

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
breve relazione su cosa si intende per sociologia come scienza
Tipologia: Appunti
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


La sociologia come disciplina scientifica nasce in seguito ai mutamenti sociali che hanno caratterizzato l’età moderna. Essa fu il frutto dei grandi cambiamenti, in particolare dell’esigenza di spiegare la società, le dinamiche sociali, i rapporti tra individui, i processi di socializzazione, come e perché gli individui agiscono, ponendo in essere metodologie di ricerca empirica che incentravano il loro lavoro sull’acquisizione, analisi ed interpretazioni delle informazioni raccolte. L’analisi sociologica venne sviluppata su due livelli : micro-sociale, che indagava sulle relazioni quotidiane degli individui; e macro-sociale, che poneva attenzione alle strutture della società.
I sociologi, per interpretare la realtà, utilizzarono degli strumenti i paradigmi, una sorta di chiave di lettura. Il paradigma è una prospettiva teorica, condivisa e riconosciuta dagli scienziati, fondata su acquisizioni precedenti che indirizza la ricerca riguardo alla scelta dei fatti rilevanti da studiare, alla formulazione delle ipotesi e ai metodi e tecniche di ricerca necessari. Kuhn cercando di spiegare il concetto di rivoluzione in campo scientifico e sociale, introdusse il concetto di paradigma ovvero una struttura concettuale attraverso la quale gli scienziati guardavano il mondo. Con il paradigma lo scienziato acquisisce contemporaneamente teorie, metodi e criteri. Esso è una finestra mentale, una griglia di lettura che precede l’elaborazione teorica. Infatti la sociologia può essere definita una scienza multiparadigmatica, poiché sono stati elaborati numerosi paradigmi, quali quello dell’azione, produzione e riproduzione, tradizione e modernità.
Il paradigma dell'azione nasce in Germania e a Weber è attribuito il merito di averne posto i fondamenti, egli sostenne che per spiegare i fenomeni sociali fosse necessario ricondurli ad atteggiamenti e comportamenti individuali e di questi si dovesse cogliere il significato che rivestivano per l'attore. I principi del paradigma dell'azione sono quindi due, ovvero che i fenomeni macroscopici devono essere ricondotti alle loro cause
microscopiche, e per spiegare le azioni individuali è necessario tener conto dei motivi degli attori. Inoltre l’individuo, all’interno della società, pone in essere delle azioni che hanno finalità differenti, Weber elaborò, a tal proposito, una classificazione idealtipica dell'azione sociale, l’ azione razionale rispetto allo scopo; azione razionale rispetto al valore; azione affettiva non dettata dal fine o dai valori, ma dalle emozioni, dall'umore, dall'espressione di un bisogno interno, ed infine l’ azione tradizionale. L’agire per Habermas diventa comunitativo quale risultante dell’agire normativo, drammaturgico e teleologico; inoltre l’individuo ponendo in essere le azioni da vita ai fenomeni sociali, ovvero aggregati di azioni (Boudon). Il paradigma della struttura vede nella società prevalentemente l'elemento della costrizione e gli individui come esseri che devono adattarsi alle circostanze che vengono loro imposte; il paradigma dell'azione invece concede spazio all'attore, non solo nel senso che questi può scegliere diversi corsi di azione, pur nell'ambito dei vincoli posti dalla struttura, ma con la sua azione pone in essere la struttura stessa. Il paradigma della produzione e riproduzione sociale cerca di spiegare come ogni società si forma ed ha necessità di riprodursi non solo in termini di identità soggettiva ed oggettiva ma anche in termini pecuniari, di vantaggi etc. ; o ancora il paradigma della modernità e della tradizione che cerca di spiegare come un fatto sociale o un’azione sia influenzata dai due fattori.
I sociologi dunque utilizzano una teoria, a carattere generale e astratto, che deve essere organizzata in ipotesi specifiche. L’ipotesi implica una relazione tra due o più concetti, collocandosi a un livello inferiore di astrazione e generalità rispetto alla teoria, e ne permette una traduzione in termini empiricamente controllabili. I sociologi impiegano generalmente metodi di ricerca in uso nelle scienze sociali. Nella "raccolta delle informazioni" essi utilizzano interviste individuali o di gruppo, l'"osservazione" diretta dei soggetti studiati, l'uso di "testimoni privilegiati", la raccolta di documenti personali (lettere e altri scritti, cartelle cliniche, rapporti istituzionali ecc.), la registrazione di conversazioni, l'uso di