Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Scienza Politica Pasini, Sintesi del corso di Scienza Politica

Scienza politica pasini 2025/26 SIE UniMi

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

Caricato il 26/02/2026

giacomo-epy
giacomo-epy 🇮🇹

3 documenti

1 / 60

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Materiale per lo studio di
SCIENZA POLITICA
Cagol Giacomo - Università degli Studi di Milano - SIE - 2025/26
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c

Anteprima parziale del testo

Scarica Scienza Politica Pasini e più Sintesi del corso in PDF di Scienza Politica solo su Docsity!

Materiale per lo studio di

SCIENZA POLITICA

Cagol Giacomo - Università degli Studi di Milano - SIE - 2025/

Libri e fonti:

  • Our world in data
  • “Scienza politica” – III edizione
  • “La scienza come professione. La politica come professione

I casi di studio hanno una loro utilità per l’analisi comparata e quando generano ipotesi che possano essere verificate in studi analitici che comprendono più di un caso.

  1. La seconda tradizione è metodologica e si interessa di definire regole e standard dell’analisi comparata. Questa tradizione affronta la questione di come le analisi comparate dovrebbero essere condotte ai fini di accrescere il loro potenziale per l’accumulazione descrittiva di informazioni comparative, della spiegazione e della predizione.
  2. La terza tradizione è analitica , cioè, combina sostanza e metodo empirici. Cosa fa in pratica la scienza politica? 1. Descrivere somiglianze e differenze (fare relative classifiche e tipologie) Classificazione: divisione dell’estensione del concetto in categorie o classi secondo due regole: un solo criterio esplicito di distinzione; esaustività , ogni unità attribuita ad una classe, ed esclusività , nessuna unità attribuita più di una classe. Tipologia: classificazione multidimensionale, cioè combinazione o incrocio di più di un criterio di distinzione. 2. Spiegare somiglianze e differenze: formulare ipotesi per spiegarle, utilizzando dati empirici. Ipotesi: una proposizione che indica una relazione fra due o più concetti, che si colloca a livello inferiore di astrazione e di generalità rispetto alla teoria e che permette una traduzione della teoria in termini empiricamente controllabili.
  • Maggiore concretezza e minore generalità;
  • Ipoteticità: affermazione provvisoria ancora da provare e confermare/falsificare;
  • Empiricamente controllabile (criterio stesso della scientificità);
  • Congetturata su una relazione tra variabili: se x (variabile indipendente) allora y (variabile dipendente). Metodo della Scala d’astrazione Analizzare fenomeni politici a diversi livelli di generalità, dalla dimensione più concreta e specifica a quella più teorica e astratta. L'uso di diverse scale di astrazione permette di ottenere una visione più completa dei fenomeni politici. A livello micro, si possono analizzare le motivazioni individuali che influenzano il comportamento politico, mentre a livello macro si possono comprendere i grandi processi storici e strutturali che modellano le politiche pubbliche. 3. Formulare predizioni Che cosa si compara :
  • Sistemi politici non-nazionali : o Sistemi politici regionali sub nazionali ( USA, Lander ). o Unità sovranazionali ( regioni – Europa occidentale - , imperi, organizzazioni internazionali ).
  • Tipi di sistemi politici.
  • Elementi singoli del sistema politico. L’espressione “ politica comparata ” sta ad indicare il carattere analitico, scientifico e quasi sperimentale della disciplina → l’analisi dei fenomeni politici è comparata, cioè, comporta l’esame di più di un caso. Rivoluzione comportamentista La politica prima era una tradizione legalista → politica come esercizio dell’Autorità dello Stato. Era una forma più statica. Il focus principale è sulle istituzioni formali. Con rivoluzione comportamentista : la politica come sottoinsieme di comportamenti umani che implicano l’insorgere di potere o di influenza. Il focus principale sui rapporti tra attori sociali.

