluralità di storie perché c'è il contesto sociale e storico ENCICLOPEDISMO= è un'alternativa a narrativa tradizionale della Storia della letteratura che organizza e DA unità

NUOVO PARADIGMA STORIA LETTERARIA MULTILINGUE DI SOLLORS=

contribuisce al dibattito alzato dai cultural studies intorno all'idea di letteratura nazionale e di nazione= con nuovi punti di vista ci si dedica alle letterature dell'emigrazione e delle donne Nazione e letteratura sono considerate come metafore dell'identità e come luoghi di esclusione di cancellazione= A questo proposito gruppi sociali tradizionalmente subalterni e delle donne cercano di creare storie letterarie= RICERCHE PROMOSSE DAI “WOMEN STUDIES “= a posto problemi su come si deve scrivere nella nostra epoca La Storia della letteratura delle donne.. cercano nuovi criteri di selezione, definizione autoriale, categorizzazione, che non siano importati da modelli storiografici tradizionali

NAZIONE E TRADIZIONE NAZIONALE= alcuni studiosi ad esempio dei cultural studies mettono in luce il concetto di nazione è tradizione Nazionale come invenzione di un mito, costruzione di un ideologia e produzione della nazione come narrazione (ES “NATION AND NARRATION” DI BHABHA) la costruzione dell'identità Nazionale Ha un carattere immaginativo IN CONCLUSIONE, QUESTA CRISI DI FIDUCIA.. che caratterizza la seconda metà del 900 si passa dalla crisi dello storicismo negli studi letterari (ANNI 50) a recupero in diverse chiavi, critica-teorica- polemica, della storia letteraria (ANNI 80-90, women studies, ecc vedi sopra) recupero per conoscere i caratteri formali della struttura e dei criteri secondo cui viene fatto un testo storiografico

  • così facendo I lettori sono più consapevoli, le storie letterarie non sono più considerate come bibbie
  • ci si interroga sull'eventualità che possono ancora essere in grado di avere una funzione culturale o sociale

CAPITOLO 2 - ANTICHITà EUROPEE - STELLA Antichità classica+ letteratura greca e Latina= considerata nella sua versione Cristiana soprattutto radice profonda della cultura occidentale patrimonio di conoscenze, base identità Europea è americana.

  • anche per questo, secondo un modello modello maturato nell'Ottocento= latino e in parte anche il greco materie fondamentali in Europa
  • per questo lo studio Comparato di letterature nazionali non ha senso se si priva di questa struttura occidentale.

paragrafo 1= Il mito di partenza degli Studi classici Individua fondamenti della civiltà europea ( poi trasmessi attraverso la cultura romana) nella Grecia del sesto e quarto secolo avanti Cristo qui giungono a maturazione:

  • pensiero filosofico come Platone
  • coscienza politica
  • creazione letteraria l'antichità classica greca e Latina= a lungo considerata radice della cultura occidentale.
  • storia del pensiero europeo: si è detto non è altro che la rielaborazione delle filosofie aristotelico e platonico.
  • e per la letteratura: che tutti i modelli del teatro narrazione e poesia occidentali sono stati elaborati sulla base della letteratura greca ( in particolare a partire da Omero Saffo ecc),
  • questa convinzione Soprattutto negli ultimi anni è andata progressivamente stemperando perché 1- riconoscimento “mediazione romana” 2-consapevolezza che la scelta del paradigma greco è stata intenzionalmente sostenuta= ad esempio nel rinascimento con l'umanesimo e poi durante il Romanticismo, viene sostenuta come modello, sintomo di ellenofila MOMIGLIANO= “ALIEN WISDOM”= Le culture greca Latina ed ebraica hanno avuto un ruolo in più importante nella storia occidentale rispetto a culture diverse. -Ellenismo= Domina tutt'ora alle nostre menti. -”Abbiamo molti studi sul reinserimento delle civiltà persiana indiana e cinese nell'orizzonte culturale degli Europei durante il XVII e XVIII”
  • Si può notare Come = l'autore c'entra un problema fondamentale cioè la cancellazione semicosciente di un'area Vasta di civiltà dalla Cina all'iran nell'orizzonte culturale dell'occidente= problema affrontato con studi sui miti delle origini e loro elaborazione consapevole. fatto da intellettuali da Europea a cavallo fra otto e Novecento= tipo “BLACK ATHENA “ di BERNAL

