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TEST RISPOSTA MULTIPLA TFA SVOLTI, Sintesi del corso di TFA Sostegno

TESTI TFA DI ANNI PRECEDENTI E DI SVARIATI MANUALI CONCENTRATI IN UN UNICO FILE. DOMANDE + RISPOSTE ESATTE PER PREPARARSI ALLA PRESELETTIVA TFA

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

In vendita dal 21/02/2022

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TFA SOSTEGNO - PROVE ANNI PRECEDENTI
Test competenze organizzative e giuridiche delle istituzioni scolastiche
LEGGE CASATI (1859)
ü In quale anno fu introdotto l’obbligo scolastico in Italia?: NEL 1859, CON LA LEGGE
CASATI;
ü A quale dei seguenti Ministri si attribuisce la paternità della legge istitutiva della scuola in
Italia?: GABRIO CASATI;
RIFORMA GENTILE (1923)
ü La Riforma Gentile, entrata in vigore nel 1923, rappresenta un intervento: ORGANICO
RIFERITO A TUTTO IL SISTEMA D’ISTRUZIONE.
ü In quale anno la Riforma Gentile portò l’obbligo scolastico sino al 14° anno d’età?: 1923;
COSTITUZIONE ITALIANA (in vigore dal 1° Gen.1948)
ü Quale articolo della Costituzione sancisce la libertà d’insegnamento?: ARTICOLO 33;
L.1859/1962
ü in quale anno si istituisce in Italia la scuola media dell’obbligo?: 1962
DPR 416/1974
ü A norma del DPR 416/1974, il DS di una scuola sec. di secondo grado può assistere alle
assemblee studentesche di classe e di istituto?: SI PUO’ (art.43: all’assemblea di classe o
d’istituto possono assistere oltre al preside (DS) o un suo delegato, gli insegnanti che lo
desiderino);
ü La legge prevede un termine alla durata delle assemblee studentesche?: SI, SIA PER LE
ASSEMBLEE DI CLASSE SIA PER QUELLE DI ISTITUTO (per le assemblee d’istituto
il limite è dato dalle ore di lezione di una giornata, per quelle di classe è di due ore);
ü A norma del DPR 416/1974, se in una scuola sec. di primo grado non è stato eletto un
presidente dell’assemblea d’istituto dei genitori, l’assemblea: PUO’ ESSERE
CONVOCATA DALLA MAGGIORANZA DEL COMITATO DEI GENITORI O
RICHIESTA DA UN CERTO NUMERO DI GENITORI ( art.45: 100 negli istituti con 500
studenti, 200 con 1000 studenti, 300 negli altri);
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TFA SOSTEGNO - PROVE ANNI PRECEDENTI

Test competenze organizzative e giuridiche delle istituzioni scolastiche LEGGE CASATI (1859) ü In quale anno fu introdotto l’ obbligo scolastico in Italia?: NEL 1859, CON LA LEGGE CASATI; ü A quale dei seguenti Ministri si attribuisce la paternità della legge istitutiva della scuola in Italia?: GABRIO CASATI; RIFORMA GENTILE (1923) ü La Riforma Gentile, entrata in vigore nel 1923, rappresenta un intervento: ORGANICO RIFERITO A TUTTO IL SISTEMA D’ISTRUZIONE. ü In quale anno la Riforma Gentile portò l’obbligo scolastico sino al 14° anno d’età?: 1923; COSTITUZIONE ITALIANA (in vigore dal 1° Gen.1948) ü Quale articolo della Costituzione sancisce la libertà d’insegnamento ?: ARTICOLO 33; L.1859/ ü in quale anno si istituisce in Italia la scuola media dell’obbligo ?: 1962 DPR 416/ ü A norma del DPR 416/1974, il DS di una scuola sec. di secondo grado può assistere alle assemblee studentesche di classe e di istituto?: SI PUO’ (art.43: all’assemblea di classe o d’istituto possono assistere oltre al preside (DS) o un suo delegato, gli insegnanti che lo desiderino); ü La legge prevede un termine alla durata delle assemblee studentesche ?: SI, SIA PER LE ASSEMBLEE DI CLASSE SIA PER QUELLE DI ISTITUTO (per le assemblee d’istituto il limite è dato dalle ore di lezione di una giornata, per quelle di classe è di due ore); ü A norma del DPR 416/1974, se in una scuola sec. di primo grado non è stato eletto un presidente dell’ assemblea d’istituto dei genitori , l’assemblea: PUO’ ESSERE CONVOCATA DALLA MAGGIORANZA DEL COMITATO DEI GENITORI O RICHIESTA DA UN CERTO NUMERO DI GENITORI ( art.45: 100 negli istituti con 500 studenti, 200 con 1000 studenti, 300 negli altri);