DIMENSIONI DELL’ANALISI PRIMA DOPO UNITÀ Stato Sistema politico OGGETTO DI STUDIO I regimi e le loro istituzioni formali, leadership. Tutti gli attori coinvolti nel decision-making politico. CASI Le maggiori democrazie: USA, GB, Francia; analisi del crollo Democratico in Germania e Italia; autoritarismo in Spagna e Sud America. Estensione oggettiva dei casi (decolonizzazione) ed estensione soggettiva con lo sviluppo della disciplina in vari paesi. INDICATORI/VARIABILI Centrale sull’Occidente, categorie qualitative, tipologie. Concetti astratti (funzionalismo); variabili universali empiriche e quantitative. METODO Resoconti narrativi e giustapposizione fra i casi. Sviluppo di insiemi di dati e di metodologie statistiche trattabili per via informatica; metodo comparato quasi- sperimentale. DATI Testi costituzionali e legali. Dati da sondaggi e aggregati. TEORIA Normativa: elitismo istituzionale e pluralismo; assenza di una concettualizzazione elaborata. Empirica: funzionalismo strutturale, teoria dei sistemi, neo-istituzionalismo, teoria della scelta razionale. Box I.6 [pag. 17] Il libro di Easton “ The Political System: An Inquiry into the State of Political Science ” rappresenta il più sistematico e ampio sforzo sul ‘versante teorico’ della rivoluzione comportamentista. Il lavoro di Easton resta l’ultimo grande tentativo di sviluppare una teoria empirica generale della politica. Box I.8 [pag. 22] La tesi di dottorato di Downs “ An Economic Theory of Democracy ” introdusse i modelli economici per l’analisi del comportamento degli attori così come il rigore analitico deduttivo nella scienza politica. Box I.9 [pag. 23] Il libro di Almond e Verba “ The Civic Culture: Political Attitudes and Democracy in Five Nations ” rappresenta il primo influente tentativo di fare un uso sistematico di dati individuali raccolti comparativamente tramite tecniche demoscopiche. Raccoglie e analizza dati di USA, Regno Unito, Germania, Italia e Messico all’alba dell’era dei computer. Analizza la funzione della cultura politica nei sistemi politici e il ruolo centrale che la ‘cultura civica’ gioca nella sopravvivenza dei sistemi politici democratici. Box I.10 [pag. 27] Il volume di Rokkan “ Citizens, Elections, Parties ” è una rappresentazione sulle somiglianze e le differenze tra paesi nei loro percorsi di formazione dello Stato, National- building, democratizzazione, e definizione dei sistemi di partito e lealtà elettorali. Box I.11 [pag. 28] Lo scritto di Andersen “ The Three Wordle of Welfare Capitalism ” illustra lo spostamento della scienza politica dall’input all’output e alle politiche pubbliche. Presenta lo sviluppo dei welfare state come l’ultimo stadio nella costruzione del moderno stato-nazione e della cittadinanza, per cui i diritti sociali completano diritti civili e politici.

Il sistema politico (Easton, 1953)

Egli intende il sistema politico come un insieme di strutture (e interazioni) la cui funzione di decision- marketing è di arrivare a un’allocazione imperativa e collettiva di valori (output = politiche pubbliche), ricevendo sostegno così come accogliendo istanze ( input ) dall’ambiente, che esso stesso contribuisce a plasmare attraverso gli output in un circuito di feedback.

  • L’output, quindi, ha un effetto di retroazione chiamato outcome che interagisce con la domanda iniziale.
  • Ricordiamo inoltre che una non decisione è comunque una decisione, il fatto di non prendere una decisione dà comunque un risultato finale. 1° LIVELLO Si assiste ad un processo di individuazione dal singolo nella massa e a seguito un’identificazione con coloro che sono nelle stesse condizioni. Vi troviamo la SOCIETÀ CIVILE che esprime (in maniera evoluta ma anche più semplice) DOMANDE, BISOGNI, INTERESSI, IDENTITÀ e ASPETTATIVE (dipende dal carattere, dallo status ecc…) → stiamo parlando di beni e risorsi sociali. L’identità viene intesa in due modi: ❖ come individuazione - l’io si distingue dal noi. Ognuno ha un nome proprio che lo distingue dall’altro. Ognuno ha dei progetti di vita, al cambiare della società cambiano anche le sollecitazioni. ❖ come identificazione - l’io si fonde in un noi. Possiamo definire la democrazia come rispondenza dei governanti nei confronti dei governati, che sono politicamente eguali (cioè una testa un voto dal momento che i voti si contano e non si pesano = c’è eguaglianza politica). Tuttavia, il mito dell’uguaglianza non esiste, si pongono in maniera diseguale nella proposizione di domande/bisogni/interessi/identità/aspettative. Tra il 1° e il 2° livello Si possono formare MOVIMENTI e GRUPPI (anche in maniera spontanea con figure di spicco che si fanno portavoce delle istanze del movimento o gruppo).
  • 1968: movimento studentesco e operaio in America e successivamente in Europa → tentativo di cambiare la società; c’erano capi carismatici.
  • Il Movimento 5 stelle non è nato come un partito, bensì un movimento; nel 2018 però entra nelle istituzioni (al Governo) e si istituzionalizza → molti rappresentanti non si riconoscono più con l’origine del movimento, che sembra essere diventato come ogni altro partito politico. 2° LIVELLO Rapporto verticale tra chi si trova nell'istituzione e raggiungono la cittadinanza con strumenti nuovi. Il secondo livello ha funzione di intermediazione tra il primo e il terzo. Seleziona le esigenze del primo da portare al terzo , ma oggi sta affrontando una crisi per questa cosa, deve trovare altri strumenti. I partiti sono catatonici, il leader manda messaggi diffusi a tutta la collettività, attraverso degli strumenti.

