



Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
appunti di lezione sbobinature pedagogia generale e storia pedagogia
Tipologia: Appunti
1 / 6
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!




17 marzo
Il cristianesimo conosce una grandissima diffusione nell’Impero romano e questo può essere spiegato dal fatto che ci sono molte ingiustizie, diseguaglianze nella vita e a queste questa religione da consolazione e speranza. Con l’editto di Costantino diventerà religione ufficiale Impero Romano. L'educazione cristiana La Sapienza e l'educazione cristiana devono essere soprattutto individuate nel testo sacro che è il punto di riferimento essenziale del pensiero educativo che si manifesta in forma esplicita nei Vangeli. Il Vangelo illustra il giusto comportamento del cristiano che deve rispettare i comandamenti ma deve anche realizzare la vita con me amore imparando a vivere godendo del presente, senza giudicare e virgola facendo agli altri quello che vorrebbe gli altri facessero a lui. il discorso di Gesù e l'indicazione di un modo di essere che implica alla pianeta della vita in questo mondo per poter accedere a quello sovrasensibile punto il cristiano è consapevole che la salvezza eterna si ottiene nel giusto comportamento verso il prossimo e grazie alla purificazione interiore. Gesù si pone come un modello da seguire: quella di Gesù è una missione salvifica che implica il superamento della dimensione del quotidiano. L'insegnamento di Gesù è volto a svalutare le ricchezze del mondo in funzione di una vita che sappia penetrare la porta che conduce al regno dei cieli: condurre una vita esemplare per poter poi godere dal regno celeste. i cristiani aprono scuole per i catecumeni cioè coloro che devono essere istruiti; l'insegnamento ai catecumeni può durare due o tre anni e consiste nello studio dell'antico testamento dei testi attribuiti a Gesù e gli apostoli. La scuola cristiana si pone in parte come continuazione di quella pagana, cioè la precedente, in quanto si credeva in varie divinità; c’è anche una contrapposizione ma bisogna cercare di vedere una continuità: vi saranno teorici e filosofi di alto livello. Sant’Agostino che nasce nel 354 che cerca o di conciliare paganesimo e cristianesimo. Egli scrive il De Magistro e De Doctrina Cristiana : per lui il maestro è cristo, Dio. La mente umana è mutevole e l'uomo conosce la verità solo attraverso l'illuminazione divina che rende capaci di intendere l' immutabile; questo avviene guardando nell’interiorità e cogliendo in essa la verità che proviene da Dio che crea il mondo dal nulla e quindi tutte le cose devono addio il loro essere. Egli si concentra sul problema del male: se Dio è il bene, il male risiede nella libera scelta dell'uomo cioè consiste nell’allontanarsi dall’essenza delle cose. Nei suoi scritti fornisce anche indicazioni su come educare affrontando la questione del rapporto tra cultura cristiana e cultura pagana. egli giudica la cultura pagano nel De Ordine affermando che è utile nell’istruzione di base ma non da un fine. Nel De Doctrina Cristiana Si sofferma sulle istruzioni dei chierici e afferma che per capire bene le sacre scritture sono necessari il latino, greco, ebraico esattamente come sono necessarie le arti liberali, letterarie come la grammatica la retorica dialettica e quelle scientifiche come aritmetica geometria musica astronomia. In particolare, l'arte del dire è necessaria per padroneggiare il linguaggio e contendere con i nemici della verità. Sarebbe opportuno appropriarsi di quello che di buono hanno
elaborati Pagani questo viene detto nelle confessioni affermando che i cristiani devono portare con sé alquanto elaborato dai Pagani per dedicarlo al vero Dio; l'istruzione non è necessaria per la salvezza eterna ma ciò che è importante è la purezza interiore. Nel De Magistro che è un testo sotto forma di dialogo col figlio Adeodato che muore a 17 anni il punto di riferimento e Platone col suo schiavo che ricorda l'applicazione del teorema di Pitagora. L'educazione coincide con l' autoeducazione però essa è dentro di noi non in quanto frutto umano ma generata da Dio punto il vero maestro è colui che è nei cieli cioè Dio si è fatto un maestro interiore e comunica con gli uomini per questo è possibile essere educati. Durante la sua formazione l' allievo assume una funzione importante perché è lui a farsene carico mentre il maestro esteriore si limita a comunicare segni e parole. il processo educativo e quindi importante perché ci consente di esistere adeguatamente nel mondo perché genera un sapere strumentale, ma il sapere più importante è quello che avviene dentro di noi perché illuminato dalla voce di Dio. Affronta anche le difficoltà che si hanno nell’insegnamento affermando che è necessario che il maestro comprenda l'animo dell'allievo, i suoi bisogni e le sue motivazioni utilizzando così