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Guide e consigli
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Variabili casuali discrete e continue, Sbobinature di Statistica

Le definizioni di variabile casuale discreta e continua, con esempi e proprietà. Vengono inoltre introdotte le funzioni di ripartizione e di densità, con relative proprietà. Viene poi descritta la distribuzione di Bernoulli e la distribuzione uniforme continua, per poi passare alla distribuzione normale. Infine, vengono presentati esempi di stima puntuale e intervallare dei parametri di una popolazione.

Tipologia: Sbobinature

2021/2022

In vendita dal 30/03/2023

elisa-bassani-2
elisa-bassani-2 🇮🇹

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bg1
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= funzione definita sullo spazio campionario che associa a ogni evento un unico numero reale!
!
Variabile casuale discreta: può assumere un insieme discreto (finito o numerabile) di numeri reali!
Variabile casuale continua: può assumere tutti i valori compresi in un intervallo reale!
!
SE è discreto, la variabile casuale sarà discreta; SE è continuo la variabile casuale sarà continua o discreta!
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Necessità di non calcolare che la probabilità di una V. C. assuma uno specifico valore; MA la probabilità che assuma un
valore minore o uguale a un dato valore x.!
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!
ARIA ELI SI IN
n
ra
VARIABILI CASUALI DISCRETE
Esempio
Lancioa
dadi finito
quindiè
discreto
2PG
36
X2,3
412g
mero
e'associata py
più
di
una
coppia
di
numeri
a1,1 1,2 6,6 381,2
12,11 P
1,27812,1 2136
4Peli
313,112,2178GBP
B1812,2 31
HEINZ 5P4136
6P5136
7P6136
acaratteristiche PA 08P5136
it Fipe 19P4136
10P3136
GII P2136
5
4
3
2
I5I5
Funzione di ripartizione di una vCdiscreta
µdistribuzionefreqrelcumulate
FG PHEN EPIAN FUNZIONE diRIPARTIZIONE funzione
non
decrescente
FA
Esempio 21136
precedente
XPG
Caso
dell'esempio FIX27 136
III FA 3336
FCX 4636 Eti 56x
i36 ÈX12 1
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff

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= funzione definita sullo spazio campionario che associa a ogni evento un unico numero reale

Variabile casuale discreta: può assumere un insieme discreto (finito o numerabile) di numeri reali

Variabile casuale continua: può assumere tutti i valori compresi in un intervallo reale

SE è discreto, la variabile casuale sarà discreta; SE è continuo la variabile casuale sarà continua o discreta

Necessità di non calcolare che la probabilità di una V. C. assuma uno specifico valore; MA la probabilità che assuma un

valore minore o uguale a un dato valore x.