Vi troviamo due forme di rappresentanza:

  1. Rappresentanza di natura socio-economica (società capitalistica basata sulla proprietà privata) → attori che intercettano gli interessi economici del primo livello: ASSOCIAZIONI IMPRENDITORIALI e ASSOCIAZIONI SINDACALI.
  2. Rappresentanza di natura socio-politica , che dà vita ai PARTITI POLITICI → ha una visione della società che è di parte, ma che vuole diventare visione generale della società stessa; il partito politico nasce sulla base di istanze diverse. I partiti politici cercano di intercettare le domande del primo livello, le selezionano e non tutte, infatti, le portano al terzo livello. Si comprendono le domande del livello 1, il livello 2 è il filtro di queste domande, il problema è che oggi questo livello non riesce più a compiere questa azione; quindi, il primo livello cerca di arrivare al terzo livello tramite nuovi strumenti. Il secondo livello è in crisi: “ crisi della intermediazione ” o “ crisi della rappresentanza ” perché si pensa che il secondo livello non si più un buon mediatore → rapporto diretto tra leader e massa. Crisi nella democrazia , crisi di funzionamento ≠ crisi della democrazia , crisi di regime (non funziona più l’intero motore); il sistema politico è un sistema ad incastro, ogni pezzo è funzionale per arrivare all’output. Tra il 2° e il 3° livello Vi sono le ELEZIONI (competono; si forma la maggioranza e la minoranza) ed entrano il Parlamento. 3° LIVELLO È il livello istituzionale, di cui fanno parte PARLAMENTO, GOVERNO e PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. Distinzione tra:
  • Società semplice : statica, tradizionale.
  • 1 livello : Società nasce dallo stato di natura; si oltrepassa lo stato di anarchia attraverso un contratto sociale e si giunge allo stato politico. È necessario stabilire un ordine per convivenza. o Domande semplici. o Bisogni: elementari, alimentari, basici. o Interessi a seconda della sorte, dalla ricchezza alla nascita. o Identità —> identificazione. In questo tipo di società prevale l’ identificazione. C’è una tendenza all’omogeneità: ci si identifica in caratteri comuni. L’individuazione, la capacità di emanciparsi, è minore rispetto ad una società altamente differenziata. C’è un’appartenenza molto forte, nei confronti della famiglia, della Chiesa, dell’autorità locale. o Aspettative: non sono individuali, più interiorizzate dal capo famiglia.
  • 2 livello : Associazioni che rappresentano gli imprenditori. I lavoratori si mettono insieme nei sindacati x benefici che diventano diritti. Il partito politico si identifica nei lavoratori → partito dei lavoratori. Il partito è lo specchio degli interessi dei lavoratori. I partiti sono stabili, poi competono tra loro. Quello che vince fa una politica pubblica a beneficio della categoria che lo ha votato.
  • 3 livello : X
  • Società complessa : dinamica, moderna.
  • 1 livello: o I bisogni diventano sempre più raffinati (da materialisti diventano post-materialisti ); o gli interessi cambiano con il tempo, si frammentano e non seguono più una coscienza di classe; o cambia l’identità, prevale l’ individuazione.

L’ esercito è l’apparato della difesa dello Stato, che in momenti di disordine sociale può intervenire; in momento di pace è l’ultimo mezzo di attività politica; la neutralizzazione dell’esercito è una caratteristica fondamentale (è solo un braccio esecutorio/esecutivo). Territorialità : necessario un territorio con dei confini. ➢ Uno stato, per essere tale, deve essere in grado di mantenere l’ordine sul proprio territorio. ➢ Deve saper difendere quel territorio da attacchi interni ed esterni. ➢ Concezione esterna e concezione “domestica” (autonomia differenziata). Il territorio rappresenta la manifestazione fisica dell’identità dello Stato , il fondamento ultimo della sua esistenza e della sua continuità storica → lo stato non ha un territorio, bensì è un territorio. Sovranità : ➢ Lo stato non riconosce nessun potere superiore a se stesso. ➢ Lo Stato non accetta interferenze esterne nei suoi affari domestici. ➢ È il potere assoluto → mantiene l’autorità ultima. Pluralità : ➢ L’ambiente politico moderno consiste in una pluralità di stati territorialmente distinti. ➢ Tutti gli stati sono, in principio, eguali e ciascun di essi presuppone l’esistenza di tutti gli altri. Al di sopra degli stati non esiste un livello di autorità più levato, per questo motivo, questi tendono a considerarsi l’un l’altro come potenzialmente ostil, come minacce incombenti alla propria sicurezza, ed entrano in relazione l’uno con l’altro innanzitutto per neutralizzare o per fronteggiare e sconfiggere quelle minacce. Relazione con la popolazione (o comunità politica): ➢ Gli Stati governano sopra una popolazione, impartiscono comandi e si aspettano obbedienza dalla popolazione, perseguono olistiche vincolanti per la popolazione. ➢ Lo stato implica una forma di ineguaglianza tra la minoranza che governa e la maggioranza che è governata. ➢ I governanti e i governati costituiscono la comunità politica. La relazione fra lo stato e la sua popolazione non è puramente fattuale; la popolazione non è percepita come una mera entità demografica, ma come un popolo e, in quanto tale, essa trattiene una relazione piuù significativa, più intima, si potrebbe dire costitutiva , con lo stato stesso.

