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Risposte Informatica Umanistica, Schemi e mappe concettuali di Elementi di Informatica

Informatica Umanistica risposte alle domande di riepilogo

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2019/2020

Caricato il 06/02/2020

bricio92
bricio92 🇮🇹

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Risposte alle domande di riepilogo di Informatica Umanistica di Lazzari
Capitolo 1
1. I benefici che si ricercano nell’impiego di un calcolatore sono: riduzione dei tempi di
elaborazione; maggior affidabilità (minor probabilità di errori); liberazione dell’uomo da
incombenze ‘noiose’; più facile e diffuso impiego di elaborazioni che richiedono competenze
poco comuni
2. I benefici dell’approccio alla risoluzione di problemi basato sull’informazione sono: compiere
ragionamenti, e quindi di prendere decisioni sugli oggetti del mondo reale, acquisendo solo un
limitato numero di informazioni. È comodo rappresentare le quantità in forma simbolica.
3. La comunicazione in linguaggio naturale con i calcolatori pone problemi di ambiguità, perché
sono linguaggi polisemici, soggetti a una pluralità di sensi, di significati
4. Nei calcolatori tutta l’informazione è codificata in bit (binary digit) perché un alfabeto
estremamente ridotto, che contiene soltanto i simboli 0 e 1
5. Un trattamento dell’informazione o elaborazione dell’informazione è qualsiasi attività condotta
sull’informazione stessa, comprendendo almeno le seguenti: creazione, modifica, confronto,
conservazione e trasmissione
6. I componenti dell’architettura di von Neumann sono 4: processore (CPU); memoria (celle);
interfaccia (input, output) periferiche (I/O) e bus
7. Due calcolatori si dicono compatibili quando utilizzano CPU identiche o CPU che adottano lo
stesso linguaggio macchina
8. Il collo di bottiglia di von Neumann (difetto intrinseco) si manifesta perché la CPU si trova a
dover perder tempo nell’attesa che un dato sia letto dalla memoria , perché la CPU elabora dati
con velocità maggiore rispetto a quella con cui il bus è in grado di trasferirli.
9. La differenza tra software e hardware è che il software, si riferisce alle istruzioni codificate
all’interno della memoria per essere eseguite dall’hardware, il SW codificato nell’hardware, è
costituito dai programmi che descrivono all’hardware stesso gli algoritmi da seguire nelle sue
elaborazioni, mentre l’hardware è costituito da tutti i componenti che risultano tangibili
(meccanici, elettrici, elettronici…)
10. Un tablet PC è un netbook senza tastiera dotato di un touchscreeen con il quale interagisce con
uno stylus o dita, che spesso rende disponibili anche le funzioni di fotocamera digitale,
registratore audio, e-book reader
11. La differenza tra Instruction Register (IR) e Program Counter (PC) è che la CPU legge
un’istruzione dalla memoria centrale e la memorizza nel registro IR, mentre il PC garantisce il
rispetto del corretto ordine di esecuzione, mantiene l’indirizzo della cella di memoria contenente
la prossima istruzione da eseguire ed è automaticamente incrementato dopo ogni fetch
12. Le istruzioni di salto (jump) servono a modificare esplicitamente il valore del program counter
per consentire di modificare il flusso di esecuzione, normalmente sequenziale, delle istruzioni e
di realizzare quindi interazioni o esecuzioni condizionate dal verificarsi di particolari condizioni
13. la ROM contiene le istruzioni di inizializzazione del calcolatore eseguite all’avvio del
calcolatore = bootstrap
14. Differenze tra RAM e memoria di massa: RaM è volatile, è la memoria centrale, richiede un
continuo flusso di alimentazione elettrica, lo spegnimento determina la cancellazione di tutto il
suo contenuto. La memoria di massa in grado di garantire la persistenza dei dati. Offre una
maggiore capacità e un minor costo di memorizzazione con tempi di accesso più lunghi
15. Nel disco rigido (HD, Hard disk) il supporto di memorizzazione è costituito da uno o più dischi,
detti piatti in vetro o in lega d’alluminio, la superficie è ricoperta da un sottile strato di materiale
ferromagnetico. Diametro di 3,5” per desktop e 2,5” per notebook capacità da 100GB a 3TB
16. I dischi ottici sono letti con una luce laser. Stampati direttamente sulla vernice o cartacea
incollata sopra di essa. Possono essere scritti con l’ausilio di un drive speciale il masterizzatore
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Risposte alle domande di riepilogo di Informatica Umanistica di Lazzari Capitolo 1

  1. I benefici che si ricercano nell’impiego di un calcolatore sono: riduzione dei tempi di elaborazione; maggior affidabilità (minor probabilità di errori); liberazione dell’uomo da incombenze ‘noiose’; più facile e diffuso impiego di elaborazioni che richiedono competenze poco comuni
  2. I benefici dell’approccio alla risoluzione di problemi basato sull’informazione sono: compiere ragionamenti, e quindi di prendere decisioni sugli oggetti del mondo reale, acquisendo solo un limitato numero di informazioni. È comodo rappresentare le quantità in forma simbolica.
