Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Statistica - Quesiti scelta multipla, Appunti di Statistica

statistica

Tipologia: Appunti

2012/2013

Caricato il 22/02/2013

CristianaC.
CristianaC. 🇮🇹

1

(1)

24 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Q U E S I T I
1. Per controllare le ipotesi statistiche, si assume che:
1.)a l’ipotesi nulla sia falsa
1.)b la distribuzione delle variabili sia normale
1.)c il livello di significatività sia = 0.10
1.)d l’ipotesi nulla sia vera
Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta.
d) Nella verifica d’ipotesi si assume sempre che l’ipotesi nulla sia vera. Solo avendo assunto tale ipotesi
come vera è possibile esaminare la probabilità del valore rilevato di una data statistica e, quindi,
accettare l’ipotesi nulla (se il livello di probabilità è superiore a 0.05) oppure rifiutarla (se il livello di
probabilità è minore o uguale almeno a 0.05)
2. Cosa si intende per ‘potenza’ del test statistico?
a) La potenza del test è la probabilità di rifiutare l’ipotesi nulla quando è falsa, ed è indicata con il
simbolo 1 – β.
3. Se in una distribuzione binomiale P indica la probabilità che si verifichi l’evento favorevole e Q
la probabilità che non si verifichi l’evento favorevole, quando la distribuzione medesima si
definisce simmetrica?
a) P=Q
b) P<Q
c) P>Q
d) Sempre
Esplicitare le ragioni della scelta effettuata.
a) La distribuzione binomiale è simmetrica se P = Q = 0.5
4. Se in una distribuzione predominano punteggi bassi, essa è:
1.)e normale
1.)f asimmetrica negativa
1.)g asimmetrica positiva
1.)h rettangolare
Perché?
c) Quando sono più frequenti i punteggi bassi la distribuzione presenta un rigonfiamento verso l’asse
delle ordinate, che determina un’asimmetria: la media risulta maggiore della mediana, che a sua volta
è maggiore della moda. Si denomina positiva, perché in questo caso l’indice di asimmetria, che si
calcola tenendo conto della posizione relativa di media e mediana, risulta positivo
5. Per calcolare un intervallo di confidenza attorno al parametro incognito μ, è necessario scegliere
1
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Statistica - Quesiti scelta multipla e più Appunti in PDF di Statistica solo su Docsity!

Q U E S I T I

  1. Per controllare le ipotesi statistiche, si assume che: 1.)a l’ipotesi nulla sia falsa 1.)b la distribuzione delle variabili sia normale 1.)c il livello di significatività sia = 0. 1.)d l’ipotesi nulla sia vera Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta. d) Nella verifica d’ipotesi si assume sempre che l’ipotesi nulla sia vera. Solo avendo assunto tale ipotesi come vera è possibile esaminare la probabilità del valore rilevato di una data statistica e, quindi, accettare l’ipotesi nulla (se il livello di probabilità è superiore a 0.05) oppure rifiutarla (se il livello di probabilità è minore o uguale almeno a 0.05)
  2. Cosa si intende per ‘potenza’ del test statistico? a) La potenza del test è la probabilità di rifiutare l’ipotesi nulla quando è falsa, ed è indicata con il simbolo 1 – β.
  3. Se in una distribuzione binomiale P indica la probabilità che si verifichi l’evento favorevole e Q la probabilità che non si verifichi l’evento favorevole, quando la distribuzione medesima si definisce simmetrica? a) P=Q b) P<Q c) P>Q d) Sempre Esplicitare le ragioni della scelta effettuata. a) La distribuzione binomiale è simmetrica se P = Q = 0.
  4. Se in una distribuzione predominano punteggi bassi, essa è: 1.)e (^) normale 1.)f asimmetrica negativa 1.)g asimmetrica positiva 1.)h rettangolare Perché? c) Quando sono più frequenti i punteggi bassi la distribuzione presenta un rigonfiamento verso l’asse delle ordinate, che determina un’asimmetria: la media risulta maggiore della mediana, che a sua volta è maggiore della moda. Si denomina positiva, perché in questo caso l’indice di asimmetria, che si calcola tenendo conto della posizione relativa di media e mediana, risulta positivo
  5. (^) Per calcolare un intervallo di confidenza attorno al parametro incognito μ, è necessario scegliere

un’appropriata distribuzione di probabilità di riferimento, in funzione di: 5.)a numerosità del campione 5.)b media campionaria 5.)c gradi di libertà 5.)d livello di probabilità scelto Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta: a) Per calcolare un intervallo di confidenza che comprenda la media incognita di una popolazione è necessario fare riferimento alla distribuzione campionaria delle medie, la cui media coincide con la media della popolazione da cui il campione è stato estratto. Se n ≤ 30 o se σ è ignoto si usa la distribuzione t di Student, invece per n > 30 si usa la distribuzione normale. I valori critici da considerare nel calcolo dell’intervallo di confidenza vanno quindi scelti da un’ opportuna distribuzione di riferimento (la distribuzione t o la distribuzione normale standardizzata) in funzione della numerosità del campione.

  1. Nella normalizzazione di un punteggio grezzo, il valore che esso assume dipende: 6.)a dalla sua posizione percentile nella distribuzione iniziale 6.)b dal valore cui dà luogo con la standardizzazione 6.)c dal valore della varianza della distribuzione iniziale 6.)d (^) dal valore della media della distribuzione iniziale Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta: a) Nella normalizzazione il valore z utilizzato non è dato dal punteggio originale standardizzato, ma si ricava direttamente dalla normale standardizzata.
    1. Se tutti gli elementi della popolazione hanno identica probabilità di essere estratti, come si definisce il campionamento? 7.)a Casuale semplice 7.)b Stratificato 7.)c Per grappoli 7.)d (^) Con rotazione Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta: a) Un campionamento in cui ogni elemento della popolazione ha probabilità nota ed identica o costante di essere estratto è definito casuale semplice
    2. Come definirebbe i gradi di libertà? Numeri di unità di informazioni indipendenti in un campione attinente alla stima di un parametro o al calcolo di una statistica. Essi sono pari alla numerosità campionaria cui vengono sottratti i vincoli noti, cioè i parametri noti della popolazione.
    3. (^) Se in una retta di regressione b è negativo, valori elevati di X sono associati a: 9.)a valori alti di Y
  1. Se in una retta di regressione b assume valori positivi elevati, valori elevati di X sono associati a: 13..a valori alti di Y 13..b valori bassi di X’ 13..c valori bassi di Y 13..d valori alti di (Y-Y’) Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta: a) Il coefficiente b rappresenta l’inclinazione della retta di regressione: se il coefficiente è positivo, la retta va da in basso a sinistra a in alto a destra, perciò a valori elevati di X corrispondono valori elevati di Y.
  2. La media delle distribuzioni campionarie delle varianze E ( s^2 ), nell’estrazione con reimmissione di un campione, è data da: 14..a (n - 1) σ^2 / n 14..b s^2 / (n – 1) 14..c (σ^2 + s^2 ) 14..d (^) σ^2 / s^2 Spiegare la motivazione seguita nella scelta della modalità di risposta: a) Lo stimatore s^2 è distorto, cioè affetto da errore sistematico. Esso, pertanto, dà luogo a un valore medio che non coincide con la caratteristica da stimare σ 2. Per ottenere uno stimatore corretto, occorre utilizzare la seguente formula: s^2 = che dà una stima corretta E ( s^2 ) = σ^2.