ü A norma del DPR 416/1974, il collegio docenti degli istituti scolastici è composto: DAL PERSONALE INSEGNANTE DI RUOLO E NON DI RUOLO IN SERVIZIO NEL CIRCOLO O NELL’ISTITUTO; ü In base al DPR 416/1974, le assemblee di classe e di istituto degli studenti possono essere tenute nello stesso giorno della settimana durante l’anno scolastico?: L’ASSEMBLEA DI CLASSE NO, QUELLA DI ISTITUTO SI; ü A norma del DPR 416/1974 , vi è un mese in cui non possono essere tenute le assemblee studentesche nelle scuole sec. di II grado?: SI, IL MESE CONCLUSIVO DELLE LEZIONI; L.517/1977 (Legge dell’integrazione) ü Le innovazioni introdotte dalla L. 517/77 riguardavano molteplici aspetti della scuola. Tra questi c’era: IL DIRITTO DEI SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP (CON DISABILITA’) DI ESSERE INSERITI NELLE CLASSI COMUNI DELLE SC. PRIMARIE E SECONDARIE DI PRIMO GRADO; ü Al fine di perseguire l’integrazione scolastica degli alunni disabili, la L.517/77 ha previsto: L’INTRODUZIONE DELL’INSEGNANTE SPECIALIZZATO PER LE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO; ü Le classi delle scuole sec. di primo grado che accolgono alunni disabili, secondo la L.517/77, sono costituite con un max di: 20 ALUNNI; L.104/ ü Quali sono i documenti individuati dalla L.104/92 al fine dell’effettiva integrazione degli alunni con disabilità?: DF-PDF-PEI, (diagnosi funzionale, profilo dinamico funzionale, piano educativo individualizzato); ü I momenti concreti in cui si esercita il diritto all’istruzione e all’educazione dell’alunno con disabilità, in base alla L.104/92, sono: IL PEI E IL PDF; ü In base alla L. 104/92, chi provvede alla definizione del PDF della persona con disabilità, ai fini della formulazione del PEI?: GLI OPERATORI DELLE AZIENDE SANITARIE LOCALI E, PER CIASCUN GRADO DI SCUOLA, IL PERSONALE INSEGNANTE SPECIALIZZATO DELLA SCUOLA, CONLA PARTECIPAZIONE DELL’INSEGNANTE OPERATORE PSICO-PEDAGOGICO E CON LA COLLABORAZIONE DEI GENITORI DELLA PERSONA CON DISABILITA’;

COMPRESENZA NELLA MATERIA ( art 4, c. 4 : del consiglio di classe fanno parte a titolo consultivo anche i docenti tecnico pratici e gli assistenti addetti alle esercitazioni di laboratorio che coadiuvano i docenti delle corrispondenti materie tecniche e scientifiche,negli istituti tecnici, negli istituti professionali e nei licei. Le proposte di voto per le valutazioni periodiche e finali sono formulate dai docenti di materie tecniche e scientifiche, sentiti i docenti tecnico- pratici o gli assistenti coadiutori); ü Nelle scuole sec. di secondo grado, in base al d.lgs. 297/94, le competenze relative alla valutazione periodica e finale degli alunni spettano: AL CONSIGLIO DI CLASSE CON LA SOLA PRESENZA DEI DOCENTI; ü Indicare l’alternativa che riporta l’esatta composizione di un consiglio di classe nella scuola sec. di I grado , come riportata nel d.lgs. 297/94: 4 RAPPRESENTANTI ELETTI DAI GENITORI DEGLI ALUNNI ISCRITTI ALLA CLASSE E TUTTI I DOCENTI; ü Come previsto dal d.lgs. 297/94, i consigli di classe della secondaria di secondo grado sono composti: DAI DOCENTI DI OGNI SINGOLA CLASSE, COMPRESI QUELLI DI SOSTEGNO, E DAI RAPRRESENTANTI DEI GENITORI E DEGLI STUDENTI; ü A norma del d.lgs 297/94, tra gli altri, fanno parte del consiglio di classe della scuola sec. di II grado : 2 RAPPRESENTANTI ELETTI DAI GENITORI DEGLI ALUNNI ISCRITTI ALLA CLASSE + 2 RAPPRESENTANTI DEGLI STUDENTI, ELETTI DAGLI STUDENTI DELLA CLASSE; ü Il consiglio di classe nella scuola sec. di I grado è: PRESIEDUTO DAL DS O DA UN SUO DELEGATO E COMPOSTO DAGLI INSEGNANTI E DA 4 RAPPRESENTANTI DEI GENITORI; ü Il consiglio di classe , secondo quanto previsto dal d.lgs. 297/94, è un organo collegiale: DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO; ü Nella scuola sec. di secondo grado, su quale base il consiglio di classe riunito per lo scrutinio conclusivo può deliberare il passaggio dell’alunno alla classe successiva?: L’ALUNNO DEVE AVER CONSEGUITO UNA VOTAZIONE NON INFERIORE A 6 DECIMI IN CIASCUNA DISCIPLINA O GRUPPO DI DISCIPLINE, VALUTATE CON L’ATTRIBUZIONE DI UN UNICO VOTO SECONDO L’ORDINAMENTO VIGENTE, E UN VOTO DI COMPORTAMENTO NON INFERIORE A 6 DECIMI; ü Al consiglio di classe che procede allo scrutinio finale nella scuola sec. di II grado, determinando il punteggio per il credito scolastico, partecipano: TUTTI I DOCENTI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ E INSEGNAMENTI, COMPRESI GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE CATTOLICA (O PER LE ATTIVITA’ ALTERNATIVE); ü A norma del d.lgs. 297/94, qual è l’accostamento corretto tra tipologia di scuola e tipologia di consiglio?: SCUOLA MATERNA- CONSIGLIO DI INTERSEZIONE, SCUOLA