  3. La comunicazione in linguaggio naturale con i calcolatori pone problemi di ambiguità, perché sono linguaggi polisemici, soggetti a una pluralità di sensi, di significati
  4. Nei calcolatori tutta l’informazione è codificata in bit (binary digit) perché un alfabeto estremamente ridotto, che contiene soltanto i simboli 0 e 1
  5. Un trattamento dell’informazione o elaborazione dell’informazione è qualsiasi attività condotta sull’informazione stessa, comprendendo almeno le seguenti: creazione, modifica, confronto, conservazione e trasmissione
  6. I componenti dell’architettura di von Neumann sono 4: processore (CPU); memoria (celle); interfaccia (input, output) periferiche (I/O) e bus
  7. Due calcolatori si dicono compatibili quando utilizzano CPU identiche o CPU che adottano lo stesso linguaggio macchina
  8. Il collo di bottiglia di von Neumann (difetto intrinseco) si manifesta perché la CPU si trova a dover perder tempo nell’attesa che un dato sia letto dalla memoria , perché la CPU elabora dati con velocità maggiore rispetto a quella con cui il bus è in grado di trasferirli.
  9. La differenza tra software e hardware è che il software, si riferisce alle istruzioni codificate all’interno della memoria per essere eseguite dall’hardware, il SW codificato nell’hardware, è costituito dai programmi che descrivono all’hardware stesso gli algoritmi da seguire nelle sue elaborazioni, mentre l’hardware è costituito da tutti i componenti che risultano tangibili (meccanici, elettrici, elettronici…)
  10. Un tablet PC è un netbook senza tastiera dotato di un touchscreeen con il quale interagisce con uno stylus o dita, che spesso rende disponibili anche le funzioni di fotocamera digitale, registratore audio, e-book reader
  11. La differenza tra Instruction Register (IR) e Program Counter (PC) è che la CPU legge un’istruzione dalla memoria centrale e la memorizza nel registro IR, mentre il PC garantisce il rispetto del corretto ordine di esecuzione, mantiene l’indirizzo della cella di memoria contenente la prossima istruzione da eseguire ed è automaticamente incrementato dopo ogni fetch
  12. Le istruzioni di salto (jump) servono a modificare esplicitamente il valore del program counter per consentire di modificare il flusso di esecuzione, normalmente sequenziale, delle istruzioni e di realizzare quindi interazioni o esecuzioni condizionate dal verificarsi di particolari condizioni
  13. la ROM contiene le istruzioni di inizializzazione del calcolatore eseguite all’avvio del calcolatore = bootstrap
  14. Differenze tra RAM e memoria di massa: RaM è volatile, è la memoria centrale, richiede un continuo flusso di alimentazione elettrica, lo spegnimento determina la cancellazione di tutto il suo contenuto. La memoria di massa in grado di garantire la persistenza dei dati. Offre una maggiore capacità e un minor costo di memorizzazione con tempi di accesso più lunghi
  15. Nel disco rigido (HD, Hard disk) il supporto di memorizzazione è costituito da uno o più dischi, detti piatti in vetro o in lega d’alluminio, la superficie è ricoperta da un sottile strato di materiale ferromagnetico. Diametro di 3,5” per desktop e 2,5” per notebook capacità da 100GB a 3TB
  16. I dischi ottici sono letti con una luce laser. Stampati direttamente sulla vernice o cartacea incollata sopra di essa. Possono essere scritti con l’ausilio di un drive speciale il masterizzatore
  1. L’architettura dei calcolatori è influenzata dal principio di località per ridurre gli effetti negativi del collo di bottiglia von Neumann (località temporale e spaziale
  2. La funzione del dispositivo di puntamento (es. mouse) è di interagire con l’interfaccia grafica (GUI)
  3. L’OCR (riconoscimento ottico di caratteri) un software (associato allo scanner) serve a riconoscerne i caratteri e generare un file di testo Capitolo 2
