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Risposte paniere Clil, Schemi e mappe concettuali di Lingua Inglese

Domande, risposte con risposte corrette

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 11/04/2024

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BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO
Prof.ssa Scialpi Paola Valentina
Lezione 001
01. Il termine psicologia cosa significa?
□ nessuna delle altre risposte risposte è corretta
□ Scienza dell'interno
□ Scienza del pensiero
□ Scienza che si occupa della mente
Lezione 006
01. Quale autore ha proposto il modello della grammatica generativa?
□ Chomsky
□ Lorenz
□ Nessuno degli autori proposti
□ Hull
Lezione 007
01. Quale di queste affermazioni è vera se si parla di apprendimento cooperativo:
□ permette all’insegnante di assumere il ruolo di promotore dello sviluppo cognitivo e sociale degli
alunni
□ enfatizza la responsabilità dello studente nel processo di apprendimento
□ valorizza le abilità di ciascuno
Tutte e tre le risposte sono corrette
Lezione 010
01. Una tecnica di apprendimento cooperativo è la Learning Circles. Da quante fasi è costituita?
□ 5
□ 2
□ 4
□ 3
Lezione 011
01. Quale modalità di discussione è molto utile sia per l'insegnante, sia per gli studenti, perché
consente a entrambi di apprezzare il funzionamento della classe?
□ Discussioni alla fine di un processo d'indagine per condividere le scoperte realizzate da
sottogruppi di ricerca o per sistematizzare le conoscenze
□ Tutte e tre le risposte sono corrette
Discussioni per portare alla luce le strategie di lavoro messe in atto nel percorso e per
valutarle a livello metacognitivo
□ Discussioni iniziali per analizzare un problema e formulare ipotesi 3
Lezione 012
01. L’aspetto che differenzia la comunicazione dall’interazione è:
□ nella comunicazione la consapevolezza è minima mentre nell'inrerazione è massima □
l'incosapevolezza dello scambio che avviene
□ la consapevolezza di base dello scambio che avviene
□ nessuna delle altre risposte risposte è corretta
Lezione 013
01. Quale autore ha proposto (parlando di comunicazione) il principio di cooperazione?
□ Peirce
□ Austin
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BASI COGNITIVE, MOTIVAZIONALI, SOCIALI DEI PROCESSI DI APPRENDIMENTO

Prof.ssa Scialpi Paola Valentina Lezione 001

  1. Il termine psicologia cosa significa? □ nessuna delle altre risposte risposte è corretta □ Scienza dell'interno □ Scienza del pensiero □ Scienza che si occupa della mente Lezione 006
  2. Quale autore ha proposto il modello della grammatica generativa? □ Chomsky □ Lorenz □ Nessuno degli autori proposti □ Hull Lezione 007
  3. Quale di queste affermazioni è vera se si parla di apprendimento cooperativo: □ permette all’insegnante di assumere il ruolo di promotore dello sviluppo cognitivo e sociale degli alunni □ enfatizza la responsabilità dello studente nel processo di apprendimento □ valorizza le abilità di ciascuno □ Tutte e tre le risposte sono corrette Lezione 010
  4. Una tecnica di apprendimento cooperativo è la Learning Circles. Da quante fasi è costituita? □ 5 □ 2 □ 4 □ 3 Lezione 011
  5. Quale modalità di discussione è molto utile sia per l'insegnante, sia per gli studenti, perché consente a entrambi di apprezzare il funzionamento della classe? □ Discussioni alla fine di un processo d'indagine per condividere le scoperte realizzate da sottogruppi di ricerca o per sistematizzare le conoscenze □ Tutte e tre le risposte sono corrette □ Discussioni per portare alla luce le strategie di lavoro messe in atto nel percorso e per valutarle a livello metacognitivo □ Discussioni iniziali per analizzare un problema e formulare ipotesi 3 Lezione 012
  6. L’aspetto che differenzia la comunicazione dall’interazione è: □ nella comunicazione la consapevolezza è minima mentre nell'inrerazione è massima □ l'incosapevolezza dello scambio che avviene □ la consapevolezza di base dello scambio che avviene □ nessuna delle altre risposte risposte è corretta Lezione 013
  7. Quale autore ha proposto (parlando di comunicazione) il principio di cooperazione? □ Peirce □ Austin