PRIMARIA – CONSIGLIO DI INTERCLASSE, SCUOLA SECONDARIA – CONSIGLIO

DI CLASSE;

Consiglio di circolo/istituto: ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, il consiglio d’istituto : ELABORA E ADOTTA GLI INDIRIZZI GENERALI E DETERMINA LE FORME DI AUTOFINANAZIAMENTO; ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, il consiglio d’istituto di una scuola con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da: 19 COMPONENTI; ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, il Regolamento interno d’Istituto di una scuola sec. di secondo grado è adottato : DAL CONSIGLIO D’ISTITUTO ; ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, da quanti rappresentanti degli studenti è costituito il consiglio di istituto nelle scuole sec. di secondo grado con popolazione superiore a 500 alunni?: 4 STUDENTI; ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, da quanti rappresentanti del personale docente è costituito il consiglio di circolo/istituto nelle scuole con popolazione scolastica inferiore a 500 alunni?: 6 DOCENTI; ü Quale dei seguenti NON rientra tra i compiti attribuiti al consiglio d’istituto della scuola sec. di I grado?: FORMULARE AL COLLEGIO DOCENTI PROPOSTE IN ORDINE ALL’AZIONE EDUCATIVA E DIDATTICA; ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, da quale organo vengono gestiti i fondi assegnati per il funzionamento amministrativo e didattico della scuola?: DAI CONSIGLI DI CIRCOLO/ISTITUTO E DAI CONSIGLI SCOLASTICI DISTRETTUALI; Collegio dei docenti: ü Quale dei seguenti è un compito del collegio dei docenti , ai sensi del d.lgs. 297/1994?: CURARE LA PROGRAMMAZIONE DELL’AZIONE EDUCATIVA; ü Quale dei seguenti rientra tra i compiti del collegio dei docenti di un istituto scolastico, previsti dal d.lgs. 297/94?: DELIBERARE IN MATERIA DI FUNZIONAMENTO DIDATTICO DEL CIRCOLO O DELL’ISTITUTO; ü In base al d.lgs. 297/94, il collegio dei docenti di un istituto scolastico: HA POTERE DELIBERANTE IN MATERIA DI FUNZIONAMENTO DIDATTICO DEL CIRCOLO O DELL’ISTITUTO; ü Quale dei seguenti compiti NON è proprio del collegio dei docenti , così come descritti dall’art. 7 del d.lgs. 297/94?: ADOTTARE IL REGOLAMENTO INTERNO D’ISTITUTO, CHE STABILISCE, TRA L’ALTRO, LE MODALITA’ DI FUNZIONAMENTO DELLA BIBLIOTECA E PER L’USO DELLE ATTREZZATURE CULTURALI, DIDATTICHE E

ü Le assemblee dei genitori degli alunni delle scuole sec. di secondo grado possono essere: DI SEZIONE, DI CLASSE O DI ISTITUTO; - IN RELAZIONE ALLA DISPONIBILTA’ DEI LOCALI, L’ASSEMBLEA D’ISTITUTO PUO’ ARTICOLARSI IN ASSEMBLEE DI CALSSI PARALLELE; ü Ai sensi dell’art.15 del d.lgs. 297/94, l’ assemblea dei genitori : DEVE DARSI UN REGOLAMENTO PER IL PROPRIO FUNZIONAMENTO; ü Ai sensi del d.lgs. 297/94, è consentito lo svolgimento di un’ assemblea studentesca d’istituto e una di classe : LA PRIMA NEL LIMITE DELLE ORE DI UNA GIORNATA E, LA SECONDA, NEL LIMITE DI DUE ORE; varie: ü A norma del d.lgs. 297/94, il comitato per la valutazione del servizio docenti : E’ ISTITUITO PRESSO OGNI CIRCOLO/ISTITUTO ED E’ FORMATO DAL DIRETTORE DIDATTICO/PRESIDE, DA 2 O 4 DOCENTI, QUALI MEMBRI EFFETTIVI, E DA 1 O 2, QUALI MEMBRI SUPPLENTI; ü Il comitato per la valutazione dei docenti è eletto: DAL COLLEGIO DEI DOCENTI, DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO, DALL’USR, ED E’ PRESIEDUTO DAL DS; ü A norma del d.lgs. 297/94, quanti giorni devono essere assegnati allo svolgimento effettivo delle lezioni nella scuola sec. di secondo grado?: ALMENO 200; ü Ai sensi del d.lgs., la cattedra di ed. fisica nelle scuole sec. di primo grado è costituita in modo che: L’INSEGNAMENTO SIA IMPARTITO PER CLASSI, (E RISPETTIVAMENTE, PER SQUADRE E PER SESSO); ü A norma del d.lgs. 297/94, in materia di edilizia scolastica , i compiti connessi all’istruzione sec. di primo grado, sono esercitati: DAI COMUNI; ü A norma del d.lgs. 297/94, i giorni assegnati allo svolgimento effettivo delle lezioni nella scuola secondaria di II grado sono: almeno 200; L.59/1997 (Bassanini 1) ü Quali norme istituiscono l’ autonomia scolastica e chi esercita la vigilanza su di essa?: L’ART.21 DELLA L.59/97 E IL REGOLAMENTO DELL’AUTONOMIA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE (DPR275/99). IL MIUR ESERCITA INDIRETTAMENTE IL POTERE DI VIGILANZA; DPR 249/1998 Statuto studenti ü Il DPR 249/1998 vieta che nella scuola secondaria sia sanzionata la libera espressione di opinioni lesive dell’altrui personalità?: NO NON LO VIETA (art.4 c.4 : la libera

