







Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Riassunti ben fatti, sintetici, chiari, utili per ripasso
Tipologia: Dispense
1 / 13
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!








Differenze e similitudini tra i punti di vista degli studenti docenti e teorie sui processi di apprendimento: A) simili gli aspetti emotivi e radicamento nelle esperienze passate per studenti e insegnanti. Processo emotivo in cui affiorano gioia, spensieratezza ecc. No emozioni negative(studenti). Forte carica emotiva -> intenso dialogo interiore che coinvolge competenze, valori e motivazioni (docenti). B) Coinvolti anche gli aspetti materiali quali testi e tecnologie nella rappresentazione del processo di apprendimento per i DOCENTI( NO BAMBINI). C) nelle teorie(in tutte le metafore) c’è il bisogno di definire sistematicamente l’apprendimento (cos’è la mente ecc.), mentre nei bambini e insegnanti non c’è questo bisogno( differenza ). In che senso la psicologia dell’educazione è interdisciplinare? Essa è interdisciplinare perché ha rapporti con le scienze mediche ( riflessologia e neuroscienze ), sociologia , etnografia e discipline sociali (studio dell’interazione docente-studente e studente-studente), informatica, cibernetica e ingegneria e altri rapporti con la psicologia scolastica e psicologia generale. Importante è questo aspetto multidisciplinare dal momento che i processi e le attività di apprendimento coinvolgono anche altri contesti quali: lavoro, famiglia, transizioni e anche l’apprendimento nell’età adulta. Cosa si intende per metafora della costruzione? Con essa si intende che la conoscenza non è trasferita da un “luogo” all’altro ma è costruita attivamente e continuamente durante il processo educativo e quindi durante l’interazione tra le persone(conoscenza NO A PRIORI).Si tratta di una forma di conoscenza assolutamente soggettiva(processo interpretativo) e individuale che nasce dall’interazione con il mondo fisico e sociale.
Qual è il contributo del comportamentismo alla comprensione dei processi di apprendimento? I contributi sono diversi e cioè il dare rilevanza ai processi di apprendimento prima considerati di pertinenza della filosofia, poi il riferimento ai 4 principi guida dell’istruzione programmata ( gradualità : il comportamento complesso da apprendere viene scomposto in componenti più semplici; partecipazione attiva : allievo non solo ricettivo o rispondente ma operante ovvero attivo tutto il tempo sul materiale di apprendimento; conoscenza immediata dei risultati : feedback alle risposte per ogni passo dell’apprendimento in modo che esse diventino veri e propri rinforzi; adattamento dei tempi del percorso dell’allievo : l’alunno deve disporre di tutto il tempo necessario per realizzare una prestazione di buon livello e in caso di errori deve essere indirizzato verso percorsi di recupero di livello più elementare) che sfociano nell’esempio della Teaching Machine. In cosa si differenziano le 3 fasi del comportamentismo? A) la prima fase è quella del condizionamento classico di Pavlov (studio sui cani, salivazione al cibo , SI,RI,SC,RC) mentre la seconda ( condizionamento operante di Skinner) introduce la distinzione tra due classi di comportamenti(rispondenti e operanti). I primi erano rappresentati da semplici riflessi condizionati(Pavlov) mentre i secondi erano definiti da Skinner come quei comportamenti volontari che appartengono al repertorio del soggetto e che vengono emessi in assenza di un particolare stimolo che li precede e che operano sull’ambiente. B) differenze a livello terminologico .. In particolare lo stimolo rinforzatore può essere positivo quando produce una situazione piacevole(ratto schiaccia la leva e ottiene cibo) o negativo quando elimina una situazione spiacevole(ratto schiaccia la leva e fa cessare la scarica elettrica). In entrambi i casi esso è finalizzato ad aumentare la probabilità di emissione del comportamento target. Si parla invece di punizione quando lo stimolo rinforzatore produce una situazione negativa(topo schiaccia la leva e riceve una scarica elettrica)
diminuendo la probabilità di emissione del comportamento cui è associato. C)la teoria dell’apprendimento sociale di Bandura dice che l’apprendimento di comportamenti sociali complessi, come quelli prosociali o antisociali, avviene tramite l’imitazione che consiste in una modalità autonoma di apprendimento del soggetto , non controllata dai princìpi del condizionamento operante , che tramite osservazione permette di realizzare un processo di acquisizione delle info elaborate cognitivamente allo scopo di astrarne una regola generale da applicare in altre situazioni simili. D) gli effetti del rinforzo o punizione sono prodotti in maniera particolare sulla persona nella 3^ fase del comportamentismo. In particolare un comportamento relativamente nuovo può essere acquisito da un soggetto semplicemente guardando un modello che riceve uno stimolo rinforzatore,senza che l’osservatore debba essere a sua volta rinforzato. La punizione o ricompensa attribuita al comportamento prodotto dalla persona che fa da modello produce un effetto anche sull’osservatore. Limiti e vantaggi della teaching machine: Vantaggi = queste macchine garantivano che tutti potessero usufruire esattamente delle stesse informazioni, sostenendo così il processo di democratizzazione della scuola, feedback immediato e rispetta tutti i principi dell’istruzione programmata. Limiti = messo in dubbio che si potesse ottenere un apprendimento significativo, data la meccanicità del lavoro richiesto da parte degli studenti, limitata interazione con il docente, no interazione sociale tra pari, no aspetti emotivi.
