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seconda parte corso di diritto comparato e sostenibilità alimentare
Tipologia: Appunti
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Food safety e inteligenza artificiale Da suo paper Potenzialità per il food AI caratteristiche :
campi di incidenza: progettazione di nuovi cibi attraverso l uso dei big data es valutare indice di gradimento, eta dei consumatori. Ai offre alle attività di commercio uno strumento tale per incidere positivamente su migliori standard di vendita. Es superfood arricchiti con vitamine. Altro es la pubblicità mirata attraverso machine learning ( diffusione a una determinata ora es prodotto alimentare tra le 13/14:30). 3 l’informazione al consumatore attraverso decodifiche come il Q-code, dare info particolari e aggiungive oltre all etichetta
Esigenza di creare un re che distingua tra ciò che è tradizionale e i nuovi cibi che si affacciano sul mercato : reg 2283 sui novel foods. REG 258/97 alimenti tradizionali provenienti da paesi terzi analizzati in un ottica attenta piu alle necessità di food safety e food security europea che non alle esigenze dei piccoli produttori provenienti da paesi terzi. Perdita di vista come gli alimenti tradizionali rappresentasserro per le comunità rurali e povere, soprattutto nel sud del mondo, un opportunità per migliorare un reddito sovente molto basso, per alleviare la povertà, promuovere metodi di produzione tradizionali, rispettosi dell’ambiente e della biodiversità, nonchè per la possibile apertura di un commercio equo e solidale- migliori condizioni contrattuali per gli agricoltori e una adeguatq tutela dei diritti dei lavoratori di tutta la filiera.Dubbi su OGM che avrebbero trovato poi disciplina nel reg 1829/ Parl eu prima risposta evitare clonazione animali Dopo 10 anni per non limitare la ricerca, non è stata vietata l analisi della scienza ma è stata vietata l’immissione di prodotti alimentari nel mercato frutto di clonazione. Preoccupazioni ideologiche e etiche Nel 2018 , prima del entrata in vigore del nuovo regolamento, le notifiche riguardanti noved foods erano 178, delle quali 6 gravi e 77 nuovi alimenti non autorizzati. (principalmente ingredienti appartenenti ai novel food) È emerso come in alcuni casi le aziende avessero messo consapevolmente sul mercato nuovi alimenti senza rispettare le norme del reg 258/97, preferendo rischiare sanzioni invece di sostenere gli alti costi e l’incertezza della proceedura di autorizzazzione, nel 2008 polpa baobab (brasile, africa) , noni fruit (polinesia) cosa ha dato il potere al legislatore eu di regolamentare i nuovi cibi nei paesi eu? ogni paese potrebbe scegliere cosa è nuovo nuove richieste di cibi da immigrati base giuridica di riferimento del reg 2283 del 2015 art 114 del TFUE , ques articolo riveste ruolo nell armonizzazion eu facilitando avvicinamento tra legislazione di stati membri, peche avrebbero potuto determinare garanzie diverse dei prodotti di sicurezza alimentare, mercato caratterizzato da attenzione per la vulnerabilità del consumatore. Il TFUE doveva estendersi anche ai nuovi prodotti in maniera orizzontale per tutti i paesi. La fiducia dei consumatori rappresenta il risultato di un ampia campagan pubblicitaria (insetti ovunque, sopratutto a milano) Tra 1997 e 2017 solo 229 richieste di autorizzazzione Novita re 2283: centralizzazzione sulla valutazione della sicurezza del nuovo prodotto in mano dell’EFSA