BLACK ATHENA ERODOTO= “ i nomi di quasi tutte le divinità greche Vengono dall'Egitto” connessione civiltà Nord africane(ES EGITTO, e viaggi di Pitagora e formazione del pensiero) e greca -GERARD MANLEY HOPKINS= 800= scrisse a colleghi orientalisti per raccogliere tracce di questo rapporto BLACK ATHENA= 1985. autore di origine ebraica, qui vuole ripercorrere il processo che ha portato a costruire il mito dell'origine della civiltà greca che l'autore definisce MODELLO ARIANO. (perché la filologia dell'800 I individua “ mito della purezza” nella Grecia. purezza

Argentina mente ASSIMILATO= si crea un mondo orientale in reale che soddisfa la nostalgia per un sapere misterioso CRISTIANESIMO= inklima ellenistico i latini e gli ebrei apprendono la lingua dei Greci, e la fusione delle tradizioni dei tre popoli fuoco era del Cristianesimo

BURKERT=T HE ORIENTALIZING REVOLUTION” 1992= si studiano le influenze su Omero dei poemi epici accadico Babilonesi. Iliade= porta i segni di un impatto orientalizzante

GALINSKY= “CLASSICAL AND MODERN INTERACTIONS”= siti paralleli fra mondo antico e moderno viene indotto a un interesse forte per il multiculturalismo attuale ( in America) e antico rioercurre “MITO OCCUPAZIONE DELLA GERCIA”= da parte di Popoli non Greci come i pelasgi, è indifferenza al problema razziale da parte di intellettuali greci testimonianze= influsso Egizio nell'arte e nell'architettura greche (trascurate da Bernal) -i greci si sentono superiori nei confronti degli stranieri che non parlano Greco (barbaroi)

  • cosmopolitismo intellettuale dei Greci nel periodo ellenistico con riscontri archeologici, bassi vedere sarcofago Greco persiano di Alessandro il macedone) identità culturale= “le origini greco-romane della civiltà occidentale sono il prodotto di molte razze e culture diverse”= consapevolezza di una necessità di connessione tra ricerche multiculturalità del classico e coscienza identità culturale dell'occidente

WEST= “THE EST FACE OF HELICON”= Progresso decisivo esplorazione interculturale. comparatistica letteraria analizza: i rapporti di strutture retoriche+ consuetudini poetiche fra letteratura greca arcaica (fino a ESCHILO, epica e lirica alla base di repertorio poetico accidentale) e poesia Vicino Oriente soprattutto epica sumerica, letteratura ebraica e babilonese INNOVAZIONE= che spendi gli studi alle forme espressive ad esempio il quarto il quinto capitolo e il decimo di costruiscono gli influssi e le analogie Fra moduli retorici poesia greca e Letterature orientali... Individua metafore, ho frasi che hanno paralleli non nel Greco classico Ma nell'epica semitica MATEMATICA= radici Babilonesi figure, domande retoriche..= “ per quanto a lungo ancora?” ricorrono nell'Iliade e anche alla Bibbia e all epos di Nabucodonosor ES “VENTOSO” in Omero= con significato di “vano”= paralleli nell'epica semitica es “aiai”greco = proviene da lingue semitiche es inni e preghiere influenzate da Oriente LIRICA= in Saffo ci sono cose anche di Isaia UNGARETTI E PINDARO?= L'uso in funzione comparativa della preposizione “DI” caratterizzante nella poesia di Ungaretti( “FIORI D’ORO” inteso come “ fiori Lucenti come oro) è presente già in Pindaro e a attestazioni nell epos di “gilgamesh” ESISTENZA “KOINè” MEDITERRANEA ORIENTALE= che influenza. bisogna anche considerare i contatti che si stabilirono fra popolazioni ad esempio La colonizzazione greca di Cipro Fra 1200 e 1050 avanti Cristo, oppure espansione dell'impero Assiro fino al VII secolo avanti Cristo…= in queste occasioni è in altri elementi narrativi

letterari Vengono trasmessi da commercianti prigionieri schiavi alcuni diventati bilingui e bisogna ricordare che diverse etnie compongono la cultura dell'impero ,e che nel mondo latino fanno parte tante comunità come regni romano barbarici, Celti

