









Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
ottimi - ottimi
Tipologia: Appunti
1 / 16
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!










In offerta
ametro dei bulloni è invece nota e pari a 0 , 01 cm. Si estrae un campione di n = 1000
bulloni, sui quali si osserva un diametro medio pari a 1 , 2 cm.
a) Si determini l’intervallo di confidenza per μ avendo fissato un livello di confidenza
del 99%.
b) Si determini l’ampiezza di tale intervallo.
Svolgimento
a) Per determinare l’intervallo di confidenza (I.C.) per μ a livello di confidenza
pari al 99%, bisogna innanzitutto ricavare il quantile di ordine 1 −
α
della
distribuzione normale standard.
Quindi, poichè
1 − α = 0. 99
si ha che
α = 1 − 0 .99 = 0. 01.
Perciò
α
e di conseguenza
α
Consultando le tavole della distribuzione normale standard e interpolando tra i
punti di coordinate (2.57 ; 0.99492) e (2.58 ; 0.99506), si ricava che
pertanto
z 1 −
α
2
= z
= z
Si ricorda che l’intervallo di confidenza per μ a livello 1 − α è dato da
X − z 1 −
α
2
σ
2
n
X + z 1 −
α
2
σ
2
n
dove
X è lo stimatore media campionaria;
α
2
è il quantile di ordine 1 −
α
della distribuzione normale standard;
2 è la varianza della popolazione di riferimento;
Svolgimento
a) Per determinare l’intervallo di confidenza (I.C.) per μ a livello di confidenza
pari al 98%, bisogna innanzitutto ricavare il quantile di ordine 1 −
α
della
distribuzione normale standard.
Quindi, poichè
1 − α = 0. 98
si ha che
α = 1 − 0 .98 = 0. 02.
Perciò
α
e di conseguenza
α
Consultando le tavole della distribuzione normale standard e interpolando tra i
punti di coordinate (2.32 ; 0.98983) e (2.33 ; 0.99010), si ricava che
pertanto
z 1 −
α
2
= z
Ricordando che l’intervallo di confidenza per μ a livello 1 − α è dato da
X − z 1 −
α
2
σ
2
n
X + z 1 −
α
2
σ
2
n
sostituendo, otteniamo che
2
2
è l’I.C. per μ a livello 0.98.
Si ottiene pertanto:
[34.0696 ; 35.9304] I.C. per μ a livello 0.98.
b) Si ricorda che l’ampiezza dell’intervallo di confidenza determinato nel punto
precedente è pari a:
Amp = 2 · z 1 −
α
2
σ
n
= 2 · z 1 −
α
2
σ
= 2 · z 1 −
α
2
σ
A questo punto si vuole determinare un’ampiezza campionaria ˜n che dimezzi
l’ampiezza dell’I.C. a livello di confidenza 0.98. In altre parole, si vuole deter-
minare n˜ tale che:
2 · z 1 −
α
2
σ
n˜
Amp
2 · z 1 −
α
2
σ
Quindi, dalla relazione
2 · z 1 −
α
2
σ
n˜
2 · z 1 −
α
2
σ
si ottiene che
2 · z 1 −
α
2
σ
n˜
= z 1 −
α
2
σ
e pertanto:
˜n
Risolvendo l’equazione rispetto a n˜, si ricava:
˜n = (2 · 10)
2
= 400.
É possibile quindi affermare che l’ampiezza dell’intervallo di confidenza si dimez-
za se si aumenta l’ampiezza campionaria di 400-100=300 unità (cioè l’ampiezza
campionaria deve quadruplicare).
c) Bisogna determinare n tale che:
X − μ| < 1 } = 0. 96.
Riscriviamo la relazione precedente come segue:
X − μ < 1 } = 0. 96
e riconosciamo che tale probabilità è uguale a
σ/
n
X − μ
σ/
n
σ/
n
A questo punto, riconoscendo che
X − μ
σ/
n
la relazione (1) diventa
n
σ
n
σ
c) Tenendo conto del risultato campionario di cui al punto b), si determini la
numerosità campionaria che assicura che la varianza dello stimatore della pro-
porzione di alberi ammalati sia pari a 0. 001.
Svolgimento
a) Come è noto, l’ampiezza dell’I.C. (a livello 1 − α = 0. 99 ) per la proporzione
incognita di alberi malati è data da:
Amp = 2 · z 1 −
α
2
pq
n
Calcoliamo quindi innanzitutto z 1 −
α
2
. Dalla relazione
1 − α = 0. 99
ricaviamo che
α = 0. 01
cioè
α
e pertanto
α
Dalle tavole della distribuzione normale standard, interpolando tra i punti di
coordinate (2.57 : 0.99492) e (2.58 ; 0.99506), si ricava che:
quindi si pone:
z 1 −
α
2
= z 0. 995 = 2. 576.
Non avendo informazioni su p e q, consideriamo il caso più sfavorevole, cioè
quello in cui
p = q = 0. 5.
É questo il caso di massima incertezza per il quale il prodotto pq è massimo.
L’ampiezza dell’I.C. è di conseguenza uguale a:
Amp = 2 · 2. 576 ·
n
Imponendo che
Amp < 0. 1
otteniamo che
n
n
n >
da cui
n > 663. 5776 (arrotondando n ≥ 664).
