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paniere università ecampus statistica
Tipologia: Panieri
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01. Quali sono i comandi di aiuto in R?
qt; help(qt); help.start ()
help(qt); help.start (); help.search ()
help.start (); help.search ()
qt; help(qt); help.start (); help.search ()
02. Per settare la directory di lavoro giusta e una nuova directory quali comandi di R si utilizzano?
betwd () ; setwd()
getwd () ; tetwd()
getwd () ; setwd()
etwd () ; etwd()
03. Per importare un file Excel senza il nome della colonna nella prima riga quale comando di R si utilizza?
prova <- read.csv2("c:/mydat/prova.csv", header=TRUE)
prova <- read.csv2("c:/mydat/prova.csv")
prova read.csv2("c:/mydat/prova.csv", header=TRUE)
prova <- read.csv2(c:/mydat/prova.csv, header=TRUE)
04. Per importare il file di testo "prova.txt" quale linea di codice di R si utilizza?
prova <- scan("/mydat/prova.txt")
prova scan("c:/mydat/prova.txt")
prova <- scan("c:/mydat/prova")
prova <- scan("c:/mydat/prova.txt")
05. Con quali linee di codice di R i vettori a e b si possono trasformare da vettori riga in vettori colonna e viceversa?
pbind (a, b); rbind (a, b)
cbind (a, b); rbind (a, b)
cbind (a, b); qbind (a, b)
cbind (a, b); dbind (a, b)
06. Se si vogliono staccare ed utilizzare singolarmente le colonne che compongono il data frame “prova” quali linee di codice si implementano?
mediana (prova)
attach(prova)
detach(prova)
media(prova)
07. Se si vogliono riattaccare le colonne che compongono un data frame “prova” quali linee di codice si implementano?
mediana (prova)
attach(prova)
detach(prova)
media(prova)
08. Quale linea di codice si implementa per ordinare i dati del vettore x in modo crescente?
sort()
port(x)
sort(x)
dort(x)
09. Quale comando di R si deve usare per caricare un data frame presente in R, ad esempio mtcars?
df. mtcars
df(mtcars)
data.frame ()
data.frame (mtcars)
10. Per importare il file di testo "prova.txt" descrivere quali linee di codice di R si utilizzano:
a) quando non compare il nome della colonna nella prima riga; b) quando contiene due e più colonne separate da spazi vuoti con nome delle colonne nella prima riga; c) quando ci sono i nomi di riga nella prima colonna
**11. Redigere le seguenti linee di codice di R: a) per cambiare una directory di lavoro, per settare una nuova directory e per importare un data frame presente in R; b) per implementare la creazione del data frame "df" utilizzando il comando matrix;c) per implementare la creazione del data frame "df" utilizzando il comando tab
a) importarlo senza il nome della colonna nella prima riga; b) importarlo quando contiene due e più colonne separate da spazi vuoti con nome delle colonne nella prima riga; c) importarlo con la versione di Excel in inglese se nella prima colonna ci sono i nomi di riga con l’estensione
08. Secondo la misura e la scala di misurazione come può essere qualificato il carattere "altezza"
continuo
continuo-di rapporti
sconnesso
di rapporti-nominale
09. Come può essere la scala di misurazione di un carattere qualitativo?
nominale-ordinale
nominale
ordinale-sconnessa
ordinale
**10. Definita una popolazione di interesse con dati a scelta stabilire: a) quale tipo di dati devono essere utilizzato; b) quali sono le fasi della rilevazione; c) la nomenclatura statistica completa.
