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Terremoti e vulcani - scienze, Sintesi del corso di Scienze della Terra

Riassunto di terremoti e vulcani - scienze della terra

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

Caricato il 24/10/2020

mario-lucia
mario-lucia 🇮🇹

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Nel nostro pianeta c’è una radioattività primordiale residua, dovuta alla natura chimica dei
radioisotopi che compongono le rocce.!
La Terra emette nello spazio calore: il flusso geotermico è la quantità di calore emessa da 1 unità
di superficie in 1 secondo (media 1.5 cal/cm2/s); sarà elevato sui fondali oceanici e soprattutto
presso le dorsali oceaniche, mentre sarà basso nelle aree continentali!
Nella Terra è quindi intrappolata una grande quantità di energia, dovuta alla radioattività delle
rocce profonde; parte di questa energia viene dispersa all’esterno sotto forma di calore: processi
endogeni (eruzioni vulcaniche / terremoti)!
Terremoto = improvvisa / rapida vibrazione del terreno, causata dal rilascio di molta energia
meccanica accumulata nel sottosuolo: 1. le rocce si stirano/comprimono/deformano e rompono
l’equilibrio interno, accumulando E pot. - 2. Le rocce si fratturano/riprendono la loro forma/
rilasciano energia, dando vita a scosse chiamate onde sismiche!
Scala Mercalli-MCS= scala chiusa, che assegna a ogni sisma un grado di intensità, valutando gli
eetti delle scosse su popolazione/ambiente/manufatti (solo dove ci sono centri abitati);!
Scala Richter= Scala senza limiti di valori, che si basa sul confronto matematico tra 1
sismogramma di riferimento e il sismogramma del terremoto analizzato; essa misura la
magnitudo M=log10 A/A0 + Q (A: ampiezza max delle oscillazioni del terremoto analizzato - !
A0: ampiezza max delle oscillazioni del terremoto di riferimento - Q:fattore di correzione)!
3 tipi di terremoti!
1. Di sprofondamento e assestamento: causati da crolli/frane/esplosioni - riguardano un’area
limitata e si presentano 1 volta sola!
2. Vulcanici= precedono/accompagnano le eruzioni - sono causati dai movimenti del magma in
sottosuolo / dalla spinta dei gas che premono dall’interno - possono essere tremori/scosse/
eventi catastrofici - hanno ipocentro superficiale!
3. Tettonici= si verificano in particolari zone della crosta a causa di forze endogene, che
causano tensioni nelle masse rocciose- sono legati a situazioni di generale instabilità della
litosfera - hanno ipocentro in corrispondenza delle faglie (frattura tra 2 blocchi di roccia lungo
la quale si verifica 1 movimento delle parti adiacenti alla frattura) - movimento di dislocazione
lungo la faglia!
Teoria del rimbalzo elastico:!
1. Le rocce stirate si comportano in modo ‘elastico’: si deformano lentamente accumulando Ep!
2. Ogni roccia ha un limite di rottura: se la forza continua ad agire e la tensione supera il limite, il
blocco roccioso si spacca (faglia)!
3. Le masse rocciose scorrono lungo la faglia e riacquistano volume e forma: nuovo equilibrio!
4. Il rimbalzo elastico causa la deformazione delle rocce circostanti!
5. L’equilibrio raggiunto non è sempre definitivo: si può verificare un’ulteriore rottura e un altro
terremoto!
6. I blocchi rocciosi (lungo la faglia) si muovono a scatti, anche se i movimenti delle faglie non
provocano sempre un terremoto (dipende dalle proprietà delle rocce)!
Onde sismiche= causano vibrazioni delle particelle che oscillano intorno a una posizione media
di equilibrio, poiché esse trasmettono l’impulso alle particelle vicine e poi si riassestano; la
deformazione causata è quindi momentanea: dopo il passaggio dell’onda, ogni roccia riacquista
la sua conformazione originaria!
3 tipi di onde:!
1. P: sono le onde più veloci - fanno oscillare i blocchi di roccia parallelamente alla direzione di
propagazione, causando una variazione di volume (i blocchi vengono compressi e poi si
dilatano, riacquistando volume e forma) - si propagano in solidi/liquidi/gas - la velocità varia in
base a densità/rigidità/stato fisico!
2. S: sono più lente - provocano una variazione di forma (ogni blocchetto di roccia viene distorto
in direzione perpendicolare a quella di propagazione) - non si propagano nei fluidi - hanno
velocità sempre inferiore a quella delle onde P!
3. L: sono le onde superficiali - si propagano a cerchi concentrici - provocano oscillazioni di varia
forma - sono più lente, ma possono fare il giro della Terra in poche ore!
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Scarica Terremoti e vulcani - scienze e più Sintesi del corso in PDF di Scienze della Terra solo su Docsity!