CURTIUS, AUERBACH, SEGAL: comparatistica letteraria “ verticale” CURTIUS= filologo romanzo tedesco, che studia l'influenza delle letterature classiche sulle letterature europee medievali e moderne “ LETTERATURA EUROPEA E MEDIOEVO LATINO”= tradotto in italiano 45 anni dopo la pubblicazione nel 1992.

  • curtius esplora storia di discipline, concezioni, ideologie culturali dell'antichità e altri elementi del sistema letterario che vengono trasmessi dalle letterature classiche quelle moderne attraverso la scuola è l'imitazione.= CREAZIONE “ARSENALE DI COMPOSIZIONE LETTERARIA”= la cui influenza inserisce l'autore all'interno di un sistema. Questo SISTEMA= per comprendere il ruolo e originalità di ogni autore. - STUDIO CANONE LETTERARIO è sua formazione - STUDIO RAPPORTI FRA POESIA E TEOLOGIA, POESIA E RETORICA.. oppure la fortuna che ha avuto Lars poetica di Orazio alla quale continuiamo a riferirci - LETTERATURA MODERNA= scrittura che si serve di strutture impersonali che funzionano anche Indipendentemente dalle intenzioni dell'autore

AUERBACH= filologo romanzo di origine ebrea che produce una storia del filone realistico delle letterature occidentali= MIMESIS 1946= anche lui parte da Omero e dalla Bibbia.

- usa la tecnica a Campione per vedere i modi principali usati nelle letterature europee per descrivere la realtà. ad esempio parte da un passo della Bibbia o di Omero per arrivare fino a Virginia Woolf, e analizza caratteristiche peculiari messa a confronto con altri scrittori per descrivere un epoca culturale o Una tendenza stilistica auerbach riesce a= Scomporre le componenti di un processo espressivo e il loro rapporto con la situazione sociale e il pubblico APULEIO E KAFKA= li confronta= sul tema della metamorfosi “lingua letteraria e pubblico nella tarda antichità Latina e nel Medioevo”= confronto fra la prosa di diversi autori. nonostante le differenze che li separano, anche auerback come curtius contribuisce a far vedere che solo la comparazione può definire la peculiarità di uno stile e di un autore

SEGAL= vuole una visuale ampliata delle questioni poste dallo studio della letteratura in generale

  • Maggiore chiarezza su atteggiamenti e presupposti fondamentali che adottiamo nei confronti della letteratura -Vuole dimostrare la necessità di rinnovare l'interesse nei confronti della letteratura classica perché contribuisce ad offrire un panorama letterario più ampio A SEGAL SI RICHIAMA AGOSTI= grecista, che nel doppio fascicolo dedicato al interculturalità, Punta il dito contro il tradizionale isolamento del antichista

hospes= derivato da hostis= ospite straniero.. un'ospitalità usata per tenere a distanza l'interlocutore (è tesi discutibile) HOSTIRE= che significa AEQUARE= “PACIFICARE” HOSTIS nel mondo romano= Non un concittadino né uno straniero, Niente guerra, è un pari livello. = diventa nemico /straniero con la guerra

IMAGOLOGIA ANTICHI GRECI= l'immagine che essi si facevano degli altri popoli si articola su due piani

