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STATISTICA ECONOMICA 5, Dispense di Statistica Economica

ANALISI DELLE INTERDIPENDENZE SETTORIALI SISTEMA, STRUTTURA E LETTURA DELLA TAVOLA INPUT-OUTPUT

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 17/05/2021

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Analisi delle interdipendenze settoriali
L’analisi dell’interdipendenza settoriale (o analisi input-
output) è stata sviluppata tra gli anni venti e trenta dal
premio nobel per l’economia W. Leontief.
Il modello input-output si configura come uno schema di
equilibrio economico generale elaborato ai fini applicativi.
In pratica, viene sintetizzato in una matrice di dati (tavola
input-output)il conto delle risorse e degli impieghi.
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Analisi delle interdipendenze settoriali

L’analisi dell’interdipendenza settoriale (o analisi input-

output) è stata sviluppata tra gli anni venti e trenta dal

premio nobel per l’economia W. Leontief.

Il modello input-output si configura come uno schema di

equilibrio economico generale elaborato ai fini applicativi.

In pratica, viene sintetizzato in una matrice di dati ( tavola

input-output ) il conto delle risorse e degli impieghi.

Tavola Input-Output

La tavola input-output (I-O) mostra inoltre tutti i flussi di beni intermedi presenti in un sistema economico che caratterizzano le singole fasi di formazione della produzione finale. Di conseguenza, la tavola I-O rappresenta un valido strumento per descrivere le interdipendenze settoriali e la struttura produttiva di una economia ( analisi strutturali ). La tavola I-O consente anche di verificare in che modo le variazioni di un settore influenzano l’intero sistema economico ( analisi di previsione ).

4 Sezione branche produttive Sezione impieghi finali Branche impiego Branche origine 1 … j … k C I (^) G E Domanda finale Totale impieghi 1 … i Xij Xi. Ci Ii G i Ei Zi Xi … k Tot costi interm. X.j X Sezione risorse primarie Red. lav. dipen. Wj Ris. lordo gest. Oj Imposte ind. nette Tj Valore agg. (p. merc) Yj Produzione (p. merc) Pj Importazioni Mj Totale risorse Xj X

Per riga: la produzione delle branche secondo la destinazione ( domanda intermedia o finale ). Per colonna: il processo di formazione delle risorse e la struttura dei costi di produzione ( fattori intermedi e primari dell’offerta ). Ad esempio, il valore della produzione di una singola branca può essere ottenuto come: 1 ) somma delle grandezze indicate nella corrispondente colonna (costi intermedi e primari); 2 ) somma delle grandezze indicate nella corrispondente riga (produzione destinata agli impieghi intermedi e finali).

Lettura della Tavola I-O

Equazione di bilancio La domanda finale soddisfatta dalla produzione interna per l’ i - esima branca di origine sarà: PZi =^ PCi +^ PIi +^ PGi +^ PEi e quella soddisfatta con beni e servizi importati: I

Z

i

I

C

i

I

I

i

I

G

i

I

E

i e nel complesso: TZi =^ TCi +^ TIi +^ TGi +^ TEi

Se alla domanda finale sommiamo la domanda intermedia della branca di origine i-esima (xi.), otteniamo la domanda/produzione totale (TXi): T

X

i

T

Z

**i

  • x i.** Questa relazione, denominata equazione di bilancio, consente di analizzare le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi tipi di impieghi (intermedi o finali).

Sommando anche i costi intermedi (x .j ) ed i beni e servizi importati ( I

M

j ), otteniamo la produzione totale ( T

X

j

TXj =^ pmYj +^ x.j +^ IMj Questa relazione, denominata equazione dei costi, consente di analizzare le produzioni delle varie branche secondo l’ammontare dei costi intermedi e primari.

Considerando l’equazione di bilancio e l’equazione dei costi per una generica branca k , risulta: Zk + xk. = (^) pmYk + x.k + (^) IMk Infine sommando rispetto a k per il complesso delle branche produttive segue che: Z. + x.. = (^) pmY. + x.. + (^) IM. Equazione di equilibrio

207304 277838

485142

207304 208297

415602

415602 14663

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430264 52559

2320

Se per riga il valore dei flussi di beni e servizi può essere espresso sia in prezzi che in quantità, per colonne la lettura della tavola è possibile solo per valori espressi in prezzi. Il prezzo utilizzato per la stima del valore dei flussi è il prezzo ex fabrica : Prezzo di mercato = Prezzo ex fabrica + Costi di distribuzione Valore dei flussi di beni e servizi Prezzo di produzione + Imposte indirette Costi intermedi + costi primari

La tavola viene utilizzata non solo per descrivere le relazioni interindustriali e la struttura economica ma anche come strumento di analisi economica. A tal fine, vengono calcolati i seguenti coefficienti: con i,j = 1 , 2 ,…,n Se le grandezze al secondo membro sono espresse in unità fisiche si avranno dei coefficienti tecnici , che indicano quante unità fisiche del bene proveniente dalla branca i sono necessarie per produrre una unità fisica nella branca j. Se le grandezze sono espresse in valori monetari si avranno dei coefficienti di spesa , che indicano le unità monetarie del bene i necessarie per produrre una unità monetaria nella branca j. In particolare, si possono calcolare tre differenti matrici dei coefficienti di spesa. Utilizzo della tavola input-output ij ij j x a X =

1 ) Matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input di produzione interna : p a ij

p x ij

P

X

j 2 ) Matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input di importazione: Iaij =Ixij/PXj 3 ) Matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input primari : W a j

=W

j

P

X

j

Agricoltura Industria Costruzioni Servizi Agricoltura 0.21^ 0.05^ 0.00^ 0. Industria 0.11^ 0.31^ 0.32^ 0. Costruzioni 0.00^ 0.00^ 0.01^ 0. Servizi 0.05^ 0.08^ 0.09^ 0. P

a =

Esempio : Considerando la matrice dei coefficienti di fabbisogno diretto degli input di produzione interna, commentare il fabbisogno del settore delle costruzioni rispetto l’industria. Pa 23 = x 23 /X 3 = 9592/30051 = 0.

Attraverso le tavole input-output è possibile calcolare

degli indici di integrazione settoriale che consentano di

analizzare l’intensità dei collegamenti a monte e a valle

tra i settori.

Gli indici di integrazione settoriale individuano gli ambiti

entro cui si propagano gli impulsi attivati dai singoli settori

ed i principali poli di sviluppo economico ( settori chiave ).

Indici di integrazione settoriale