Nel nostro pianeta c’è una radioattività primordiale residua, dovuta alla natura chimica dei radioisotopi che compongono le rocce. La Terra emette nello spazio calore: il flusso geotermico è la quantità di calore emessa da 1 unità di superficie in 1 secondo (media 1.5 cal/cm2/s); sarà elevato sui fondali oceanici e soprattutto presso le dorsali oceaniche, mentre sarà basso nelle aree continentali Nella Terra è quindi intrappolata una grande quantità di energia , dovuta alla radioattività delle rocce profonde; parte di questa energia viene dispersa all’esterno sotto forma di calore: processi endogeni (eruzioni vulcaniche / terremoti) Terremoto = improvvisa / rapida vibrazione del terreno, causata dal rilascio di molta energia meccanica accumulata nel sottosuolo: 1. le rocce si stirano/comprimono/deformano e rompono l’equilibrio interno, accumulando E pot. - 2. Le rocce si fratturano/riprendono la loro forma/ rilasciano energia, dando vita a scosse chiamate onde sismiche Scala Mercalli-MCS = scala chiusa, che assegna a ogni sisma un grado di intensità, valutando gli effetti delle scosse su popolazione/ambiente/manufatti (solo dove ci sono centri abitati); Scala Richter = Scala senza limiti di valori, che si basa sul confronto matematico tra 1 sismogramma di riferimento e il sismogramma del terremoto analizzato; essa misura la magnitudo M=log10 A/A0 + Q (A: ampiezza max delle oscillazioni del terremoto analizzato - A0: ampiezza max delle oscillazioni del terremoto di riferimento - Q:fattore di correzione) 3 tipi di terremoti

  1. Di sprofondamento e assestamento : causati da crolli/frane/esplosioni - riguardano un’area limitata e si presentano 1 volta sola
  2. Vulcanici = precedono/accompagnano le eruzioni - sono causati dai movimenti del magma in sottosuolo / dalla spinta dei gas che premono dall’interno - possono essere tremori/scosse/ eventi catastrofici - hanno ipocentro superficiale
  3. Tettonici = si verificano in particolari zone della crosta a causa di forze endogene, che causano tensioni nelle masse rocciose- sono legati a situazioni di generale instabilità della litosfera - hanno ipocentro in corrispondenza delle faglie (frattura tra 2 blocchi di roccia lungo la quale si verifica 1 movimento delle parti adiacenti alla frattura) - movimento di dislocazione lungo la faglia Teoria del rimbalzo elastico :
  4. Le rocce stirate si comportano in modo ‘elastico’: si deformano lentamente accumulando Ep
  5. Ogni roccia ha un limite di rottura: se la forza continua ad agire e la tensione supera il limite, il blocco roccioso si spacca ( faglia )
  6. Le masse rocciose scorrono lungo la faglia e riacquistano volume e forma: nuovo equilibrio
  7. Il rimbalzo elastico causa la deformazione delle rocce circostanti
  8. L’equilibrio raggiunto non è sempre definitivo: si può verificare un’ulteriore rottura e un altro terremoto
  9. I blocchi rocciosi (lungo la faglia) si muovono a scatti , anche se i movimenti delle faglie non provocano sempre un terremoto (dipende dalle proprietà delle rocce) Onde sismiche = causano vibrazioni delle particelle che oscillano intorno a una posizione media di equilibrio, poiché esse trasmettono l’impulso alle particelle vicine e poi si riassestano; la deformazione causata è quindi momentanea: dopo il passaggio dell’onda, ogni roccia riacquista la sua conformazione originaria 3 tipi di onde:
  10. P : sono le onde più veloci - fanno oscillare i blocchi di roccia parallelamente alla direzione di propagazione, causando una variazione di volume (i blocchi vengono compressi e poi si dilatano, riacquistando volume e forma) - si propagano in solidi/liquidi/gas - la velocità varia in base a densità/rigidità/stato fisico
  11. S : sono più lente - provocano una variazione di forma (ogni blocchetto di roccia viene distorto in direzione perpendicolare a quella di propagazione) - non si propagano nei fluidi - hanno velocità sempre inferiore a quella delle onde P
  12. L : sono le onde superficiali - si propagano a cerchi concentrici - provocano oscillazioni di varia forma - sono più lente, ma possono fare il giro della Terra in poche ore