Differenze e similitudini tra i vari modelli di mente proposti dal cognitivismo: intanto i modelli sono 3(quello di Broadbent, quello di Atkinson e Shiffrin e quello di Baddeley e Hitch). SIMILITUDINI=A)procedure simili -B. : diversi stadi dell’elaborazione dell’informazione ( analisi sensoriale -> memoria a breve termine -> sistema d’attenzione che funge da filtro selettivo e trattiene solo le info rilevanti -> memoria a lungo termine che può regolare l’output tramite i sistemi effettori).
Che cos’è la zona di sviluppo prossimale? Essa è la distanza tra lo sviluppo attuale e quello potenziale, colmabile grazie all’aiuto di altri più capaci. Che differenza c’è tra scaffolding ed equilibrazione? L’equilibrazione di P. è il meccanismo secondo il quale le funzioni di assimilazione e accomodamento operano in modo sinergico l’una con l’altra, così da creare sempre nuovi equilibri tra il rafforzamento degli schemi già posseduti e la loro evoluzione verso nuovi schemi e non prevede l’interazione sociale. Lo scaffolding è invece la modalità con cui si struttura la relazione tra bambino e adulto o pari più capace(sì interazione sociale) in modo da favorire nuovi apprendimenti. Esso è una vera e propria impalcatura costituita da diverse fasi (imitazione, appropriazione e dissolvenza).
14 15 16 17
Perché è importante il conflitto socio-cognitivo? Esso è importante: 1) perché le interazioni sociali diventano fonti di progresso cognitivo proprio attraverso di esso che viene poi risolto attraverso l’elaborazione di soluzioni cognitivamente migliori rispetto a quelle elaborate dal singolo, mediante l’integrazione dei diversi punti di vista. 2) perché i benefici dell’interazione si vedono anche quando essa non è esplicitamente conflittuale. 3) perché le interazioni non solo conducono alla costruzione di una soluzione più complessa di un compito ma anche alla costruzione del significato del compito stesso e del contesto in cui esso si svolge , tramite processi di negoziazione (ex del contratto didattico tra insegnanti e allievi). Quale tra questi è un esperimento che dimostra l’esistenza del contratto didattico? Alcuni esperimenti sono i seguenti: A) studio in a bambini di 4-5 anni viene chiesto di costruire un Sutemi, parola inventata, utilizzando alcuni oggetti (pezzi di carta, stuzzicadenti ecc). L’obiettivo era verificare il comportamento dei bimbi di fronte ad un adulto che chiedeva loro di svolgere un compito senza senso. Tutti i bimbi hanno valutato seriamente il compito portandolo a termine e nessuno ha messo in discussione la serietà del compito richiesto. B) ai ragazzi di 11-12 anni veniva chiesto di risolvere un problema impossibile a causa dell’inadeguatezza dei dati forniti. Tutti l’hanno risolto senza mettere in discussione il compito. Solo nel caso in cui l’adulto insinui il dubbio circa la plausibilità del problema, allora gli studenti capiscono l’inganno.
