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Riproduzione e embriogenesi, Appunti di Biologia Umana

Riproduzione e embriogenesi utile per test professioni sanitarie

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 25/07/2020

loubnamouslih00
loubnamouslih00 🇮🇹

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LA RIPRODUZIONE ASESSUATA E SESSUATA
Nel corso del proprio ciclo vitale,ogni individuo può generare dei discendenti attraverso la
riproduzione.Gli animali si riproducono per riproduzione asessuata e sessuata.
Nella riproduzione asessuata nuovi individui nascono a partire da un unico genitore,dato che
questo avviene senza fecondazione(cioè spermatozoo+cellula uovo)
-Esistono diversi tipi di riproduzione asessuata.Molti invertebrati si riproduciono per
gemmazione,un processo mediante il quale nuovi individui si staccano a partire da quelli
preesistenti.E’ il caso per esempio dell’idra o dei lieviti.
Un altro tipo di riproduzione sessuata è la frammentazione,nella quale nuovi individui si
sviluppano a partire da uno o più frammenti di un individuo di partenza.
-Nella riproduzione sessuata,nuovi individui nascono in seguito alla fusione di due cellule
aploidi(n) chiamate gameti:lo spermatozoo,il gamete maschile,e la cellula uovo,il gamete
femminile.Dalla loro unione ha origine una cellula diploide ,lo zigote con corredo
cromosomico diploide(2n).
La modalità di fecondazione
-Gli animali con fecondazione esterna non entrano in contatto fisico diretto, ma
rilasciano i gameti nell’ambiente. Ad esempio, in molti invertebrati acquatici e nella
maggior parte dei pesci e degli anfibi il maschio e la femmina liberano i loro gameti
nell’acqua. Gli animali che utilizzano questo tipo di fecondazione rilasciano i gameti in
particolari temperature dell’ambiente e spesso compiono rituali di corteggiamento che
stimolano il rilascio di gameti maschili e femminili nello stesso momento. Alla fecondazione
segue lo sviluppo embrionale. Con il termine embrione si intende lo stadio dello sviluppo
che va dalla prima divisione mitotica dello zigote alla comparsa delle strutture del corpo. Nei
vertebrati con fecondazione esterna lo sviluppo embrionale avviene all’interno dell’uovo
fecondato e pertanto lontano dal corpo della femmina. Gli organismi in cui lo sviluppo
avviene all’esterno del corpo della madre sono detti ovipari. Sono pertanto ovipari tutti gli
animali che presentano fecondazione esterna.
- La fecondazione interna avviene all’interno del corpo della femmina e pertanto gli
animali con fecondazione interna producono un numero di gameti femminili in genere
limitato. La fecondazione interna è tipica degli animali terrestri che non possono rilasciare i
gameti nell’ambiente, in quanto in breve tempo andrebbero incontro alla disidratazione.
Una fecondazione di questo tipo richiede in genere una fase di accoppiamento e la
presenza di organi riproduttori complessi e dotati di strutture per la conservazione dello
sperma e per il suo trasporto alle uova.
La riproduzione umana
Nella specie umana la fecondazione è di tipo sessuato e a fecondazione interna.
-L’apparato riproduttore maschile:
Come per molti altri mammiferi, l’apparato riproduttore maschile degli esseri umani è
costituito da diversi organi. I testicoli, o gonadi maschili sono gli organi adibiti alla
produzione dei gameti maschili (spermatozoi). I testicoli sono contenuti in una sacca, lo
scroto, situato all’esterno della cavità addominale.
Ciascun testicolo contiene numerosi tubi sottili chiamati tubuli seminiferi, strettamente
ripiegati e addossati tra loro, che sono la sede della spermatogenesi, cioè del processo di
produzione degli spermatozoi.
Il pene è un organo erettile in grado di inserirsi nel corpo della femmina e di depositare i
gameti maschili in prossimità del gamete femminile, permettendo la fecondazione. Sono
presenti inoltre diverse ghiandole sessuali (come la prostata) e un sistema di tubuli e vasi,
coinvolti nella maturazione e nel trasporto degli spermatozoi. Durante l’eccitazione sessuale
si verifica un aumento del flusso sanguigno che raggiunge il pene. Il sangue riempie i corpi
cavernosi e il corpo spugnoso, tessuti ricchi di lacune, in grado di aumentare di volume con
l’afflusso del sangue e di produrre in tal modo l’erezione. Al massimo dell’eccitazione
sessuale avviene l’orgasmo al quale segue immediatamente l’eiaculazione cioè l’emissione
dello sperma. Al momento dell’eiaculazione, l’uomo emette circa 5 ml di sperma: il 5% di
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LA RIPRODUZIONE ASESSUATA E SESSUATA