espressione di opinioni lesive dell’altrui personalità sono sanzionate, non vengono sanziona, te quelle manifestate correttamente e non lesive); ü Il DPR 249/1998 ammette che nella scuola secondaria la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità possa essere sanzionata?: MAI, Né DIRETTAMENTE, NE’ INDIRETTAMENTE; ü Nella scuola secondaria, a norma del DPR 249/1998, la partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola è: UN DIRITTO DELLO STUDENTE. ü A norma del DPR249/1998, la valutazione dello studente nella scuola secondaria è volta a: ATTIVARE UN PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE FINALIZZATO A INDIVIDUARE I PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA; ü In base al DPR 249/98, i provvedimenti disciplinari adottati dalle istituzioni scolastiche secondarie nei confronti degli studenti hanno finalità: EDUCATIVA; ü In base al DPR 249/98, quale di questi doveri NON è esplicitamente posto in capo allo studente della scuola secondaria: AVERE NEI CONFRONTI DEL CAPO D’ISTITUTO LO STESSO RISPETTO CHE CHIEDE PER SE STESSO; ü L’individuazione dei comportamenti che costituiscono mancanze disciplinari con riferimento ai doveri di cui all’art. 3 del DPR 249/1998 è fatta: DALLO STESSO DPR 249/1998 (art.1); ü Il DPR 249/98 afferma che la scuola sia luogo di formazione mediante l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica? SI LO AFFERMA (art.1,c.1); ü In base al DPR 249/98, contro le sanzioni disciplinari irrogate dalla scuola è ammesso ricorso?: SI, E’ AMMESSO, A UN APPOSITO ORGANO DI GARANZIA INTERNO (alla scuola di cui fa parte almeno un rappresentante degli studenti nella sec. di 2° grado e dei genitori in quella di 1° grado); ü In base al DPR 249/98, il “ Patto educativo di corresponsabilità ” deve essere rivisto : SECONDO PROCEDURE DEFINITE DAI REGOLAMENTI DI ISTITUTO ( DPR 235/2007 art 5-bis c. 2: i singoli regolamenti di istituto disciplinano le procedure di sottoscrizione nonché di elaborazione e revisione condivisa, del patto ; ü Alla luce del DPR 249/98, art.5-bis, scartare dall’elencazione proposta l’elemento ESTRANEO. Nelle prime due settimane di inizio delle attività didattiche, la scuola pone in essere le iniziative più idonee per la presentazione e la condivisione: DEL PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’ ü In base al DPR 249/98, il “ Patto educativo di corresponsabilità ” è finalizzato: A DEFINIRE IN MANIERA DETTAGLIATA E CONDIVISA DIRITTI E DOVERI NEL RAPPORTO TRA ISTITUZIONE SCOLASTICA AUTONOMA, STUDENTI E FAMIGLIE;

DELL’ISTRUZIONE E DI SUPPORTO TECNICO-SCIENTIFICO PER L’ESERCIZIO

DELLE FUNZIONI DI GOVERNO IN MATERIA D’ISTRUZIONE;

