

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Riassunto sulla dialettica e sul pensiero di Popper
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Prima —> fino alla rivoluzione scientifica la scienza era inglobata nella filosofia, e da fine Ottocento inizia la separazione. La Filosofia della scienza, epistemologia, non si occupa più di studiare modi o condizioni che garantiscono la validità della conoscenza, ma si occupa dei metodi utili per la validità della scienza stessa, quindi è come una critica. Si sono sviluppati poi diversi indirizzi: ● Neopositivismo o circolo di Vienna —> indagano gli aspetti logici del procedimento scientifico e introducono il principio di verificazione; ● Razionalismo critico di Popper. Questa filosofia mette in crisi il sapere scientifico assoluto che nasce con Galileo. LA SUA FILOSOFIA È uno dei maggiori esponenti epistemologici contemporanei. Scrive “ Miseria dello storicismo ” e “ Logica della scoperta scientifica ”. Opera una rivoluzione copernicana come Kant: rivoluziona i concetti affermando che le teorie scientifiche non sono verità assolute ma sono congetture (ipotesi) e la scienza deve avere il coraggio di formulare queste teorie sapendo che possono essere verificate e smentite; infatti, una teoria scientifica, è tanto più valida quanto più può essere smentita. La scienza adesso usa il metodo induttivo, cioè osservo e arrivo alla teoria, ma il problema per Popper è che si possono fare miliardi di osservazioni per reputare valida quella teoria, ma ne basta una sola per smentirla e quindi non dà una garanzia (favola del tacchino✱). ↓ Lui propone invece questo metodo: sorge un problema e viene formulata una teoria (ipotesi- congettura) per risolverlo; la teoria viene sottoposta a verificazione e se può essere smentita e si capisce l'errore, si tiene conto di questo errore per formulare una nuova teoria. Non parte quindi dall'osservazione ma dal problema, e dice quindi che la scienza non può basarsi solo sul metodo induttivo ma deve basarsi sul metodo ipotetico-deduttivo: cioè le teorie non vengono ricavate dall'osservazione ma dalle ipotesi formulate per risolvere un problema. L’incontro che gli ha aperto la mente è stato quello con Einstein, che aveva appena scoperto la teoria della relatività. Falsificazionismo —> una teoria è scientifica quando può essere falsificata. Questa teoria non è un sapere assoluto proprio perché deve essere falsificata; sennò non esisterebbe il progresso. Punti chiave del pensiero:
perchè da buon osservatore scientifico ha raccolto i dati negli anni ed è arrivato a quella conclusione. La teoria sembra giusta, ma viene smentita la mattina della vigilia di Natale: alle 9:00 in punto, il contadino arriva, ma invece di dargli il cibo, gli tira il collo.