













Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Appunti e spiegazione dettagliata sul Welfare State
Tipologia: Appunti
1 / 21
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!














Il Welfare è lo stato del benessere che garantisce ai cittadini delle situazioni favorevoli di benessere e assistenza. Pertanto lo Stato mette in atto delle azioni politiche a sostegno socio-economico e assistenziale a tutti i cittadini ma in particolari alle categorie più fragili. Politiche pensionistiche, politiche sanitarie, politiche del lavoro, politiche di assistenza sociale che promuove l’inclusione dell’individuo all’interno della società.
- politiche pensionistiche: rivolti verso coloro che sono anziani; - politiche sanitarie: servizi di prevenzione e cura garantiti dalla sanità pubblica,(il sistema sanitario inoltre per ridurre le disuguaglianze esenta coloro che non possiedono un alto reddito il pagamento del ticket); - politiche del lavoro: misure economiche volte a sostenere il lavoratore (assegno di invalidità, malattia). I sindacati sono degli enti che tutelano il lavoratore; ➡ previdenza sociale: per sostenere i lavoratori in alcuni momenti della vita (diritto alla maternità) - politiche di assistenza sociale: misure economiche per coloro che si trovano in una situazione di disagio socio-economico e quindi lo Stato offre aiuti erogati per migliorare la propria condizione (assegni familiari, reddito di cittadinanza) dal libro WELFARE STATE è un insieme di politiche pubbliche dirette a migliorare le condizioni di vita garantendo salute, sicurezza, reddito, istruzione, alimentazione, abitazione Il sostegno economico garantito dallo stato in momenti della vita in cui non si può lavorare (gravidanza, vecchiaia) anche a chi non può lavorare per invalidità o malattie. Lo Stato interviene nell’economia di mercato per regolamentare la distribuzione dei redditi. Ian Gough esperto di politica sociale specifica che il welfare è l’uso del potere esercitato dallo stato per favorire l’adattamento dei cambiamenti del mercato, mantenendo la parte della società non lavorativa nell'ambito capitalistico, quindi tempra gli squilibri. gli obiettivi principali dello Stato:
appunti del ppt Asa Briggs , uno storico britannico che individua i tre obiettivi fondamentali del Welfare. Siamo agli inizi degli anni Sessanta del Novecento. Il Welfare State è uno stato in cui il potere organizzato è utilizzato intenzionalmente al fine di modificare le forze del mercato in almeno 3 dimensioni, evidenziando quindi i 3 obiettivi principali del Welfare. Questa definizione, idea di Welfare è stata sviluppata a partire dagli anni 60 del Novecento. Oggi diamo per scontato tutto ciò che è Welfare ma non è sempre stato così, oggettivamente non è così. I vari interventi sono stati introdotti in modo differente e in momenti diversi a secondo dello Stato. Quindi intervenire sulla situazione della distribuzione della ricchezza
- stato sociale ➡ ha l’obiettivo di promuovere il progresso economico e sociale di tutti i cittadini (perché ritiene che il progresso dell’uno è la condizione e la conseguenza del progresso dell’altro) Momento fondamentale dell’origine del Welfare : 2° rivoluzione industriale ➡ la seconda metà dell’800 porta una serie di cambiamenti sociali (interventi legislativi), che andavano a regolamentare lo sfruttamento minorile e il lavoro delle donne, e inoltre il riconoscimento giuridico delle società mutuo soccorso (SOMS) = lavoratori che prestano aiuto in caso di invalidità e infortunio, morte,etc. prestando aiuto ai familiari.