D.P.R. 275/

Accordi rete: ü A norma del DPR 275/1999, gli accordi di rete tra le scuole possono avere come oggetto determinate attività. Una delle seguenti NON è prevista, quale?: ACCOGLIENZA (sono previste: acquisto di beni e servizi, formazione, amministrazione e contabilità’ e ricerca); ü Mediante l’istituto giuridico delle reti di scuole , previsto dal DPR 275/99, le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete che possono avere a oggetto: ATTIVITA’ DIDATTICHE, DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO, DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO; ü Ai sensi del DPR 275/99, gli accordi di rete di scuole: POSSONO PREVEDERE LO SCAMBIO TEMPORANEO DI DOCENTI, CHE LIBERAMENTE VI CONSENTONO; ü Secondo la NORMATIVA VIGENTE, le istituzioni scolastiche possono promuovere accordi di rete al fine del raggiungimento dei propri scopi istituzionali. L’accordo NON può avere per oggetto: SCAMBI ECONOMICI; ü Ai sensi del DPR 275/99, le istituzioni scolastiche possono promuovere fra loro accordi aventi per oggetto attività didattiche, di ricerca, sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento, di amministrazione e contabilità. Questo si traduce nell’istituzione di : RETI DI SCUOLE; ü Il DPR 275/99 stabilisce che le reti di scuole possono, in coerenza con le proprie finalità istituzionali, concordare attività: DIDATTICHE, DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E SVILUPPO, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO, AMMINISTRAZIONE E CONTABILITA’, DI ACQUISTO DI BENI E SERVIZI; ü I laboratori istituiti da reti di scuole si occupano di: ATTIVITA’ DIDATTICA, SPERIMENTAZIONE, DOCUMENTAZIONE, FORMAZIONE IN SERVIZIO DEL PERSONALE SCOLASTICO, ORIENTAMENTO SCOLASTICO E PROFESSIONALE; ü Le reti di scuole sono un modello : IDONEO A VALORIZZARE LE RISORSE PROFESSIONALI, A GESTIRE IN COMUNE FUNZIONI E ATTIVITA’ AMMINISTRATIVE, A REALIZZARE PROGETTI O INIZIATIVE DA DEFINIRE SULLA BASE DI ACCORDI DI RETE; POF/PTOF:

ü A norma del DPR 275/99, il POF costituisce: IL DOCUMENTO FONDAMENTALE COSTITUTIVO DELL’IDENTITA’ CULTURALE E PROGETTUALE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE (art.3 c.1); ü Il POF delle scuole sec. di secondo grado, come disposto dal DPR 275/99: RAPPRESENTA L’ATTO COSTITUTIVO DELLE SCUOLE DOTATE DI PERSONALITA’ GIURIDICA; ü A norma del DPR 275/99, nella predisposizione del PTOF , il DS deve tenere conto delle proposte formulate dalle associazioni degli studenti?: NO, NON HA QUEST’OBBLIGO (il DS attiva rapporti con gli enti le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti sul territorio); ü Il POF, disciplinato dal DPR 275/99, è elaborato: DAL COLLEGIO DEI DOCENTI, COERENTEMENTE CON GLI OBIETTIVI GENERALI ED EDUCATIVI DEI DIVERSI TIPI E INDIRIZZI DI STUDI DETERMINATI A LIVELLO NAZIONALE (E ADOTTATO DAL CONSIGLIO DI CIRCOLO/ISTITUTO); ü Come disposto dal DPR 275/99, il POF delle istituzioni scolastiche secondarie di primo grado viene elaborato: DAL COLLEGIO DEI DOCENTI, TENUTO CONTO DELLE PROPOSTE E DEI PARERI FORMULATI DAGLI ORGANISMI E DALLE ASSOCIAZIONI DEI GENITORI; ü Quale ruolo hanno i genitori degli alunni nell’elaborazione del POF d’istituto in base al DPR 275/99?: PARTECIPANO TRAMITE L’ESPRESSIONE DI PROPOSTE E OPINIONI FORMULATE DAGLI ORGANISMI E DALLE ASSOCIAZIONI DI CUI FANNO PARTE; ü Ai sensi del DPR 275/99, in quale momento dell’anno gli alunni e le famiglie ricevono il POF nella scuola sec. di primo grado?: ALL’ATTO DI ISCRIZIONE; ü Quale, tra le seguenti alternative, NON è un contenuto esplicitato nel POF?: LA PROGETTAZIONE SOCIALE ( sono esplicitati: la progettazione curricolare, tra curricolare, educativa e organizzativa); Autonomia: ü Nel rispetto delle autonomie costituzionalmente sancite, quali competenze normative residuano al Ministero dell’istruzione ?: IL DPR 275/99 RISERVA AL MINISTERO IL COMPITO DI DEFINIRE I PROGRAMMI DISCIPLINARI; ü L’autonomia didattica , definita dal DPR 275/99, prevede che le scuole possano regolare in autonomia: I TEMPI DELL’INSEGNAMENTO E DELLO SVOLGIMENTO DELLE SINGOLE DISCIPLINE E ATTIVITA’ NEL MODO PIU’ ADEGUATO AL TIPO DI STUDI E AI RITMI DI APPRENDIMENTO DEGLI ALUNNI;

ALL’INTEGRAZIONE; AL MIGLIOR UTILIZZO DI RISORSE E STRUTTURE;

ALL’INTRODUZIONE DI NUOVE TECNOLOGIE; AL COORDINAMENTO NEL

CONTESTO TERRITORIALE;