□ Grice □ Nessuno degli autori nominati Lezione 014

  1. Se si rappresenta a livello grafico l'apprendimento, la linea ascendente a cosa fa riferimento? □ Ad una rappresentazione della diversificazione dei saperi □ Ad un'allusione ad un processo continuo e in divenire □ A una concezione di crescita e progresso □ Ad un concetto di interazione tra gli elementi
  2. Quale di queste visioni dell'apprendimento è definita come profonda? □ Memorizzazione delle informazioni e capacità di ricordo e ripetizione delle stesse □ Applicazione di procedure □ Memorizzazione delle informazioni e capacità di ricordo e ripetizione delle stesse □ Evoluzione, trasformazione del soggetto nella sua globalità Lezione 015
  3. Parlando di modelli di apprendimento da quale visione sostiene il modello dell'associazione? □ Psicodinamica □ Comportamentista □ nessuna delle altre risposte risposte è corretta □ Gestaltista Lezione 016
  4. La Gestalt considera l’apprendimento come: □ come una linea ascendente □ una spirale di eventi: un continuo confronto della novità con la realtà che sospinge la struttura cognitiva a una sempre maggiore definizione. □ un punto, cioè l’istante in cui si comprende la totalità (cerchio) □ una catena di processi e avvenimenti indispensabili e, ovviamente, collegati e conseguenti perché si verifichi l’ apprendimento. 4 Lezione 021
  5. Quali autori proposero la Teoria della Profondità della Codifica? □ Atkinson e Shiffrin □ Craick e Lockhart □ Baddeley e Hitch □ Nessuno degli autori nominati Lezione 022
  6. Nella memoria autobiografica cosa comprende il processo Memory-Memory? □ nessuna delle altre risposte risposte è corretta □ Comprende i ricordi consapevoli e inconsapevoli □ Comprende i ricordi inconsapevoli. □ Comprende i ricordi consapevoli Lezione 024
  7. Secondo quale teoria sull’oblio la traccia mnestica va cancellandosi o deteriorandosi nel tempo? □ Teoria dell’interferenza □ Teoria del disuso □ nessuna delle altre risposte risposte è corretta □ Teoria del decadimento Lezione 025
  1. quale autore parla di metafora dell’autogoverno cognitivo? □ Beaudot □ Sternberg □ Nessuno degli autori nominati □ Williams LEGISLAZIONE SCOLASTICA Prof. De Sanctis Francesco Lezione 002
  2. Con la riforma Gentile: □ il sistema scolastico conserva la concezione aristocratica ed elitaria della cultura e dell'educazione □ il sistema scolastico conserva la concezione autonoma della cultura e dell'educazione □ il sistema scolastico conserva la concezione democratica ed elitaria della cultura e dell'educazione □ il sistema scolastico abbandona la concezione aristocratica ed elitaria della cultura e dell'educazione Lezione 004
  3. Il paradigma originario, che stava alla base di tutte le norme riguardanti l’Autonomia □ era quello di comprimere e non utilizzare produttivamente le energie e le risorse della società civile puntando sul principio di sussidiarietà orizzontale, che consente alle istituzioni scolastiche di assumere autonomamente decisioni e esercitare attività di interesse generale, mentre agli organi di governo spettano i poteri di coordinamento e di controllo. □ era quello di liberare e utilizzare produttivamente le energie e le risorse della società civile puntando sul principio di sussidiarietà verticale, che consente alle istituzioni scolastiche di assumere autonomamente decisioni e esercitare attività di interesse generale, mentre agli organi di governo spettano i poteri di coordinamento e di controllo. □ era quello di liberare e utilizzare produttivamente le energie e le risorse della società civile puntando sul principio di sussidiarietà orizzontale, che consente alle istituzioni scolastiche di assumere autonomamente decisioni e esercitare attività di interesse generale, mentre agli organi di governo spettano i poteri di coordinamento e di controllo. □ era quello di liberare e utilizzare produttivamente le energie e le risorse della società civile puntando sul principio di sussidiarietà orizzontale, che consente alle istituzioni scolastiche di assumere autonomamente decisioni e esercitare attività di interesse generale, mentre agli organi di governo spettano i poteri di direzione assoluta. Lezione 006
  4. Le risorse assegnate dallo Stato e costituenti la dotazione finanziaria di istituto sono utilizzate □ senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell' istituzione interessata □ senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento della sola attività di istruzione ma non di formazione □ senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento della sola attività di orientamento propria dell' istituzione interessata □ senza altro vincolo di destinazione che quello secondario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazione e di orientamento proprie dell' istituzione interessata 7 Lezione 007
  5. Il Regolamento amministrativo-contabile approvato con Decreto 28 agosto 2018, n. 129 □ non modifica disposizioni precedenti □ conferma le disposizioni precedentemente contenute nel D.I. 1° febbraio 2001, n. 44. □ modifica le disposizioni precedentemente contenute nel D.I. 1° febbraio 2001, n. 44. □ modifica le disposizioni precedentemente contenute nella Legge 107 del 2015

