Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Svizzera Diritto pubblico, Schemi e mappe concettuali di Diritto Pubblico Comparato

Riassunto del libro nella sezione del capitolo della Svizzera

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 20/09/2023

valentina-vale-13
valentina-vale-13 🇮🇹

5 documenti

1 / 4

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
La Svizzera
In nessun altro caso come in questo Paese il processo federalistico si è mosso per aggregazione, lentamente, attraverso
secoli, animato essenzialmente dalla volontà di resistere contro l'esterno.
La struttura federale è ancor oggi radicata profondamente nel Paese
Paese piccolo, territorio largamente montagnoso - problematiche per secoli le comunicazioni al suo interno
Popolazione all’interno si distingue per etnie, religioni e lingue diverse
Anche qua dall’originaria Confederazione si è passati alle strutture dello Stato federale
La sua forma di governo è unica al mondo - la sua democrazia è detta semidiretta per il coinvolgimento continuo del
corpo elettorale.
primo patto aggregativo: tra i tre Cantoni originari di Uri, Svitto e Untervaldo nel 1291 - salvaguardare le libertà e fornirsi
una reciproca assistenza
Il processo di aggregazione degli altri Cantoni fu molto lento e costellato da guerre e battaglie sanguinose, complicato sia
da conflitti religiosi che dal divario tra Cantoni rurali ed urbani
Punto di rottura: quando Massimiliano d'Austria volle aggiungere un'imposta generale, i Confederati si ribellarono e
sciolsero ogni residuo legame - varie città chiesero di confederarsi e il processo aggregativo si consolidò e rafforzò
Dieta: organo decisionale per le attività comuni – a causa delle continue guerre scaturite dalle tensioni religiose, si
suddivise in due rami: cattolico e protestante
La Confederazione però resistette ad ogni difficoltà – un cambiamento istituzionale fu provocato solo dall'invasione delle
truppe napoleoniche (breve) - Napoleone capì di aver bisogno di una Svizzera pacifica e florida e nel 1803 concesse l'Atto
di mediazione, contenente un Patto federale tra i 19 Cantoni – post caduta di Napoleone la Dieta di Zurigo stipulò un
nuovo patto confederale che accoglieva tre nuovi cantoni
Ribellione te cantoni protestanti e cattolici, a seguito della quale venne sottoposto all'approvazione dei Cantoni un
nuovo progetto di Costituzione 1848: nacque lo Stato federale (largamente modificato da questo momento, anche grazie
a due successive costituzioni)
revisione totale "d'aggiornamento" della Costituzione (non era bastata la prima revisione totale ad opera della prima
costituzione subito successiva e delle numerose revisioni parziali): svecchiare il testo esistente rendendolo più
compatibile con gli sviluppi già indotti dalla prassi, dalla giurisprudenza, dal diritto internazionale - entrata in vigore fu
fissata al 1° gennaio 2000 (da qui sono stati introdotti il pacchetto giustizia, il pacchetto dei diritti popolari e la revisione
parziale di 27 articoli della Costituzione federale)
Impianto della nuova Costituzione: Alle "Disposizioni generali" fa seguito un Titolo dedicato ai "Diritti fondamentali,
diritti civici e obiettivi sociali", il nuovo Catalogo comprende tutta la serie di diritti tradizionali (eguaglianza giuridica o
alla vita o alla libertà persona), ma anche diritti di nuova generazione (protezione della sfera privata o la libertà dei
media).
Altra novità di rilievo nell'impianto della nuova Costituzione è l'aver dedicato un Titolo (IV) ai "diritti popolari" che prima
erano invece previsti nell'attività legislativa o in quella di revisione costituzionale.
Il procedimento di revisione costituzionale
Procedimento si articola in due possibili tipi: quello per la revisione totale e quello per la revisione parziale.
revisione totale:
- se il progetto proviene dalle due Camere concordi: esso verrà sottoposto all'approvazione separata delle stesse e
ad una votazione popolare in cui è necessario raggiungere due maggioranze: quella dei votanti e quella dei
Cantoni (considerando come voto del Cantone quello della maggioranza dei votanti al suo interno)
- se invece il progetto proviene dal corpo elettorale (con l'iniziativa di 100.000 elettori) o se le due Camere sono in
disaccordo: si svolgerà una votazione popolare preliminare (necessaria solo la maggioranza dei votanti)
- Solo nel caso in cui l'iniziativa sia popolare, e la votazione abbia dato esito favorevole, le due Camere si
scioglieranno in modo che, alla successiva rielezione del Parlamento, il corpo elettorale possa pronunciarsi
un'altra volta sulla volontà di dar vita ad una nuova costituzione - dopo tale rinnovo le Camere decideranno se
portare avanti il progetto, per sottoporlo poi alla consueta consultazione a doppia maggioranza.
revisione parziale:
può essere frutto d'iniziativa parlamentare o popolare e deve rispettare il principio dell'unità della materia, nonché – nel
caso d'iniziativa popolare – anche il principio dell'unità della forma.
Con molta frequenza si è fatto ricorso a revisioni parziali nella precedente costituzione, che ne hanno appesantito e
complicato il testo.
Evoluzione del federalismo elvetico
pf3
pf4