ü Quale dei seguenti, a norma del DPR 275/99, NON è uno degli scopi a cui sono mirati gli interventi di educazione, formazione e istruzione nei quali si sostanzia l’ autonomia delle istituzioni scolastiche ?: SALVAGUARDARE L’INDIPENDENZA DELLA SCUOLA DA OGNI INGERENZA ESTERNA, IN MODO DA SELEZIONARE E PRIVILEGIARE GLI STUDENTI PIU’ MERITEVOLI (gli SCOPI SONO: recepire la domanda delle famiglie, migliorare l’efficacia del processo di insegnamento e di apprendimento, garantire il successo formativo degli alunni, sviluppare la persona umana, in modo adeguato ai diversi contesti); Curricolo: ü Il regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche stabilisce che il curricolo per i diversi tipi e indirizzi di studio: SIA DETERMINATO INTERAMENTE DALLE SINGOLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE; ü All’inizio dell’a.s. il curricolo dà informazioni importanti e tiene conto: DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA DEGLI STUDENTI; ü Ai sensi del DPR 275/99, l’orario complessivo del curricolo e quello destinato alle singole discipline e attività sono organizzati: IN MODO FLESSIBILE, ANCHE SULLA BASE DI UNA PROGRAMMAZIONE PLURISETTIMANALE, FERMI RESTANDO L’ARTICOLAZIONE DELLE LEZIONI IN NON MENO DI 5 GIORNI SETTIMANALI E IL RISPETTO DEL MONTE ORE ANNUALE; ü Il DPR 275/99 prevede che l’orario complessivo del curricolo e quello destinato alle singole discipline e attività siano organizzati in modo flessibile, purchè vengano rispettati: L’ARTICOLAZIONE DELLE LEZIONI IN NON MENO DI CINQUE GIORNI SETTIMANALI E IL MONTE ORE ANNUALE, PLURIENNALE O DI CICLO PREVISTO PER LE SINGOLE DISCIPLINE E ATTIVITA’ OBBLIGATORIE; Altro… ü Ai sensi del DPR 275/99, il Consiglio nazionale della pubblica istruzione è composto da: 74 COMPONENTI; ü Ai sensi del DPR 275/99, “le Istituzioni scolastiche possono costituire o aderire a consorzi pubblici e privati ” al fine di: ASSOLVERE COMPITI ISTITUZIONALI COERENTI CON IL POF E ACQUISIRE SERVIZI E BENI CHE FACILITINO LO SVOLGIMENTO DEI COMPITI DI CARATTERE FORMATIVO;

ü A norma dell’art.9 del DPR 275/99, gli ampliamenti dell’offerta formativa che tengano conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali, sono realizzate: DALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE, SINGOLARMENET, COLLEGATE IN RETE O TRA LORO CONSORZIATE; D.lgs.165/ ü A norma del D.lgs. 165/2001, il responsabile amministrativo di un’istituzione scolastica è titolare delle relazioni sindacali e coordina il personale? : SI, E’ TITOLARE DELLE RELAZIONI SINDACALI E COORDINA TUTTO IL PERSONALE; ü A norma del D.lgs. 165/2001, relativamente al corso-concorso di reclutamento dei DS , quale autorità determina: o a)le modalità di svolgimento delle procedure concorsuali o b) la durata del corso o c)le forme di valutazione dei candidati? MIUR : a), b), c) , MEF: nessuna; ü Il d.lgs. 165/2001 ammette che il corso-concorso di reclutamento dei DS preveda una sola prova scritta, oltre all’orale? : SI, LO CONSENTE ( il reclutamento avviene mediante un corso-concorso, superata la prova scritta e quella orale, i partecipanti devono sostenere un corso di formazione e tirocinio); ü A norma del d.lgs 165/2001, nello svolgimento delle sue funzioni amministrative il DS può avvalersi di docenti, ai quali delegare: SPECIFICI COMPITI ( art.25 c.5); Legge Moratti 53/ ü In base alla L.53/2003 l’ammissione al quinto anno dei licei dà accesso all’istruzione e formazione tecnica superiore? : SI, DA’ ACCESSO; ü In base alla L.53/2003, nell’ambito dell’ alternanza scuola-lavoro i piani di studio progettati d’intesa fra i due sistemi del secondo ciclo devono essere realizzati con il concorso degli operatori di ambedue i sistemi?: SI, CON IL CONCORSO DI OPERATORI DI ENTRAMBI (art.4); ü La L.53/2003, in materia di delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale: INTRODUCE PER GLI STUDENTI LA POSSIBILITA’ DI SVOLGERE L’INTERA FORMAZIONE DAI 15 AI 18 ANNI ATTRAVERSO L’ALTERNANZA DI PERIODI DI STUDIO E DI LAVORO ;