ARIA

E LI

SI

IN

n

r a

VARIABILI CASUALI DISCRETE

Esempio

Lancio

a

dadi sé finitoquindi

è

discreto

PG

36

X

2,

12g

mero

e'associata

py

più

diuna

coppia

di

numeri

a

3 8 1,

12, P

1,27812,

2136

4 Peli

3

13,112,2178GBP

B

1

812,

31

HEINZ

5 P

4136

6

P 5136
7 P

6136

a

caratteristiche

PA

0

P

5136

it

Fipe

9 P

4136

10

P

3136

G

II

P

2136

5

4

3

2

I

5

I

5

Funzione di

ripartizione

di una

v

C discreta

μ

distribuzione

freq

rel

cumulate

FG

PHEN

E

PIAN

FUNZIONE

di

RIPARTIZIONE

funzione

non

decrescente

FA

Esempio

2

1136

precedente

XPG

Casodell'esempio

FIX

III

FA

3

3

36

FCX

4

6 36

E

ti

5

6

x

i 36

ÈX

Esempio

m'difetti

x PA

o

se Onco

appesa

PG

PG

0,150,

0

I p

scossa

0,

se sana

o

PROPRIETÀ

FA

è

non

decrescente

Xslt

FCXDEFCXD.fi yF

xl.o

gme

xzs

FA

e'continua

a

destra

ftp.flxo

VARIABILI

CASUALI CONTINUE

X

è

una

variabilecausuale

continua

se

può

assumere tuttii

valori

diun

intervallo

reale

b

Tutti i

possibili

intervallisull'asse

reale

hanno

una

misura

di

probabilità grazie

alla

FUNZIONE

di

DENSITÀ

FUNZIONE

di
DENSITÀ

permettedi

calcolare

la

probabilità di ogni

intervallo

E la

funzione

ga

per

cuil'area

sottesa

alla

funzioneche

corrispondeall'intervallo

è

uguale

alla

probabilitàche

X

assuma un

valore

in

quell'intervallo

PRETE

b

FIA

di

Eff

Place

b

Esempio

III

o

perXeon

a

Ny

PEXEO

5

0,

per

XELO 1

1

PO

25410,

PASO

EXE

O

I

PBEXEN

O

Proprietà

INIZO

anno valori

negativi

fax

l'areasottesa

alla

funzione è

1

Esempio

v c

continua
X

84

ha

per
anch

IL

I

2

EH

sala

8yd

x

80

dx

di

fax

III

III

Y

3

i

varianza

Misura

la

differenzaquadratica tra

i

possibili valori dellav

c eilsuo

valoreatteso

SE è

una

variabile casuale

discreta

V

E

Xi

EH

PG

SE èuna

variabilecasualecontinua

V

X

EH

g

dx

La

radice

quadra

della

varianza

è la

deviazione

standard

Ox

VI

Esempio

Xin

figli

0

0,

0

È

II

EH

E

XIPH

0

1

4

0,

9

0,1 25

Ox VII V

Standardizzazione

Finzionelineare di una

v c X Meat

by

a

Ely

at bed

Vedendo

l'es

precedente

XP Y

Y

V

Y DVA

1 0,

gg aaaa aaaa

aaaa

y

gg

μ

yep

10,

Y

1

E
Y

1,

0,

0,330,

0,

Y ELY PA

LEGA

A

si

è

verificato

di St RI

B U Z I O N E

di B E

R NO U Lei

Prova

incuisi

vuolesoloverificare seun

certo

evento

si

è verificato omeno n X

può

assumere

soloa

valori

È

Io

at

Funzione

di

probabilità

PA

X t sti

per

X

Non

st'è

verificato

Media

EA

it

varianza

Vette

Esempio

ECHG.AT

O

G

HZIT

M

0,

v

1 TI

Ttf

T 1 TI

Gtt

2T TT

G

TETTI
ATZEI

IT

TEN

T

PI

E

Esercizio

O

Isemaforisono

indipendenti

traloro

modalità

rosso

verde

Duratarossodurataverde

PG

sa

scosso

aeree o

se

sa

Sa
Sa
Si

variabilicasuali

bernoueeiane indipendenti

e

identicamente

distribuite

i i d

Quant è la

probabilità

di

osservare

questasequenza

Plaid

Se1,

1 Su

O

Sisto

indipendenti

Pisa

a

pesa 1 pesino

Pisis

o

0 li

0,61 10,

DI

S T RI B U Z

I O N

E

B

N

o M i

a e

somma di

più

variabilicasuali

di

Bernoulli

ogni

uguali

al

numero noiprove

aggettuate

c

è

indipendente

e

identicamente distribuita

Funzione

PG

