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TACITO VITA, OPERE e VERSIONI, Appunti di Latino

Sintesi della vita, opere e stile degli autori compresi di analisi e traduzione delle versioni più significative

Tipologia: Appunti

2020/2021

In vendita dal 07/11/2021

rachele-negri
rachele-negri 🇮🇹

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SCRITTORE E STORICO
visse in un’epoca di grande splendore e tensioni politiche→ nato nel 55 la repubblica era finita da tempo e i vari imperatori
succedutisi avevano reso la libertas un'ideale passato (poter partecipare liberamente nelle questioni politiche)
nonostante questo tacito si sentiva l’erede di quei valori e di quel tempo in contrapposizione con la serie di imperatori corrotti e
immorali di cui tratteggia le descrizioni attraverso le sue opere
sebbene fosse nostalgico della repubblica si rendeva conto che a livello pratico la restaurazione delle strutture repubblicane
sarebbe stata impossibile→ collaborare con l’imperatore in quanto principato diventato necessità che era alla base della forza e
della ricchezza di roma (florida di commercio e ampi confini presidiati da forti legioni)
sebbene questa apparente prosperità tacito avverte i sentori di una imminente crisi→ tratteggiata dalla comparsa di personaggi
eroici e ben di più disonesti
riesce a conciliare il suo pensiero storico, lucido e attento, con la sensibilità dello scrittore
LA VITA
della vita non si sa molto, forse era nativo della Francia meridionale o forse di terni. suo suocero fu il comandante giulio
agricola→ stato sociale molto elevato e economicamente benestante
educazione fu eccellente e presto intraprese la carriera politica→ attivo durante vespasiano, figlio tito e il successore
domiziano.
alla morte di domiziano divenne console sotto nerva e in
questo periodo cominciò a scrivere.
proconsole di una provincia dell’asia sotto traiano nel 112. si
pensa possa essere morto tra il 116 e il 122
AGRICOLAE
``De vita et moribus iulii agricolae è una monografia scritta nel 98, ovvero racconta un preciso momento storico, divisa in 46
capitoli di generi diversi. Si tratta della storia della vita del suocero di tacito Giulio Agricola, noto per la conquista della britannia.
→ elogio sotto forma di biografia (fornire la migliore visione del suocero possibile, esclude quindi i dettagli della vita privata ma
lo descrive solo come servitore dello stato)
sezione maggiore della monografia dedicata alla conquista della britannia (+ excursus sulle popolazioni che la abitavano)
lodando il suocero in realtà tacito vuole mettere in buona luce la sua famiglia e se stesso→ alla morte di domiziano e alla
successione di nerva e traiano tacito voleva allontanare i sospetti di una possibile collaborazione con il vecchio regime =
rendere agricola vittima di domiziano
rappresentante della virtus romana non contaminata dalla corruzione→ vir bonus che serve lo stato ma non cede mai
al servilismo, mantenendo sempre la sua dignità
contenuto: prefazione→ presentazione del periodo storico in cui visse agricola (lode al principato di nerva contrapponendosi
all’oppressione passata, dove uomini retti e nobili morirono in circostanze dubbie per aver difeso la loro libertà)
segue poi la biografia di agricola e di come arrivò dal 78 all’84 a venir confermato come successore di vespasiano e, nominato
governatore della britannia, gli venne ordinato di sottomettere la provincia. al resoconto delle vicende precede un excursus di
carattere etnografico sugli usi e costumi della britannia.
la parte più apprezzabile dell’opera è quella dedicata alla vittoria di agricola nell’83→ prima della battaglia tacito riporta due
discorsi: discorso di Calgaco e quello di agricola, degno di un generale romano.
stile→ sebbene si tratti della prima opera le qualità di tacito sono evidenti, si notano già molte caratteristiche tipiche della
maturità (delineare personaggi e il loro carattere e creare scene emozionanti). il linguaggio è vario e ricco di sfumature
LA GERMANIA
trattato etnografico sugli usi e costumi dei popoli nordici ( simile al de bello gallico di cesare). L’opera venne scritta nel 98 in
occasione di una importante spedizione militare in Germania ordinata da traiano.
Le fonti che tacito usa per la stesura dell’opera sono prevalentemente letterarie: giulio cesare, plinio il vecchio (bella
germaniae). il valore etnografico dell’opera è tuttavia secondario in quanto tacito vuole mettere in evidenza il problema storico
militare che affligge roma, una potenza bloccata da dei barbari.
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SCRITTORE E STORICO