L’ESAME DI STATO, SE DI DURATA ALMENO QUADRIENNALE (utile anche per l’accesso all’Università e all’alta formazione artistica, musicale e coreutica, previa frequenza di apposito corso annuale, e ferma restando la possibilità di sostenere come previsto l’esame di Stato anche senza tale frequenza); ü In base alla L.53/2003 il superamento dell’ esame di stato al termine della scuola sec. di primo grado costituisce titolo di accesso al sistema dei licei e al sistema dell’istruzione e della formazione professionale? : SI LO COSTITUISCE; ü In base alla L.53/2003, è assicurato a tutti il diritto all’istruzione e alla formazione per almeno: 12 ANNI (o comunque sino al conseguimento di una qualifica entro il 18° anno d’età; ü La L.53/2003 divide il secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione in: SISTEMA DEI LICEI E SISTEMA DELL’ISTRUZIONE E DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE; ü Secondo la L.53/2003, la scuola sec. di I grado è articolata: IN UN BIENNIO SEGUITO DA UN TERZO ANNO CHE COMPLETA PRIORITARIAMENTE IL PERCORSO DISCIPLINARE; ü La L.53/2003: RIDEFINISCE E AMPLIA L’OBBLIGO SCOLASTICO PREVISTO DALLA COSTITUZIONE; ü La L. 53/2003, riconosce un valore alla frequenza positiva di un segmento del secondo ciclo dell’istruzione?: SI, GARANTENDO ALLO STUDNETE L’ACQUISIZIONE DI CREDITI CERTIFICATI; D.lgs. 59/ ü A norma del d.lgs. 59/2004, le istituzioni scolastiche sec. di primo grado possono stipulare contratti di prestazione d’opera con esperti? SI PER SVOLGERE LE ATTIVITA’ E GLI INSEGNAMENTI ORGANIZZATI AL FINE DI REALIZZARE LA PERSONALIZZAZIONE DEL PIANO DI STUDI (art. 10 c.4); ü In base al d.lgs 59/2004, nella scuola secondaria di primo grado è ammesso affidare la certificazione delle competenze acquisite dagli allievi a persone diverse dai docenti responsabili degli insegnamenti e delle attività educative e didattiche previsti dai piani di studio personalizzati?: NO, NON LO E’; ü Il d.lgs. 59/2004 richiede la permanenza dei docenti nella sede di titolarità almeno per un tempo corrispondente al periodo didattico al fine di: ASSICURARE LA CONTINUITA’ DIDATTICA; ü Il d.lgs. 59/2004 consente l’ammissione alle classi seconda e terza della scuola sec. di primo grado tramite esame di idoneità?: SI, AI CANDIDATI PRIVATISTI,

ü A norma del d.lgs. 59/2004, come viene realizzata la personalizzazione dei piani di studio delle scuole sec. di primo grado, nell’ambito del piano dell’offerta formativa?: CON L’ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA’ E DINSEGNAMENTI COERENTI CON IL PROFILO EDUCATIVO E CON LA PROSECUZIONE DEGLI STUDI DEL SECONDO CICLO; ü Le istituzioni scolastiche sec. di primo grado, al fine di realizzare la personalizzazione del piano di studi , possono organizzare attività e insegnamenti la cui scelta sia facoltativa e opzionale per gli allievi?: SI, TENENDO CONTO DELLE PREVALENTI RICHIESTE DELLE FAMIGLIE; ü In base al d.lgs. 59/2004, la scuola sec. di primo grado, in relazione allo sviluppo della personalità dell’allievo , è caratterizzata dalla: DIVERSIFICAZIONE DIDATTICA E METODOLOGICA; ü Il primo ciclo d’istruzione, così come definito dal d.lgs. 59/2004, è costituito: DALLA SC. PRIMARIA E DALLA SC. SEC. DI PRIMO GRADO; ü Ai sensi del d.lgs. 59/2004, quale delle seguenti è una delle finalità della scuola sec. di primo grado ?: LA CRESCITA DELLE CAPACITA’ AUTONOME DI STUDIO E IL RAFFORZAMENTO DELLE ATTITUDINI ALL’INTERAZIONE SOCIALE; FORNIRE GLI STRUMENTI ADEGUATI ALLA PROSECUZIONE DELLE ATTIVITA’ DI ISTRUZIONE E DI FORMAZIONE; SVILUPPO PROGRESSIVO DELLE COMPETENZE E DELLE CAPACITA’ DI SCELTA CORRISPONDENTI ALLE ATTITUDINI E VOCAZIONI DEGLI ALLIEVI; ü Quale delle seguenti NON costituisce una delle finalità della scuola sec. di I grado ?: SVILUPPO DELLA PERSONALITA’; ü Ai sendi del d.lgs. 59/2004, ai fini della validità dell’anno scolastico nella scuola secondaria di primo grado e salvo casi eccezionali, per la valutazione degli allievi è richiesta: LA FREQUENZA DI ALMENO TRE QUARTI DELL’ORARIO ANNUALE; ü In merito all’ esame di Stato di chiusura del primo ciclo di istruzione, quale delle seguenti affermazioni è corretta, in base al d.lgs. 59/2004?: SONO AMMESSI DI DIRITTO ALL’ESAME DI STATO TUTTI GLI ALUNNI FREQUENTANTI IL TERZO ANNO DELLA SCUOLA SEC. DI PRIMO GRADO; ü Il d.lgs. 59/2004 ha previsto che la cura dei rapporti di una scuola sec. di primo grado con le famiglie e il territorio è affidata prioritariamente: AL DOCENTE DELLA SCUOLA IN POSSESSO DI SPECIFICA FORMAZIONE; D.lgs. 77/