- LIVELLO LETTERARIO: strumento di indagine etnografica di storia e geografia antichi. ERODOTO= visitare l'Egitto, la Siria,ecc.. e canalizzando il modello della logografia Ionica, ci dà il modello di uno studio dei Barbari. Erodoto metti basi geografia antropica della tradizione classica che influenzerà anche= in letteratura, in descrizioni esotiche della tragedia esempio “TAURIDE” di euripide, in discorsi sofistici che utilizzavano notizie etnografiche. fra i continuatori, geografi romani “ Plinio il Vecchio”, ecc.. ma alcuni diventeranno dipendenti da fonti leggendarie e incontrollate dall’ellenismo in poi= filone di descrizione dell'India che alimentano nuovi romanzi esotici ad esempio ARRIANO DI NICOMEDIA= unica Opera integrale scritto in età ormai Romana su base di conoscenze di letteratura secondaria non dirette. testimonianza ci fa vedere gli indiani come società fondata su divisione ordinata di gerarchie sociali e priva di schiavi è governata da filosofi DA ERODOTO FINO A ARRIANO, ECC= di idealizzazione del barbaro. per Tacito “I germani fieri, coraggiosi..” ma.. per MOMIGLIANO= “Lo sguardo di simpatia dell'Etna grafo antico era uno sguardo freddo senza tentazione di cedere A quale civiltà. non c'era il desiderio di conoscerli insieme alla lingua “ ma confrontato con ERODOTO.. = accusa Cambise di essere pazzo per aver riso sulle cose sacre degli altri popoli - ICONOGRAFI A= la popolarità del negro nell'arte ellenistica= secondo SNOWDEN= I n**** non erano minoranza iconografica ma soggetto frequente= “ nell'arte ellenistica erano frequenti e questo rifletteva il cosmopolitismo dell'epoca , il sentimento di prossimità con loro c'era.” ma.. SATYRICON di Petronio= quando a Gitoneme l'hai chiesto di tingersi la faccia per fuggire travestito dirà “ Come posso riempire anche le labbra con quell’ orrendo gonfiore?”” non solo nel satyricon..

MENTALITà ROMANA INVECE= più aperta, influenzato da filosofia greca nella sua forma ellenistica piuttosto che classe ( quindi più cosmopoliTA) , più perché Roma governava popoli lingue e religioni alle quali si cerca di non umiliarmi le specificità e le tradizioni ovvero l'identità “ LA GRECIA CONQUISTATA CONQUISTò IL SUO ROZZO VINCITORE. E INTRODUSSE LE ARTI NEL RUSTICO LAZIO”= ORAZIO. sorta di colonizzazione culturale greca sui romani

CORNELIO NEPOTE= segni di apertura= mostra consapevolezza di “relativismo culturale” relativismo culturale= Emblema dell'Umanesimo Romano di ambiente scipionico secondo secolo avanti Cristo, anche se Scipione fu massacratore di ispanici e cartaginesi TERENZIO= “ sono un essere umano. umano mi è estraneo”= lo dice Cremete nella commedia e può essere interpretato nella commedia come tutto ciò che è umano mi riguarda ( perché menedemo lo ha invitato a non impicciarsi) = frasi usata come slogan come emblema dell'Umanesimo Romano di ambiente scipionico

Bisogna ricordare che= è una società classista basato su sfruttamento di schiavi e superiorità dei vincitori rispetto ai popoli sconfitti con CRISTIANESIMO= nuovo universalismo che imporrà l'idea di equivalenza degli uomini di qualsiasi lingua e paese. la razza non costituire mai per l'antichità un problema CICERONE= (frase individuata da LATTANZIO)= “ tutti quelli che dicono che bisogna badare i concittadini e non agli stranieri risolvono l'universale società degli uomini e l'inclinazione a fare il bene”...il nazionalismo appare un fondamento di violenza

  • nel cristianesimo la dicotomia babìrbari/romani perde di forza ma resta come connotazione negativa nelle espressione retorica DIVERSA dalla qualificazione etnica.= perde dimensione il disprezzo etnico per assumere il senso di una generica alterità

ELLENISMO= Con questo termine (a partire da DROYSEN , che ne fu lo storiografo) si indica il periodo di espansione della cultura greca in Oriente con fusione elementi greci e orientali