Motivo per cui ➡ inserì contenuti ed ideali per mettere in evidenza la differenza tra un paese democratico e uno totalitario Lo pubblicherà successivamente alla vittoria ad EL Alamein per dare speranza e fiducia nei confronti del prosieguo del tempo e della guerra. Lui vuole far emergere una società il più possibile democratica in cui si va incontro ai cittadini. Queste innovazioni colpiscono l’opinione pubblica poiché anche coerente con le politiche del Welfare, portando la società ad un cambiamento e ad un miglioramento. 3 importanti innovazioni :
- introduzione di un sistema previdenziale garantito a tutti i cittadini → fondamentale intervento e protezione dello stato nei confronti di guerra, minoranze, oppio, squallore, malattia - sistema sanitario nazionale gratuito aperto a tutti pensato in un’ottica di prevenzione, assistenza, monitoraggio - piena occupazione (piano del 1944) , con politiche attive contro la la disoccupazione e il reddito di sussistenza DIMENSIONE UNIVERSALISTA E CONTRIBUISCA (tasse) Nel 1943 il parlamento si riunisce e decide di attuare il piano ➡ il governo deciderà l’attuazione dopo la 2 g.m per promuovere degli interventi stessi Quindi le indicazioni di Beveridge furono accolte dal governo laburista a partire dal 1945 Nel 1946 viene istituito il National Health Service che prevede un sistema ospedaliero gestito dallo Stato e affida alle amministrazioni locali l’organizzazione delle prestazioni sanitarie di base. Nel 1948 National Assistance Act ➡ successivamente alla poor laws RISCHI ➡ possono compromettere la vita di un soggetto oppure non permettono un livello dignitoso di benessere Questi rischi possono cambiare a seconda della fase della vita, del periodo (mancanza di lavoro, povertà, abitazione precaria) e portano allo sviluppo di forme di protezione Per la società post-moderna tutto ciò è scontato anche se è ovvio che ciò è stato frutto di un processo, dato da un riconoscimento dei diritti sociali. ➡ Nel corso del tempo è cambiato il rapporto tra i cittadini e lo Stato. Marshall spiega come nel corso del tempo ci sia stata un’estensione dei diritti all’interno della società e come nel corso del tempo si sia modificato il rapporto tra stato e cittadino. Implica che si può parlare di cittadinanza solo nel momento in cui si possono esercitare E vengono riconosciuti diritti sociali DIRITTI CIVILI ➡ riguarda le libertà ( es: stampa, culto, uguaglianza ecc) DIRITTI POLITICI (diritto di voto, partecipazione alla vita politica, eleggibilità DIRITTI SOCIALI ➡ garanzie che rendono sostanziali l’uguaglianza e le pari opportunità e dignità ( salute, istruzione, diritto alla casa ecc.) I diritti civili erano limitati dal pregiudizio di classe e dalla mancanza di accesso alle risorse economiche ➡ i cittadini privi di mezzi poiché in una situazione di povertà non avevano comunque la possibilità di esercitare i diritti.
2. introduzione di imposte dirette; 3. produzione di massa del mercato interno e una crescita dell’interesse per i bisogni della gente, che mettevano i meno abbienti in grado di godere dei beni che mai prima ne avevano usufruito. ➡ con ciò si diffuse l’integrazione sociale, e di conseguenza diminuì la disuguaglianza, e quindi aumentò la richiesta di vedersi sempre più uguali e che si venga riconosciuti realmente uguali ➡desideri soddisfatti con l’istituzione fondamentale di DIRITTI SOCIALI , garantiti a tutti senza distinzione di status. Serve una modifica generale della società, ristrutturare la stessa società per garantire i diritti e in modo che ci sia un’uguaglianza SOSTANZIALE - non si punta più a diminuire la povertà, ma lo Stato diventa una forma diretta per modificare la disuguaglianza sociale ➡ promozione del benessere di tutti per l'uguaglianza!
