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STATISTICA ECONOMICA 6, Dispense di Statistica Economica

ANALISI DEL SISTEMA PRODUTTIVO E DELLE RELATIVE FONTI

Tipologia: Dispense

2020/2021

Caricato il 17/05/2021

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Analisi del sistema produttivo
Principali strumenti per l’analisi statistica delle caratteristiche
strutturali di un sistema produttivo:
1. Misure della dimensione media delle unità produttive;
2. Misure di concentrazione economica;
3. Misure di localizzazione e di specializzazione.
Per la costruzione di questi indicatori occorre conoscere quali
fonti statistiche contengono le informazioni sulle caratteristiche
della struttura produttiva nazionale.
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Analisi del sistema produttivo

Principali strumenti per l’analisi statistica delle caratteristiche

strutturali di un sistema produttivo:

1. Misure della dimensione media delle unità produttive;

2. Misure di concentrazione economica;

3. Misure di localizzazione e di specializzazione.

Per la costruzione di questi indicatori occorre conoscere quali

fonti statistiche contengono le informazioni sulle caratteristiche

della struttura produttiva nazionale.

Fonti statistiche sul sistema produttivo

Le principali fonti statistiche che descrivono il sistema produttivo nazionale sono:

1. Contabilità economica nazionale (cadenza annuale e

trimestrale);

2. Tavola input-output (cadenza triennale);

3. Censimenti economici (cadenza decennale).

I censimenti economici sono le uniche fonti capaci di fornire una descrizione precisa ed articolata delle caratteristiche (territoriali, settoriali e dimensionali) delle unità produttive dell’agricoltura, dell’industria e dei servizi.

Censimento dell’industria e servizi

Due distinte unità di rilevazione: l’ impresa e l’ unità locale. L’unità locale è il luogo fisico nel quale viene effettuata la produzione, la vendita o la prestazione del servizio (stabilimento, negozio, ufficio). In presenza di un elevato numero di imprese multi-impianto, la differenza tra numero di imprese e numero di unità locali può risultare rilevante! I principali caratteri rilevati sono:

  • Per le imprese : la forma giuridica, l’ubicazione, l’attività svolta, il numero di addetti per professione e le ore di lavoro, il numero di unità locali e la loro diffusione sul territorio;
  • Per le unità locali : l’attività, l’ubicazione, il numero di dipendenti, le tecnologie utilizzate.

Classificazione delle attività economiche

La classificazione delle attività economiche, necessarie per delimitare il campo di osservazione dei censimenti e di tutte le altre rilevazioni statistiche riguardanti l’economia nazionale, deve possedere i seguenti requisiti fondamentali:

  • completezza : deve comprendere tutte le attività svolte;
  • significatività : la disaggregazione non deve scendere al di sotto di limiti che potrebbero ostacolare la rilevazione;
  • comparabilità : possibilità di istituire confronti con classificazioni adottate in occasione di rilevazioni analoghe. Quest’ultimo requisito assume oggi particolare rilevanza visto il processo di armonizzazione a livello europeo ed internazionale delle statistiche ufficiali nazionali.

Struttura ATECO 2007

ATECO 2007 ha una struttura ad albero che comprende:

  • sezioni (codice a lettera maiuscola);
  • divisioni (codice a due cifre);
  • gruppi (codice a tre cifre);
  • classi (codice a quattro cifre);
  • categorie (codice a cinque cifre).

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Sezioni ATECO 2007

A AGRICOLTURA … B ESTRAZIONE DI MINERALI … C ATTIVITA’ MANIFATTURIERE D FORNITURA ENERGIA ELETTRICA, GAS … E FORNITURA DI ACQUA … F COSTRUZIONI G COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO … H TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO I SERVIZI DI ALLOGGIO E RISTORAZIONE J SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE K ATTIVITA’ FINANZIARIE E ASSICURATIVE L ATTIVITA’ IMMOBILIARI M ATTIVITA’ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE, TECNICHE N NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE O AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA P ISTRUZIONE Q SANITA’ E ASSISTENZA SOCIALE R ATTIVITA’ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DI DIVERTIMENTO S ALTRE ATTIVITA’ DI SERVIZI T ATTIVITA’ DI FAMIGLIE … U ORGANIZZAZIONE E ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

Inconvenienti nell’utilizzo del numero di addetti

1 ) un’uguale numero di addetti assume una rilevanza

economica diversa da settore a settore ;

2 ) i confronti nel tempo presuppongono l’ invarianza del

rapporto capitale/addetto , ma il progresso tecnico può far

crescere il valore aggiunto più velocemente del numero di

addetti.

3 ) problemi nell’utilizzo della media aritmetica , vista

l’asimmetria della distribuzione del numero di addetti. La

media aritmetica risente della maggiore numerosità delle unità

economica di piccole dimensioni.

Media entropica

La media entropica è una particolare media geometrica in cui le singole modalità sono ponderate con l’intensità corrispondente: Ni è il numero delle unità economiche della classe di ampiezza i; Ai è l’intensità della classe di ampiezza i; A è l’ammontare complessivo del carattere. La media entropica è sempre maggiore della media aritmetica, salvo il caso di equidistribuzione del carattere in cui i due valori medi coincidono. i i i i

1 A

MH exp A ln

A N

 ^ 

Asimmetria 0 20 40 60 80 100 120 140 160 2 5 10 50 100 500

(A) (N) AN A/N ln(A/N) Aln(A/N)

  • Media aritmetica = 7520/340 =
  • Media entropica = exp[(1/667)*2470] = - 2 60 120 0.03 - 3.40 - 6. - 5 80 400 0.06 - 2.77 - 13. - 10 150 1500 0.07 - 2.71 - 27. - 50 30 1500 1.67 0.51 25.
    • 100 15 1500 6.67 1.90 189.
    • 500 5 2500 100.00 4.61 2302.
    • 667 340 7520 2470.

Indicatore di concentrazione Una caratteristica strutturale dei sistemi produttivi è la concentrazione. Un sistema produttivo è concentrato se almeno un’impresa occupa un numero di addetti diverso dalle altre. La concentrazione è massima nel caso in cui una sola unità (impresa) possiede tutto il carattere (numero di addetti). Nel caso in cui tutte le unità (imprese) possiedono la stessa quantità del carattere (numero di addetti) abbiamo equidistribuzione.

Quali unità statistiche utilizzare?

  • Gruppi o imprese a partecipazione azionaria che operano in più mercati ( concentrazione finanziaria );
  • Imprese ( concentrazione economica );
  • Unità locali ( concentrazione tecnica ).
  • Se il carattere osservato non è il numero di addetti ma le vendite si otterrà una misura della concentrazione di mercato.

Esempio

Calcolare, attraverso gli indici HF e HT, la concentrazione

economica per la seguente distribuzione di dati:

Impresa Numero di addetti (xi) A (^50) B (^100) C 80 D 300 E (^200) F (^4500)

HF = [(1.86) 2 +1]/6=0. Essendo distante dall’estremo inferiore 0. 16 (= 1 /N) e prossimo all’estremo superiore 1 , concludiamo che c’è un’elevato grado di concentrazione economica. Azienda Addetti(xi) xi-media (xi-media)^ A 50 - 821.67 675136 B 100 - 771.67 595469 C 80 - 791.67 626736 D 300 - 571.67 326803 E 200 - 671.67 451136 F 4500 3628.33 13164803 somma 5230 15840083 media 871. SQM 1624. CV 1.