Anteprima parziale del testo

Scarica Svizzera Diritto pubblico e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Diritto Pubblico Comparato solo su Docsity!

La Svizzera In nessun altro caso come in questo Paese il processo federalistico si è mosso per aggregazione, lentamente, attraverso secoli, animato essenzialmente dalla volontà di resistere contro l'esterno. La struttura federale è ancor oggi radicata profondamente nel Paese Paese piccolo, territorio largamente montagnoso - problematiche per secoli le comunicazioni al suo interno Popolazione all’interno si distingue per etnie, religioni e lingue diverse Anche qua dall’originaria Confederazione si è passati alle strutture dello Stato federale La sua forma di governo è unica al mondo - la sua democrazia è detta semidiretta per il coinvolgimento continuo del corpo elettorale. primo patto aggregativo: tra i tre Cantoni originari di Uri, Svitto e Untervaldo nel 1291 - salvaguardare le libertà e fornirsi una reciproca assistenza Il processo di aggregazione degli altri Cantoni fu molto lento e costellato da guerre e battaglie sanguinose, complicato sia da conflitti religiosi che dal divario tra Cantoni rurali ed urbani Punto di rottura: quando Massimiliano d'Austria volle aggiungere un'imposta generale, i Confederati si ribellarono e sciolsero ogni residuo legame - varie città chiesero di confederarsi e il processo aggregativo si consolidò e rafforzò Dieta: organo decisionale per le attività comuni – a causa delle continue guerre scaturite dalle tensioni religiose, si suddivise in due rami: cattolico e protestante La Confederazione però resistette ad ogni difficoltà – un cambiamento istituzionale fu provocato solo dall'invasione delle truppe napoleoniche (breve) - Napoleone capì di aver bisogno di una Svizzera pacifica e florida e nel 1803 concesse l'Atto di mediazione, contenente un Patto federale tra i 19 Cantoni – post caduta di Napoleone la Dieta di Zurigo stipulò un nuovo patto confederale che accoglieva tre nuovi cantoni Ribellione te cantoni protestanti e cattolici, a seguito della quale venne sottoposto all'approvazione dei Cantoni un nuovo progetto di Costituzione 1848 : nacque lo Stato federale (largamente modificato da questo momento, anche grazie a due successive costituzioni) revisione totale "d'aggiornamento" della Costituzione (non era bastata la prima revisione totale ad opera della prima costituzione subito successiva e delle numerose revisioni parziali): svecchiare il testo esistente rendendolo più compatibile con gli sviluppi già indotti dalla prassi, dalla giurisprudenza, dal diritto internazionale - entrata in vigore fu fissata al 1° gennaio 2000 (da qui sono stati introdotti il pacchetto giustizia, il pacchetto dei diritti popolari e la revisione parziale di 27 articoli della Costituzione federale) Impianto della nuova Costituzione: Alle "Disposizioni generali" fa seguito un Titolo dedicato ai "Diritti fondamentali, diritti civici e obiettivi sociali", il nuovo Catalogo comprende tutta la serie di diritti tradizionali (eguaglianza giuridica o alla vita o alla libertà persona), ma anche diritti di nuova generazione (protezione della sfera privata o la libertà dei media). Altra novità di rilievo nell'impianto della nuova Costituzione è l'aver dedicato un Titolo (IV) ai "diritti popolari" che prima erano invece previsti nell'attività legislativa o in quella di revisione costituzionale. Il procedimento di revisione costituzionale Procedimento si articola in due possibili tipi: quello per la revisione totale e quello per la revisione parziale. revisione totale:

  • se il progetto proviene dalle due Camere concordi: esso verrà sottoposto all'approvazione separata delle stesse e ad una votazione popolare in cui è necessario raggiungere due maggioranze: quella dei votanti e quella dei Cantoni (considerando come voto del Cantone quello della maggioranza dei votanti al suo interno)
  • se invece il progetto proviene dal corpo elettorale (con l'iniziativa di 100.000 elettori) o se le due Camere sono in disaccordo: si svolgerà una votazione popolare preliminare (necessaria solo la maggioranza dei votanti)
  • Solo nel caso in cui l'iniziativa sia popolare, e la votazione abbia dato esito favorevole, le due Camere si scioglieranno in modo che, alla successiva rielezione del Parlamento, il corpo elettorale possa pronunciarsi un'altra volta sulla volontà di dar vita ad una nuova costituzione - dopo tale rinnovo le Camere decideranno se portare avanti il progetto, per sottoporlo poi alla consueta consultazione a doppia maggioranza. revisione parziale: può essere frutto d'iniziativa parlamentare o popolare e deve rispettare il principio dell'unità della materia, nonché – nel caso d'iniziativa popolare – anche il principio dell'unità della forma. Con molta frequenza si è fatto ricorso a revisioni parziali nella precedente costituzione, che ne hanno appesantito e complicato il testo. Evoluzione del federalismo elvetico

Nonostante la denominazione Confederazione elvetica, ad oggi la Svizzera è uno Stato federale composto di 26 Cantoni, ha quattro lingue nazionali (francese, tedesco, italiano e romancio) – la pacifica convivenza fra comunità differenziate è stata resa possibile dalla struttura prima confederale e poi federale Art. 1 nuova Cost.: il Popolo svizzero e i Cantoni costituiscono la Confederazione (Art. 44 pariordinazione Confederaz. e Cantoni) I Cantoni hanno ancora attributi essenziali di sovranità (stabilire imposte o il monopolio del potere coercitivo di polizia), ma nei loro confronti non c'è mai stata alcuna delega dall'alto, alcuna concessione o devoluzione. Un'altra importante caratteristica del federalismo elvetico è il suo svilupparsi non su due livelli ma su tre, dato il forte ruolo svolto dai Comuni. Una riforma attuata nel 2008 tende a distinguere più nettamente le competenze tra Confederazione e Cantoni – 18 erano prima le competenze legislative svolte in comune da Federazione e Cantoni, 11 affidate ai Cantoni e 7 alla Federazione – limitazioni per la Federazione, scopo: azioni più efficienti e meno costose Art. 56 Cost.: permette ai Cantoni d'intrattenere relazioni con l'estero e di stipulare accordi internazionali nell'ambito delle materie di loro competenza (informare la Confederazione + rispetto legislazione) Decisioni di politica estera: Confederazione deve sempre informare i Cantoni con tempestività e chiedere anche il loro parere (obbligata a tenerne conto qualora si tratti di materia di loro competenza esclusiva o concorrente) Ruolo rilevante dei cantoni per le funzioni amministrative e per la materia tributaria (ha permesso d'instaurare un alto tasso di competitività tra gli stessi) Maggiori difficoltà dei Cantoni di montagna e di quelli al cui interno sono situati grandi centri urbani - maggiori oneri finanziari i Cantoni hanno un'ampia libertà d'auto-organizzarsi attraverso la propria Costituzione che deve essere democratica (Art.