Le onde P e S vanno in linea retta a velocità k se si muovono in un materiale omogeneo, mentre modificano velocità e direzione se passano da 1 mezzo a 1 altro con composizioni differenti

- Procedendo dalla crosta verso il nucleo la temperatura cambia: la temperatura di fusione dei

minerali aumenta all’aumentare della pressione (nella crosta e nel mantello la pressione è così elevata che le rocce non fondono - possono fondersi solo se si verifica una variazione locale di temperatura e pressione, causata da forze endogene)

- Magma = miscela fusa di silicati, in cui si trovano particelle solide in sospensione e gas; esso si

forma per fusione parziale (perché vi sono minerali sialici o femici, con punti di fusione differenti) di masse rocciose della crosta/del mantello superiore

- Si può generare 2 casi: 1. Aumento di temperatura / 2. Riduzione di pressione (dovuta a

fratture profonde della litosfera) - Queste si realizzano solo quando agiscono forze endogene, che possono comprimere o stirare le rocce 2 tipi di magma:

  1. Primario = fusione parziale del mantello superiore - femico - molto caldo - molto denso ma non viscoso (scorre con facilità, alimentando le eruzioni)
  2. Secondario = fusione parziale della crosta profonda - sialico o intermedio - temperatura più bassa - molto denso e molto viscoso (scorre con difficoltà e risale a fatica) 2 destini del magma:
  3. Si ferma nel luogo d’origine / risale ma si raffredda in profondità (si forma il plutone, massa)
  4. Risale, si apre un varco verso l’esterno e alimenta un’ eruzione vulcanica (talvolta la risalita è diretta, altre vi è una differenziazione: se il magma perde una parte dei componenti / viene a contatto con rocce che hanno subito una fusione parziale) 3 elementi che influiscono sulla risalita:
  5. Temperatura elevata: favorisce lo scorrimento del magma
  6. Presenza di bolle di gas : aumenta la viscosità del fuso - sfavorisce la risalita
  7. Presenza di particelle in sospensione : aumenta la viscosità del fuso - sfavorisce la risalita Vulcano = fenditura della crosta terrestre, da cui fuoriescono materiali fusi (lave) / solidi (piroclasti) / aeriformi (gas), che derivano da una massa magmatica 3 tipi:
  8. Attivi - eruttato almeno 1 volta in epoca storica
  9. Quiescenti - avuto manifestazioni negli ultimi 10mila anni, ma non in epoca storica
  10. Estinti - non sono più alimentati da magma Struttura:
  11. Edificio vulcanico = struttura esterna, che si forma per accumulo di materiale eruttato
  12. Camera magmatica = cavità nella crosta, circondata da rocce che impediscono la fuoriuscita del magma esercitando una pressione su di esso
  13. Camino vulcanico = Condotto che permette alla camera di comunicare con l’esterno, attraverso una fenditura (che a volte può essere ingombrata da materiali solidificati, che impediscono la fuoriuscita del magma) Eruzione = fuoriuscita del materiale magmatico in superficie:
  14. Il magma, proveniente dalle zone più profonde, ristagna nella camera magmatica - Alcuni minerali si cristallizzano e i gas si separano (la pressione scende)
  15. L’eruzione si verifica quando la spinta esercitata dal magma e dai gas supera la pressione nella camera
  16. Il ciclo ricomincia e le eruzioni si susseguono, solo se la camera viene alimentata dalle zone profonde della litosfera, altrimenti cessa la sua attività