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Salute e benessere nel passato, Appunti di Educazione fisica

documento sulla salute nel passato

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 24/12/2021

sofiarossi22
sofiarossi22 🇮🇹

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La riflessione sulla salute non riguarda soltanto la nostra cultura ma ha attraversato i
secoli e le diverse civiltà arricchendosi di volta in volta delle diverse conquiste sul
piano sociale o medico.
Quindi la preoccupazione sulla salute è una preoccupazione che ci accumuna con tutta
la storia che ci ha preceduto, quello che cambia sono le soluzioni che ogni cultura ha
trovato al problema della salute man mano che la scienza e l’arte si sono evolute e
soprattutto i diversi i significati che ogni cultura di volta in volta ha dato all’idea di
salute.
Una salute per Tutti ? soltanto per alcune categorie?
Vedremo leggendo l’agenda 2030 che oggi noi parliamo di sostenibilità anche per
quanto riguarda il concetto di Salute una salute che sia per tutti e per tutte le fasce
d’età.
Salute
Il terminesalute(dal latinosalus, "salvezza, incolumità,
integrità", affine asalvus, "salvo")
Nelle civiltà antiche la prima forma di medicina è di tipo teurgico, (La
Teurgia consisteva nell'evocazionedelleDivinitàper mezzo dellatelestiké(τελεστική),
ovvero di rituali atti ad inserire la divinità in un essere inanimato, o di
tecnicheestaticheaventi lo scopo di far incarnare per un determinato tempo la
divinità in un essere umano (δοχες,dochéus). In quest'ultimo caso la pratica teurgica
differiva da quella deglioracoliin quanto la divinità evocata non entrava nel corpo
deldochéus(δοχες) per un atto spontaneo ma in quanto specificatamente evocata dal
teurgo avente questo compito (κλήτωρ,klétor).cioè dal punto di vista della
causa si pensava che la malattia provenisse dalla divinità, l’attore
della cura era pertanto il sacerdote, oppure lo stregone o lo
sciamano.
A titolo esemplificativo, nell’Iliade, Omero descrive una pestilenza diffusa
nel campo degli Achei. Essa è causata da Apollo e da Artemide che
vogliono così punire il Re degli Achei, Agamennone, che aveva rapito la
figlia del sacerdote di Apollo, Crise. Per quanto riguarda i luoghi della
cura, essi sono i templi.
A Roma la medicina era praticata in ambito familiare ( il medico di famiglia
era il pater familias, che aveva il potere assoluto sulla famiglia) e nessuna teoria
vera e propria vi era alla sua base, risultando, perciò, una scienza empirica, anche se
razionale.
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Scarica Salute e benessere nel passato e più Appunti in PDF di Educazione fisica solo su Docsity!

La riflessione sulla salute non riguarda soltanto la nostra cultura ma ha attraversato i secoli e le diverse civiltà arricchendosi di volta in volta delle diverse conquiste sul piano sociale o medico. Quindi la preoccupazione sulla salute è una preoccupazione che ci accumuna con tutta la storia che ci ha preceduto, quello che cambia sono le soluzioni che ogni cultura ha trovato al problema della salute man mano che la scienza e l’arte si sono evolute e soprattutto i diversi i significati che ogni cultura di volta in volta ha dato all’idea di salute. Una salute per Tutti? soltanto per alcune categorie? Vedremo leggendo l’agenda 2030 che oggi noi parliamo di sostenibilità anche per quanto riguarda il concetto di Salute una salute che sia per tutti e per tutte le fasce d’età.

