1. Indicare quale di queste affermazioni rientra nel “determinismo biologico”: La scuola deve premiare
i capaci e i meritevoli e fermare coloro che non possiedono le doti per andare avanti
2. Indicare a chi appartiene la frase seguente: “L’insegnante ha alla sua base inevitabilmente delle idee
sulla natura della mente del discente.”: J. Bruner
3. La scala metrica per la valutazione dell’intelligenza è di: A. Binet
4. Con la parola “moron” Goddard indicava: Adulti che in base alle misurazioni effettuate
dimostravano di avere una età mentale che oscillava fra gli otto e i dodici anni
5. Secondo il pensiero di Sperma: L’intelligenza ha una struttura gerarchica di tipo b fattoriale,
composta cioè dal fattore g (intelligenza generale) e da altri fattori, i fattori s, di tipo ausiliare
6. Secondo il pensiero di Burt: L’intelligenza è ereditaria e misurabile
7. Indicare quale di queste triadi è composta da psicologi che ritengono che l’intelligenza sia innata:
Spearman, Burt, Jensen
8. Nella teoria multifattoriale dell’intelligenza di Thurstone…:Si individuano 7 abilità primarie che
interpellandosi producono il pensiero
9. Nel pensiero di Piaget sull’intelligenza si parla di: Assimilazione e adattamento
10. La scala metrica di Binet mirava a: Individuare le difficoltà degli allievi per poi attivare interventi di
recupero
11. Indicare quali, tra questi, fu il primo studioso a parlare di “intelligenze multiple”: Gardner
12. Indicare quale, tra queste affermazioni, può riassumere il concetto di “intelligenza” di H. Gardner:
L’intelligenza dell’uomo è composta da molteplici facoltà mentali, relativamente indipendenti,
localizzabili in aree del cervello specifiche
13. Indicare il numero preciso di capacità mentali che la teoria delle intelligenze multiple di Gardner
arriva a formulare:sette
14. Indicare quale di queste affermazioni può ritenersi vera per la scuola di oggi: L’intelligenza è una
serie complessa di fattori risultanti dal sincretismo fra eredità genetica e stimoli ambientali
15. Indicare qual è la relazione esistente tra intelligenza ed educazione secondo il pensiero di Baldacci:
Lo sviluppo evolutivo dell’intelligenza è una continua crescita dipendente dalle qualità degli
ambienti esperiti
16. Indicare qual è la relazione esistente tra intelligenza e apprendimento secondo Bloom: L’intelligenza
è incrementabile grazie agli input dell’ambiente formativo
17. Dalla ricerca effettuata presso una scuola elementare della provincia di Ferrara emerge
sostanzialmente che: (barrare la definizione FALSA) Gli insegnanti sono in larga misura convinti
che, di fronte a condizioni di apprendimento adeguate e personalizzate, tutti gli alunni siano in grado
di realizzare i medesimi traguardi educativi
18. L’origine del comportamento criminale è insito nelle caratteristiche anatomiche. Questa è, in sintesi,
la teoria di Lombroso, ampiamente superata il secolo scorso. Indicare quale rimane comunque il
grande merito di questo studioso secondo Benedetto Vertecchi: Spostare la questione dei
comportamenti criminali dal terreno morale a quello scientifico
19. Le diverse intelligenze secondo Gardner sono collocate in aree del cervello diverse. Lo studioso
affermando ciò si è ispirato: Alla frenologia
20. Secondo Benedetto Vertecchi la scuola ha il compito di: Istruire
21. Con il termine individualizzazione si intende: Una strategia di lavoro che rispetta le caratteristiche
individuali di ogni allievo
22. La caratteristica fondamentale dell’insegnamento individualizzato è: Quella particolare modalità di
comunicazione culturale che tiene conto di alcune piste di lavoro realizzate a misura di allievo
23. Quali, tra questi autori, può essere considerato un pioniere dell’insegnamento individualizzato:
Robert Dottrens
24. Secondo il pensiero di helen parkhurst, per evitare che nel gruppo-classe si creino condizioni di
diseguaglianza è necessario: Favorire la realizzazione di gruppi di lavoro differenziati per livelli
culturali attraverso laboratori specializzati
25. Indicare che cos’è il “piano dalton”: Un progetto grazie al quale si sperimentò la realizzazione del
programma all’interno della stessa classe in maniera diversificata