I

it

G

a

m

Esempio

PA

K

In

I

it 1

t

APlano

n

15

PG

E

0,

k

stessi

D

I S T R i B U

Z I O N E

D I O i S S O N

Èunav

c

discretache

può

assumere qualsiasi

valore

intero

non negativo

DISTRIBUZIONE

DI

PROBABILITÀ

PG

H

è XEN OCALA

EHI

X

DI S T R I B U Z I

O N E

U

N

I F

O R M

E C

O N T

I

N U

A

Assumevalori

reali inun

intervallo limitato

la

b con a e

b

numeri

reali

gg fa

se

a

txt b

y

a b

altrove

EH

atb

12

DI

S T R I

B U

Z I

O N E N O R

M A

L E

Può

assumere tuttii

valori

reali 0 a

si

indica

conX

N

mo

UNZIONE

DI

DENSITÀ

I

x

e

Le

e con

iparametri

MEDIA

E

VARIANZA

VA

0

È i

i

sonoaflessiin

corrispondenza

dei

punti

n

o

Ess

determina

la

posizione

della

curva

sull'asse

y

o

determina

la

dispersione

della

curva

EH

Variabile casuale normale standardizzata

Z
N O 1

Itta

e

E

FIFA

Italia E

perogni

zzo

Esempio

Probabilità

che

Zassuma un

valore

nell'intervallo

2

912 972 512

5121

È

Esempio

Reddito

xvnq.fi

P

reddito

1,

PALA

8

P 1

P Zsa

0,

P

reddito

PACO 8 P

IM

9821,8 P ZL

I

PG

1

Pfs

0,

DI

S

T RI B U Z

I O N

E C HI Q U A

A R

A T o

Distribuzioneasimmetrica continua

e definita per

valori

realinonnegativi

UNZIONE

DI

DENSITÀ

dipende solodalparametro

gradi

dilibertà

g

più

aumenta

g

più

la

distribuzione

tende

a una

normale

SAI

goofy

XÈ È

per

no

integrale

r

9

XÈ'd

MEDIA E x

g

VARIANZA

VA

2g

Al

variaredi

g

varia

la

distribuzione

t

valoripiccoli di

g

la

dist
si

concentra

su

valori

piccoli

diX

valori

grandi

di

g

ladist si

distende

sututtii

valori

Xao

tema

panzane

Quando un

parametro della

popolazione

e

stimatoattraverso

un singolo

valore

tale

valore

viene

chiamatoSTIMAPUNTUALE

al

parametro

i

parametri

campionari

notiforniscono

un'approssimazione

del

parametro

ignoto

comesi

sceglie

la

statisticacampionaria

più

idonea a

stimare ilparametro

sia

X

una

v e

che

rappresenta

un

carattere

osservato

suuna

popolazione

da

stimare

SE
la

v

c

X

e

discreta

a

funzione

di

probabilità

Pf

a

E

continua funzione

diprobabilità

gg

o

di

parametro

la taXa Xp

un

campione

di

dimensione

n e

ta

ta
Xp

il

corrispondente campione

osservato

Obiettivo

Attraverso un'opportuna funzione delle

osservazioni

t t
y ta
Xp

ottenere

una

stima

di 0
La

stimat

ta

ta
In

può

essere

considerata

comeuna

realizzazione

della

v c

It XsXa
Xn

LI

STIMATORE

STIMATORE

è

unav

c usata per

stimare una

determinata

caratteristica

O

della

popolazione

perciò

possiede

una

distribuzionecampionaria

lacui

conoscenza permettedicapire selo

stimatore scelto

ha

un'alta

probabilitàdiprodurre

stime

vicine

al

verovaloredelparametro

sempio

campione

osservato

5

2 5

Parametro

O

p

media

della

popolazione

stimatore mediacampionaria T

III

Xi

stima Ti

3,

PROPRIETA

correttezza

efficienza

consistenza

correttezza

asintotica

S T I M

A T O R i C O R R e T

t i

o

stimatore te

corretto

se E t O

per

tutti

ipossibilivalori

di

E uno

stimatorenonè

corretto è

dettodistorto

I

corretto

Tai

distorto

S T I M A

T O R

i e

F F i

c i

e N

T i

pervalutare

la

prossimità di ta o

possiamo usare