Salute

Il termine salute (dal latino salus , "salvezza, incolumità,

integrità", affine a salvus , "salvo")

Nelle civiltà antiche la prima forma di medicina è di tipo teurgico , (La

Teurgia consisteva nell'evocazione delle Divinità per mezzo della telestiké (τελεστική), ovvero di rituali atti ad inserire la divinità in un essere inanimato, o di tecniche estatiche aventi lo scopo di far incarnare per un determinato tempo la divinità in un essere umano (δοχεὑς, dochéus ). In quest'ultimo caso la pratica teurgica differiva da quella degli oracoli in quanto la divinità evocata non entrava nel corpo del dochéus (δοχεὑς) per un atto spontaneo ma in quanto specificatamente evocata dal

teurgo avente questo compito (κλήτωρ, klétor ). cioè dal punto di vista della

causa si pensava che la malattia provenisse dalla divinità, l’attore

della cura era pertanto il sacerdote, oppure lo stregone o lo

sciamano.

A titolo esemplificativo, nell’Iliade, Omero descrive una pestilenza diffusa

nel campo degli Achei. Essa è causata da Apollo e da Artemide che

vogliono così punire il Re degli Achei, Agamennone, che aveva rapito la

figlia del sacerdote di Apollo, Crise. Per quanto riguarda i luoghi della

cura, essi sono i templi.

A Roma la medicina era praticata in ambito familiare (il medico di famiglia

era il pater familias, che aveva il potere assoluto sulla famiglia) e nessuna teoria

vera e propria vi era alla sua base, risultando, perciò, una scienza empirica, anche se razionale.

Grande importanza ebbe l'erboristica anche se, anch'essa, usata in maniera molto

empirica. L'elemento più caratteristico però dell'ambiente sanitario romano era il concetto di igien e. I romani si lavavano moltissimo, ne è un esempio l'uso e il numero delle terme allora esistenti. La medicina arrivò a Roma con la conquista della Grecia. A Roma fare il medico era considerata cosa disdicevole , che poteva fare solo uno straniero. Siccome la Grecia, dopo la conquista romana, era poverissima per le numerosissime guerre che l'avevano dilaniata, ci furono numerosi medici che si vendettero come schiavi per poter andare a Roma ad esercitare la propria arte. Il medico più importante dell'epoca romana, che lasciò una traccia importantissima nella cultura occidentale fu Galeno (129-200 d.C. circa) (fu medico dei gladiatori e degli imperatori esempio Marco Aurelio Commodo, Settimio Severo). Pensate che ROMA esistevano diversi servizi sanitari diremmo oggi: c’erano i valitudinaria che erano tipo ospedali militari ed avevano la massima importanza perché l’esercito per roma era di vitale; (oggi parliamo di priorità nella somministrazione del vaccino….) poi esistevano le Domus oggi diremo le cliniche private, dove i cittadini più abbienti potevano andare a farsi curare da qualche medico famoso a pagamento,(rimini la domus del chirurgo Eutiche forse era un medico militare di origine greca o orientale greco) poi esistevano i templi del Dio Esculapio dove la plebe e i più poveri andavano a pregare per la guarigione.(tipo santuari di oggi) INCUBAZIONE Nel tempio di Esculapio si effettuava dunque L'INCUBATIO per cui i fedeli dormivano all'interno o sulla soglia del tempio e, attraverso i sogni inviati dalla divinità, ottenevano rivelazioni e consigli per la guarigione. Era talmente usato da avere anche una sua infermeria con letti e sacerdoti infermieri, tanto

VEDERE IL MITO DI ASCLEPIO

 ASCLEPIO rappresenta l'aspetto curativo delle arti mediche; Era

associato al dio romano / etrusco Veiove e all'egiziano Imhotep

Le sue figlie sono

HYGIEIA ("Igiene", la dea della pulizia), Igea nutriva e dissetava il

serpente, cioè la terra, quindi uomini, animali e piante,

Igea veniva invocata per

prevenire malattie e danni fisici,

 IASO (la dea della guarigione

dalla malattia),

 ACESO (la dea del processo di

guarigione),

 AEGLE (la dea della buona salute),

 PANACEA (la dea del rimedio universale)

 Panacea, da cui gli alchimisti più tardi

trassero il concetto di Panacea Universale,

conosceva l'uso delle piante magiche e

medicamentose, Panacea era addetta alla cura degli uomini.

 MEDITRINA, LA GUARITRICE.