un linguaggio e un metodo adatto. Questo ricorrerà anche in altri filosofi cristiani come San Tommaso che scrive anche lui De Magistro in cui il maestro è Cristo. In questo testo afferma che ogni cristiano ha come maestro Dio e l'illuminazione interna concessa da Dio fa sì che ognuno abbia in sé elementi del sapere pertanto si ha bisogno di un insegnante che aiuti a farli venire alla luce. da qui l'importanza della doctrina cioè quella del maestro che possiede la scienza esplicitamente perfettamente agevole processo di apprendimento dello scolaro: lo scolaro apprenderà non i principi che vengono da Dio ma le conclusioni. La causa dell'intelligenza è l'interna luce che procede da Dio mentre il maestro può solo spronare ed eccitare la luce dell'intelletto dell'allievo. Ci sarà grande sforzo da parte di questi studiosi prima nella patristica e poi nella scolastica: patristica sta per padri della chiesa (primi teorici) e poi scolastica (vera scuola filosofica che difende religione cristiana, sforzo per dimostrare esistenza Dio e giustificare apparato teorico questa religione). L’ideale del cristiano la salvezza : rispetto al mondo pagano c’è ribaltamento per visione mondo e esistenza; se la vita è finalizzata alla salvezza (aldilà – quindi premio e non castigo eterno) bisogna vivere in un certo modo. La pedagogia cristiana indicherà precetti e comandamenti su ciò che si deve fare e non in base a questo obiettivo. L’avvento del cristianesimo porta modello pedagogico nuovo che sopravviverà nei secoli successivi perché la cultura cristiana riesce a infeudare tutta cultura mondo occidentale per molti secoli e propone valori, modello uomo, concezione mondo/vita che in precedenza non c’era. La vita terrena è un periodo di passaggio e il dovere del cristiano e l’obbedienza alla chiesa (sacerdoti, papa, disposizioni chiesa): è già una pedagogia perché qualcosa viene indicato come preferibile e bisogna andare in quella direzione. Quindi anche educazione figli svolta secondo principi cristiani. Il discorso educativo e scolastico anche se fondamentalmente rivolto agli uomini della chiesa si allarga molto di più rispetto all' antichità : il cristianesimo propone la salvezza di tutti. quindi nasce una nuova mentalità che punta alla formazione della persona nella sua interezza. L’editto Costantino 313 dC istituisce religione cristiana come religione di stato quindi tutta cultura ruota attorno al cristianesimo: la cultura è cristiana. La cultura cristiana non è una cultura di ignoranti, ma l’equivoco cade perché si può scambiare ignoranza con semplicità: il cristianesimo vuole vita semplice e si rivolge a
aristocratici e il cavaliere deve essere formato, occorre che venga educato alla forza, alla destrezza, a cavalcare, ad avere abilità nel maneggio armi, all’onore. È una carriera destinata ai figli cadetti delle famiglie nobili perché il patrimonio viene lasciato al figlio maggiore maschio mentre altri devono intraprendere carriera ecclesiastica o cavalleria. Università Un altro evento è nascita università che nascono intorno al 12 secolo perché le invasioni barbariche portano spopolamento città e la gente si trova sicura nelle campagne, montagne, boschi perché barbari portano alle città perché la ricchezza è lì; la popolazione si disperde nel territorio e quando le città si ripopolano alla fine delle invasioni barbariche, fioriscono cultura, commerci, arti c’è necessità giovani soprattutto più volenterosi di avere conoscenza maggiore in alcune scienze, di avere istruzione superiore: nasce con diritto, medicina, filosofia e teologia. Ci sono docenti che insegnano e l’org prevede per i giovani dai 16-20 il baccellierato (diploma) e poi dottorato che dura altri 6-7 anni. Il metodo usato dai docenti è quello della lectio , lezione tradizionale e avviene con lettura di un passo che si commenta, si fa l’esegesi (commento critico) passo, si leggono altri passi critici a quel passo: è tutto un riferirsi ai maestri del passato attraverso lettura analitica. È un metodo lento: la memoria era fondamentale nella scuola, nei metodi insegnamento. Un latro metodo è quello della disputatio cioè il docente svolge una tesi e una contraria a quella già esposta e avvia una discussione; c’è molto più dibattito ed è un metodo più vivace e stimolante. L’impero d’oriente quello bizantino è ben organizzato perché ha org statale eccellente resiste fino al 1453, cavalca i secoli. Ha ottima burocrazia dovuta a scuole per burocrati : questo è l’aspetto pedagogico. Inoltro c’è lo studio dei classici e dei testi sacri: l’università più importante è quella di Costantinopoli e l’istruzione viene impartita da sacerdoti e chiese. Vi sono già dei casi di mobilità sociale dovuti alla cultura: giovani dei ceti bassi o medio-bassi sono riusciti a ottenere buone posizioni grazie alla cultura e istruzione. Segno che le cose stanno cambiando.