Quali differenze ci sono tra Bruner e Cole? A) Per B .(psicologia culturale) l’agency o capacità di azione si evince dal modo con cui si individuano relazioni causa-effetto. C .(psicologia culturale) invece rifiuta spiegazioni scientifiche di tipo causa-effetto o stimolo-risposta per enfatizzare la natura della mente come emergente dall’attività, riconoscendo un ruolo centrale all’interpretazione. B)differenze nel background. B. psicologo evolutivo, C. psicologo generale che usa l’algebra e la teoria della probabilità. C) A differenza di B. , C. è scettico sulla scuola perché la vede troppo radicalizzata dove i cambiamenti sono troppo difficili e
Che cos’è la quinta dimensione? La Quinta Dimensione di Cole è un insieme di giochi telematici e da tavola, fatto di regole complesse. Essa fa leva su aspetti ludici per motivare allo studio. Al centro c’è un 18 19 21 20
N.B. tutti i princìpi al di fuori di questi non sono di B. In cosa si differenziano le 3 generazioni della teoria dell’attività? La prima generazione è denominata semplicemente teoria dell’attività, è focalizzata sul soggetto, sul concetto di mediazione e non c’è l’interazione. E’ riassumibile tramite il cosiddetto triangolo di mediazione di Vygotskij strumento soggetto oggetto La seconda generazione è denominata teoria dei sistemi di attività e viene rappresentata anche la relazione tra individuo e azione collettiva. In questa nuova rappresentazione l’oggetto è raffigurato circondato da un ovale per indicare che le azioni sono orientate verso un oggetto e caratterizzate da interpretazione e sense- making. Quindi c’è l’interazione, la comunità, le regole, la collaborazione, troppo focalizzata sull’oggetto e il ruolo del contesto non è ancora focalizzato. La terza generazione con la teoria delle reti di attività dà peso al ruolo delle differenze individuali e culturali, cosa che non fa la seconda generazione. C’è dunque un focus più ampio sul contesto. Cos’è la cognizione distribuita? Essa fa riferimento all’idea che la cognizione non sia un processo individuale che si svolge nella testa degli individui ma un processo che prende forma nell’interazione sociale e contestuale. Cognizione distribuita significa che i processi cognitivi necessari per affrontare una certa situazione vengono attivati grazie alle dinamiche di interazione con altri individui e con gli strumenti presenti nel contesto. Quali sono i concetti fondamentali dell’approccio dialogico? Essi sono 3: -ETEROGLOSSIA(il significato delle parole che noi usiamo nei contesti quotidiani è solo per una piccola parte reperibile nel vocabolario o nei testi scientifici. Il reale senso delle parole va rintracciato nella loro storia d’uso, nei vari significati aggiunti e modificati ogni volta che vengono usate); -CRONOTOPO(possibili configurazioni spazio-temporali simbolicamente costruite nel discorso. Questo concetto sottolinea la forte interconnessione tra lo spazio e il tempo nel testo letterario. Esso ha a che fare con il tempo e spazio diversi dal qui ed ora quando narriamo qualcosa e quindi si crea una nuova dimensione spazio-temporale); -VOCE E POLIFONIA(concetti interconnessi che partono dal presupposto che ciascuno di noi è dotato di molte voci, ovvero punti di vista a volte anche contrastanti e contraddittori che sono parzialmente nostri. Molto di quello che diciamo lo prendiamo in pestito da altri che hanno espresso concetti prima di noi e ciascuno di noi usa queste voci altrui come punto di partenza integrandole.L’insieme delle voci compone una polifonia multivocale, non necessariamente armonica).
Quali sono le differenze tra metodi quantitativi e qualitativi?