visse in un’epoca di grande splendore e tensioni politiche→ nato nel 55 la repubblica era finita da tempo e i vari imperatori succedutisi avevano reso la libertas un'ideale passato (poter partecipare liberamente nelle questioni politiche) nonostante questo tacito si sentiva l’erede di quei valori e di quel tempo in contrapposizione con la serie di imperatori corrotti e immorali di cui tratteggia le descrizioni attraverso le sue opere sebbene fosse nostalgico della repubblica si rendeva conto che a livello pratico la restaurazione delle strutture repubblicane sarebbe stata impossibile→ collaborare con l’imperatore in quanto principato diventato necessità che era alla base della forza e della ricchezza di roma (florida di commercio e ampi confini presidiati da forti legioni) sebbene questa apparente prosperità tacito avverte i sentori di una imminente crisi→ tratteggiata dalla comparsa di personaggi eroici e ben di più disonesti riesce a conciliare il suo pensiero storico, lucido e attento, con la sensibilità dello scrittore LA VITA della vita non si sa molto, forse era nativo della Francia meridionale o forse di terni. suo suocero fu il comandante giulio agricola→ stato sociale molto elevato e economicamente benestante educazione fu eccellente e presto intraprese la carriera politica→ attivo durante vespasiano , figlio tito e il successore domiziano. alla morte di domiziano divenne console sotto nerva e in questo periodo cominciò a scrivere. proconsole di una provincia dell’asia sotto traiano nel 112. si pensa possa essere morto tra il 116 e il 122 AGRICOLAE ``De vita et moribus iulii agricolae è una monografia scritta nel 98, ovvero racconta un preciso momento storico, divisa in 46 capitoli di generi diversi. Si tratta della storia della vita del suocero di tacito Giulio Agricola, noto per la conquista della britannia. → elogio sotto forma di biografia (fornire la migliore visione del suocero possibile, esclude quindi i dettagli della vita privata ma lo descrive solo come servitore dello stato) sezione maggiore della monografia dedicata alla conquista della britannia (+ excursus sulle popolazioni che la abitavano) lodando il suocero in realtà tacito vuole mettere in buona luce la sua famiglia e se stesso→ alla morte di domiziano e alla successione di nerva e traiano tacito voleva allontanare i sospetti di una possibile collaborazione con il vecchio regime = rendere agricola vittima di domiziano ⤷rappresentante della virtus romana non contaminata dalla corruzione→ vir bonus che serve lo stato ma non cede mai al servilismo, mantenendo sempre la sua dignità contenuto: prefazione → presentazione del periodo storico in cui visse agricola (lode al principato di nerva contrapponendosi all’oppressione passata, dove uomini retti e nobili morirono in circostanze dubbie per aver difeso la loro libertà) segue poi la biografia di agricola e di come arrivò dal 78 all’84 a venir confermato come successore di vespasiano e, nominato governatore della britannia, gli venne ordinato di sottomettere la provincia. al resoconto delle vicende precede un excursus di carattere etnografico sugli usi e costumi della britannia. la parte più apprezzabile dell’opera è quella dedicata alla vittoria di agricola nell’83→ prima della battaglia tacito riporta due discorsi: discorso di Calgaco e quello di agricola, degno di un generale romano. stile → sebbene si tratti della prima opera le qualità di tacito sono evidenti, si notano già molte caratteristiche tipiche della maturità (delineare personaggi e il loro carattere e creare scene emozionanti). il linguaggio è vario e ricco di sfumature LA GERMANIA trattato etnografico sugli usi e costumi dei popoli nordici ( simile al de bello gallico di cesare). L’opera venne scritta nel 98 in occasione di una importante spedizione militare in Germania ordinata da traiano. Le fonti che tacito usa per la stesura dell’opera sono prevalentemente letterarie: giulio cesare, plinio il vecchio ( bella germaniae ). il valore etnografico dell’opera è tuttavia secondario in quanto tacito vuole mettere in evidenza il problema storico militare che affligge roma, una potenza bloccata da dei barbari.

