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Statistica esercizi e soluzioni
Tipologia: Appunti
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Facoltà di Economia - STATISTICA - Corso di Recupero a.a. 2012- Prof.ssa G. Balsamo
con i = 1, 2, 3, …n
i=
n
i=
n
i = 1
G. Balsamo –Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche “S. Vianelli” – Ateneo di Palermo
TIPOLOGIE di FREQUENZE
le percentuali di soggetti corrispondenti a ciascuna delle classi di età considerate; si chiede inoltre di calcolare i valori accumulati delle frequenze assolute e spiegarne il significato.
Sulla base di quanto richiesto utilizziamo il seguente “prospetto di calcolo”:
Tav. 1
n i i
i y
y
1
pi = fi x 100
i h
yh 1
Totali 70 1,0000 100,00 //
Ricordando che le percentuali vanno calcolate moltiplicando le frequenze relative per 100, i valori richiesti sono riportati nella quarta colonna della tabella, dove :
n i
pi 1
G. Balsamo –Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche “S. Vianelli” – Ateneo di Palermo
Valore medio di una serie ordinata di valori è un valore compreso tra il più piccolo ed il più grande dei valori osservati.
È una definizione molto generale. Per rispettare la natura del fenomeno in esame è preferibile fare riferimento ad una classificazione più vincolante. Si può fare una prima distinzione tra “ valori medi algebrici ” e “ valori medi di posizione ”.
1 - I Valori Medi Algebrici
Sono sintetizzati tramite delle formule matematiche, possono essere usati solo per variabili di tipo quantitativo e prendono in considerazione tutta la distribuzione dei valori osservata.
La Media Aritmetica Se le modalità di un fenomeno X, sono legate da una relazione di tipo additivo n x 1 + x 2 + … + xi + … + xn = xi i = 1
La Media Aritmetica ( M) è quel valore costante che, sostituito ad ognuno dei valori osservati, ne lascia inalterata la somma: n
i = 1 n volte M
Da cui si ricava la formula finale [1] :
n
x
n i
1
G. Balsamo –Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche “S. Vianelli” – Ateneo di Palermo
- Nel caso in cui i dati osservati possono essere sintetizzati in una “distribuzione di frequenza”:
con modalità : x 1 , x 2 ….... xi ...... xn e con frequenze : y 1 , y 2 ….... yi ...... yn
la media aritmetica diventa:
n i i
n i i i
y
xy
1
1
ma, anche in questa formulazione « ponderata » , la media aritmetica è sempre esprimibile come il rapporto tra l’ammontare totale del fenomeno , ossia xi yi , diviso il numero totale dei casi , yi.
Tra le caratteristiche della media aritmetica vi è quello di minimizzare le distorsioni o gli errori accidentali i contenuti nei dati xi , ottenuti come misure ripetute di un carattere X. a) Proprietà del Baricentro: l a somma degli scarti tra i singoli valori e la propria Media aritmetica è nulla : n ( xi - M ) = 0 i= e (^) n ( xi - M ) yi = 0 per distribuzioni di frequenza i=
b) Proprietà del Minimo: l a somma dei quadrati degli scarti tra i singoli valori e la propria media aritmetica è un minimo, rispetto alla somma del quadrato degli scarti dei valori da un “valore medio” qualsiasi : n ( xi - M )^2 = minimo i= e (^) n ( xi - M )^2 yi = minimo per distribuzioni di frequenza i=
G. Balsamo –Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche “S. Vianelli” – Ateneo di Palermo
Es. Calcolare la media aritmetica e la mediana dei dati riportati nella seguente distribuzione di frequenza del “consumo di gasolio” sostenuto in un anno da 155 “Hotel”. Tab.
Consumo Gasolio (in quintali)
Numero di Hotel
Totale 155
In presenza di una distribuzione di frequenza, per il calcolo della media aritmetica si utilizza la formula ponderata.
Prospetto di calcolo
Consumo Gasolio xi
yi xi yi Fi
Totale 155 24524 //
G. Balsamo – Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche “S. Vianelli”- Ateneo di Palermo
Utilizzando la formula di seguito riportata ed i calcoli della terza colonna della tabella precedente, si perviene al valore finale:
M = i
n i
1
n i
yi 1
M = 24524 / 155 = 158,2 quintali
Da notare che:
Per il calcolo della mediana , essendo in presenza di una distribuzione di frequenza, si utilizzano le frequenze cumulate, riportate nell’ultima colonna della seconda tabella.
La mediana è la modalità preceduta e seguita dallo stesso numero di casi; tale modalità, nel caso in cui il “totale frequenze” (N) è dispari, occupa il posto:
(N + 1) / 2 = (155 + 1) / 2 = 78° posto
La prima frequenza cumulata che supera questo valore è N 4 = 108 a cui corrisponde la modalità 160, che è la mediana della distribuzione:
Me = 160 quintali
Da notare che, anche in questo caso:
G. Balsamo – Dipartimento di Scienze Statistiche e Matematiche “S. Vianelli” - Ateneo di Palermo