  • Alessandro il macedone Fra 334 e 322 a.c., = conquista territori asiatici compresi gli attuali Iraq, Iran, Libano, Israele e l'Egitto.
  • il territorio già diviso dopo la morte di Alessandro viene conquistato da Roma tra la fine del terzo è la metà del secondo secolo avanti Cristo ELLENISMO COSA FA?= nella Storia della letteratura greca inizia a svolgere un ruolo centri culturali africani e orientali e nordafricani, palestinesi, ciprioti siriani eccetera..
  • persino Accademia platonica sarà guidata nel secondo secolo avanti Cristo da due africani= ASDRUBALE cartag inese e CARNEADE di Cirene IMPERO ROMANO E EREDITà ELLENISMO= eredità l'ellenismo nei suoi presupposti politici (impero MULTIETNICO) + impostazione culturale universalista e mono linguistica+ modelli letterari ad esempio la bucolica il romanzo ECC

IDENTITà CULTURALE ROMANA= forgiata nel secondo secolo avanti Cristo, mediante CONTRAPPOSIZIONE/ASSIMILAZIONE Sapienza della Grecia appena conquistata Galinsky= “ i romani assunsero il meglio di un'altra cultura senza indebolire e senza rinunciare alle proprie tradizioni LA PRODUZIONE LATINA= anch'essa extra Romana ed extra italica. e questa connotazione già visibile nel origine storiche della città Nata È cresciuta con apporto di Popoli circostanti come Sabini e soprattutto Etruschi LIVIO ANDRONICO= autore prime opere latine= schiavo Greco catturato dopo la conquista di Taranto ENNIO= nacque nell'attuale Puglia e parlava forse osco

si cercano a recuperare informazioni di oralità dentro i testi scritti ma sono tracce impercettibili OTFRIED VON WEISSENBURG= IX secolo= “ L'Antico sassone è considerato Selvaggio perché non è mai stato coltivato in forma scritta o in altra disciplina RIFORMA CAROLINGIA= Mancanza trasmissione scritta e percepita come assenza di memoria storica= assenza identità IMAGOLOGIA DI OPPOSIZIONE BARBARI/ROMANI= e in continuità con l'uso Cristiano che connota negativamente l'altro a prescindere dall'appartenenza etnico linguistica.

  • nella storiografia latina di Fede Cristiana ci sono testimonianze di diffidenza verso appartenenze nazionali. -Agostino minimizza il Sacco di Roma Perché ricorda i tanti saccheggi compiuti dai Romani= segno di evoluzione prodotta dal cristianesimo rispetto a prima chiesa come ente di mediazione tra barbari e romani= ipotesi di convertirli e farne membri della chiesa anche per usarli come Ponte fra civiltà= conversione al cristianesimo nei Germani fu come processo di romanizzazione = questo argomento è molto attrattivo ai cultural studies sull'antichità Ma anche molti altri libri E STUDI come per i greci, il popolo sconfitto ( Roma) conquista con la cultura e i suoi Rozzi vincitori(BARBARI) STUDI SU QUESTO ARGOMENTO= NO con metodologia letteraria ma considerati “processi storici” (eredità dell’ottocento).... e metodi moderni non si adattano al amteriale in questione. LIVELLO LETTERARIO= CONNUBIO ALTRE POPOLAZIONI CON QUELLA LATINA= Ad esempio indovinelli ho contratti fra due realtà in concorrenza (Es inverno estate ecc) la tradizione romana non esistevano e risentono di una tradizione degli SKOPS sassoni. la rima= essenziale nella poesia Europea moderna, è assunto da un'altra cultura non Latina ( forse irlandese o germanica o semitica Inoltre noto il contributo che hanno fornito alla letteratura medievale scrittori slavi celtici e ungheresi

RIFORMA CAROLINGIA= standardizzazione forme di latino in uso nella liturgia e nei documenti, la riforma crea uno strumento di comunicazione internazionale che garantisce un pubblico più vasto e comprensibilità. più una moltiplicazione di punti di emissione