Efsa dovrà predisporre un parere entro tempi certi e cioè entro nove mesi dalla trasmissione della richiesta. Entro i 7 mesi successivi alla pronuncia la commissione dovrà redigere un apposito atto esecutivo che autorizza o rifiuta l’immissione al commercio del prodotto, previa presentazione al comitato permanente per le piante, gli animali e i mangimi che si eprime a sua volta con voto positivo o negativo. L efsa deve valutare se la sicurezza del nuovo alimento sia pari a “vecchie categorie” di alimenti, poi deve valutare se la composizione non rappresenti rischi per la salute umana, poi se deve sostituirne un altro prodotto deve valutare che non differisca troppo. Cosa pensano i consumatori italiani? Aumento popolazione+ inquinamentoè abuso risorse naturali Il dibattito e la ricerca di soluzioni sostenibili da adottare ha portato a considerare il consumo di insetti come una via possibili. Es farine di insetto Crescente tentativo di sensibilizzare il consumatore e spingere il settore agroalimentare a considerare produzione e consumo di insetti, evidenziandone le potenzialità rispetto alle emergenze citate, dall’altro vi è l ‘esigenza di garantire un alto livello di tutela della food safety e di protezione dei consumatori. Hai tutte le lez? Lezione 14, 06/03/ Diritto alimentare e scelte delle nuove tecnologie: Diritto eurounitario vuole che il consumatore sia informato. Info nutrizionale è importante per il consumatore perché incide sulla salute, attraverso la salubrità degli alimenti che acquista. Etichettatura è strumento attraverso il quale il legislatore arriva al consumatore. Etichettatura ha diverse funzionalità (gius-imprenditoriale, pubblicistica, consumeristica) e due grandi aree di confronto: diritto pubblico e privato. Legislatore sovranazionali tendono a diminuire forze extracontrattuali, asimmetria informativa —> facilita scelta del consumatore che sia facilitata e ponderata. E poi strumento di tutela preventiva e precauzionale, raggiunge intera platea dei consumatori. Reg. 178/2002 rappresenta chiave di lettura della Food Law Europea e offre i limiti della libertà di informazione (è regolamento non direttiva). Attraverso Reg. 1169/2011 e Reg. 2005 su info al consumatore —-> costruisce archetipo di corretta informazione, cos’è corretta informazione? Info nel contesto europeo integrate nel contesto nazionale. Legislazioni europee hanno elaborato disciplina specifica nel diritto dei consumi. Disciplina del consumo e Reg. 1169 e 178 regolano nello specifico il campo del diritto alimentare.
imprenditori di tecnologia alimentare si stia preparando a nuova tecnologia es. fattoria verticale; carne Karana, cibi basati sulla carne facendo riferimento al Jack Fruit come riferimento principale. Invadenza della tecnologia nel food soprattutto attraverso le app. Le nuove prospettive degli imprenditori europei: Infarm, Karana, Kitche. Info di allertare consumatore su spesa settimanale, App come “Kitche”—> suggerisce come combinare cibi prima che scadono. Food tech sotto diverse prospettive informazioni, sostenibilità, maggior assistenza quotidiana nella gestione dei cibi. Le app che rientrano nella Block chain alimentare. Altre app come miglior indice nutrizionale, come MyFitness app, e altre informazioni su stato fisico del consumatore. Altra app, Lipolis (?) Consegna di dati programmati e in grado di gestire tutta sfera alimentare di un consumatore. Dati sono un problema cruciale: es. MyFitnessPal attraverso di attacco di hacker si è impossessata di dati consumatori. Es. App Cook che sa cosa consumatore ha nel frigorifero e consiglia cosa mangiare. Prospettiva della scelta del cibo, proiettata in forme pubblicitarie che indirizzano il consumatore verso prodotti che supportino bellezza fisica. Art. 1169/2011 non limita questa forme di informazioni, sia perché 15 anni fa e tecnologia non così sviluppata, sia perché non voluto chiudere le porte alla tecnologia. Quando parliamo di quadro di insieme, parliamo di singoli..Ambito estetico, ambito della catena, e della consegna. (?). 