Umanesimo: da fine 300 a tutto il 400 a prevalenza filologica di riscoperta del mondo degli antichi Rinascimento: sviluppo artistico è destinata a declinare con le invasioni della penisola italiana quindi prima metà del 500 Il medioevo implica una svolta. Nel medioevo viene lo studio dei classici greci e latini che vengono studiati insieme ad autori che confermano la verità cristiana; nel Rinascimento avviene la riscoperta del valore dei classici indipendentemente dalla prospettiva cristiana. Con il crollo dell'impero romano d'occidente sorge il medioevo e quindi si affermano nuovi regni e c'è una forte crisi economica appunto in generale si vuole migliorare la vita nel mondo: è proprio l'attenzione alla dimensione terrena che fa sì che si insista su una migliore comprensione del rapporto con quella celeste ma anche che si cerchi una vita più godibile e spendibile che si manifesta nella cultura letteraria, nell’affermazione della classe borghese, nel rinnovamento della scolarizzazione, nella
nascita dell'intellettuale. La cultura del tempo e quindi una cultura letteraria e non scientifica. Il motto ognuno è artefice del proprio destino fa in modo che il potere della classe borghese venga giustificato con l' accrescimento dello status finanziario punto la questione educativa merita molta attenzione perché comprendere l'intera società: mentre nelle società antiche medievali l'educazione e l'istruzione erano un fatto secondario e quindi essere educati significava ripetere al medio alle imprese degli avi virgola in questo caso con l'affermazione della borghesia c'è un maggiore investimento sui figli e in generale su ogni membro della famiglia della Corte; la società di Corte è una società educata c'è una precisa divisione dei ruoli come per esempio quello della donna- moglie- madre. Per primi saranno educati i fanciulli delle classi agiate ma anche le classi sociali inferiori tendono ad imitare i costumi dal ceto alto per avviare la loro scalata sociale. Siamo già nel 1400. È un’età in cui fioriscono attività educative relativa a scienza, arti, filosofia, politica e si levano delle voci contro i metodi educativi del passato: erano troppo formali, noiosi, ripetitivi e gli studi si basano solo su autori del passato, quindi non lasciavano spazio alla creatività del giovane, uno studio troppo formale, un modo di fare cultura che non andava più bene. Tutto questo era finalizzato alla religione. Le cose cambiano: posto al centro l’uomo come uomo da educare, non come uomo che punta solo alla salvezza, uomo che va educato a questa vita; c’è una ventata di laicismo, l’uomo viene visti per vivere nella vita sociale, ma si continua comunque la diffusione religiosa. C’è novità tecnica importante per la scuola: la stampa. Questa invenzione ah reso le pubblicazioni meno costose perché prima era tutto scritto a mano e i libri costano meno e questo è positivo per l’istruzione. Autori importanti L'educazione umanistica e volta alla formazione morale ed estetica della persona , è un educazione aristocratica, elitaria ma anche rivolge alle classi sociali agiate cioè coloro che possono dedicarsi al bene collettivo. Tra gli autori importanti del panorama italiano troviamo Leon Battista Alberti che scrive libri sulla famiglia è un trattato pedagogico dove esalta chi amministra famiglia, soprattutto padre ma anche madre e dove deve fare con attenzione, per instradare i figli in un certo modo; si ferma anche su aspetti economici e generali della vita familiare. Egli ha considerato l’educazione della mente ma importanza anche a educazione corpo, cioè educazione fisica che ha importanza pratica notevole perché è finalizzata alla salute ma rende più forti, agili. Si ricorda Vittorino da Feltre perché ha org un college privato ‘’la casa gioiosa’’ dove riuniva tanti giovani prevalentemente aristocratici che educava con metodo molto informale: si mangiava tutti insieme, si facevano esercizi fisici, c’era rapporto diretto e dialogo tra docente e studente. Il numero degli studenti era limitato infatti venivano scelti secondo requisiti intellettivi, onestà e attitudine allo studio; faceva pagare quelli più ricchi e manteneva gratuitamente i più poveri. lo scopo della sua scuola convitto era quello di creare una comunità educativa grazie ai maestri che devono essere un esempio di agire virtuoso. per l'apprendimento si ricorre alla memoria ma soprattutto per l'insegnamento infantile si fa riferimento alle tavolette colorate in modo da prendere più facilmente; è contrario alla punizione corporale e ritiene che per modificare la negligenza degli alunni bisogna ricorrere all' esaltazione dell amor proprio di cui egli è un esempio.