Lezione 008

  1. L'Autonomia didattica □ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, senza iniziative che siano espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. □ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, con l'esclusione di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. □ si sostanzia nella scelta indicata dal Ministero di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. □ si sostanzia nella scelta libera e programmata di metodologie, strumenti, organizzazione e tempi di insegnamento, da adottare nel rispetto della possibile pluralità di opzioni metodologiche, e in ogni iniziativa che sia espressione di libertà progettuale, compresa l'eventuale offerta di insegnamenti opzionali, facoltativi o aggiuntivi e nel rispetto delle esigenze formative degli studenti. Lezione 009
  2. Nell'ambito della autonomia negoziale, le istituzioni scolastiche possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione di quelli □ a carattere bancario □ a carattere personale □ a carattere aleatorio □ a carattere gratuito 8 Lezione 010
  3. L'autonomia organizzativa □ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di cinque giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale. □ si esplica liberamente, anche mediante superamento dei vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività didattica in non meno di tre giorni settimanali, il rispetto dei complessivi obblighi annuali di servizio dei docenti previsti dai contratti collettivi che possono essere assolti invece che in cinque giorni settimanali anche sulla base di un'apposita programmazione plurisettimanale. □ si esplica liberamente, senza mai superare i vincoli in materia di unità oraria della lezione, dell'unitarietà del gruppo classe e delle modalità di organizzazione e impiego dei docenti, secondo finalità di ottimizzazione delle risorse umane, finanziarie, tecnologiche, materiali e temporali, fermi restando i giorni di attività didattica annuale previsti a livello nazionale, la distribuzione dell' attività

□ hanno durata quinquennale. Si sviluppano in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso disciplinare. □ hanno durata biennalee un terzo anno che completa il percorso disciplinare. □ hanno durata triennale e un quarto anno che completa il percorso disciplinare. □ hanno durata quadriennale. Si sviluppano in due periodi biennali Lezione 016

  1. Gli I.T.S. costituiscono il segmento di formazione terziaria non universitaria □ che risponde alla domanda dell0 Stato di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione. □ che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche per promuovere i processi di innovazione. □ che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze politiche per promuovere i processi di innovazione. □ che risponde alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze umanistiche per promuovere i processi di innovazione. Lezione 017
  2. Nella Legge 107 (La Buona Scuola): □ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le leggi regionali sull'istruzione. □ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica) □ La piena realizzazione del curricolo della scuola e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le prescrizioni ministeriali □ La piena realizzazione del programma comunitario e il raggiungimento degli obiettivi, la valorizzazione delle potenzialità e degli stili di apprendimento nonché della comunità professionale scolastica con lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione, l’interazione con le famiglie e il territorio sono perseguiti mediante le forme di flessibilità dell’autonomia didattica e organizzativa previste dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275 (il Regolamento che disciplina l’autonomia scolastica) Lezione 018
  3. La definizione più accreditata di società della conoscenza □ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulle politiche sociali e di inclusione

□ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza. □ è quella che non fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo della tecnologia, in particolare della tecnologia dell'informazione e della comunicazione, e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza. □ è quella che fa riferimento a una società basata sull'uso diffusivo delle biblioteche e che si sviluppa lungo quel percorso che sta portando le nostre società verso un'organizzazione economica e sociale basata sulla conoscenza. Lezione 019