01. Con quale formula si calcola un numero indice a base mobile?
1 I 1 =x 1 /x 0
0 It=xt/x 0
t-1It=xt/xt-
0 It=x 1 /x 0
02. Quale formula si applica per passare da un numero indice a base fissa ad uno a base mobile?
t-1It =^0 It /^0 It-
t-1It = 0 It / 0 It
t-1It = 1 It / 0 It-
t-1It = 1 It / 1 It-
03. Quale formula si applica per passare da un numero indice a base mobile ad uno a base fissa?
0 It = 0 I 1 ^1 I 0 * ..................t-1I 1
0 It = 0 I 1 ^1 I 2 * ..................tIt-
0 It = 0 I 1 ^0 I 2 * .................. 0 It
0 It = 0 I 1 * 1 I 2 * ..................*t-1It
04. Dati i valori dei prezzi per gli anni 2015 (2.48,2.97,2.23,2.67,2.90,3.06,2.89,3.88,3.22,3.90,3.12,3.01), 2016 (3.52,3.99,3.08,3.88, 3.96,4.01,4.07,4.25,4.89,4.08,4.78,4.71) e 2017 (5.01,5.57,5.34,5.09,5.25, 5.02,5.01,5.02,5.78,5.21,5.33,5.36) quali linee di codice di R si utilizzano per calcolare i numeri indice a base mobile 2015;calcolare i numeri indice a base mobile 2015.
2015 <- c(3.52,3.99,3.08,3.88,3.96,4.01,4.07,4.25,4.89,4.08,4.78,4.71); Mobile(p_2015[-1],p_2015[-12])
p_2015 <- c(3.52,3.99,3.08,3.88,3.96,4.01,4.07,4.25,4.89,4.08,4.78,4.71); Mobile(p_2015[-1],p_2015[-12])
p_2015 <- c(3.52,3.99,3.08,3.88,3.96,4.01,4.07,4.25,4.89,4.08,4.78,4.71); (p_2015[-1],p_2015[-12])
p_2015 <- (3.52,3.99,3.08,3.88,3.96,4.01,4.07,4.25,4.89,4.08,4.78,4.71); Mobile(p_2015[-1],p_2015[-12])
05. Dati i valori dei prezzi per gli anni 2015 (2.48,2.97,2.23,2.67,2.90,3.06,2.89,3.88,3.22,3.90,3.12,3.01), 2016 (3.52,3.99,3.08,3.88, 3.96,4.01,4.07,4.25,4.89,4.08,4.78,4.71) e 2017 (5.01,5.57,5.34,5.09,5.25, 5.02,5.01,5.02,5.78,5.21,5.33,5.36) quali linee di codice di R si utilizzano per calcolare i numeri indice a base fissa 2015.
p_2015 <- c(2.48,2.97,2.23,2.67,2.90,3.06,2.89,3.88,3.22,3.90,3.12,3.01); function(P, Base) P/Base
p_2015 <- c(2.48,2.97,2.23,2.67,2.90,3.06,2.89,3.88,3.22,3.90,3.12,3.01); Fissa <- function(P, Base) P/Base
p_2015 <- (2.48,2.97,2.23,2.67,2.90,3.06,2.89,3.88,3.22,3.90,3.12,3.01); Fissa <- function(P, Base) P/Base
p_2015 <- c(2.48,2.97,2.23,2.67,2.90,3.06,2.89,3.88,3.22,3.90,3.12,3.01); Fissa <- function(P, Base)
06. Dati i seguenti indici a base fissa Gennaio 2018 (tra parentesi gli indici): Gennaio 2018(100,00); Febbraio 2018(103,97); Marzo 2018(105,86); Aprile 2018(111,37) calcolare il numero indice a base mobile Febbraio 2018 Marzo 2018