  4. Un linguaggio di programmazione di alto livello tradotto nel linguaggio macchina serve a rendere l’attività di programmazione più semplice e produttiva
  5. Differenze tra interprete: riceve in input il programma sorgente e ne traduce le sincole istruzioni facendole eseguire direttamente; compilatore: riceve in input l’intero programma in linguaggio di alto livello (programma sorgente) e produce in output la sua traduzione in linguaggio macchina (programma oggetto)
  6. Componenti Macchina di Turing: alfabeto (insieme di simboli e blank) nastro; testina (cella corrente); stati (iniziale e finali) registro di stato; tabella delle azioni o funzione di transizione
  7. La MdT si programma su un ciclo che prevede: lettura del simbolo contenuto nella cella corrente; individuazione, nella tabella delle azioni, della riga (simbolo X, verso V e stato S) scrittura di X nella cella corrente, spostamento della testina nel verso V; impostazione di S nel registro di stato
  8. La tesi di Church-Turing non è un teorema perché non è stata mai dimostrata
  9. Principali tipi di software applicativi sono: applicazione di videoscrittura (Apache Open Office Writer) per la gestione di fogli elettronici; per la produzione di presentazioni multimediali; per la gestione di dati di basi, query per la ricerca, editor we; grafiche e fotoritocco; realizzazione di diagrammi; finanze individuali; organizer.
  10. I principali componenti di un sistema operativo sono: nucleo, gestore della memoria, spositivi di I/O; file system; gestore della rete; Interprete dei comandi. Sono macchine virtuali software di base, una collezione di programmi di utilizzo generale per l’interazione tra utente e calcolatore, la gestione delle risorse in dotazione allo stesso calcolatore, il supporto all’esecuzione del software applicativo (hardware macchina fisica viene corredato da un primo strato di software)
  11. Un sistema timesharing = condivisione di tempo si collegano più terminali allo stesso calcolatore. È un tipo particolare di multiprogrammazione in grado di tenere in RAM più programmi in grado di offrire un parallelismo virtuale, si simulare cioè, per ciascun utente, la presenza di una CPU a lui dedicata
  12. Processo è un’entità dinamica mentre un programma è un’entità statica
  13. In ogni istante, un processo si trova in uno dei seguenti stati: pronto (scheduler); in esecuzione; in attesa
  14. La memoria virtuale viene gestita rendendo disponibile a ogni processo un suo spazio di indirizzamento virtuale, ogni programma opera come se avesse a sua completa disposizione l’intera RAM
  15. Un file system è il componente del sistema operativo che si occupa della gestione delle memorie di massa, al cui interno i dati sono organizzati in file
  16. In una rete sono possibili i seguenti tipi di iterazioni tra utenti e applicazione: uomo-calcolatore locale; uomo-calcolatore remoto (cliente/server); uomini mediata da calcolatori (chat)
  17. Le tecniche per l’autenticazione informatica sono: dimostrazione di conoscenza (credenziali, nome utente username; parola chiave password); dimostrazione di possesso (smart card o drive USB); dimostrazione di caratteristiche fisiche (fingerprint scanner dati biometrici)
  18. L’approccioWYSIWYG ottieni ciò che vedi consiste nella viasualizzazione immediata degli effetti dell’esecuzione dei comandi. Interfacce multimediali che si avvalgono di più media In input e output
  1. Il Domain Name System servea gestire una rete di archivi che contengono tabelle di corrispondenza tra indirizzi simbolici e numerici
  2. Non comunicare ad altri la password della propria casella di posta può servire a difendere da spamming e phishing