D.lgs. 137/ ü A norma del D.lgs. 137/2008, nelle scuole sec. di primo grado, in sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento dello studente in relazione alla partecipazione alle attività e agli interventi educativi realizzati dalle istituzioni scolastiche fuori dalla propria sede?: SI, VIENE VALUTATO; ü La valutazione del comportamento degli studenti, secondo il D.L. 137/2008: E’ EFFETTUATA MEDIANTE L’ATTRIBUZIONE DI UN VOTO NUMERICO ESPRESSO IN DECIMI; DPR 89/ ü In base al DPR 89/2009, nella scuola sec. di primo grado l’insegnamento di “cittadinanza e Costituzione”: E’ INSERITO NELL’AREA DISCIPLINARE STORICO-GEOGRAFICA (art.1 D.L.137/2008 convertito in L.169/2008); ü A norma del DPR 89/2009, l’orario annuale obbligatorio delle lezioni nella scuola sec. di primo grado è di complessive: 990 ORE (29 ore settimanali + 33 ore annuali da destinare ad attività di approfondimento in materie letterarie; ü In riferimento all’art.5 del DPR 89/2009, quale alternativa riporta correttamente il quadro orario settimanale della scuola sec. di primo grado ?: ITALIANO, STORIA E GEOGRAFIA : 9, ATTIVITA’ DI APPROFONDIMENTO IN MATERIE LETTERARIE: 1, MATEMATICA E SCIENZE: 6, TECNOLOGIA: 2, ARTE E IMMAGINE: 2, SC.MOTORIE E SPORT.: 2, MUSICA: 2, RELIGIONE CATTOLICA: 1; ü Con riferimento all’ orario settimanale della scuola sec. di primo grado , quale delle seguenti alternative è corretta?: L’ORARIO ANNUALE OBBLIGATORIO DELLE LEZIONI E’ DI 29 ORE SETTIMANALI, NEL TEMPO PROLUNGATO IL MONTE ORE E’ MEDIAMENTE DI 36 ORE, ELEVABILI FINO A 40; ü A i sensi del DPR 89/2009, nelle scuole sec. di primo grado , il tempo prolungato a 36 ore: COMPRENDE LE ORE DESTINATE AGLI INSEGNAMENTI, ALLE ATTIVITA’ E AL TEMPO DEDICATO ALLA MENSA; ü Quale delle seguenti materie NON è oggetto di insegnamento nella scuola sec. di primo grado , secondo il DPR 89/2009?: ECONOMIA; DPR 122/ ü In base al DPR 122/2009 nelle scuole sec. di II grado è possibile che in sede di scrutinio finale il consiglio di classe sospenda il giudizio sugli alunni?: SI, SE ESSI NON HANNO

CONSEGUITO LA SUFFICIENZA IN UNA O PIU’ DISCIPLINE, SENZA RIPORTARE

IMMEDIATAMENTE UN GIUDIZIO DI NON PROMOZIONE;

DPR 87/2010 (IST.PROFESSIONALI)

ü Quale dei seguenti NON è uin indirizzo dei nuovi ist. Prof. Prebisto dalla riforma del DPR 87/2010?: AMMINISTRAZIONE, FINANZA E MARKETING; ü L’articolazione del sistema dei licei prevista dal DPR 89/2010, NON comprende i licei: TECNOLOGICI; DPR 88/2010 (IST.TECNICI) DPR 89/2010 (LICEI) ü I percorsi liceali hanno durata quinquennale e si sviluppano: IN DUE BIENNI E UN QUINTO ANNO; ü Secondo il regolamento recante la Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, quante ore annuali obbligatorie , sono previste per attività e insegnamenti al liceo classico nel triennio?: 1.023 ORE; ü Secondo il Regolamento recante la Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei, quante ore annuali obbligatorie , sono previste per attività e insegnamenti al liceo scientifico nel primo biennio?: 891 ORE ü Secondo il DPR 89/2010, la quota dei piani di studio rimessa alle singole istituzioni scolastiche nell’ultimo anno non può essere superiore : AL 20% DEL MONTE ORE COMPLESSIVO; ü La Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei è stata disposta con : IL DPR 15 MARZO 2010, n°89. CON IL DM 7 OTTOBRE 2010 N°211, SONO STATE EMANATE LE INDICAZIONI NAZIONALI, PER REGOLAMENTARE IL PASSAGGIO AL NUOVO ORDINAMENTOSONO ADOTTATE TABELLE DI CONFLUENZA TITOLI E PRCORSI; L.170/2010 (DSA) ü La L.170/2010 è volta a dare riconoscimento ai disturbi di apprendimento denominati DSA che si manifestano in : PRESENZA DI CAPACITA’ COGNITIVE ADEGUATE ; ü In base alla L.170/2010 relativa ai DSA, quale delle seguenti alternative è corretta?: LA NORMA HA IL FINE DI FAVORIRE IL SUCCESSO SCOLASTICO PER LE PRSONE CON DSA;