UN CONCETTO PIU’ AMPIO

Nel XIX e nel XX secolo il concetto di stato è associato a ulteriori caratteristiche:

1. Ruolo della legge vincolante per cittadini e stato :

  • Reprimere comportamenti antisociali. Norme sociali, morali che i cittadini condividono → possono essere diverse data la Società pluralistica. Alcuni comportamenti sono considerati antisociali, perché si vuole rivendicare un diritto, o un’ingiustizia subita. Quali sono però i valori condivisi?
  • Allocare fra gruppi o individui l’accesso o l’utilizzo di risorse (ad alcuni di + ad altri - ).
  • (In Occidente) fondare polity (comunità politiche), decidere in merito alla policy, istituire, attivare e controllare agenzie e uffici pubblici.
  • Tutte le leggi sono tali se prodotte dallo stato.
  • Lo Stato è legato alle sue stesse leggi, le quali è lui stesso legittimato a produrre. In uno stato di NATURA (anarchico) c’è una libertà teoricamente illimitata, anche se in realtà non lo può essere perché è naturale che il più forte schiacci il più debole (non ci sono regole del gioco, ovvero le leggi); se si decide di fare il contratto sociale (= patto stipulato tra individui teoricamente uguali) diventerà stato di DIRITTO (liberal democrazia) oppure uno stato AUTORITARIO. I più forti ci perdono a fare il contratto sociale? No, perché altrimenti passerebbero tutta la vita a difendersi da eventuali attacchi dei più deboli?