→ porta riflessioni di carattere etico e morale sulla corruzione della società romana che per tacito è l’inizio della decadenza dell’impero. nei germani non c’è traccia di questa decadenza, ma anzi mostrano integrità morale e purezza di costumi che avevano reso roma grande = germani sono come una volta erano i romani la germania si divide idealmente in due parti: 1. carattere etnografico, descrizione di usi e costumi delle società

  1. taglio geopolitico, rassegna e divisione delle varie tribù tacito mostra un timoroso rispetto, quasi temendo questo popolo sarà il futuro distruttore di roma, unica speranza è che i germani rimangano divisi e continuino a combattersi tra loro DIALOGUS DE ORATORIBUS l’autenticità dell’opera è messa in dubbio dai critici. nell’opera viene discussa l’arte oratoria, argomento molto diffuso nell’età imperiale→ intellettuali si interrogano sulla sua decadenza (quintiliano institutio oratoria). scritta sotto forma di dialogo ambientato nel 75 (opera intorno al 102) tra un avvocato Apro, un poeta Materno e un retore Messalla→ ognuno di essi difende l’uso dell’eloquenza nella loro professione, apro sostiene che l’oratoria non possa più seguire i canoni tradizionali e che quindi non ci sia un declino, ma un’evoluzione. parere opposto Messalla Materno è colui a cui tacito affida il tuo pensiero→ causa della decadenza dovuta al fatto che le lotte politiche della repubblica hanno favorito l’oratoria, mentre la pace dell’impero l’ha indebolita. solo con essendo effettivamente partecipe in politica l’oratore può diventare grande stile → più esteso e ampio nel periodo, simile cicerone i quali dialoghi erano modello del genere HISTORIAE natura e scopo → la ricerca di materiali per completare la sua tanto desiderata opera storica gli fece completare non una ma due opere. nel 110 pubblica le historiae = dal 69 ( anno dei quattro imperatori) al 96 (crollo dinastia flavia), gli annales invece narrano del periodo precedente, dalla morte di augusto a quella di nerone. modello di riferimento di queste opere fu sallustio impianto narrativo è come di consuetudine annalistico, contenuto historiae → libro 1 - racconto dell’anno dei quattro imperatori
  • uccisione galba
  • elezione di otone e contemporanea proclamazione di vitello ad imperatori libro 2 - lotta otone vitello
  • uccisione vitello da parte di vespasiano libro 3 - saccheggio roma
  • rivolta batavi libro 4 - assedio gerusalemme di tito
  • excursus sulla giudea
  • avvenimenti della germania ANNALES annales ab excessu divi augusti sono il capolavoro di tacito. divisi in 16 libri in cui si narrano le vicende dalla morte di augusto fino al suicidio di nerone seguendo lo schema annalistico. i libri a noi rimanenti sono dal 1 al 4, parti del 5 e 6. 11,12,15 e parte del 16 libri I-IV, V, VI tiberio
  • nomina tiberio
  • germanico e guerra contro germani
  • morte tiberio