 IL PADRE ASCLEPIO badava alla cura delle malattie e il

ristabilimento della salute.

Figura 1 Asclepio e la figlia Igea

Salute

Il termine salute (dal latino salus ,

"salvezza, incolumità, integrità", affine

a salvus , "salvo")

Salus per la religione romana era la divinità della Salute. Salus , era in origine la personificazione dellasalvezza,del benessere,della sicurezzadella prosperità del Popolo Romano, per cui il suo nome era spesso accompagnato dall’epiteto publica o anche romana. Salus Publica Populi Romani. (durante la pandemia preghiera all’icona di Maria Salus populi romani) La festa in suo onore si celebrava il 30 marzo. fu restaurata, dopo molto tempo che era in disuso, da Augusto nel 29 a.c. e nel 10 a.c. fece erigere in suo onore, un altare sul quale si svolgeva ogni anno una celebrazione, e lo intitolò alla Salus Augusta, forse perchè la salute era merito della Dea ma pure di Augusto che aveva

fatto costruire acquedotti e bonificare terre. La festa era dedicata alla Salus Publica

Populi Romani , Concordia et Pax, divinità personificazioni della salvezza dello Stato Romano, della concordia dei cittadini e della pace nel mondo. L'augurium salutis , era la preghiera e il rito ufficiali con cui si richiedeva alla Dea la salute del popolo romano Salus finì per estendere la sua sfera d’azione anche alla

 salute fisica e individuale delle persone,

 garantiva salute e benessere tanto al

cittadino quanto all'intero stato romano

per cui venne identificata con Igea, la dea

Figura 4 anfiteatro romano Nel nostro territorio: Urbisaglia

URBS SALVIA il nome

deriverebbe dal culto della dea Salus , legata a pratiche terapeutiche e alla presenza nel luogo di acque sorgive dotate di virtù medicamentose (ipotesi più accreditata). Ad Urbs Salvia questa divinità è meglio conosciuta nell'accezione di Salus Augusta , poiché, a partire dall' età tiberiana, essa fu contraddistinta anche da una forte connotazione politica, collegata al culto imperiale. A questa divinità fu dedicato il complesso Tempio- Criptoportico.

Nell ’Alto Medioevo,i conventi avevano un ospizio (da hospes,

ospite) dove si ospitavano i malati e i poveri. L’epoca del primo

monachesimo, come si sa, è un’epoca di crisi della città, della struttura

urbana e di qualunque servizio sociale, l’unico riferimento è rappresentato

dai monasteri. Essi colgono e si assumono il compito dell’assistenza al

malato, si tratta soprattutto dei pellegrini. Abbiamo, sin dal secolo VI,

una assistenza indifferenziata al pellegrino che si ammala o al

malato pellegrinante , volta a rimettere in cammino il viator, cioè

appunto il pellegrino. Per questo il monastero è anche un luogo di

Figura 2 tempio-Criptoportico Figura 3 Statua di Asclepio proveniente da Urbisaglia, Palazzo del Comune a Macerata

cura ( all’interno gli ospizi). va precisato che nell’Alto Medioevo si

perde di vista la figura del medico che fa solo quella professione,

il monaco e coloro che si dedicano all’assistenza non sono infatti

medici in senso specifico.

Nel Basso Medioevo rinascono le città , nascono così i primi

ospedali e i Lazzaretti per gli appestati e i lebbrosi (si chiamano così

perché il loro protettore era Lazzaro colui che Cristo aveva resuscitato).

Anche negli ospedali del Basso Medioevo chi si occupa dei malati non

sono tanto medici quanto i religiosi e/o i laici delle Confraternite.

Ciò non toglie che l’opera di misericordia verso i sofferenti

significhi anche cura.. Un segno di questa attenzione alla cura è dato

dal fatto che tra XII e XIII secolo inizi la distinzione tra povero e malato

e si realizzi una collaborazione tra curatori d’anima e curatori di

corpo

Oggi si parla di medicina psicosomatica per dire come alcune ferite

interiori si ripercuotono sulla nostra salute psiche-soma.