2. Organizzazione centralizzata e gerarchizzata :

  • Gerarchia delle fonti giuridiche: ➢ Fonti giuridiche superiori legittimano e pongono limiti a quelle inferiori. ➢ I prodotti di fonti giuridiche inferiori possono cambiare senza alterare il contenuto di quelle superiori. ➢ In caso di contrasto fra il contenuto di una legge giuridica superiore e quello di una inferiore, quella inferiore viene invalidata. 3. Distinzione tra stato e società (civile) : STATO = insieme di assetti e pratiche istituzionali che riguardano tutti e solamente gli aspetti politici della gestione di una società delimitata territorialmente → si occupa di tutte le attività pubbliche. SOCIETÀ CIVILE = comprende le attività sociali che lo stato non considera politiche pubbliche (economia, proprietà privata, religione, scienza e arte) (perseguono interessi privati ed esprimono valori individuali). Distinzione avvenuta tramite :
  • Secolarizzazione – questione della religione : Lo stato non ha una religione di Stato, è neutro rispetto alla religione. Neutralizzazione della religione come fatto pubblico. Ognuno può appartenere ad una religione, ma nella pubblica piazza ognuno deve tener conto della presenza di altre confessioni o di qualcuno che non è neanche religioso → pluralismo religioso. La teoria di Weber suggerisce che l'aumento della razionalizzazione nella società porti alla secolarizzazione. Mentre la razionalizzazione spinge la società verso una maggiore organizzazione e comprensione scientifica del mondo, la secolarizzazione riduce l'influenza delle credenze religiose nelle istituzioni e nelle pratiche sociali.
  • Mercato: Il mercato è un’istituzione, chiama in causa il rapporto tra proprietà privata, capitalismo, democrazia, ecc. È impersonale (specialmente quando la moneta sostituisce il baratto), si distingue dallo Stato → contrapposizione stato-mercato, da cui sono anche nati dei partiti politici per quanto riguarda l’intervento dello stato vs la proprietà privata. 4. Formazione di una sfera pubblica :
  • Sfera pubblica come perno fra stato e società → distinzione netta fra società civile e stato.
  • Ampliamento dei diritti civili —> liberalismo dello stato liberale SOCIETÀ LIBERALE nel momento in cui lo stato è al servizio dei cittadini nel garantire loro i cosiddetti diritti civili, cioè libertà da (qualsiasi interferenza, a partire da quella statale) e libertà di (movimento). 5. Partecipazione democratica :
  • Estensione dei diritti politici a tutti i membri della comunità politica. Il liberalismo si distingue dalla democrazia: le persone più istruite dovrebbero contare di più nel voto rispetto ad una persona meno istruita.
  • I governanti vengono selezionati tramite elezioni periodiche, competitive, libere corrette → principio uguaglianza = ogni voto ha lo stesso peso.
  • Ruolo dei partiti: devono essere almeno due (sistema bipartitico o multipartitico) altrimenti non abbiamo elezioni libere e corrette. 6. Ricomposizione e riduzione delle fratture sociali tramite :
  • Cittadinanza → diritti civili, politici e sociali - Marshall 1950 “Evoluzione dei diritti”. Tutti i cittadini sono eguali davanti alla legge → nuovo principio di eguaglianza: una testa un voto. Marshall divide la cittadinanza in tre elementi: civile, politica e sociale → sviluppo della cittadinanza in Inghilterra alla fine del XIX sec. ➢ Stato assoluto : cittadini cedono la propria libertà al sovrano. ➢ Stato liberale : il cui compito è di garantire una parte di diritti civili ai propri cittadini considerati membri della comunità politica in modo eguale ; primo tra tutti il principio di libertà da qualsiasi interferenza (anche da parte dello stato stesso). Libertà di pensiero, parola, espressione, culto, religiosa, movimenti.
  • Riduzione dei centri politici: ciascuno di essi ha la portata territoriale del proprio monopolio della violenza legittima e la impone su altri centri.
  • Ampliamento delle unità fondamentali: il consolidamento è generalmente l’esito di conflitti aperti tra due centri diversi chi controllerà quale territorio.
  • Ruolo della guerra Il consolidamento è stimolato da vantaggi derivanti dalle dimensioni maggiori - per quanto riguarda capacità finanziarie maggiori, innovazione militare per flotte più grandi, maggiori risorse. 2. Razionalizzazione del governo (merito delle policy-art.120 ) - influenza principalmente i modi in cui il potere è esercitato.
  • Centralizzazione Ogni centro di potere fa più affidamento su funzionari = i governanti costruiscono le burocrazie. I governanti riescono a sorvegliare, controllare e gestire la vita sociale in vernerà in un ammaierà sempre più intensa, continuativa, sistematica, intenzionale e pervasiva. I governanti progressivamente espropriano gli individui e gli organismi in questione delle loro facoltà e degli strumenti che essi avevano impiegato per svolgere i loro compiti politici e amministrativi. Per essere legittimo il governo deve apparire orientato a perseguire quegli interessi che sono riconosciuti come generali e deve essere scelto in modo impersonale e formale.
  • Gerarchica La base consiste in doveri e obblighi di individui nominati appositamente per determinati uffici.; svolgono attività politiche e amministrative (pianificate tramite direttive). Le direttive hanno due caratteristiche fondamentali:
  • tendono a essere generali, cioè si riferiscono in termini astratti a una varietà di circostanze concrete;
  • il loro contenuto può cambiare legittimamente e così rispondere a nuove circostanze. Il diritto è esso stesso un insieme gerarchicamente strutturato di comandi ufficiali.
  • Funzione Il sistema è differenziato internamente per far si che ciascuna parte si occupi nella maniera migliore di un compito specifico. L’intera struttura è fatta funzionare e controllata non solo dal sapere ma dal denaro, un altro mezzo dal significato simbolicamente condiviso e connesso specificamente alla razionalità, principalmente acquisito tramite la tassazione. 3. Espansione del governo - nella seconda metà del XIX secolo e in gran parte del XX secolo. Dalla difesa dei confini al mantenimento dell’ordine interno; alla gestione delle attività sociali. Qualunque sia la ragione, l’espansione dello stato implica una crescita in:
  • prelievo fiscale (esercito, diritti civili-garanzia di sicurezza, previdenza, servizi dello stato);
  • differenziazione interna della macchina organizzativa dello stato;
  • numero totale di individui al servizio dello stato (non solo nell’esercito, ma il comparto dell’istruzione e quello della sanità è quello con più dipendenti in assoluto). Tutto ciò avviene con tempistiche differenti in paesi differenti. Il modello statuale è nato in occidente. Lo stato-nazione è poi divenuto la forma dominante di comunità politica. Box 1. 1 [pag. 49 ] La nazione è una comunità politica ‘ immaginata’ :
    • è immaginata perché persino i membri della più piccola nazione non conosceranno mai la maggior parte dei loro concittadini, tuttavia, nelle menti di ciascuno è viva l’immagine della loro comune appartenenza;
    • è immaginata come limitata perché persino la più grande di esse ha confini ben delimitati;
    • e immaginata come sovrana perché è stata distrutta la legittimità del regno dinastico gerarchico per diritto divino;
  • è immaginata come comunità perché la nazione è sempre concepita come una forma di fratellanza profonda e universale. Box 1. 2 [pag. 5 2] → (3 pilastri pag. 1 2 appunti). →fondamentale!!! Box 1. 3 [pag. 5 3](punto 1-5 ‘percorsi di formazione dello stato pag. 1 3 appunti). Box 1. 4 [pag. 58 ] Principi di un’organizzazione burocratica quando prevale lo stato di diritto:
  1. Gli affari ufficiali sono condotti su base continuativa.
  2. Il dovere di ogni funzionario è definito da criteri impersonali, al funzionario è data l’autorità necessaria a svolgere funzioni a lui/lei assegnate e i mezzi di coercizione a disposizione del funzionario sono strettamente limitati.
  3. La responsabilità e l’autorità ufficiali sono parte di una gerarchia.
  4. I funzionari sono responsabili dell’uso delle risorse necessarie per lo svolgimento delle loro funzioni.
  5. Gli affari ufficiali sono condotti sulla base di documenti scritti. Box 1. 5 [pag. 63 ] Secondo la “ Legge di Wagner ” la spesa del governo tende a salire più velocemente della crescita dell’economia nazionale nel suo complesso. CAPITOLO 2: DEMOCRAZIE

COS’E’ LA DEMOCRAZIA?