  1. l’organico dell’autonomia è □ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’offerta formativa □ funzionale alle esigenze esclusivamente finanziarie delle istituzioni scolastiche come emergenti dal piano triennale dell’ offerta formativa □ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle Regioni come emergenti dal piano triennale dell’offerta formativa □ funzionale alle esigenze didattiche, organizzative e progettuali delle istituzioni scolastiche come emergenti dalle circolari ministeriali Lezione 020
  2. Le istituzioni scolastiche predispongono il piano triennale dell’offerta formativa. □ entro il mese di settembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento □ entro il mese di dicembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento □ entro il mese di ottobre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento □ entro il mese di novembre dell’anno scolastico precedente al triennio di riferimento Lezione 021
  3. Il PTOF: □ è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico □ è elaborato dal Dirigente Scolastico □ è elaborato dal Consiglio di Classe sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico □ è elaborato dalla Regione sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico Lezione 022
  4. Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa □ Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con l Ministero dell'Istruzione □ Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea i rapporti con la Regione □ ha un’importanza fondamentale e strategica per l’istituzione scolastica e ne delinea l’azione, le caratteristiche, le finalità e gli obiettivi formativi. □ che non puo' essere inferiore a 33 ore annue Lezione 023
  5. l’introduzione dell'insegnamento scolastico dell'educazione civica è avvenuta □ con la LEGGE 20 agosto 2017, n. 92

□ a) non inferiore a 210 ore nel triennio terminale del percorso di studi degli istituti professionali; b) non inferiore a 150 ore nel secondo biennio e nell’ultimo anno del percorso di studi degli istituti tecnici; c) non inferiore a 50 ore nel secondo biennio e nel quinto anno dei licei. 14 PEDAGOGIA SPECIALE Prof. Marsicovetere Vincenzo Lezione 001

  1. IL CONCETTO DI PEDAGOGIA SPECIALE EQUIVALE AL VECCHIO TERMINE □ PEDAGOGIA INTEGRATIVA □ PEDAGOGIA EMENDATIVA □ PEDAGOGIA CULTURALE □ PEDAGOGIA SOCIALE Lezione 004 01. LA PEDAGOGIA SPECIALE GUARDA □ AI SINTOMI MANIFESTATI □ AL DEFICIT E ALL'HANDICAP □ ALLE CAPACITA' E ALLE RISORSE DELLA PERSONA □ ALLE INCAPACITA' DELLA PERSONA Lezione 005
  2. PER UN RAGAZZO AFFETTO DA DEFICIT E' IMPORTANTE □ ESSERE TRATTATO COME UN INDIVIDUO INFANTILE □ CHE NON VENGA MAI LASCIATO DA SOLO O CON AMICI □ CHE FACCIA ESPERIENZA DI SE' IN VARI AMBITI E CONTESTI DIVERSI □ ESSERE SEMPRE PROTETTO PERCHE' "DIVERSO" Lezione 006
  3. CHI E' STATO IL MAESTRO DEI SORDOMUTI CHE ATTRAVERSO LA LETTURA LABIALE E IL METODO ORALE SEPPE ANCHE SVILUPPARE LE RESIDUE TRACCE UDITIVE DEGLI AUDIOLESI □ RAMIREZ DE CARRION □ FRANCOIS DESCHAMPE □ JACOB RODRIGUEZ PEREIRE □ SAMUEL HEINICKE Lezione 009
  4. LO SCOPO DELL'AZIONE EDUCATIVA SECONDO DECROLY E' IMPORTANTE: □ PER LO SVILUPPO DELL'APPRENDIMENTO □ PER LO SVILUPPO COGNITIVO □ PER LO SVILUPPO DELL'AUTONOMIA E DELLA SOCIALIZZAZIONE DEL BAMBINO CON DISABILITA' □ PER LO SVILUPPO DELLA MEMORIA 15 Lezione 010
  5. AGLI INIZI DELLA PEDAGOGIA SPECIALE IN ITALIA CHI TRA QUESTI AUTORI RITENNE IMPORTANTE TENERE CONTO NELL'ORGANIZZZIONE DEGLI ASILI/SCUOLA DELL'ACCOGLIENZA, DELL'ADATTAMENTO, DEGLI SPAZI, DEGLI AMBIENTI □ GIUSEPPE MONTESANO □ MARIA MONTESSORI □ OVIDE DECROLY □ SANTE DE SANCTIS

Lezione 012 01. OGNI SOGGETTO E' UN CASO A SE', NON BISOGNA FERMARSI ALL'ETICHETTA MA IMPARARE AD ASCOLTARE ED OSSERVARE LA PERSONA. QUESTO E' NIL CONTRIBUTO DATO ALLA PEDAGOGIA SPECIALE DA: □ MARIA MONTESSORI □ HANS ASPERGER □ HENRI WALLON □ OVIDE DECROLY Lezione 013