  • alla corte di Carlo Magno si incontrano teologi poeti e politici di ogni origine e trovano la loro identità spirituale più nel latino che nelle loro lingue… queste popolazioni inconsapevolmente subiscono i condizionamenti derivati dall'assunzione del latino
  • retroterra culturale di contenuti, USI e forme espressive= in produzione Latina di Popoli diversi che arricchiscono la tradizione romana “LAYTINITà INTERNAZIONALE”= ritardo sviluppo lingue volgari MA ANCHE= A partire dal XII e XIII secolo questa situazione porterà la possibilità di un interferenza fra due arcipelaghi linguistici ad esempio: “ CODICE CARMINA BURANA”= ospita liriche latine tedesche e testi bilingui. testimonianza di un sentimento di dignità uguale per due espressioni culturali LETTERATURE MEDIOEVALI=Espressione interculturale. = Grazie all'uso di una sola lingua riesce a farci il collare più ampiamente le idee e le conoscenze però bisogna ricordare che nel XII secolo la corte dei Normanni di Sicilia sotto Ruggero II aveva la cancelleria Latina e quella greca.

- Il sud Italia In quell'epoca sorse la poesia epica e latino come quella di Goffredo malaterra... in più accorte erano in visita poeti forse provenzali GLOBALIZZAZIONE LATINA ROMA VS GLOBALIZZAZIONE MEDIEVALE= rovesciamento dell'emittente dell'obiettivo LATINA ROMA (ROMANA)= si occupa il latino grazie ad autori di ogni parte del mondo di storia universale tipo espansione romana MEDIOEVALE= esprime in latino Il punto di vista gli autori di provenienza varia che riguardano problemi anche regionali perché non c'è un centro localizzabile geograficamente MEDIOEVO LATINO= rispetto a quello volgare, eh più pluralista e per questo richiedono studio comprato anche confrontandolo con testi della stessa lingua in latino

MEDIOEVO= LETTERATURA INTERCULTURALE= ORIENTE! Lirica d'amore provenzale e alle radici del nostro Stilnovo e della concezione romantica dell'amore.

  • Secondo alcuni= influenza anche sul piano metrico delle poesie d'amore scritte dai arabi stanziati in Europa TRIBù DI BAGDAD NELL’ALTO MEDIOEVO= “I FIGLI DELLA VERGINITà”= assegna l'amore Casto ma non privo di sensualità, il ruolo principale fra i valori dell'esistenza -Assolutezza della passione. -LIUTO= strumento preferito dai trovatori e giullari e di nome provenienza araba COME SI è TRAMANDATA QUESTA COSA ARABA? Si è pensato che le crociate e la riconquista Cristiana della Spagna hanno offerto occasione di conoscere questi versi grazie alle cortigiane fatte prigioniere e poi messi a cantare nelle corti provenzali nel XI secolo TESTI DI POESIA AARABA IN SPAGNA= scoperti da due orientalisti dove questi testi terminano con la citazione di un verso in portoghese o castigliano.
  • questo testimonia ambiente culturale misto
  • Alcuni schemi metrici della Lirica andalusa tipo lo ZADJAL = corrisponde a schemi di strofe trobadorica POESIA D’AMORE IN CULTURA ARABA= analogie con figure della poesia Cortese ad esempio Il curioso O il geloso
  • linguaggio= la poesia d'amore araba ha un linguaggio identico a quello della poesia mistica= concezione dell'amore il senso religioso e assoluto
  • lo spirito raffinato della cultura araba ha contribuito alla nascita di questo miracolo europeo.
  • ma l'occidente Cristiano non vedeva l'ora di scacciare gli arabi RUOLO DONNA= in poesia araba è sempre una schiava. in poesia provenzale= non è mai moglie ed è sempre signora “SCALA MAHOMETI”= versione latina di una visione araba dell'aldilà.
  • si dice abbia influenzato la commedia di Dante, ma NON DIRETTAMENTE … una fonte di Dante invece fu influenzata direttamente= ALBERICO DA MONTECASSINO piante a letto in traduzione il testo arabo

GENERI LETETRARI= “tRANSCULTURALI”= Uno degli accessi privilegiati allo studio dei rapporti interculturali tra le letterature del Medioevo. ES= uno di questi generi alla visione dell'aldilà che ha origini mesopotamiche è una rigogliosa storia Europea medievale