È il principio di legittimazione (diretta/indiretta, l’Ita ha legittimazione indiretta, voto il parlamento, il quale legittima il governo) dominante per i governi contemporanei (anche autoritari). La democrazia contemporanea è un amalgama di istituzioni e pratiche politiche che hanno origine in periodi storici e regioni del mondo differenti. Il termine democrazia descrive sia un ideale e che la realtà di determinate forme di governo. Le democrazie si differenziano sotto molti aspetti e alcune democrazie funzionano presumibilmente meglio di altre. Fino agli anni Settanta del XX secolo le democrazie erano poche e piuttosto omogenee → meno di un regime su quattro era democratico nel 1950. Oggi le democrazie sono molte ed eterogenee → ne rappresentano quasi tre su quattro. Il termine “democrazia” è usato con diversi significati:

  • Forma ideale di organizzazione sociale → sistema desiderato in cui si persegue l’eguaglianza sociale, si custodiscono le libertà, si realizza la giustizia e le persone si rispettano reciprocamente.
  • Significato storico → il termine greco combina le parole popolo e potere.
  • Regime politico di molte società contemporanee (democrazia liberale) → quelle moderne sono basate su ordinamenti repubblicani, nei quali la maggior parte delle decisioni è delegata dai cittadini ad assemblee rappresentative e all’esecutivo. Inoltre, i diritti politici sono riconosciuti a tutti i cittadini; i diritti umani e sociali sono riconosciuti anche ai non-cittadini. Il governo deve rispettare questi diritti e deve proteggere gli individui quando i loro diritti sono minacciati da altri attori, come i criminali o le corporation. Comparare le democrazie Oggi l’indagine è passata dalla comparazione tra regimi (democratici e non) alla comparazione tra democrazie → rappresentano il 75% dei regimi. Quattro fattori hanno contributo al nuovo interesse nella comparazione delle democrazie:
  • Gli studi di Powell (1982) e Lijphart (1984) → Lijphart distinzione più onnicomprensiva tra modelli di democrazia maggioritaria e consensuale.
  • La “terza ondata” di democratizzazione L’esplosione dei processi di transizione alla democrazia si verificò con la caduta del muro di Berlino nel 1889. Secondo Huntington (1991), la democratizzazione si è storicamente sviluppata attraverso flussi e riflussi. (3 ondate)
  1. ondata: 1826 - 1926 riflusso: anni ‘20 e ‘30 → regimi autoritari, fascismo e comunismo.
  2. ondata: dopo la Seconda guerra mondiale ( 1942 - 1962 ); Italia e Germania 2° riflusso: anni ‘60 e ‘70 del XX secolo = America Latina.

Diritto di partecipazione → diritto politico. Diritto di protesta → diritto costituzionale/libertà civile, garantisce + opposizione e, insieme a d.d. partecipazione maggiore controllo sull’esecutivo. Tre elementi necessari affinché il governo possa rispondere in maniera democratica :

  1. Cittadini possono formulare le loro preferenze.
  2. Cittadini possono dichiarare preferenze.
  3. Cittadini possono vedere queste preferenze ponderate equamente nella condotta del governo. Due dimensioni alla democrazia
  4. Insieme esecutivo di diritti e opportunità → cittadini possano scegliere chi/ cosa includere.
  5. Reale partecipazione nella vita politica → pilastro partecipativo popolare e pilastro liberale costituzionale.
  • Diritti costituzionali e libertà civili (diritto di opposizione e controlli costituzionali sull’esecutivo).
  • Diritti politici (partecipazione ed elezioni). La costituzione vincola l’arbitrarietà, vincola il popolo, la p.a. e coloro che vincono le elezioni: costituzionalismo liberale (vengono prima i diritti civili e costituzionali rispetto a quelli politici). Quali istituzioni devono esistere affinché un governo sia classificato come poliarchia? Secondo Dahl , per funzionare la democrazia ha bisogno di un insieme minimo di procedure e garanzie :
  • Libertà di organizzazione : diritto civile e politico (autonomia associativa).
  • Libertà di espressione : diritto civile.
  • Diritto di voto : diritto civile (suffragio inclusivo).
  • Elettorato passivo (diritto di elezione alle cariche pubbliche): diritto politico.
  • Diritto dei leader a competere per il consenso.
  • Fonti alternative di informazione.
  • Elezioni libere, competitive e corrette : diritto politico. Le democrazie sono quei regimi dove il voto è libero (dove nessuno mi costringe a votare, può essere un dovere civico ma non di obbligatorietà).
  • Istituzioni che rendano le politiche dipendenti dal voto popolare (rispondenza). La democrazia è un regime politico caratterizzato dalla continua capacità di risposta del governo alle preferenze (voto popolare) dei suoi cittadini considerati politicamente eguali. La democrazia postula una necessaria corrispondenza tra gli attori di governo e i desideri di coloro che ne sono toccati - May. [Box 2.1 pag. 74] I quattro elementi fondamentali sono:
  1. Elezioni libere e corrette : nelle democrazie moderne il governo nasce da elezioni periodiche, libere e trasparenti. I cittadini possono votare senza intimidazioni, i candidati possono fare campagna elettorale liberamente ei voti vengono contati in modo corretto, senza brogli né favoritismi contro l'opposizione.
  2. Suffragio universale : quasi tutti gli adulti hanno diritto di voto, senza discriminazioni basate su reddito, istruzione, genere, etnia o religione. Alcune esclusioni possono esistere (come stranieri o detenuti, a seconda del paese), ma nel tempo il diritto di voto si è ampliato, includendo donne e abbassando l'età minima.
  3. Libertà civili : i cittadini godono di diritti fondamentali: libertà di espressione, di associazione e di organizzazione politica. I governi non reprimono sistematicamente il dissenso ei diritti sono tutelati da una costituzione e da istituzioni indipendenti, come i tribunali, che controllano il potere politico.
  4. Responsabilità dei governi : chi governa deve rendere conto delle proprie decisioni. I rappresentanti eletti rispondenti agli elettori e sono sottoposti a controlli da parte di altri poteri (come la magistratura). Anche se esistono pressioni esterne (gruppi di interesse, esercito, ecc.), il potere resta in ultima istanza nelle mani dei cittadini. Se una sola delle condizioni è assente, il sistema politico non riuscirà a soddisfare i criteri che definiscono il governo democratico contemporaneo.