  1. QUALE AUTORE E' STATO DEFINITO LO PSICOLOGOA DELLE EMOZIONI □ JEAN PIAGET □ HENRI WALLON □ SANTE DE SANCTIS □ HANS ASPERGER Lezione 015
  2. PERCHE' IL METODO DI WALLON E' CONSIDERATO COMPARATIVO E MULTIDIMENSIONALE □ PERCHE' METTE A CONFRONTO I MOLTEPLICI TIPI DI SVILUPPO ANALIZZANDONE LE DIVERSE DIMENSIONI TRA IL BAMBINO CON SVILUPPO ANOMALO E IL BAMBINO NORMALE □ PERCHE' E' SINCRONICO □ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA □ PERCHE' E' DIACRONICO Lezione 016
  3. IN QUALE CONTESTO IL SOGGETTO DISABILE ATTIVA Più FEREQUENTEMENTE CAPACITà INTUITIVE, DI APPRENDIMENTO PRATICO E DI ADATTAMENTO □ CONTESTO FAMILIARE □ CONTESTO LAVORATIVO □ CONTESTO SOCIALE □ CONTESTO SCOLASTICO 16 Lezione 018
  4. IN COSA CONSISTE LA ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE □ IL LIVELLO DI SVILUPPO DELLE FUNZIONI SENSO-MOTORIE □ IL LIVELLO DI SVILUPPO EFFETTIVO □ IL LIVELLO DI SVILUPPO DELLE FUNZIONI PSICO-INTELLETTIVE □ IL LIVELLO DI SVILUPPO RAGGIUNTO CON IL SOSTEGNO E L'ACCOMPAGNAMENTO DELL'ADULTO Lezione 020
  5. QUALE TRA QUESTI AUTORI DA IMPORTANZA ALLA FUNZIONE TERAPEUTICA DELLA PAROLA E DEL LINGUAGGIO □ TOSQUELLES □ SIMONE-KORFF SAUSSE □ MAUD MANNONI □ FRANCOIS DOLTO Lezione 021

Lezione 030

  1. A COSA SI RIFERISCE DELIGNY CON IL TERMINE PEDAGOGIA LIBERTARIA □ APPRENDIMENTO SPONTANEO □ FAR LIBERARE I SENSI □ APPRENDIMENTO ATTRAVERSO IL CONTATTO CON LANATURA □ UTILIZZARE IL DISEGNO IL GIOCO E IL TEATRO CHE NON RICHIEDONO NECESSARIAMENTE LA PAROLA PARLATA PER POTER LIBERARE L'INCONSCIO Lezione 032
  2. CHE COSA SIGNIFICA RELAZIONE DI AIUTO □ ASSISTENZA □ PEDAGOGIA DEL GESTO INTRROTTO CHE LASCI SPAZIO ALLA PERSONA DI DECIDERE □ SCAMBIO INTENSO E CONTINUATIVO □ nessuna delle altre risposte Lezione 035
  3. I PROCESSI IMITATIVI CHE POSSONO ESSERE INCENTIVATI DA STIMOLI AMBIENTALI E LA CAPACITA' DI INFERIRE SIGNIFICATI AI GESTI E MOVIMENTI ALTRUI SONO FAVORITI DA UNA SPECIFICA AREA DEL CERVELLO □ NEURONI SPECCHIO □ CERVELLETTO □ AREA FRONTALE □ GANGLI DELLA BASE Lezione 036
  4. GLI STUDI SULL'ANTROPOLOGIA DEL GESTO POSSONO RISULTARE UTILI □ PERCHE' PERMETTE DI STUDIARE AL COMPLESSITA' DEI GESTI □ PER EFFETTUARE UNA COMPARAZIONE SINCRONICA □ PER COMPRENDERE I GESTI STEREOTIPATI DEI BAMBINI AUTISTICI PERCHE' LE STEREOTIPIE POSSONO ESSERE INTERPRETATE COME UNA LINGUA □ PER PARAGONARE I RITUALI COMPARTAMENTALI 18 Lezione 038
  5. E' IMPORTANTE CHE LA PEDAGOGIA SPECIALE SI INETTROGHI SULLA DIMENSIONE ETICA DEL PROPRIO OPERATO □ nessuna delle altre risposte □ QUINDI SECONDO UN PENSIERO BIOETICO SAREBBE MEGLIO PROVOCARE LA MORTE A UN BAMBINO CHE SAREBBE INFELICE E CHE RENDEREBBE INFELICE CHI LO CIRCONDA □ IN BASE A QUESTA PROSPETTIVA IL FATTORE DNA POTREBBE ESSERE DECISIVO E UTILE A SELEZIONARE SE UN INDIVIDUO DEVE VIVERE O MORIRE □ PERCHE' TUTTI A PRESCINDERE DALLA PROPRIA CONDIZIONE DEBILITANTE HANNO DIRITTO DI ESSERE RICONOSCIUTI NELLA LORO PIENA DIGNITA' Lezione 040
  6. L'UOMO E' UN ORGANISMO BIO-PSICO-SOCIALE QUINDI ESISTE UN'INTEGRAZIONE CHE LEGA CERVELLO MENTE E CULTURA □ E' NECESSARIO A TAL FINE NON IDENTIFICARE I DISABILI CON L'UNICA DIMENSIONE NEUROBIOLOGICA DEL LORO DEFICIT □ TUTTE LE RISPOSTE SONO CORRETTE