  3. Nel newsgroup un utente può facilmente andare alla ricerca del gruppo che gli serve all’interno della gerarchia dei gruppi, mentre un forum gli utenti affliggono i propri messaggi la pubblicazione è quasi istantanea, l’utente conosce l’indirizzo web preciso del gruppo che fa per lui
  4. La classica applicazione delle tecniche p2p (peer to peer tecniche paritarie) è sfruttata per le attività di file sharing (condivisione) ossia per lo scambio di documenti, materiale audio e video
  5. Un servizio di backup via Internet dà ai suoi utenti la certezza del recupero di un file accidentalmente danneggiato Capitolo quinto
  6. Ipertesto (riguarda e definisce la struttura di un documento o di un apparato documentale costituito da blocchi di testo e da collegamenti inter e intratestuali)e multimedialità (è un attributo del singolo blocco, legato alle modalità espressive del blocco stesso e alla pluralità di linguaggi impiegati per veicolare il contenuto del documento) non sono termini interscambiabili
  7. Nell’interazione tra client e server dal momento in cui il browser invia una richiesta a quando l’utente vede la pagina web sullo schermo accade che il client cede informazioni, fornisce al server una descrizione piuttosto dettagliata di se stesso. Tutte le informazioni vengono archiviate dal server in un file di log
  8. Nell’URL http://www.unibg.it//lazzari/tesi.htm la stringa ‘lazzari’ indica il nome dell’autore della pagina web ‘tesi’ (p. 125)
  9. Un sito costituito da una sola pagina può essere un sito dinamico→ no (pag. 116)
  10. Taggare il post di un blog significa associare etichette che rappresentano parole chiave per il singolo post
  11. Quando un utente invia una richiesta a un motore di ricerca succede che un motore di ricerca va a cercare nel Web i siti che contengono la parola chiave digitata dall’utente e restituisce una lista di collegamenti a risorse Web
  12. In un motore di ricerca una copia cache è una copia archiviata della pagina corrispondente ai requisiti specificati dall’utente
  13. La differenza tra la bibliografia di un articolo di rivista sono opere inserite che sono più vecchie dell’opera che la cita; mentre la bibliografia dei puntatori del campo ‘Citato da’ di Google Scholar (sono motori specialistici in grado di operare su domini particolari, quali immagini, audio, libri, pubblicazioni scientifiche) E’ un link che porta alla lista di collegamenti mostrata nella finestra di destra e che contiene collegamenti alle opere che citano quella di sinistra (stella entrante di collegamenti). Si può approfondire la ricerca consultando le opere che hanno trattato lo stesso argomento in tempi recenti. la ricerca viene condotta su testi che sono identificati dal motore come appartenenti alla letteratura scientifica, come riviste, atti di convegni , pubblicazioni accademiche
  14. La relazione di amicizia di Facebook è bidirezionale mentre la relazione di sequela di Twitter è unidirezionale
  15. La comunità si incarica di correggere gli errori di Wikipedia Capitolo sette
  16. Gli scenari futuri per musei e beni culturali dopo il Web 2.0 (web partecipativo) è la progettazione e costruzione di grandi portali dedicati al patrimonio culturale, legati a iniziative sia nazionali che internazionali. Si parla di Web 3.0 (web semantico) e di web 4.0 (web tridimensionale) un ambiente virtuale 3D online.
  1. I grandi portali dedicati al patrimonio culturale attualmente promossi in Europa sono: Europeana; Deutesche Digital Bibliotek; CulturaItalia, MuseiD-Italia, Jaconde; Cornucopia. Sono portali trasversali, un punto comune d’accesso alle raccolte delle biblioteche. Biblioteche digitali che affondano le proprie radici nell’interdisciplinarietà
  2. Europeana è un grande portale culturale dell’Unione Europea che riunisce contributi già digitalizzati da diverse istituzioni dei Paesi membri dell’Unione in 23 lingue.