La maggior parte degli studiosi, tuttavia, ha accolto un’interpretazione della democrazia come variabile continua. Poiché le quattro condizioni possono essere presenti in misura differente, le società possono diventare più o meno democratiche nel corso del tempo. I 3 elementi della responsiveness :

  • Formulazione delle preferenze.
  • Dichiarazione esplicita delle preferenze.
  • Equa ponderazione delle preferenze nel processo di governo. Zakaira : le democrazie hanno un pilastro partecipativo popolare e un pilastro liberale costituzionale. ➢ DEMOCRAZIA LIBERALE (poliarchie): che promuovono entrambi i pilastri Forma di stato che si fonda sul principio della separazione dei poteri : legislativo, esecutivo e giudiziario. Si ha una democrazia liberale quando i diritti civili vengono rispettati e soprattutto vengono posti alla base della costituzione della democrazia , subiti poi da diritti politici. Senza le libertà civili non si può parlare di una vera e propria democrazia. ➢ DEMOCRAZIE ILLIBERALI Democrazie dove la partecipazione del popolo per la scelta di rappresentanza politica è accettata, ma sono previste restrizioni e limiti della libertà individuale. Molto spesso vi è una costituzione che limita il potere del governo , ma è in parte o totalmente ignorata oppure ci si muove rapidamente per riformarla, rendendola inefficace → fittizia? La democrazia gestita dal partito al governo che crea la sua branca elettorale per mantenere il potere = legittimato dal centro di potere e non dal popolo. Nelle democrazie illiberale si assiste ad un accanimento verso l’opposizione (fa venir meno la libertà di espressione, di dissenso e non lo tollera assolutamente - Russia ). Colui che governa deve rispettare “le regole del gioco”, equilibrio fra istituzioni e i diritti civili. Per Zakaria la democrazia illiberale è un’ industria in crescita. Zakaria sostiene che è più probabile che i regimi che istituiscono libertà costituzionali prima del suffragio elettorale universale creino e mantengano un ordine liberal-democratico stabile rispetto a quelle che democratizza nel processo elettorale prima di creare un costituzionalismo liberale: “ il liberalismo costituzionale ha condotto verso la democrazia, ma la democrazia non sembra implicare il liberalismo costituzionale ”. FREEDOM HOUSE I punteggi di Freedom House riguardano entrambi gli insiemi di libertà e vanno da 1 a 7. Questi sono poi aggregati, ed è calcolata la media sino ad arrivare a un punteggio di libertà complessivo , nel quale la soglia individuata è stabilita a 2,5. Medie più alte rispetto a questa soglia fanno sì che un regime esca dalla categoria “ libera ” per essere incluso nella categoria “ parzialmente libera ” o “ non libera ”. Le democrazie liberali sono quelle nelle quali livelli di libertà accettabile sulla scala politica si combinano con forti restrizioni di libertà sulla scala delle libertà civili. Regime democratico Insieme di ideali o sistema politico → esito e prodotto dello sviluppo della società occidentale ≠ comunismo, socialismo o Il potere deriva dal popolo e si fonda sul suo consenso ; o il capo dell’esecutivo risponde , in ultima istanza, agli elettori (metterci la faccia); o il legislatore è eletto ; o vi sono più partiti che competono per le cariche pubbliche; o l’ alternanza al governo è possibile; o rispetto dei diritti delle minoranze ; o elezioni libere, corrette, competitive e periodiche. COSTITUZIONE = Statuto in cui sono stabiliti regole, disposizioni, metodi procedurali fondamentali di uno Stato in cui i diritti di base sono garantiti → suprema legge del Paese. Costituzionalismo = il potere politico è vincolato e limitato dalla Costituzione, che tutela i diritti fondamentali e garantisce la separazione dei poteri.
  1. Democrazia elettronica (e-democracy) La democrazia elettronica cerca di sfruttare le potenzialità della tecnologia per rendere la partecipazione politica più diretta, inclusiva e trasparente , favorendo una maggiore interazione tra i cittadini e le istituzioni politiche. Tuttavia, ci sono anche sfide legate alla sicurezza , alla privacy e all’ equità nell'accesso alla tecnologia , che devono essere affrontate per evitare esclusioni o manipolazioni. Democrazie in via di sviluppo
  2. Incorporazione , acquisizione progressiva del suffragio universale. →includere, prima non avevi diritto di partecipare alla vita politica, ora lo puoi esercitare, non solo il diritto di voto ma anche la possibilità di essere incluso nella politica – 1 ondata. Accanto a genere ed età, le principali restrizioni al diritto di voto furono: ➢ Voto per censo: individui ricchi (reddito e proprietà di beni). ➢ Voto per capacità: individui istruiti. ➢ Razza: Stato Uniti, paesi latinoamericani e Sudafrica. Oggi il voto è riservato a coloro che posseggono la cittadinanza universale.
  3. Rappresentanza → diritto a concorre nelle elezioni e organizzarsi in partiti. Non venne mai limitato e riconoscimento variava da sistema a sistema.
  • Articolo 49 : diritto di associarsi e concorrere per formare un partito politico. La nostra Costituzione, essendo nata dopo il fascismo (soffocamento delle libertà), cerca di esaltare le libertà (indica la volontà dello stato al servizio del cittadino).
  • Articolo 32 : diritto alla saluta (diritto di libertà) è diritto individuale e interesse della collettività (se infettivo).
  1. Opposizione organizzata → diritto di opporsi al governo a cultura dell’opposizione; anche l’opposizione diventa responsabile deve seguire pure questa le regole del gioco. I cittadini acquisirono il diritto a opporsi al governo attraverso il voto parlamentare = mancanza di fiducia = limitare il potere del governo. Raggiunto nel momento del primo ingresso al governo dei partiti socialisti e social democratici. Tuttavia, permangono differenze sostanziali nella capacità ordinaria dei parlamenti di rendere possibile una completa alternanza all’interno dell’esecutivo. Nei sistemi bipartitici, così come nei vari sistemi multipartitici o bipolari (democrazie più recenti) l’alternanza completa al governo è un evento relativamente frequente.