(ego) Ipse eorum opinionibus accedo, qui Germaniae populos nullis aliis aliarum nationum conubiis infectos propriam et sinceram et tantum sui similem gentem exstitisse arbitrantur. Unde habitus quoque corporum, tamquam in tanto hominum numero, idem omnibus: truces et caerulei oculi, rutilae comae, magna corpora et tantum ad impetum valida: laboris atque operum non eadem patientia, minimeque sitim aestumque tolerare, frigora atque inediam caelo solove adsueverunt. Soggetto sottinteso infinito perfetto abbiamo sviluppato Soggetto infinitava perfetto con valore di presente Infinitiva VEL posto come enclitico “io stesso alle opinioni di coloro che pensano che i popoli della germania, non contaminati da nessun'altra mescolanza di altri popoli, abbiano una stirpe propria e pura, simile soltanto a sé. Da qui deriva anche l’aspetto dei corpi, medesimo per tutti benchè in un così gran numero di uomini. occhi minacciosi e azzurri, chiome rosse, corpi grandi e validi soltanto per l’attacco. non c’è la medesima capacità di sopportazione della tattica e dei lavori. non sono affatto abituati a sopportare la sete e il caldo, sono invece abituati a sopportare il freddo e la fame, a causa del cielo e del suolo T4 I FIGLI testo tratta degli usi e costumi dei germani in particolare dell’educazione dei figli→ commenti e paragoni con la civiltà romana Tacito nota come i figli siano particolarmente legali alla figura dello zio e lo considerino come un secondo padre. fa notare come per i germani l’amore e il matrimonio arrivano in tarda età e l’educazione in generale sia molto dure e non differenziata tra liberi e schiavi (ma nemmen tra ragazzi e ragazze in giovane età In omni domo nudi ac sordidi in hos artus, in haec corpora, quae miramur, excrescunt. Sua quemque mater uberibus alit, nec ancillis ac nutricibus delegantur. Deponente mirur Dominum ac servum nullis educationis deliciis dignoscas: inter eadem pecora, in eadem humo degunt, donec aetas separet ingenuos, virtus adgnoscat. Degunt (vita) degere vita ellissi vita degere=trascorrere Congiuntivo presente temporale Sera iuvenum venus, eoque inexhausta pubertas. Amore metonimia amore Sinonimo virilità Nec virgines festinantur; eadem iuventa, similis proceritas: pares validaeque miscentur, ac robora parentum liberi referunt. Si affrettano liberorum Sororum filiis idem apud avunculum qui ad patrem honor. Quidam sanctiorem artioremque hunc nexum sanguinis arbitrantur et in accipiendis obsidibus magis exigunt, tamquam et animum firmius et domum latius teneant. Stato in luogo figurato gerundio apparente concordato con l’aggettivo Heredes tamen successoresque sui cuique liberi, et nullum testamentum. Complemento di vantaggio Si liberi non sunt, proximus gradus in possessione fratres, patrui, avunculi. Quanto plus propinquorum, quanto maior adfinium numerus, tanto gratiosior senectus; nec ulla orbitatis pretia. Zii paterni Zii materni Parenti stretti, diretti Parenti acquisiti Considerato piacevole T5 IL PROEMIO DELLE HISTORIAE le historiae trattano del periodo dall'ultima parte del principato di galba alla morte di domiziano probabilmente. a differenza della storiografia tradizionale tacito non inizia la narrazione con un excursus ma immediatamente con il racconto.

la Prima parte dedicata alle riflessioni dell'autore sulla materia narrata, Dalla scelta dell'approccio e dell'atteggiamento segue un modello di storiografia universale secondo il metodo annalistico di Tito Livio→ analizza a fondo gli eventi di questi anni traumatici a causa dei pochi libri che ci rimangono non sappiamo se abbia finito L'impero di Domiziano→ torna indietro negli annales da Augusto a Nerone la narrazione inizia con la definizione dell'argomento e la data storica, lo stile è sintetico, chiaro e lucido