(105,86/111,37)*100=94,
(105,86/103,97)*100=101,
(103,97/111,37)*100=93,
(100/111,37))*100=89,
07. Con quale formula si calcola un numero indice a base fissa?
0 It=x 1 /x 0
0 It=xt/x 0
1 I 1 =x 1 /x 0
01. Si sono osservati i dati di Età di 20 unità statistiche (individui) quali sono le linee di codice di R per calcolare l’istogramma
library(labstatR); x<-c(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37)
h <- hist(x,Classi,plot = FALSE)
h$counts <- FreqRel plot(ylab="Frequenze relative",axes = FALSE,main = "Istogramma classi di eta'")
axis(1,at = Classi,cex.axis = 1.1); axis(2,at = c(0,round(h$counts,digits = 2)),cex.axis = 1.1)
library(labstatR); x<-c(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37)
h <- hist(x,Classi,plot = FALSE)
h$counts <- FreqRel plot(h,ylab="Frequenze relative",axes = FALSE,main = "Istogramma classi di eta'")
axis(1,at = Classi,cex.axis = 1.1); axis(2,at = c(0,round(h$counts,digits = 2)),cex.axis = 1.1)
library(labstatR); x<-c(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37)
h <- hist(x,Classi,plot = FALSE)
h$counts <- FreqRel (h,ylab="Frequenze relative",axes = FALSE,main = "Istogramma classi di eta'")
axis(1,at = Classi,cex.axis = 1.1); axis(2,at = c(0,round(h$counts,digits = 2)),cex.axis = 1.1)
library(labstatR); x<-(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37)
h <- hist(x,Classi,plot = FALSE)
h$counts <- FreqRel plot(h,ylab="Frequenze relative",axes = FALSE,main = "Istogramma classi di eta'")
axis(1,at = Classi,cex.axis = 1.1); axis(2,at = c(0,round(h$counts,digits = 2)),cex.axis = 1.1)
02. Si sono osservati i dati di Età di 20 unità statistiche (individui) quali sono le linee di codice di R per calcolare le frequenze assolute e relative
library(labstatR); x<-c(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37); k <- 4; k
a <- (max(x) - min(x)) / k; n <- length(x); Classi <- seq(min(x),max(x),length.out = k + 1); Classi
FreqAss <- hist(x,Classi,plot = FALSE)$counts; FreqAss; FreqRel <- FreqAss / length(x) ; FreqRel
library(labstatR); x<-(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37); k <- 4; k
a <- (max(x) - min(x)) / k; n <- length(x); Classi <- seq(min(x),max(x),length.out = k + 1); Classi
FreqAss <- hist(x,Classi,plot = FALSE)$counts; FreqAss; FreqRel <- FreqAss / length(x) ; FreqRel
x<-c(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37); k <- 4; k
a <- (max(x) - min(x)) / k; n <- length(x); Classi <- seq(min(x),max(x),length.out = k + 1); Classi
FreqAss <- hist(x,Classi,plot = FALSE)$counts; FreqAss; FreqRel <- FreqAss / length(x) ; FreqRel
library(labstatR); x<-c(22,48,58,61,38,42,53,64,37,58,21,24,34,44,46,58,20,39,41,37); k <- 4; k
n <- length(x); Classi <- seq(min(x),max(x),length.out = k + 1); Classi
FreqAss <- hist(x,Classi,plot = FALSE)$counts; FreqAss; FreqRel <- FreqAss / length(x) ; FreqRel
03. Quale linea di codice di R si utilizza per rappresentare le classi con il metodo soggettivo?
Classi<-seq(min(x),max,length.out=k+1); Classi
Classi<-seq(min(x),max(x),length.out=k+1); Classi
Classi<-seq(min(x),max(x),length.out); Classi
Classi<-seq(min,max(x),length.out=k+1); Classi
04. Dati i seguenti valori: 1,1,2,3,4,4,5,5,5 quali sono le frequenze retrocumulate assolute e relative (tra parentesi)?
1(9); 2(4); 3(3); 4(4); 5(0) - 1(9/9); 2(4/9); 3(3/9); 4(2/9); 5(0)
1(9); 2(7); 3(6); 4(5); 5(3) - 1(9/9); 2(7/9); 3(6/9); 4(5/9); 5(3/9)
1(9); 2(7); 3(6); 4(4); 5(0) - 1(9/9); 2(7/9); 3(4/9); 4(1/9); 5(0)