□ QUINDI PER COSTRUIRE UN PERCORSO DI APPRENDIMENTO E' NECESSARIO

PARTIRE DALLA RELAZIONE TRA UNITA' E COMPLESSITA', UGUAGLIANZA E

DIFFERENZA

□ LA PERSONA DISABILE NON E' DIVERSA DA QUALSIASI ALTRO ESSERE UMANO IN

QUANTO ANCHE ESSO E' SOGGETTO DI BISOGNI, DI DESIDERI, DI DIRITTI E DI

CULTURA

19 PRATICHE DIDATTICHE PER LA SCUOLA

Prof. Infante Gennaro Lezione 002

  1. La figura dell’animatore digitale è stata prevista □ dal D.M. 850/ □ dal CCNL comparto scuola 15- □ tutte False □ dal PNSD Lezione 003
  2. comunicazione sincrona □ il mittente ed il destinatario non sono attivi nello stesso momento □ il mittente ed il destinatario sono attivi nello stesso momento □ tutte vere □ il mittente ed il destinatario non sono attivi nello stesso momento e nello stesso luogo
  3. la combinazione Ctrl+Alt+Canc □ non è possibile realizzarla □ non è utile in nessun caso □ tutte false □ può essere utile nel lavoro al pc 20 Lezione 004
  4. Attraverso l'uso di Microsoft Word è possibile creare □ solamente documenti di testo .txt □ tutte false □ solamente documenti .docx □ documenti in diverso formato
  5. All'interno di Microsoft Word l'opzione COPIA FORMATO □ non è presente □ è presente □ in alcuni casi è presente □ tutte fale
  6. All'interno di Microsoft Word è possibile inserire tabelle? □ tutte false □ solo in alcuni casi □ no □ si Lezione 005
  7. con la formattazione condizionale in Microsofr Excel □ è possibile assegnare un valore ad una cella in base al suo valore □ è possibile assegnare un formato ad una cella in base al suo valore □ tutte false

□ per accedere ad una conversazione non è necessario usare il link □ per accedere ad una conversazione in alcuni casi è necessario usare il link □ tutte false □ per accedere ad una conversazione è necessario usare il link Lezione 018

  1. Algobuild □ consente solamente di costruire algoritmi □ consente solamente di eseguire algoritmi □ tutte false □ consente di costruire ed eseguire algoritmi con l’uso di flow chart
  2. Algobuild □ è utile per costruire ed eseguire algoritmi □ tutte vere □ è utile solamente per eseguire algoritmi □ è utile solamente per costruire algoritmi Lezione 019
  3. OBS □ nessuna delle altre risposte □ è un programma utile nella creazione di video □ non può essere usato per creare video □ tutte false Lezione 020
  4. Attraverso Moduli Google è possibile: □ costruire solamente sondaggi □ costruire sondaggi e quiz □ tutte false □ costruire solamente quiz
  5. Percorso per creare un modulo google □ drive.google.com-nuovo-fogli google □ drive.google.com-nuovo-altro-moduli google □ gmail.com-nuovo-altro-moduli google □ tutte false 23 Lezione 022
  6. Scratch □ tutte vere □ è un programma che consente di operare senza inserire codice □ è utile per creare tabelle □ è un programma che non consente di operare senza inserire codice Lezione 023
  7. Il sito per simulare le prove INVALSI si trova all'indirizzo □ tutte vere □ www.proveinvalsi.net □ www.proveinvalsi.com □ [email protected] Lezione 030
  8. Per la DeAgostinii il sito contenente materiali e strumenti per gli insegnanti è: □ tutte vere