24 25 26 27
In cosa consiste il Design Based Research? Il Design – Based Research è un approccio orientato a migliorare le pratiche educative attraverso un’analisi basata su una successione di cicli. Lo scopo è quello di inserire in contesti reali gli elementi innovativi emersi contando sulla collaborazione tra ricercatori e professionisti; quindi, in questo tipo di approccio ricercatori e professionisti collaborano nell’analisi di problemi pratici, sviluppano soluzioni, le implementano a più cicli, realizzano un bilancio al termine di ogni ciclo migliorando i principi del progetto e individuando innovazioni nella soluzione da introdurre nel ciclo successivo. Quali sono i vantaggi del multi-metodo? -Permette il riferimento a diversi paradigmi teorici contemporaneamente , combinandoli adeguatamente; -Lo stesso fenomeno è indagabile con diversi metodi ottenendo una comprensione più ampia ; -Permette di selezionare il metodo più efficace ;
29 28
-IL COMPIACENTE (esprime in modo incondizionato senza apportare punti di vista originali). A questi ruoli corrispondono determinate modalità di intervento :
Come cambiano le definizioni di motivazione a seconda degli approcci di riferimento?Partendo dall’approccio comportamentista , l’individuo era visto passivo, rispondente a spinte o pulsioni istintuali interne in grado di favorire l’associazione tra stimoli e risposte; importante è il ruolo svolto dal rinforzo, il quale stabilisce e mantiene tali associazioni. Rinforzo emesso immediatamente dopo il comportamento atteso, ogni comportamento incompatibile viene, invece, estinto mediante l’assenza di rinforzo o con l’erogazione di punizioni. La psicologia umanistica ha come cardine centrale, invece, il bisogno della persona; la motivazione, dunque, appare come una risposta a tale bisogno (Maslow riteneva che ci fosse 35 36 37
una gerarchia di bisogni in cui vengono soddisfatti prima i bisogni dei livelli inferiori e poi quelli dei livelli superiori). Nell’ approccio cognitivista il cardine centrale diventa l’obiettivo, in quanto i soggetti sono spinti sì da qualcosa, ma sono anche attivi nel decidere cosa vogliono e perché. Gli obiettivi sono intesi come risultati attesi a seguito di sequenze pianificate di comportamenti, diventando degli strumenti che il soggetto usa per orientare il proprio comportamento. L’ultimo approccio è quello socio – culturale in cui l’idea è che obiettivi e valori che motivano l’apprendimento si originano nel contesto, costituito dalla classe, dall’ambiente familiare o più in generale dalla cultura di appartenenza. Come definiscono la motivazione De Beni e Moè? La motivazione è un insieme strutturato di esperienze soggettive usato per spiegare l’inizio, la direzione, l’intensità, la persistenza e qualità del comportamento, specialmente diretto verso un obiettivo. Come gli insegnanti possono migliorare l’autoefficacia degli studenti? A) incoraggiandoli a definire specifici obiettivi complessi ma raggiungibili; B) modellando e segnalando strategie per il compito efficaci; C) fornendo feedback che li aiutino a raggiungere il successo; D)facendo affermazioni attributive che li aiutino ad apprezzare lo sviluppo delle proprie abilità, ad accettare le sfide e ad applicare un impegno elevato e costante.
Qual è il fondamento psicologico delle tecnologie? Il fondamento psicologico delle tecnologie è che queste fungono da strumenti di mediazione tra l’uomo e l’ambiente; inoltre, l’uso di strumenti (in generale) ha un impatto sui processi psichici e sulla struttura psicologica di chi li usa. I processi psicologici che caratterizzano l’uomo moderno sono emersi quando l’uomo ha iniziato a modificare strumenti che trovava in natura, che prendono il nome di “artefatti” proprio perché sono fatti con arte e rispecchiano e modellano i processi psichici di chi li ha costruiti. Grazie agli strumenti di mediazione riusciamo a fare sempre di più e ciò ha impatto sulla struttura psicologica e ci aiuta a capire chi siamo (ripercussione sull’identità). Come cambia l’approccio alle tecnologie a seconda dell’approccio psicologico utilizzato (comportamentismo,cognitivismo,socio-costruttivismo)?
Quali sono le 4 traiettorie di partecipazione riscontrate in un contesto di apprendimento?
Quali sono i 3 ambiti contestuali della scuola come organizzazione professionale? A)organismi di governo interni e gruppi di lavoro tra gli insegnanti; B) continuità verticale(relazioni tra scuole di diverso grado);C)continuità orizzontale(relazioni tra scuola e territorio). In cosa consiste la funzione di consulenza dello psicologo scolastico? Essa è azione di analisi dei problemi e di messa in atto di interventi finalizzati al cambiamento e rivolti ad un soggetto singolo per favorire l’attuazione di nuove strategie organizzative o educative. In cosa consiste la funzione di ricerca dello psicologo scolastico? Essa è azione rivolta all’organizzazione e orientata a introdurre, a fronte di un problema identificato , un’innovazione da sperimentare che comporti un cambiamento delle pratiche educative e organizzative. Come lo psicologo scolastico utilizza la teoria dei sistemi di attività(in generale)? La sua rappresentazione dell’attività è costituita da compiti che vengono attribuiti a uno o più soggetti , i quali operano attraverso strumenti all’interno di una comunità professionale e sociale; la comunità risulta poi organizzata mediante un sistema di regole funzionali ad una divisione del lavoro rispetto ai compiti stessi.
Cosa si intende per approccio trialogico? Esso si fonda sull’idea di oggetto condiviso non finito, che deve essere sviluppato, pianificato, modificato tramite l’interazione sociale tra persone con idee e background diversi. 45 46 48 47 49 50 51