05. Dati i seguenti valori: 1,1,2,3,4,4,5,5,5 quali sono le frequenze cumulate assolute e relative (tra parentesi)?
1(2); 2(1); 3(1); 4(2); 5(3) - 1(2/9); 2(3/9); 3(4/9); 4(6/9); 5(6/9)
1(2); 2(1); 3(1); 4(3); 5(3) - 1(2/9); 2(3/9); 3(5/9); 4(6/9); 5(9/9)
1(2); 2(3); 3(4); 4(6); 5(9) - 1(2/9); 2(3/9); 3(4/9); 4(6/9); 5(9/9)
1(2); 2(2); 3(1); 4(2); 5(4) - 1(2/9); 2(3/9); 3(4/9); 4(6/9); 5(8/9)
06. Dati i seguenti valori: 1,1,2,3,4,4,5,5,5 quali sono le frequenze assolute e relative (tra parentesi)?
1(2); 2(1); 3(1); 4(2); 5(1) - 1(2/9); 2(2/9); 3(1/9); 4(3/9); 5(3/9)
1(2); 2(1); 3(1); 4(2); 5(3) - 1(2/9); 2(1/9); 3(1/9); 4(2/9); 5(3/9)
1(2); 2(2); 3(2); 4(2); 5(3) - 1(2/9); 2(1/9); 3(4/9); 4(2/9); 5(3/9)
1(2); 2(1); 3(2); 4(1); 5(4) - 1(2/9); 2(1/9); 3(2/9); 4(2/9); 5(3/9)
07. Per la frequenza retro cumulata assoluta si utilizza l'allocuzione?
meno di
solo
più di
quando
08. Per la frequenza cumulata assoluta si utilizza l'allocuzione?
Più di
Perché
Meno di
Quando
09. Quale è la linea di codice per calcolare le frequenze cumulate relative
cumsum(Rel)
cumsum(Freq)
cumsum(FreqAss)
cumsum(FreqRel)
**10. Si sono osservati i dati di Età di 20 unità statistiche (individui) quali linee di codice si utilizzano per a) individuare le classi con il metodo logaritmico e calcolare le frequenze assolute b) calcolare le frequenze relative e cumulate assolute; c) rappresentare il relativo istogramma.
a) le classi con il metodo soggettivo; b) le classi con il metodo a radice; c) le classi con il metodo logaritmico
**12. Dati le seguenti classi equi ampie (12-16; 16-20; 20-24; 24-28) e la relativa frequenza assoluta (0,1,2,3) calcolare: a) i valori centrali di classe e la frequenza relativa; b) la frequenza cumulata assoluta; c) la frequenza cumulata relativa
a) costruire 3 classi aperte a dx e chiuse a sx e viceversa; b) costruire classi con il metodo a radice; c) costruire classi con il metodo logaritmico
08. Quale grafico è più appropriato per rappresentare una distribuzione di valori suddivisi per classi?
a dispersione
radar
a bolle
grafico a barre verticali o istogramma
**09. Si sono osservati i dati di Età di 20 unità statistiche (individui) quali linee di codice si utilizzano per a) individuare le classi con il metodo logaritmico e calcolare le frequenze assolute b) calcolare le frequenze relative e cumulate assolute; c) rappresentare il relativo istogramma.
a) una distribuzione dei costi indiretti di una produzione; b) una distribuzione generica di valori suddivisi in classi;c) una relazione fra due variabili x ed y (di ogni risposta rappresentare un esempio senza preoccuparsi della correttezza grafica)
01. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6) con quale linea di codice di R si calcola la media geometrica semplice?
x<-c(1,2,3,4,5,6); meang
x<-c(1,2,3,4,5,6); meang(x)
x<-(1,2,3,4,5,6); meang(x)
x c(1,2,3,4,5,6); meang(x)
02. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6) con quale linea di codice di R si calcola la media armonica?
library(labstatR); x c(1,2,3,4,5,6); meang(x)
library(labstatR); x<-c(1,2,3,4,5,6); meana(x)
library(labstatR); x<-(1,2,3,4,5,6); meana(x)
library(labstatR); x<-c(1,2,3,4,5,6); meana
03. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6) con quale linea di codice di R si calcola la media aritmetica semplice?