Tre percorsi di democratizzazione secondo DAHL (1971) → scatola di Dahl

Quella attuale è la democrazia di bassa, che è basata sull’ estensione di voto a tutti. Trasformazione dei regimi non democratici verso la democrazia lungo due dimensioni - comparare i diversi percorsi di approdo alla democrazia di massa - : a) LIBERALIZZAZIONE : diritto di essere rappresentati e mobilitare un’opposizione. ( diritti civili - costituzionalismo liberale) + possibilità opposizione mettere in discussione governo. Da EGEMONIA CHIUSA : non è democrazia = voto limitato e non c’è il riconoscimento del diritto di opposizione e rappresentanza = no diritti civili o politici.

A OLIGARCHIA COMPETITIVA : regimi non democratici che hanno sperimentato la liberalizzazione (si diritti civili) senza diventare più inclusivi (no diritti politici) = regimi parlamentare a suffragio ristretto ; Regno Unito e Francia prima della WWI. → Fino a DEMOCRAZIA DI MASSA b) INCLUSIVITÀ : diritto alla partecipazione al voto e mobilitazione dell’opposizione ( diritti politici ). Da EGEMONIA CHIUSA = no diritti civili no diritti politici. A EGEMONIA INCLUSIVA - regimi non democratici divenuti divenuti più inclusivi (si diritti politici) senza liberalizzazione (no diritti civili) = Germania nazista e blocco sovietico. → per poi arrivare a che alla DEMOCRAZIA DI MASSA (poliarchie). Da egemonia chiusa a democrazia di massa, non porta compiutezza nella democrazia. Secondo DAHL , i regimi che sono effettivamente diventati democratici ( poliarchie ) lo hanno fatto sia con la liberalizzazione sia con l’inclusività. ZAKARIA (1997) il percorso più probabile verso la liberal democrazia è quello dove il costituzionalismo prevale sulla partecipazione (diritti civili prevalgono su quelli politici). Quando la partecipazione viene prima si ha una democrazia illiberale, nelle quali le elezioni popolari si combinano con limiti ai diritti individuali e libertà.

Tipologie delle democrazie di Lijphart (1968, cfr Almond 1956)

Dal 1989 ad oggi ci sono stati 3 cancellieri in Germania → stabilità;

dal 1989 ad oggi ci sono stati 13 Presidenti del Consiglio in Italia → instabilità.

Obiettivo di Almond : classificazione bipartita delle democrazie, f occidentali hanno a che fare con una cultura politica “omogenea” vs cultura politica “frammentata”. Non è più vera questa cosa ad esempio gli UK, in cui, la cultura politica è frammentata. LIJPARTH considera una dimensione aggiuntiva: il comportamento delle élite politiche. L’incrocio di queste due dimensioni produce una tipologia 2x2, alla luce della quale Lijphart previene successivamente a produrre il tipo ideale delle democrazie consociative (es: Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Belgio) VS democrazie competitive.