A livello federale, la forma di governo direttoriale svizzera è caratterizzata dalla posizione teoricamente assai rafforzata del Parlamento bicamerale (Assemblea federale, due Camere: Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati) Parlamento: esercita il potere supremo nella Confederazione, elegge i sette componenti del Consiglio federale (collegialmente svolgono le funzioni di Capo dello Stato e, singolarmente le funzioni di ministri federali) L'assetto costituzionale federale elvetico si fonda su un ruolo di grande rilievo assegnato al Parlamento La forma di governo è direttoriale. L'Assemblea federale Consiglio nazionale: 200 componenti; eletto in proporzione alla popolazione dei vari Cantoni - componenti eletti la terza domenica di ottobre di ogni 4 anni con un sistema proporzionale Consiglio degli Stati: ogni Cantone ha pari rappresentanza (due Consiglieri); mezzo decisivo per la protezione delle minoranze – dato che la regolamentazione per l’elezione è affidata alla legislazione cantonale, non è detto che la durata del mandato dei Consiglieri degli Stati sia eguale dappertutto, per cui il Consiglio degli Stati non ha una vera e propria legislatura Ad oggi vige ovunque un sistema maggioritario a doppio turno (Canton Giura: meccanismo proporzionale) L'Assemblea federale si riunisce in seduta plenaria per una delle sue funzioni più importanti: l'elezione dei componenti del Consiglio federale – essa nomina anche il Cancelliere, i giudici del Tribunale federale di Losanna e del Tribunale delle assicurazioni, il Generale dell'Armata e, annualmente, il Presidente e il Vicepresidente della Confederazione. Il Parlamento elvetico non è sempre in funzione: 4 sessioni annuali ordinarie dei due Consigli (durano tre settimane nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre) – se ne possono aggiungere altre di speciali o straordinarie (richieste dal Consiglio federale o da un quarto dei componenti di una Camera) Attribuzioni Parlamento elvetico: attività legislativa, collaborazione con l'Esecutivo per la delineazione e l'attuazione dell'indirizzo politico generale, alta vigilanza sul Consiglio federale (segue e controlla l’attività ma non può sanzionarne le scelte o sfiduciarlo), tratta le questioni rientranti nella competenza della Confederazione e non attribuite ad altre autorità. funzione legislativa: esercitata dai due Consigli separatamente (è uno dei pochi esempi di bicameralismo perfetto) - approvazione da ambedue tali organi in formula identica (se divergenze dopo tre deliberazioni in ognuna delle Camere - formata la Commissione di conciliazione che al termine del suo lavoro formula, se possibile, un'ipotesi di compromesso su cui i due Consigli possono votare una sola volta – se non si giunge ad un risultato: disegno di legge decade definitivamente) Il Consiglio federale sette componenti, eletti dall'Assemblea federale dopo ogni rinnovo integrale del Consiglio nazionale Qua devono essere rappresentate le diverse regioni e componenti linguistiche

A livello cantonale La forma di governo fin qui descritta (direttoriale) si ripete anche a livello cantonale – caratterizzata da un Parlamento unicamerale, Esecutivo collegiale (elezione per lo più con sistema proporzionale dal corpo elettorale) È frequente il ricorso agli istituti di democrazia diretta, come di quella dei Comuni (importanti funzioni: riscuotono imposte per un considerevole ammontare, costituiscono il tessuto connettivo della società elvetica) Gli organi del Potere giudiziario a livello cantonale sono per lo più elettivi.