x<-(1,2,3,4,5,6); mean(x)
x<-c(1,2,3,4,5,6); mean(x)
x<-c(1,2,3,4,5,6); mean
x c(1,2,3,4,5,6); mean(x)
04. Dati i valori di xi (13,15,17,22) quale è la media armonica?
13,
11,
15,
16,
05. Con quale formula si calcola la media geometrica in frequenza assoluta per valori continui suddivisi in classi?
√∑xi∏ xni
√∑ni^ ∏ xni
√∏ xni
√∑xi∏ x* ni
06. Quale formula si utilizza per calcolare la media aritmetica ponderata o "in frequenza"?
∑ ni/∑ xi
∑ xi*ni/∑ ni
∑ xi*ni/∑ xi
∑ xi/∑ ni
07. Quale formula si utilizza per calcolare la media geometrica per valori singoli?
∏ xi
√n^ ∑ xi
√n^ ∏ ni
√n^ ∏ xi
08. Descrivere con quali script di R si calcolano:
01. Dati i seguenti valori (12,13,14,15,16,17,18) quale linea di codice di R si implementa per calcolare la mediana?
x<-(12,13,14,15,16,17,18); median
x c(12,13,14,15,16,17,18); median(x)
x<-(12,13,14,15,16,17,18); median(x)
x<-c(12,13,14,15,16,17,18); median(x)
02. Date le seguenti classi (13-15;15-17; 17-19;19,21) e di ni (1,0,2,3) quale è il valore della mediana per valori suddivisi in classi?
17,
16,
18,
19,
03. Dati i seguenti valori (7,9,11,13) e stabilito che la posizione della mediana è 2,5^ quale è il valore della mediana?
(9+11)/2=
3 (7+11)/2=
(11+13)/2=
(9+11)/4=
04. Se il valore di n è pari a 12 come si trova la posizione della mediana?
(12+1)/2 =6,5^ e quindi il valore della mediana si trova facendo la semisomma dei valori della 6^ e 7^ posizione
(12+1)/2 =6,5^ e quindi il valore della mediana si trova facendo il prodotto dei valori della 6^ e 7^ posizione
(12+1)/
(12+1)/2 =5^ e quindi il valore della mediana si trova facendo la semisomma dei valori della 7^ e 8^ posizione
05. Dopo aver ordinato le osservazioni con la formula (n+1)/2 che cosa si trova?
la posizione del I Quartile o Mediana
la posizione del III Quartile
la posizione del II Quartile o Mediana
il II Quartile o Mediana
06. Con quali formule si calcolano:
a) la mediana per valori singoli; b) la mediana per classi con il procedimento 1; c) la mediana per classi con il procedimento 2
07. Dati i valori di x (12,16,18,22,26) con quali linee di codice di R si implementano: a) per calcolare la mediana per valori singoli; b) per costruire classi con K=2; c) per calcolare la mediana per valori suddivisi in classi
01. Data l’ampiezza di classe pari a 10 e la relativa densità di frequenza pari a 2 quale è il valore della corrispondente frequenza assoluta?
15
20
10
21
02. Dati i valori di x ( 1,2,3,4,4,4,4,5) con quali linee di codice di R si calcola la moda per valori singoli?
x <- c(1,2,3,4,4,4,4,5); mode(x)
x <- c(1,2,3,4,4,4,4,5); mode
x <- (1,2,3,4,4,4,4,5); mode(x)
x c(1,2,3,4,4,4,4,5); mode(x)
03. Con quale formula si calcola la moda per valori suddivisi in classi?
Mo=(Δfinf/Δfinf+Δfsup)*Aclasse
Mo=LMo+(Δfinf/Δfinf+Δfsup)*Aclasse
Mo=LMo*Aclasse
Mo=LMo+(Δfinf/Δfinf+Δfsup)
04. Dati i seguenti valori di x (1,2,3,4,5,6,7) la relativa distribuzione, ai fini del calcolo della moda, si definisce? E perché?
amodale
amodale, perché tutti i valori non si ripetono una sola volta
amodale, perché tutti i valori si ripetono una sola volta
amodale, perché un solo valore si ripete una sola volta
05. Date le seguenti classi con le relative frequenze assolute tra parentesi: 10-20 (2); 20-30 (3); 30-40 (1) quale è la classe modale?