  3. Le peculiarità del sito Joconde, Portail des collections des musées de France sono la digitalizzazione a tappeto delle opere d’arte conservate nei musei e collezioni nazionali, l’archivio è in continuo accrescimento. Un sistema standar di schedatura unito a thesauri e vocabolari di controlli e a un’attenta normativa sulla digitalizzazione e sul trattamento delle immagini
  4. Il museo digitale è uno strumento di comunicazione e divulgazione, è un duplicato virtuale del museo reale, è una collezione di manufatti e risorse informative, è una collezione organizzata di risorse digitali di ambito artistico, storico, culturale accessibile mediante strumenti telematici
  5. Le applicazioni delle tecnologie 3D nel campo museale aumentano l’accessibilità delle opere, consentono l’esposizione virtuale e la visualizzazione dettagliata di opere che solitamente non sono esposte, di visualizzare le diverse fasi costruttive di un’opera e le sue trasformazioni nel tempo.
  6. I thesauri (dizionario dei sinonimi e dei contrari) e i vocabolari controllati servono alla creazione di banche dati aiutando la standardizzazione del linguaggio, aiutano lo schedatore a utilizzare una terminologia uniforme.
  7. La catalogazione di opere d’arte in Italia si basa su schemi dettagliati e diversificati per le diverse tipologie di oggetti, selezionati per grandi classi secondo criteri di affinità. Le schede di catalogo sono organizzate sulla base dei vari settori disciplinari. Le schede prevedono tre livelli: catalogo, precatalogo e inventariazione
  8. I principali sistemi catalografici per i beni culturali utilizzati in Europa sono SIGECweb (collegamento degli oggetti di catalogo con dati georefenziati; ARTPAST (in via di sviluppo) ALDEA (Archivio laboratorio Demo Etno Antropologico, banca online che raccoglie le informazioni sui beni culturali); Bildarchiv Foto Marburg (archivio fotografico dell’Università di marburg; HIDAS e MiDAS ) Architecture et Patrimoine (in Francia raccoglie beni mobili e immobili); Gallica (collezione di anastatiche digitali di testi); SPECTRUM ( Regno unito sistema di gestione e catalogazione museale) Categories for Description of Works of Art (CDWA catalogazione di opere e loro riproduzioni).
  9. L’Iconclass è un progetto sviluppato e ideato alla fine degli anni ’40 da Henri van de Wall, oggi accessibile sul Web in un portale che permette l’accesso a numerose banche date europee che usano lo standard. Ogni iconografia identificata viene associata a una sigla alfanumerica che viene a sostituire interamente le parole ()sequenza di numeri intervallati da una lettera centrale) Nove classi: religione e magia, natura, essere umano… Capitolo otto
  10. Un documento (o risorsa inforamtiva, entità composta da un contenuto intellettuale e dal supporto sul quale esso è registrato) analogico: fino agli anni ’80 su supporto cartaceo è un oggetto fisico manipolabile, consultabile attraverso vista e tatto o slides e microfisches mentre un documento digitale: l’accesso al contenuto è tecnologicamente mediato da un elaboratore elettronico, alcuni documenti su supporti manipolabili o locali (CD,DVD, chiavi USB) o su supporti indisponibili o remoti: server, la consultabilità dipende da un’autorizzazione all’accesso remoto
  11. IR = information retriva consiste in un processo interattivo o comunicativo che si avvia con una richiesta (query = una o più stringhe di testo) da parte di un utente e si conclude con una risposta (result) fornita dal sistema che raccoglie e indicizza l’informazione stessa
  1. Il blended learning (alternanza di momenti di presenza e a distanza all’interno di uno stesso progetto formativo) può avvenire in modalità totalmente asincrona → sì
  2. Le ragioni del successo dei MOOCs (corsi online aperti di massa) sono che offrono una grande varietà di corsi singoli su temi disparati, accessibili via rete da chiunque, senza vincoli formali per l’iscrizione e in forma gratuita, il successo è determinato dall’opportunità di fruire gratuitamente di corsi di alto livello, tenuti da eminenti professori di università di prestigio mentre le ragioni che portano gli studenti all’abbandono sono che molti iscritti non travano il tempo e le motivazioni per tenere il passo delle lezioni e delle prove intermedie o non hanno le competenze di base necessarie per affrontare il corso prescelto.
