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Paradigmi scientifici e ricerca: ontologia, gnoseologia, epistemologia, etica e politica, Appunti di Didattica generale e speciale

I paradigmi scientifici e la loro influenza sulla ricerca scientifica. Esamina presupposti ontologici, gnoseologici, epistemologici, etici e politici di paradigmi come positivismo e razionalità postmoderna. Inoltre, introduce concetti come filosofia fenomenologica, critica e partecipativa della ricerca, etnografia e narratologia, e lo studio di caso.

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 08/11/2019

danielagiovarruscio
danielagiovarruscio 🇮🇹

4.5

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11 documenti

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RICERCA QUALITATIVA.
Cos'è un paradigma scientifico? È una cornice interpretativa, un insieme di nucleo di presupposti
sulla base delle quali una comunità scientifica guarda la realtà, dà una spiegazione dei fenomeni e
costruisce un sapere scientifico.
Presupposti che definiscono un paradigma di ricerca:
ontologici: la natura della realtà che si intende indagare
gnoseologici: in che cosa consiste la conoscenza
epistemologici
etici
politici
Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti ontologici
Paradigma positivistico: la realtà è governata da leggi trascendenti e meccaniche; è separabile in
parti sempre più piccole (atomismo); è conoscibile come aggregato di parti distinte.
Paradigma ecologico: la realtà è soggetta a leggi immanenti ed evolutive; è costituita da parti in
relazione tra loro; è conoscibile se colto nel suo insieme
Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti gnoseologici
Paradigma positivistico: la conoscenza è rappresentabile(realismo); il soggetto è naturalmente
distinto dall'oggetto (dualismo)
Paradigma ecologico: la conoscenza non è mai isomorfa al reale poiché condizionata dalla
postazione d'indagine (costruttivismo) e il soggetto quando si rapporta all'oggetto lo condiziona
assimilandolo alle sue forme mentali ma nello stesso tempo è influenzato ….
Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti epistemologici
Paradigma positivistico: la realtà va letta in termini matematici e attraverso procedure sperimentali;
approccio sperimentale; logica casuale, dualismo razionalità/sentire; concetto statico e neutrale
dell'oggetto ….
Paradigma ecologico: la realtà è tanto complessa da richiedere più approcci epistemici e non sempre
è quantificabile; approccio naturalistico; logica circolare, relazione razionalità/sentire; concetto
dinamico ed empatico ….
Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti etici
Paradigma positivistico: assenza di responsabilità perché il compito del ricercatore è quello di
sentire …...
Paradigma ecologico: …..
Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti politici
Paradigma positivistico: è bene condurre la ricerca che consente il controllo del reale; è utile la
conoscenza che può essere utilizzata tecnicamente; ad importare è il controllo degli eventi.
Paradigma ecologico: è bene condurre la ricerca che consente di comprendere in profondità il reale
ed averne cura; è importante il grado di significatività sociale.
Filosofia fenomenologica della ricerca: come pensiero riflessivo sulla percezione e sul vissuto dei
soggetti stessi rispetto ai fenomeni educativi. Si tratta di un approccio descrittivo che mira a
cogliere l'essenza del fenomeno attraverso l'applicazione del principio dell'epoché, ovvero
attraverso una pratica autoriflessiva in cui il ricercatore mette tra parentesi gli strumenti epistemici e
le teorie preesistenti all'indagine in corso. Nella filosofia fenomenologica, si applica un approccio
interpretativo (o ermeneutico) che si interessa ai significati che l'esperienza assume per i soggetti
coinvolti nella ricerca.
Filosofia critica della ricerca: assume come compito fondamentale della ricerca lo
smascheramento delle forme di oppressione e di potere presenti nei contesti educativi e
l'elaborazione di un'ipotesi progettuale capace di trasformare tali contesti. I contributi maggiori
della filosofia critica sono stati: evidenziare la non neutralità del processo formativo sul piano delle
scelte valoriali e la concezione della ricerca come responsabilità sociale, responsabilità che si
esplica attraverso il rispetto e l'aver cura dell'altro.
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RICERCA QUALITATIVA.

Cos'è un paradigma scientifico? È una cornice interpretativa, un insieme di nucleo di presupposti sulla base delle quali una comunità scientifica guarda la realtà, dà una spiegazione dei fenomeni e costruisce un sapere scientifico. Presupposti che definiscono un paradigma di ricerca:

  • ontologici: la natura della realtà che si intende indagare
  • gnoseologici: in che cosa consiste la conoscenza
  • epistemologici
  • etici
  • politici Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti ontologici Paradigma positivistico: la realtà è governata da leggi trascendenti e meccaniche; è separabile in parti sempre più piccole (atomismo); è conoscibile come aggregato di parti distinte. Paradigma ecologico: la realtà è soggetta a leggi immanenti ed evolutive; è costituita da parti in relazione tra loro; è conoscibile se colto nel suo insieme Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti gnoseologici Paradigma positivistico: la conoscenza è rappresentabile(realismo); il soggetto è naturalmente distinto dall'oggetto (dualismo) Paradigma ecologico: la conoscenza non è mai isomorfa al reale poiché condizionata dalla postazione d'indagine (costruttivismo) e il soggetto quando si rapporta all'oggetto lo condiziona assimilandolo alle sue forme mentali ma nello stesso tempo è influenzato …. Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti epistemologici Paradigma positivistico: la realtà va letta in termini matematici e attraverso procedure sperimentali; approccio sperimentale; logica casuale, dualismo razionalità/sentire; concetto statico e neutrale dell'oggetto …. Paradigma ecologico: la realtà è tanto complessa da richiedere più approcci epistemici e non sempre è quantificabile; approccio naturalistico; logica circolare, relazione razionalità/sentire; concetto dinamico ed empatico …. Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti etici Paradigma positivistico: assenza di responsabilità perché il compito del ricercatore è quello di sentire …... Paradigma ecologico: ….. Dal positivismo alla razionalità postmoderna: presupposti politici Paradigma positivistico: è bene condurre la ricerca che consente il controllo del reale; è utile la conoscenza che può essere utilizzata tecnicamente; ad importare è il controllo degli eventi. Paradigma ecologico: è bene condurre la ricerca che consente di comprendere in profondità il reale ed averne cura; è importante il grado di significatività sociale. Filosofia fenomenologica della ricerca: come pensiero riflessivo sulla percezione e sul vissuto dei soggetti stessi rispetto ai fenomeni educativi. Si tratta di un approccio descrittivo che mira a cogliere l'essenza del fenomeno attraverso l'applicazione del principio dell' epoché , ovvero attraverso una pratica autoriflessiva in cui il ricercatore mette tra parentesi gli strumenti epistemici e le teorie preesistenti all'indagine in corso. Nella filosofia fenomenologica, si applica un approccio interpretativo (o ermeneutico) che si interessa ai significati che l'esperienza assume per i soggetti coinvolti nella ricerca. Filosofia critica della ricerca: assume come compito fondamentale della ricerca lo smascheramento delle forme di oppressione e di potere presenti nei contesti educativi e l'elaborazione di un'ipotesi progettuale capace di trasformare tali contesti. I contributi maggiori della filosofia critica sono stati: evidenziare la non neutralità del processo formativo sul piano delle scelte valoriali e la concezione della ricerca come responsabilità sociale, responsabilità che si esplica attraverso il rispetto e l'aver cura dell'altro.

Filosofia partecipativa della ricerca: si caratterizza per la collaborazione tra ricercatori e pratici. Anche in questo caso, come nella filosofia critica della ricerca, la finalità non si limita all'accrescimento della conoscenza ma deve promuovere un miglioramento della qualità della vita. La ricerca non è fatta sulle persone che prendono parte alla ricerca ma con e per e persone coinvolte. I partecipanti alla ricerca diventano co-ricercatori …... Altri orientamenti: etnografia e narratologia

  • la ricerca narrativa come ricostruzione narrativa e interpretazione sulle esperienze formative, su azioni, eventi, situazioni educative;
  • la ricerca etnografica come pensiero riflessivo finalizzato alla ricostruzione delle culture locali. Lo studio di caso è una ricerca empirica che si occupa di un solo fenomeno indagandolo in profondità attraverso la triangolazione di fonti di evidenze multiple, senza operare necessariamente generalizzazioni. Principali caratteristiche: -concretezza (si ragiona su reali esperienze di vita) -contestualità (conoscenza elaborata strettamente correlata al contesto) -generalizzazione probabilistica (predittività debole o ipotetica). Tipologie: -intrinseco( unicità del fenomeno) -strumentale(far luce su un fenomeno/teoria) -collettivo (insieme di strumenti comparati) -descrittivo (descrizione dettagliata del fenomeno) -interpretativo (ri-elaborazione induttiva di una teoria) -valutativo (valutazione funzionale al trasferimento di buone pratiche). Procedure dello studio di caso:
  1. identificare il problema da indagare e valutare la sua significatività in ambito educativo
  2. formulare le questioni che consentono di delineare in modo particolareggiato l'identità del fenomeno oggetto d'indagine
  3. definire il campo d'indagine e i confini di spazio e di tempo
  4. scegliere le tecniche d'indagine da adottare
  5. pianificare il processo empirico
  6. raccogliere e analizzare i dati per la produzione di una teoria. La logica operativa può essere di tipo lineare (….) o di tipo circolare(...)
  7. stendere ….... La ricerca-azione è unindagine condotta sul campo, si struttura sulla base di una collaborazione tra ricercatori e pratici, e si assume il compito di provocare cambiamenti migliorativi nel contesto in cui vene condotta.