□ https://deagostiniscuola.edu/ □ https://deascuola.it/ □ https://deascuola.com/ 24 PROCESSI SPECIFICI DELL'APPRENDIMENTO LINGUISTICO Prof. Nitti Paolo Lezione 001

  1. Gli elementi della lingua che veicolano il significato lessicale sono □ i morfemi □ i fonemi □ le parole □ i sintagmi
  2. Il lessico è costituito □ dai sintagmi □ dai morfemi □ dalle parole □ dai fonemi
  3. La pragmatica riguarda □ la correttezza della lingua □ gli scopi della comunicazione □ la pratica linguistica □ la cultura della lingua
  4. L'inglese studiato a scuola è □ nessuna delle risposte □ L □ LS □ L
  5. L'italiano studiato a scuola è □ LS □ L □ nessuna delle risposte □ L 25 06. L'italiano studiato a scuola da uno straniero è □ L □ nessuna delle risposte □ LS □ L Lezione 011
  6. L'ipotesi dell'input apprendibile è di □ Chomsky □ Krashen □ Lado □ McLaughlin
  7. Chomsky è il padre della □ Linguistica acquisizionale □ Linguistica generativa □ Glottodidattica □ Linguistica testuale
  8. Il concetto di interlingua è di

□ il passato regolare precede quello irregolare □ la preposizione at precede la preposizione on

  1. Il Progetto di Pavia □ nessuna delle risposte □ ricorre a una prospettiva sociolinguistica □ ricorre a una prospettiva innatista □ ricorre a una prospettiva logico-funzionale 28 PRINCIPI DI DIDATTICA DELLE LINGUE STRANIERE Prof. Nitti Paolo Lezione 007
  2. La nozione di competenza comunicativa è di □ Hymes □ Chomsky □ Lado □ Bloomfield
  3. Il registratore magnetico è essenziale □ per l'approccio strutturalista □ per il natural approach □ per l'approccio formalista □ per l'approccio comunicativo
  4. Il Reading Method □ si focalizza sulla comprensione globale del testo □ si focalizza sulla comprensione comunicativa del testo □ si focalizza sulla comprensione analitica del testo □ si focalizza sulla comprensione strutturale del testo 29 Lezione 012
  5. Le attività di riordino sono tecniche per lo sviluppo della □ comprensione scritta □ produzione orale □ produzione scritta □ comprensione orale
  6. Gli indizi di contestualizzazione sono □ aspetti della linguistica generativa □ dispositivi culturali per decifrare una frase e un testo □ tecniche glottodidattiche ludiche □ dispositivi linguistici per decifrare una frase o un testo
  7. Lo studente impara per superare il test di lingua. Questa motivazione è di tipo □ integrativo □ estrinseco □ intrinseco □ strumentale
  8. L'adulto rispetto a un bambino □ non può più acquisire la lingua □ può acquisire la lingua solo in parte □ rappresenta un profilo differente di discente □ è più attento agli stimoli 30 Lezione 019
  1. Il processo di creazione di una norma si chiama □ normazione □ norma statistica □ grammatica □ normalizzazione
  2. Il processo di estensione di una norma si chiama □ norma statistica □ normalizzazione □ normazione □ estensione
  3. Le norme spontanee sono □ imposte dalla comunità □ relative al singolo parlante □ nessuna delle risposte □ naturali
  4. Le norme qualitative sono □ imposte da un parlante □ nessuna delle risposte □ imposte dall'alto □ naturali Lezione 024
  5. Nella frase "quanto alla pizza, a me piace quella pugliese" □ non c'è un soggetto □ non c'è un tema □ nessuna delle risposte □ non c'è un agente 31 VALUTAZIONE DELLE COMPETENZE LINGUISTICHE E COMUNICATIVE Prof. Nitti Paolo Lezione 009
  6. Si distinguono test di □ Conoscenza generale □ Profitto □ Tutte e tre le risposte □ Livello
  7. Il formato delle prove riguarda □ il riconoscimento □ la produzione □ l'interazione □ tutte e tre le risposte
  8. Le prove basate sulla norma prevedono □ la registrazione della violazione delle norme □ nessuna delle risposte □ la visione di insieme della classe □ L'applicazione delle norme linguistiche Lezione 012
  9. Il passaporto linguistico europeo si basa