20-
30-
20-
10-
06. Date le seguenti classi non equi ampie: 18-25; 25-36; 36-54; 54-70; 70-85 con frequenze assolute rispettivamente pari a (2, 1, 4, 7, 8) quali sono i valori delle cinque densità di frequenza?
2/7; 4/9; 4/8; 7/6; 8/
2/7; 1/9; 4/8; 7/6; 8/
2/3; 1/9; 4/8; 7/6; 8/
2/7; 1/9; 4/8; 7/6; 8/
07. Che valore assume la moda nella distribuzione di valori seguente:1,1,1,2,3,4,5,5,6,6,6,
uno
due
cinque
sei
08. Dati i seguenti valori di xi (11,12,13,14,15) e ni (0,1,2,3, 4) con quali script di R si calcola; a) la densità di classe; b) la moda per i valori di x; c) la moda per la
01. Con quali formule si individuano le posizioni del I e III Quartile?
Q 1 => n/4 Q 3 =>3(n+1)/
Q 1 => (n+1)/4 Q 3 =>3(n+1)/
Q 1 => (n+1)/2 Q 3 =>3(n+1)/
Q 1 => (n+1)/4 Q 3 =>3(n+1)/
02. Come si definiscono il I e il III quartile?
misure di tendenza centrale
misure di variabilità
misure di forma
misure di tendenza non centrale
03. Quali sono i cinque numeri di sintesi che compongono il box-plot ( o diagramma a scatola e baffi)?
min, max, I, II,III Quartile
min, I,II,III Quartile
min, max, I,II, Quartile
max, I,II,III Quartile
04. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6,7) con quale linea di codice di R si calcola il II Quartile?
x<-(1,2,3,4,5,6,7); Q2<-quantile(x,probs=0.5,type=6,names=F);Q
x c(1,2,3,4,5,6,7); Q2<-quantile(x,probs=0.5,type=6,names=F);Q
x<-c(1,2,3,4,5,6,7)<-quantile(x,probs=0.5,type=6,names=F)
x<-c(1,2,3,4,5,6,7); Q2<-quantile(x,probs=0.5,type=6,names=F);Q
05. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6,7) con quale linea di codice di R si calcola il III Quartile?
x<- (1,2,3,4,5,6,7); Q3<-quantile(x,probs=0.75,type=6,names=F); Q
x<- (1,2,3,4,5,6,7); Q3<-(x,probs=0.75,type=6,names=F); Q
x<-c (1,2,3,4,5,6,7); Q3<-quantile(x,probs=0.75,type=6,names=F); Q
x c (1,2,3,4,5,6,7); Q3<-quantile(x,probs=0.75,type=6,names=F); Q
06. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6,7) con quale line di cosice di R si implementa il grafico a scatola e baffi (box-plot)?
x<- (1,2,3,4,5,6,7); boxplot(x)
x<-c (1,2,3,4,5,6,7); boxplot
x<-c (1,2,3,4,5,6,7); boxplot(x)
x c (1,2,3,4,5,6,7); boxplot(x)
07. Dati i seguenti valori (1,2,3,4,5,6,7) con quale linea di codice di R si calcola il I Quartile?
x<-c(1,2,3,4,5,6,7); Q1 quantile(x,probs=0.25,type=6,names=F); Q
x<-c(1,2,3,4,5,6,7); Q1<-quantile(x,probs=0.25,type=6,names=F)
x<-c(1,2,3,4,5,6,7); Q1<-quantile(x,type=6,names=F); Q
x<-c(1,2,3,4,5,6,7); Q1<-quantile(x,probs=0.25,type=6,names=F); Q
08. Data una distribuzione di valori singoli descrivere con quali formule si calcolano: a) il I Quartile; b) il II Quartile (o Mediana); c) il III Quartile
**10. Data una distribuzione di valori suddivisi in classi descrivere: a) la formula con cui si calcola il I Quartile; a) la formula con cui si calcola il II Quartile; a) la formula con cui si calcola il III Quartile