Nel corso del proprio ciclo vitale,ogni individuo può generare dei discendenti attraverso la riproduzione .Gli animali si riproducono per riproduzione asessuata e sessuata. Nella riproduzione asessuata nuovi individui nascono a partire da un unico genitore,dato che questo avviene senza fecondazione (cioè spermatozoo+cellula uovo)

  • Esistono diversi tipi di riproduzione asessuata .Molti invertebrati si riproduciono per gemmazione ,un processo mediante il quale nuovi individui si staccano a partire da quelli preesistenti.E’ il caso per esempio dell’idra o dei lieviti. Un altro tipo di riproduzione sessuata è la frammentazione ,nella quale nuovi individui si sviluppano a partire da uno o più frammenti di un individuo di partenza.
  • Nella riproduzione sessuata,nuovi individui nascono in seguito alla fusione di due cellule aploidi(n) chiamate gameti:lo spermatozoo,il gamete maschile,e la cellula uovo,il gamete femminile.Dalla loro unione ha origine una cellula diploide ,lo zigote con corredo cromosomico diploide(2n). La modalità di fecondazione
  • Gli animali con fecondazione esterna non entrano in contatto fisico diretto, ma rilasciano i gameti nell’ambiente. Ad esempio, in molti invertebrati acquatici e nella maggior parte dei pesci e degli anfibi il maschio e la femmina liberano i loro gameti nell’acqua. Gli animali che utilizzano questo tipo di fecondazione rilasciano i gameti in particolari temperature dell’ambiente e spesso compiono rituali di corteggiamento che stimolano il rilascio di gameti maschili e femminili nello stesso momento. Alla fecondazione segue lo sviluppo embrionale. Con il termine embrione si intende lo stadio dello sviluppo che va dalla prima divisione mitotica dello zigote alla comparsa delle strutture del corpo. Nei vertebrati con fecondazione esterna lo sviluppo embrionale avviene all’interno dell’uovo fecondato e pertanto lontano dal corpo della femmina. Gli organismi in cui lo sviluppo avviene all’esterno del corpo della madre sono detti ovipari. Sono pertanto ovipari tutti gli animali che presentano fecondazione esterna.
  • La fecondazione interna avviene all’ interno del corpo della femmina e pertanto gli animali con fecondazione interna producono un numero di gameti femminili in genere limitato. La fecondazione interna è tipica degli animali terrestri che non possono rilasciare i gameti nell’ambiente, in quanto in breve tempo andrebbero incontro alla disidratazione. Una fecondazione di questo tipo richiede in genere una fase di accoppiamento e la presenza di organi riproduttori complessi e dotati di strutture per la conservazione dello sperma e per il suo trasporto alle uova. La riproduzione umana Nella specie umana la fecondazione è di tipo sessuato e a fecondazione interna. - L’apparato riproduttore maschile: Come per molti altri mammiferi, l’apparato riproduttore maschile degli esseri umani è costituito da diversi organi. I testicoli, o gonadi maschili sono gli organi adibiti alla produzione dei gameti maschili (spermatozoi ). I testicoli sono contenuti in una sacca, lo scroto , situato all’esterno della cavità addominale. Ciascun testicolo contiene numerosi tubi sottili chiamati tubuli seminiferi, strettamente ripiegati e addossati tra loro, che sono la sede della spermatogenesi, cioè del processo di produzione degli spermatozoi. I l pene è un organo erettile in grado di inserirsi nel corpo della femmina e di depositare i gameti maschili in prossimità del gamete femminile, permettendo la fecondazione. Sono presenti inoltre diverse ghiandole sessuali (come la prostata) e un sistema di tubuli e vasi, coinvolti nella maturazione e nel trasporto degli spermatozoi. Durante l’eccitazione sessuale si verifica un aumento del flusso sanguigno che raggiunge il pene. Il sangue riempie i corpi cavernosi e il corpo spugnoso, tessuti ricchi di lacune, in grado di aumentare di volume con l’afflusso del sangue e di produrre in tal modo l’erezione. Al massimo dell’eccitazione sessuale avviene l’orgasmo al quale segue immediatamente l’eiaculazione cioè l’emissione dello sperma. Al momento dell’eiaculazione, l’uomo emette circa 5 ml di sperma: il 5% di

esso è formato da 200 - 500 milioni di spermatozoi mentre il restante 95% è costituito dalle secrezioni delle ghiandole associate all’apparato riproduttore. L’apparato riproduttore femminile L’apparato riproduttore nella donna è costituito da tre parti , aventi funzioni differenti.