2 aspetti: libertà di info del consumatore e dovere dello Stato di proteggere al consumatore, la sua salute. Non si tratta su info parametrate, possono essere usate con discernimento. App usate da nuove generazioni, prima del solito. Forma di anomalia e problematicità indirette su propria salute. Uso socialmente massiccio dovrebbe essere maggiormente regolamentata. Ragazze indotte a seguire in maniera drastica le diete di alcune app, ma questi regimi alimentari hanno determinato comportamenti scorretti. Diritto alimentare si è orientato per proteggere fascia vulnerabile come quella degli adolescenti. Pubblicità inserite in modo cattivo. Uso dell’autoinformazione e dell’automedicazione è diventato problema diffuso —>Incremento dell’affidamento alle consulenze mediche tech: a nutrizionista in your pocket. Aumentati in modo cospicuo di parafarmacia, es. aumento di uso di tachipirina come anti-infiammatorio. Food Tech e comunicazione alimentare: << indicazioni obbligatorie con mezzi diversi dall’apposizione, sull’mballaggio o sull’etichetta>> (Considerando 8). MyFitnessPal, HealthyOut, Noom, OptUp, Rise e Edo: alcune delle app che offrono una lettura assistita. Uso massiccio delle appare determinare la salubrità
del cibo ai fini nutrizionali: nel 2018 ne sono state identificate 318.00. (Acquisto del prodotto + Valutazione nutrizionale + Potenzialità fattori extra) Quali risvolti giuridici dell’utilizzo delle app? Prima battuta si può pensare a responsabilità extracontrattuale del consumatore, app può dare dati mendaci o dannose per la salute. Leso diritto al consumatore di assumere decisioni libere e consapevoli. Danneggia il prodotto che il consumatore avrebbe scelto. Incidenza che settore tecnologico può avere su settore alimentare, app può fungere da strumento non ufficiale. Trattamento dei dati personali è trade d’union di tutte le app—> teoricamente app è gratuita, ma a dire il vero diamo i nostri dati. Es. Health Eating Apps, perché non ufficializzate come app pubbliche allora? App che dovrebbero essere standardizzate, es. si parla di bicchiere ma quale bicchiere? Una persona soggetta a disturbi alimentari interpreta in diverso modo. Una giurista italiana Sara Tommasi ha studiato come queste app tendano ad omologare la forma nutrizionale e fanno perdere i parametri nutrizionali legati all’età e anche al contesto in cui una persona vive. Es. Quinoa—> parametrare uso della quinoa aldilà della carne come basa proteica, ha effetto positivo ma incidenza di questo consumo ha certo peso su montagne andine—> impatto ambientale negative e sfruttamento delle monocolture, landgrabbing e razionale sfruttamento del suolo.(Le app hanno in considerazione le esigenze ambientali?) Art. 44 Costituzione Italiana (healthing eating apps e valori costituzionali). Qualità di vita dei consumatori è connessa ad aspetto nutrizionale ma anche la diversità alimentare. Applicazione di intelligenza artificiale a diritto alimentare non solo per consumatore ma anche per interessi superiori, ultraindividuali, tema dell’ambiente e della sostenibilità e dello sfruttamento dell’abilità lavorativa. Consegna di pizza fatta da drone in New Zeland. La trasparenza delle informazioni degli algoritmi che consentono il funzionamento delle healthy eating apps non danno pienamente riscontro allo spirito e non di rado, anche alla lettera del Reg. EU 1169/2011e, ancor prima, del reg. EU 178/2002; anche per questo motivo una loro specifica regolamentazione appare auspicabile. Lezione 15, 07/03/ Novel Foods - Reg. UE 2015/2283: Quando parliamo di insetti e alimentazione e nuove regole del
sono a favore. Reg. 2283/2015 ha portato avanzamento nella tematica dei Novel Food, che possono essere messi in commercio nel mercato europeo ed è garantita la Food Safety. Contestualizzare nel mercato europeo. In seguito a regolamento 2015 c’è stato ampio riferimento all’attività dell’EFSA. Quando parliamo di incertezza di nuovi cibi ne parliamo in un contesto globale. Molte attività intraprese aldilà dello scetticismo europeo. Disposizioni che entrano come nuovi pareri nell’ambito della soft-law, evitare di creare limitazioni non doganali alla circolazione dei beni. (?) In Europa, in ogni Paese c’è una percentuale di immigrazione diversa e aspettative di cibo diverse. Base giuridica di riferimento è il TFUE, in particolare Art.114, ruolo cruciale dell’armonizzazione Europea. Ampliare potere d’azione in modo orizzontale verso