Controllando 664 alberi si ha che l’ampiezza dell’I.C. a livello 0.99 per la pro-
porzione ignota di alberi malati è minore di 0.1.
b) Per determinare l’I.C. a livello 0.98, come al solito calcoliamo
1 − α = 0. 98
α = 0. 02
α
α
Dalle tavole della distribuzione normale standard, interpolando tra i punti di
coordinate (2.32 ; 0.98983) e (2.58 ; 0.99010), si ricava che:
e quindi
z 1 −
α
2
= z
La stima per la proporzione di alberi malati sulla base delle n = 100 osservazioni
campionarie è
p ˆ =
quindi
q ˆ = 1 − pˆ = 0. 6
possiamo scrivere l’I.C.:
P − z 1 −
α
2
pq
n
P + z 1 −
α
2
pq
n
Non conoscendo ovviamente i veri valori di p e q, al posto di essi, usiamo le loro
stime (pˆ e qˆ), ricavate dal campione e abbiamo quindi l’I.C.
P − z 1 −
α
2
pˆqˆ
n
P + z 1 −
α
2
pˆqˆ
n
cioè [
vale a dire:
[0.286 ; 0.514] I.C. per p a livello 0.98.
La stima per il peso medio dei gelati sulla base delle n = 100 osservazioni
campionarie è
x ¯ = 82
e ricordando che l’intervallo di confidenza per μ a livello 1 − α è dato da
X − z 1 −
α
2
σ
2
n
X + z 1 −
α
2
σ
2
n
sostituendo, otteniamo che
è l’I.C. per μ a livello 0.97.
Si ottiene pertanto:
[80.915 ; 83.085] I.C. per μ a livello 0.97.
b) La probabilità richiesta è la seguente:
X − μ| < 3 }.
Tale probabilità è però uguale a
X − μ| < 3 } = P {− 3 <
X − μ < 3 }
σ/
n
X − μ
σ/
n
σ/
n
A questo punto, ricordando che
X − μ
σ/
n
si ha che la probabilità cercata è pari a:
X − μ| < 3 } = P
σ/
n
σ/
n
La probabilità che la differenza in valore assoluto tra la media campionaria e il
peso medio μ dei gelati sia inferiore a 3 g è pari pertanto a 1.
lotto si estraggono n = 100 pezzi e si ottiene:
100 ∑
i=
x i
100 ∑
i=
x
2
i
Si costruisca l’intervallo di confidenza per il peso medio al livello di confidenza del
Svolgimento
L’esercizio richiede il calcolo dell’intervallo di confidenza per l’incognita media μ dato
da: [
X − z 1 −
α
2
σ
2
n
X + z 1 −
α
2
σ
2
n
Al solito, calcoliamo
1 − α = 0. 97
α = 0. 03
α
α
Dalle tavole della distribuzione normale standard, si ricava che:
e quindi
z 1 −
α
2
= z
É facile anche calcolare il valore che la variabile casuale media campionaria
X assume
per il campione estratto:
¯x =
100 ∑
i=
xi =
Per costruire l’I.C. sarebbe necessario conoscere la varianza σ
2
della popolazione; non
essendo σ
2 nota si impiega lo stimatore “varianza campionaria corretta” (S
2
c
) data da:
2
c
n − 1
n ∑
i=
i
2
Svolgimento
a) Bisogna determinare n tale che:
P − p| < 0. 05 } = 0. 98.
Riscriviamo la relazione precedente come segue:
P − p < 0. 05 } = 0. 98
pq/n
P − p
pq/n
pq/n
A questo punto, ricordando che
P − p
pq/n
la relazione (2) diventa
pq/n
pq/n
Stimando ora p con pˆ (ˆp =
= 0.52) e q con qˆ (ˆq = 1 − 0 .52 = 0.48), si
ottiene:
n
n
n
n
n < Z < 0. 1 ·
n
n
n
n
n
Consultando le tavole della distribuzione normale standard, si ricava che
Quindi
n = 2. 326
e pertanto:
n =
2
= 541. 0276 (arrotondando n = 542).
Tale valore ci informa che affinchè la differenza tra lo stimatore della proporzione
p e la proporzione stessa p abbia modulo minore di 0.05 con probabilità pari a
0.98, è necessario intervistare ulteriori 542 − 250 = 292 individui.
b) Per determinare l’I.C. a livello 0.97, come al solito calcoliamo
1 − α = 0. 97
α = 0. 03
α
α
Dalle tavole della distribuzione normale standard, si ricava che:
e quindi
z 1 −
α
2
= z
La stima per la proporzione di individui che preferiscono il prodotto A ad altri
prodotti simili sulla base delle n = 250 osservazioni campionarie è
p ˆ =
e quindi
q ˆ = 1 − pˆ = 0. 48 ,
possiamo scrivere l’I.C.:
P − z 1 −
α
2
pq
n
P + z 1 −
α
2
pq
n
Non conoscendo ovviamente i veri valori di p e q, al posto di essi, usiamo delle
loro stime, ricavate dal campione e abbiamo quindi l’I.C.
P − z 1 −
α
2
pˆqˆ
n
P + z 1 −
α
2
pˆqˆ
n
cioè [
vale a dire:
[0.4514 ; 0.5886] I.C. per p a livello 0.97.
Avendo ottenuto 48 risposte favorevoli:
a) si determini l’intervallo di confidenza per la proporzione di risposte favorevoli
nella popolazione con un livello di confidenza del 97%;
b) Ricordando che
var(
pq
n
basta imporre che
pq
n
Tenendo quindi conto delle informazioni campionarie, ponendo cioè
p = ˆp = 0. 48
e di conseguenza
q = ˆq = 1 − p = 0. 52 ,
si ottiene
n
Dalla precedente relazione si ricava che
n >
vale a dire
n > 249. 6 (arrotondando n ≥ 250).
Intervistando 250 individui si ha che la varianza dello stimatore della ignota
proporzione p di persone favorevoli alla proposta politica è inferiore a 0.001.