l'errore

quadratico

medio

indicato conMSE t

ed

è dato da

Mset E

f

Più
è

elevata

la

probabilità chet assuma

valorivicini

a

tanto

più

piccolo

sarà
ilvalorediMSE

t

M

T

è

più

efficiente

dita

se solo

se MSE

ta

Mse

ta
per
tutti i

possibili valori

di
PROPRIETÀ
di MSE
T

MSE T

Var T

B T dove

Var T

ELF

E T
t

varianza

dello

quIdrato

della

stimatore

distorsione

SE lo

stimatore è

corretto

la

distorsione

è nulla

QUINDI

MSE t

var

t

Dati

due

stimatori

corretti

Tae

ta sidirà

che

t è

più

efficiente di

ta

se Var

ta

Var

ta

ta

ta

ta

più

efficiente di

ta

880

GG

PUNTUALE GEOVA di

uno 0000bar

0808

Considerata

una

popolazione

con

media

μ

EH

varianza

0

Var X

ampione

casuale

Xs
Xs

In Te

Xattat

Nn

m

la

mean

a

campionaria è uno

stimatore

corretto

della

media

della

popolazione

ato

chelo

stimatore

è

correttol'errorequadratico medio

coincide

con la

varianza A

MSE T VarE

sia

X

g

m

con

f

qualsiasi

La

mediacampionariaè uno

stimatore

consistente

ThaXa In

I

della

media della

popolazione

ECT

μ

var

E

È

è

corretto

e

consistente

se
capopocatogitigita

come una

normale

Nim 04

allora

anche

la

se

Xing

E

D

In

Nq

mediacampionaria si

distribuisce

come una

normale

880GB 00080GB 8 08000 00000030008 di

una

Considerata

una

popolazione

X

distribuita come una

Bernoulli

con

parametro

t

mediacampionaria T è uno

stimatore

corretto

della

proporzione

I

ECT it

varianza campionaria è uno

stimatore

consistente

della

proporzione

it

a dato che

VavX t sit

vare

Ta

t

n

sia

XuBernoulli

t

TA

Xa

XD

I
ECT I

VarT

Tft

corretto

e

consistente

88004 Blanche

036000000 Gaza

0060

0000608000 E

considerata

una

popolazione

x con

media

E

X

varianza var x e 0

dato un

campione casualen sidefinisce

varianzacampionariacorretta

lo

stimatore

SE

I E

Xix

s'èuno

stimatorecorretto

della

varianza

E 5 02

si

è uno

stimatore

consistente

della

varianza

agg

page

se

o

sia 81M

con

8 f

qualsiasi

ThaXa XD

E SI

E

Xix

E

s'è

corretto

e

consistente

8800800080068 no

8003000088000 della

Altoona

NEOOBONOBBOANZA

e
più

importante

metodoGenerale

per

la

costruzione

di

stimatori

puntuali sibasasulla

Funzione

di

Verosimiglianza

ato

un

campione

ta

ta

estratto

da

una

popolazione

X lacui

distribuzione

dipende

dal

parametro 0

a

funzionedi verosimiglianza

2 o

indica

la

probabilità

di

osservare uncampione

fissato al

variare

di 0

aiché le

osservazioni campionarie

sono

indipendenti

e

identicamentedistribuite

possiamo

scrivere

la

funzionecome

rodottodelle

probabilità delle singole

osservazioni

campionarie

40

Pdati

osservati

0 P

XeXaXa

Xa
Xp

Xn

Paita

a P
Xp

Xp

It

i

o

a

seghiseixiais'aiaitiantinua

ella

f

di v i

dati

campionari

sono fissati

invece

il

valore del

parametro incognitopuò

variare

a

40

funzione del

soloparametro

O

indica

quanto

è plausibile uno

specificovalore del

parametro

ignoto

La

nonindicala

distribuzione

diprobabilità

SE

Os

e 0 sonodue

valori del

parametro

ignoto

e SE l

a

02

diremo

cheil

valoreO

è

più

verosimile

di

la

SE

LA

L

a

ALLORA

P

Yara

Xa

Xa
X

ne xn 0s

P

XaXaXaXa

Xpxn

02