  3. Le ragioni di un futuro successo dei NOOCs (corsi online di nicchia) potrebbero essere di garantire l’interesse di discendenti in quantità tali da consentire l’attivazione di corsi su argomenti di nicchia, che interessano un numero di persone bastevoli a giustificare un corso online, ma invece troppo distribuite sul territorio per garantire la nascita e la sopravvivenza di un corso in presenza in una qualsivoglia località
  4. Il podcasting (tecnologia push con la quale si possono diffondere materiali audio e video anche testi) si rivela significativamente efficace per la didattica a distanza e l’autoformazione, insegnamento universitario per studenti non frequentanti e lavoratori
  5. Le tecnologie assistive (tastiere, puntatori, sensori…) sono gli strumenti che consentono alle persone con disabilità di usare efficacemente i prodotti informatici mentre le tecnologie inclusive sono congegni e programmi atti a fronteggiare il disturbo in un’ottica compensativa che coinvolgano l’intera classe e che non evidenzino il disturbo
  6. In Wikipedia è possibile che una persona crei una voce enciclopedica su di sé Capitolo undici
  7. Un modello di qualità include le principali caratteristiche di qualità da misurare (grafica, contenuto, autorevolezza, usabilità e accessibilità) in un sito web e serve a valutare la qualità di un sito web da questo modello di partenza è possibile chiedere a uno o più valutatori di attribuire un voto a ciascuna delle caratteristiche. dai risultati delle valutazioni si otterrà un punteggio che rappresenta i punti di forza e debolezza del sito.
  8. Le caratteristiche e le sottocaratteristiche di un modello di qualità non hanno sempre la medesima importanza perché il modello di complessità gerarchica del modello dipende dal tipo di analisi che si desidera condurre: un’analisi molto approfondita delle caratteristiche di qualità potrebbe anche richiedere l’uso di sotto-sottocaratteristiche al fine di ottenere una maggiore precisione nei risultati
  9. I tipi di grafico consigliati per visualizzare dei risultati di un’analisi di qualità web sono: diagrammi di Kiviat e i grafici a barre (non sono istogrammi) utilizzati per rappresentare categorie discrete e separate tra loto
  10. Usabilità si riferisce allo scopo finale per cui un prodotto è stato disegnato(è il grado in cui un prodotto può essere usato dai suoi utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione in uno specifico contesto d’uso) mentre esperienza d’uso (UX) si riferisce alla soddisfazione generale derivata dall’uso del prodotto stesso
  11. Le misure quantitative usate per valutare l’usabilità di un sito web sono: analisi dei log e impiego di sistemi di oculometria
  12. Il termine ‘accessibilità’ web si riferisce alla facilità di accesso e fruizione del mondo circostante da parte del maggior numero possibile di individui, senza discriminazione
  13. Accessibilità formale (si applica a livello di codice) è la competenza degli sviluppatori, che, all’atto di scrivere il codice che compone un sito o servizio web, devono tenere in considerazione una serie di raccomandazioni e soddisfare determinati standard al fine di renderlo accessibile; mentre accessibilità contenutistica (si applica a livello di contenuti) è implementata da parte di chiunque inserisca contenuti (testi immagini) in una pagina web
  1. Le tecnologie assistive sono soluzioni software e hardware che permettono ai disabii la riduzione o il superamento delle barriere digitali
  2. Le principali tecniche da applicare per assicurare l’accessibilità di un sito web in caso di disabilità visiva sono: a livello cromatico (schemi di colori a contrasto elevato; evitare utilizzo di schemi cromatici potenzialmente problematici verde e rosso per i daltonici; utilizzare colori monocromatici) a livello testuale (caratteri semplici e chiaramente leggibili no corsivi; spaziatura tra le righe; allineamento del testo a sinistra; evitare immagini contenenti testo; no caratteri troppo piccoli; no tasti lampeggianti o in movimento
  3. Usabilità (soddisfa i principi) è il grado in cui un prodotto può essere usato dai suoi utenti; mentre l’accessibilità si riferisce alla facilità d’accesso e fruizione del mondo circostante da parte della maggior numero di individui