  1. La vagina è un canale muscolare lungo circa 8-10 cm, in grado di accogliere il pene del maschio durante l’accoppiamento. Essa permette inoltre la fuoriuscita del neonato durante il parto.
    1. Al fondo della vagina si trova l’utero, un organo muscolare cavo lungo circa 7,5 cm e largo circa 5 cm, in cui avviene lo sviluppo dell’embrione. L’utero è internamente rivestito dall’endometrio, un tessuto ricco di vasi sanguigni, il cui strato superficiale si rigenera a ogni ciclo mestruale.
    2. Le ovaie sono poste ai due lati dell’utero e sono organi lunghi circa 2,5 cm. Sono collegate all’utero dagli ovidotti, chiamati anche tube di Falloppio. Le ovaie costituiscono le gonadi femminili , dove avviene la produzione dei gameti femminili, gli oociti. Nella donna l’oogenesi , cioè il processo di produzione della cellula uovo, inizia ancor prima della nascita, quando nei follicoli (vescicole presenti sulla superficie delle ovaie) alcune cellule particolari si dividono e iniziano la meiosi. Alla nascita, ciascun follicolo contiene un oocita primario quiescente: una cellula diploide (2n) che si trova nella profase della prima divisione meiotica. Al termine della prima divisione si producono due oociti secondari, uno dei quali contiene quasi tutto il citoplasma mentre l’altro (detto globulo polare) degenera. A questo punto si ha l’ovulazione, cioè il follicolo «scoppia» e libera l’oocita secondario nell’ovidotto. Poiché il tragitto dall’ovaia all’utero dura 3 giorni, periodo che corrisponde al tempo di sopravvivenza dell’oocita non fecondato, la fecondazione può avvenire solo nell’ovidotto. Perciò gli spermatozoi deposti nella vagina devono risalire tutta la lunghezza dell’utero fino all’ovidotto. Se uno spermatozoo riesce a penetrare all’interno dell’oocita secondario, quest’ultimo completa la seconda divisione meiotica originando una cellula uovo (aploide) e un secondo globulo polare. - Ciclo mestruale Il periodo fecondo della donna inizia con la pubertà, che coincide con la prima mestruazione. La mestruazione dura 5 giorni circa e indica che la fecondazione dell'ovulo non è avvenuta. Consiste nello sfaldamento della mucosa interna dell'utero che si era ispessita durante la maturazione della cellula uovo. Il ciclo mestruale è l'intervallo di tempo fra l'inizio di due mestruazioni successive e dura mediamente 28 giorni. Il ciclo mestruale si ripete per circa 35 anni. Tra i 45 e 55 anni le ovaie perdono la capacità di far maturare una cellula uovo, le mestruazioni cessano ed ha inizio la menopausa o menarca, quando finisce il periodo fertile della donna. L'ovulazione si verifica a metà ciclo (circa il 14° giorno). FECONDAZIONE E SVILUPPO EMBRIONALE La fecondazione avviene entro 24-36 ore dall'ovulazione generalmente, nella parte alta di una delle due tube. Con la fecondazione si forma la prima cellula diploide del nuovo individuo, lo zigote. Lo zigote incomincia a dividersi per mitosi fino alla formazione di un ammasso di cellule a forma di mora, la morula. Le cellule della morula continuano a dividersi sotto forma di una palla con una cavità piena di liquido, blastocisti. Il 7° giorno la blastula si annida sulla parete dell'utero ed ha inizio la gravidanza. La blastocisti presenta uno strato esterno di cellule e un grappolo di cellule che sporge nella cavità (bottone embrionale) da cui si sviluppa l’embrione. L’embrione verrà circondato da una membrana, amnios, e si troverà immerso in un liquido, il liquido amniotico, nel quale galleggerà fino al parto. IL FETO Durante il 2° mese di gravidanza il cuore comincia a battere, ma l’embrione è lungo 5 mm. Alla fine del 2° mese ha assunto la forma umana: è un feto. Alla fine del 6° mese il feto è interamente formato. Alla fine del 9° mese è pronto per nascere. IL PARTO Dopo circa nove mesi dalla fecondazione si ha il parto. Il cordone ombelicale viene tagliato dopo la nascita e dopo alcuni giorni cicatrizza formando l’ombelico.