ASSISTENZA E PREVIDENZA SOCIALE Lo Stato può intervenire attraverso l'assistenza sociale o previdenza sociale. Due concetti differenti. ASSISTENZA SOCIALE ➡ insieme di interventi volti a assistere i cittadini che si trovano in una situazione difficile, in un determinato momento della vita (emarginazione, povertà, devianza), lo Strato deve intervenire attraverso forme di assistenza (tossicodipendente, disabilità, vita critiche) Intervento nel presente (quindi dell’immediato momento) nei confronti di qualsiasi cittadino che si trova in una situazione sfavorevole. Stato interviene prestando assistenza attraverso una serie di servizi che per meno di ridurre la situazione di disagio (consultorio familiare, centri per disabili, comunità teperautiche per tossicodipententi). Oltre a quelli che sono servizi lo Stato vuole anche prevenire queste situazioni quindi nell'assistenza sociale oltre al servizio svolto rientrano delle campagne di sensibilizzazione, azioni per prevenire comportamenti rischiosi PREVIDENZA SOCIALE ➡ si fa riferimento agli interventi messi in atto dallo Stato per prevenire delle conseguenze negative di certi tipo di eventi che possono colpire la vita di un soggetto (infortunato, perdita di lavoro, pensione, etc). Mettere in atto delle prevenzioni per delle situazioni future per arginare dei rischi futuri. Forma di assistenza proiettate verso il futuro. Si tratta di situazioni critiche che possono andare a limitare il benessere o che non garantiscono una vita dignitosa del soggetto. La spesa pubblica per quanto riguarda la previdenza la maggior parte è legata alle pensioni. GIOVANNI GIOLITTI Prima metà del Novecento, varie riforme emanate da Giolitti. Egli ha introdotto una serie di interventi e riforme soprattutto per la politica sociale. Giolitti ha promosso una serie di norme: - tutelare il lavoro femminile e il lavoro minorile; - legge di obbligatorietà contro gli infortuni sul lavoro (datore di lavoro deve tutelare il lavoratore); - statalizzazione delle ferrovie;
- istituzione dell'istituto nazionale delle ferrovie; - INA ➡ istituto Nazionale delle Assicurazioni; - promuove la riforma istituzione (si allarga l’obbligo scolastico). ANNI VENTI-TRENTA DEL NOVECENTO Inizia a crearsi uno stato totalitario che va a reprimere totalmente i diritti civili e i diritti politici, quindi questi principi di Giolitti verranno ripresi dallo stato autoritario ( un esempio è il delitto Matteotti). Con ciò non si afferma che si eliminano le forme di stato sociale, ma anzi si cercherà il consenso nel popolo. Si cerca di far propaganda mostrando di difendere diritti sociali, serie di provvedimenti messi in atto durante il periodo fascita e che mirano dal punto di vista sociale a esercitare un controllo politico e sociale. Cercano di aver il maggior consenso popolare. DELITTO MATTEOTTI ➡ deputato che fu ucciso nel 1924 poiché fece un discorso per denunciare i brogli elettorali e le violenze da parte dello stato fascista. Nel 1933 nasce INFPS che ha lo scopo di garantire ai lavoratori la protezione dai rischi di invalidità e vecchiaia dettati dal lavoro (previdenza sociali) ➡ per arrivare a questa nascita inizialmente vi furono:
- classificazione di Gosta Esping-Andersen Egli propone una classificazione delle diverse forme del Welfare nei diversi Stati. Nell’opera “I tre mondi nel Welfare capitalistico” del 1990 Andersen propone una classifica basata sui diversi “regimi politici”. 3 TIPI DI WELFARE STATE :
Questa forma di Welfare caratterizza i PAESI SCANDINAVI (Svezia, Norvegia, Finlandia) Regime di tipo universalistico e il diritto deriva dalla semplice CITTADINANZA. Quindi vengono erogate prestazioni nei confronti di tutti i cittadini con cittadinanza , non essendo legati al mercato e alla famiglia. Quindi si promuove il fatto che tutti debbano avere uno stile di vita elevato in cui lo Stato deve garantire uno stile di vita dando prestazioni sociali ➡ pressione fiscale elevata per mantenere gli standard di vita elevati LIMITE ➡ Il limite è che ci si sofferma su situazioni di bisogno, salite malattia ecc.. senza concentrarsi sui servizi che dovrebbero essere riferiti a tutti, come scuola, assistenza sanitaria ecc.. CLASSIFICAZIONE TITMUSS Richard M.Titmus va a distinguere 3 modelli di Welfare sulla base delle risorse disponibili di uno Stato sia delle idee politiche di chi governa un Paese:
Un sistema di welfare si può mantenere nel momento in cui le tasse vengono pagate e siano sufficienti per erogare i servizi, ma nel momento in cui si verifica un’elevata evasione fiscale lo Stato non sarà in grado di sostenere spese ed erogare servizi per tutti;
- ASPETTO ORGANIZZATIVO Le carenze organizzative non permettono di rispondere ai bisogni. I costi del welfare non si riferiscono solo all’erogazione di servizi ma anche alle spese dal punto di vista organizzativo. L’eccessiva burocratizzazione deo servizi sociali è resa quindi necessaria dall’estensione universale dei loro compiti e dei servizi che crea quindi un ulteriore fonte di spese che ha contribuito alla crisi del welfare e quindi anche una difficoltà nell'organizzazione dei servizi e delle risorse;
➡ In una realtà come questo è fondamentale costruire uno SPAZIO POLITICO COSMOPOLITA , Dove organismi internazionali discutono e prendono decisioni per risolvere problemi a livello globale. Es: ONU, UE, G7, G8, G
Dal 1990 le fondazioni bancarie intervengono per incentivare lo sviluppo dei ceti medi. Inoltre sono presente delle fondazioni imprenditoriali che destinano una parte dei loro utili all’assistenza di soggetti sociali deboli, alla valorizzazione di beni artistico-culturali, alla difesa dell'ambiente e alla ricerca scientifica. In sostanza il mondo della finanza (banche) e della produzione (imprese) donano utili per fini sociali.