tutte le categorie merceologiche. Richiamava competenza specifica, chi può stabilire quale cibo è nuovo? Prima di questo regolamento ogni Paese aveva espresso il suo parere sull’uso di insetti. Prima Paesi Membri non avevano bisogno di ottenere conferma (?) da Unione Europea, dopo regolamento obbligo che ricade nell’ambito dell’EFSA. Reg. 2283/2015 novità introdotte, cos’è il Novel Food? Quando si può parlare di Novel Food? Art. 3 fa riferimento generale alla produzione alimentare. In continuità con regolamento del 258/1997, affinché prodotto alimentare possa essere considerato ‘nuovo’ non deve essere stato utilizzato in maniera significativa per il consumo umano nell’Unione Europea prima dell’entrata in vigore del Reg. 258/ (ovvero il 15 Maggio 1997). Proposta Commissione del 2013 aveva preferito eliminare il riferimento ad alcune categorie di ingredienti ed alimenti. Organizzazione Europea dei Consumatori aveva raccolto in diversi Paesi che novità alimentari sono attrattive e accettate quanto nella misura alimentata la fiducia dei prodotti stessi. Reg. 2283/2015 centralizzazione sulla valutazione della sicurezza del nuovo prodotto nelle mani dell’EFSA. Con Reg. 258/1997 si richiedeva tempo di attesa di 3 anni ed era costoso, era deterrente. Ritardo poteva determinare riduzione da parte dei profitti dell’impresa e determinato una sorta di perdita in termini di competitività e bisognava aspettare i diversi uffici europei ( Spagna, Francia, Italia età). Nuovo Reg. 2283/2015 ha proprio come novità l’avere raggruppato questa procedura nell’EFSA e l’ha snellita. Impresa deve avere prove scientifiche che attestino l’adeguatezza alla salute umana e l’assenza di rischi. Una volta ricevuta la domanda di autorizzazione la Commissione può chiedere parere all’EFSA (tutti punti su regolamento). EFSA su elaborazione di propria valutazione deve prendere in considerazione diversi aspetti: 1. Valutare se sicurezza di nuovo alimento è pari a
quella degli alimenti che entrano in categoria già presente. 2. Valutare se composizione del Nuovo Alimento non rappresenta rischio per salute (?). 3. EFSA deve verificare che nuovo alimento in confronto a quello precedente non sia svantaggioso dal punto di vista nutrizionale. EFSA ha 9 mesi di tempo, se Commissione non chiede parere ad EFSA ha 7 mesi di tempo, che decorrono dalla trasmissione della richiesta. Altro punto essenziale di regolamento è la previsione di un catalogo, in riferimento al testo del 1997, una novità è rappresentata da Art.6, i nuovi alimenti sono inseriti nel catalogo, è di pubblico accesso. Elenco dei nuovi prodotti deve essere accessibile al pubblico attraverso le nuove tecnologie (Novel Food Catalogue). Catalogo degli alimenti e anche delle domande rifiutate. Hamburger di Grillo: si pensa che attraverso la fidelizzazione…(?). Sensibilizzare il mercato italiano verso nuova alimentazione. In sintesi: Reg. 2283/2015 sta nella individuazione dei nuovi cibi, e anche di quelli non immessi nel marcato europeo e nella standardizzazione della procedura per l’accettazione di nuovi cibi. LEZIONE 13 marzo Novel foods e armonizzazzione delle tutele dei consumatori in EU APPROCCIO NORMATIVO DEL LEGISLATORE EU
Precedenti nazionali.. in italia formaggi con vermi Efsaparte dal principio di precauzione: politica di condotta precauzionale attenta alle decisioni in relazione a delle discussioni scientifichi controverse. Principio che si basa su rischi ipotetitci
Limitazione di rischi ipotetici e basati su indizi , si applica a pericoli potenziali, di cui non si ha ancora conoscenza certa Vs prevezione limitazione di rischi oggettivi e provati Il reg 2015 prevede l esplicito riferimento al principio di precauzione : afficnhe possano essere autorizzati e immessi sul mercato i nuovi prodotti devono essere sicuri ( art 20) se la sicurezza on può essere dimostrata e persiste una situazione di incertezza scientifica, dovrà applicarsi il principio di precuazione art 7 178 2002 (bibbia generale)