01. Come si definisce l’indice di dissomiglianza e quale è la notazione che lo esprime?
permette di valutare la dissomiglianza fra due distribuzioni di valori osservati suddivisi in classi; la notazione è: IDISS=∑|f1i- f2i|
non permette di valutare la dissomiglianza fra due distribuzioni di valori osservati suddivisi in classi; la notazione è: IDISS=∑|f1i- f2i|/
permette di valutare la dissomiglianza fra due distribuzioni di valori osservati suddivisi in classi; la notazione è: IDISS=∑|f1i- f2i|/
permette di valutare la dissomiglianza fra tre distribuzioni di valori osservati suddivisi in classi ; la notazione è: IDISS=∑|f1i- f2i|/
02. Come si calcola la differenza interquartilica?
I Quartile - II Quartile
II Quartile - III Quartile
III Quartile - minimo
III Quartile - I Quartile
03. Da che cosa è dato la scarto semplice dalla mediana?
dal prodotto tra il valore osservato e quello mediano
dalla differenza tra il valore osservato e quello mediano
dal rapporto tra il valore osservato e quello mediano
dalla somma tra il valore osservato e quello mediano
04. Da che cosa è dato lo scarto medio assoluto dalla mediana?
dalla somma tra il valore osservato e quello mediano in valore assoluto diviso il numero di osservazioni
dalla differenza tra il valore osservato e quello medio in valore assoluto diviso il numero di osservazioni
dalla differenza tra il valore osservato e quello mediano in valore assoluto diviso il numero di osservazioni
dal prodotto tra il valore osservato e quello mediano in valore assoluto diviso il numero di osservazioni
05. Da che cosa è dato lo scarto medio in frequenza assoluta dalla media?
dalla somma tra il valore osservato e quello medio in valore assoluto diviso il numero di osservazioni
dalla differenza tra il valore osservato e quello medio in valore assoluto
dalla differenza tra il valore osservato e quello medio per la relativa frequenza assoluta diviso il numero di osservazioni
dal prodotto tra il valore osservato e quello medio in valore assoluto diviso il numero di osservazioni
**06. Date le seguenti classi con le relative frequenze assolute tra parentesi: 10-20 (2); 20-30 (3); 30-40 (1) calcolare: a)lo scarto medio in frequenza assoluta dalla media; b) lo scarto medio in frequenza assoluta dalla mediana; c) l'indice di dissomiglianza
01. Con quale formula si calcola la devianza dalla media per valori suddivisi in classi?
Dev= ∑(xi -mediana)^2
Dev= (xi -xmedia )^2
Dev=∑ (xi -xmedia )^2 *ni
Dev=∑(xi -xmedia)*ni
02. Dati due valori positivi 21 e 34 e la media pari a 28 qual è il valore della varianza massima?
(21-28)*(28-21)=
(28-21)*(28-21)=
(21-28)*(28-34)=
(21-28)*(34-28)=
03. Con quale formula si calcola il coefficiente di variazione %?
CV=σ/xmedia *
CV=σ/xmedia
CV=σ/n
CV=σ/n*
04. Dati i seguenti valori centrali di classe xi (7,6,5,2,4) e delle relative frequenze assolute ni (2,3,1,0,5) quale linea di codice di R si implementa per calcolare il coefficiente di variazione?
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(x*ni)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); cv<-(sqm)100;cv
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(x)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); cv<-(sqm/mean1)100;cv
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(x*ni)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); cv<-(sqm/mean)100;cv
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(ni)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); cv<-(sqm/mean1)100;cv
05. Dati i seguenti valori centrali di classe xi (7,6,5,2,4) e delle relative frequenze assolute ni (2,3,1,0,5) quale linea di codice di R si implementa per calcolare lo scarto quadratico medio?
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(x*ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2*ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); sqm
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(x)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2*ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); sqm
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(x*ni)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2*ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); sqm
x <- c(7,6,5,2,4,5,3,4,3,2); ni <- c(2,5,4,8,5,2,1,9,4,7); mean<-sum(ni)/sum(ni);
varianza <- sum((x - weighted.mean(x,ni))^2*ni)/sum(ni); sqm<-sqrt(varianza); sqm