- ONLUS Un insieme di associazioni, cooperative e fondazioni (con forme di organizzazioni differenti tra loro) formano le imprese sociali. L’Onlus è un'organizzazione che ha un rilievo importante che svolge attività in diversi settori: cultura, sport, istruzione, ambiente e assistenza sociale sanitaria. Queste categorie di enti assumono automaticamente la qualifica di Onlus e costituiscono le cosiddette Onlus di diritto. - Onlus di diritto: organizzazione di volontariato iscritte nei registri regionali delle organizzazioni di volontari e che svolgono attività produttive e commerciali in modo marginale; organizzazione non governative (ONG); cooperative sociale. Le seguenti categorie non possono ottenere la qualifica di Onlus: enti pubblici, società commerciali differenti dalle cooperative, fondazioni bancarie,partiti, sindacati e movimenti politici. - ONG Le ONG sono organizzazioni non governative che operano a livello internazionale. Esse si dedicano alla cooperazione e allo sviluppo internazionale nei Paesi sottosviluppati e pertanto sono riconosciute dal Ministero degli esteri). Le ONG operano nei seguenti settori: diritti umani, ambiente, benessere della popolazione e fornitura di alimenti, etc. IL FINANZIAMENTO I soldi per le attività del Terzo settore sono raccolti tramite contributi (associati, privati, organismi internazionali, etc.), donazioni o entrate (derivanti da attività commerciali svolte dalle stesse organizzazioni per autofinanziamento). LA SOCIOLOGIA APPLICATA (appunti della prof.) E’ la parte della sociologia, più pura che è teorica e quella applicata che è della progettazione. Essa cerca di analizzare descrivere dei problemi all'interno della società, quali problemi, necessità che sono presenti nella società per poi andare a pianificare degli interventi che rispondano a questi bisogni e necessità. Si tratta dell’applicazione pratica di aspetti teorici per migliorare e prevenire problemi presenti nella società. Sia quando parliamo di terzo settore che di welfare qualsiasi servizio viene pianificato e progettato e non è mai spontaneo o improvvisato. In sostanza c’è sempre un momento di ideazione, stabilire un progetto sulla conoscenza della base in cui si opera, poi viene realizzato. Inoltre è presente un momento di valutazione con un monitoraggio nel corso del tempo per vedere se gli obiettivi fissati vengono raggiunti o meno.
- organizzazioni internazionali ➡ agenda 2030, problemi che si vanno ad individuare e piani messi in atto, pianificazione che riguarda un ambito molto generico, ambiti internazionali anche a quelli nazionali, regionali o locali. Ha alle spalle prima una conoscenza del contrasto, la realtà da cui parto e quella di riferimento. Quando si parla di interventi sociali si intendono quelli più vasti, sia di interventi realizzati a livello comunitario fino a quelli che sono i grandi progetti realizzati da organizzazioni internazionali.
Applicazione pratica della sociologia Tutti gli interventi promossi sono a livello sociale ➡ ogni intervento del welfare e del terzo settore viene pianificato tramite: **- ideazione
Gli interventi possono essere realizzati in contesti internazionali, nazionali, locali o regionali , con la premessa che si debba conoscere la realtà a cui si fa riferimento.
LETTURA T1, PAGINA 678 - 679 I PRINCIPI-BASE DEL PIANO La commissione interministeriale per le assicurazioni sociali prima di creare il piano analizza la situazione esistente, quindi il documento finale parte da un'inchiesta, rivelando quindi aspetti e miglioramenti. Questo getta le basi per una serie di riforme.
LETTURA T2, PAGINA 680 IL WELFARE COME INVESTIMENTO SOCIALE Lo Stato sociale dalla 2 guerra mondiale fino agli anni 70 è riferito come passivo perché lo stato si abilità nei confronti di persone che si trovano in una situazione di difficoltà momentana per ripoarare asd un danno che non dipende dal soggetto, successivamente si passa al welfare attivo che ritiene fondamentale investire sugli strumenti per entrare nel mercato. L'individuo devono rafforzare le responsabilità per una migliore vita collegandosi alla società del rischio di Beck. Inoltre vi deve essere un rafforzamento dell’occupabilità rendersene conto e agire per trovare occupazione. Le politiche attive pretendono che i soggetti si responsabilizzano, il rischio è che chi non è occupabile per età, salute etc, non potrà agire e non gli saranno garantiti i servizi sociali PRO ➡ strumenti di attivazione per il mercato umano CONTRO ➡ chi non è occupabile per età, salute etc, non potrà agire e non gli saranno garantiti i servizi sociali
T3 WELFARE E PIANIFICAZIONE SOCIALE E SOCIOLOGIA ( Pag 682-683) Nel Welfare State è importante la pianificazione sociale, cioè la definizione degli interventi da fare in risposta ai bisogni, i quali vanno accertati in modo da stabilire obiettivi precisi e metodi adeguati il termine “pianificazione” riscontra una variabilità semantica, può essere quindi utilizzato in varie accezioni a seconda della prospettiva : ➡ “ letteralmente “pianificazione” significa produzione di piani, cioè di immagini grafiche relative a future costruzioni in concetto appartiene in primo luogo al discorso architettonico ➡ storicamente “pianificazione” si è diffuso in altri settori nella società occidentale e in particolar modo nel “modo sovietico” di fare politica economica ➡ LOGICAMENTE si riferisce a una delle attività più generali dei sistemi sociali, che include:
1. la formulazione dei valori-obiettivo 2. la ricognizione dello stato di fatto 3. l’inventario delle risorse disponibili 4. la formulazione delle strategie razionali per la distribuzione delle risorse e così da realizzare in modo efficiente l'aspetto del valore-obiettivo la pianificazione è il portato della capacità dell'uomo di porsi consapevolmente degli obiettivi e di delineare una strategia per il loro conseguimento - la pianificazione è un'attività che quasi sempre tende a coinvolgere in modo diretto o indiretto altri attori sociali che sono chiamati a contribuire con la loro attività per raggiungere lo scopo prefissato !! L'attività di pianificazione è in stretta relazione con la dimensione della razionalità, perché si vanno a stabilire in modo razionale gli obiettivi da perseguire. ➡ Si è diffusa a tutti livelli, cioè sia nei piccoli che nei grandi contesti (dall'organizzazione internazionale a quelle nazionali, dallo Stato agli enti locali, dalle aziende alle associazioni, dalla famiglia alla scuola, etc - è tendenza dell'uomo sin dall'antichità a governare razionalmente per arrivare a soddisfare i propri bisogni N.B : il termine pianificazione non può mai presentarsi solo, ma richiede costantemente chiarificazioni legate al contesto in cui lo si applica ➡ infatti si può parlare di pianificazione strategica o territoriale, urbana, economica o sociale, etc. definizione di 3 studiosi ➡ punti di convergenza - Kahn ➡c’è un programmare partendo da valori e dati di fatto, programmando verso il futuro; - Bailey ➡ si va a produrre un cambiamento rispetto alla realtà esistente; - Bertelli ➡c’è un piano che va a fissare determinati aspetti. ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- TESTO CHIARA SARACENO (lettura classroom del 22/02) Le politiche sociali , che costituiscono gli strumenti concreti di un sistema di welfare, nascono per rispondere a problemi di povertà o di inadeguatezza delle risorse private di gruppi della popolazione a fare fronte a bisogni importanti