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Virus e batteri- Appunti, Appunti di Biologia

Appunti presi dal video di Piero Angela sui "Virus e Batteri".

Tipologia: Appunti

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Virus e batteri
Nella storia dell’umanità, mai nessuno è riuscito a vedere in profondità le entità che
attaccavano il nostro organismo, fino a quando non sono stati inventati degli
strumenti ottici particolarmente potenti, in grado di osservare nello specifico virus e
batteri. Non tutti sanno quanto possa essere grande un batterio, ad esempio su una
capocchia di spillo possano essere un milione di batteri e le loro dimensioni sono di
un millesimo di millimetro, mentre i virus sono più piccoli e invisibili, infatti in una
cellula ne possiamo trovare a migliaia. Questi esseri microscopici possono farci
ammalare e ucciderci, ma non tutti hanno effetti negativi poiché molti contribuiscono
ad azioni come la digestione. I virus (dal latino veleno) possiamo trovarli nell’aria,
nell’acqua e in qualsiasi essere vivente. Essi sanno come insidiarsi nel nostro sistema
immunitario ma quando non trovano cellule da invadere, si cristallizzano e aspettano
l’arrivo di cellule da attaccare. I virus si presentano come piccoli frammenti di DNA
o RNA avvolti da proteine, trovato un organismo in cui moltiplicarsi, questa
proliferazione prende il nome di Infezione Virale . Il termine influenza fu coniato
come termine nell’Italia del XV° secolo, i primi casi di vaiolo fu riportato dai cinesi 3
mila anni fa, ad oggi debellati. Il raffreddore sembra sempre uguale, in realtà non lo
è, infatti ne esistono diverse tipologie, gli studiosi ritengono che nel corso della nostra
vita entriamo in contatto con oltre 50 tipologie. Fino a qualche decennio fa risultava
ancora difficile poter studiare i batteri. Negli anni trenta, alcuni scienziati tedeschi
crearono il primo microscopio elettronico, il quale puntava un fascio luminoso in
grado di osservare gli oggetti e capace di ingrandire un virus di 7.000 volte. Una
particolare categoria di virus sono i retrovirus chiamati così poiché al loro interno
contengono una trascrizione inversa. L’esempio più noto di retrovirus è il virus HIV.
Il virus HIV ha la capacità di penetrare nel nostro organismo e ucciderlo, ma rimane
in stato latente per molto tempo. L’anticorpo non può fare nulla, quest’ultimo vede la
cellula e non si accorge che la suo interno è presente un virus. Il virus latente può
attivarsi improvvisamente portando alla compromissione di un numero sempre
maggiore di linfociti T, che provoca a sua volta un indebolimento del sistema
immunitario. Il cosiddetto “Virus dei Tulipani” fu usato nel XV° secolo per
provocare una variazione di colori nei tulipani ornamentali. Bisogna tener conto che
alcuni batteri sono anche nostri alleati, infatti sono utilissimi per le trasformazioni
degli alimenti ma possono anche diventare mortali prendendo il nome di batteri
patogeni. I batteri si riproducono grazie alla scissione binaria, che permette loro di
moltiplicarsi in maniera esponenziale dando origine a un numero elevato di nuovi
organismi. Ogni batterio contiene plasmidi, filamenti di materiale genetico e quando
entra in contatto con un altro batterio gli trasferisce una copia del suo DNA. Questo
patrimonio può passare anche da un ceppo ad un altro, dando vita alla
trasformazione batterica. In natura sono presenti virus che attaccano solo i batteri
ed un esempio può essere il batteriofago T4. Quando i virus attaccano il nostro corpo
uccidono le cellule e iniziamo ad ammalarci. Il nostro corpo risponde con tre
funzioni: gli anticorpi che si legano alla guaina esterna del virus e lo inglobano; i
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Virus e batteri

Nella storia dell’umanità, mai nessuno è riuscito a vedere in profondità le entità che attaccavano il nostro organismo, fino a quando non sono stati inventati degli strumenti ottici particolarmente potenti, in grado di osservare nello specifico virus e batteri. Non tutti sanno quanto possa essere grande un batterio, ad esempio su una capocchia di spillo possano essere un milione di batteri e le loro dimensioni sono di un millesimo di millimetro, mentre i virus sono più piccoli e invisibili, infatti in una cellula ne possiamo trovare a migliaia. Questi esseri microscopici possono farci ammalare e ucciderci, ma non tutti hanno effetti negativi poiché molti contribuiscono ad azioni come la digestione. I virus (dal latino veleno) possiamo trovarli nell’aria, nell’acqua e in qualsiasi essere vivente. Essi sanno come insidiarsi nel nostro sistema immunitario ma quando non trovano cellule da invadere, si cristallizzano e aspettano l’arrivo di cellule da attaccare. I virus si presentano come piccoli frammenti di DNA o RNA avvolti da proteine, trovato un organismo in cui moltiplicarsi, questa proliferazione prende il nome di Infezione Virale. Il termine influenza fu coniato come termine nell’Italia del XV° secolo, i primi casi di vaiolo fu riportato dai cinesi 3 mila anni fa, ad oggi debellati. Il raffreddore sembra sempre uguale, in realtà non lo è, infatti ne esistono diverse tipologie, gli studiosi ritengono che nel corso della nostra vita entriamo in contatto con oltre 50 tipologie. Fino a qualche decennio fa risultava ancora difficile poter studiare i batteri. Negli anni trenta, alcuni scienziati tedeschi crearono il primo microscopio elettronico, il quale puntava un fascio luminoso in grado di osservare gli oggetti e capace di ingrandire un virus di 7.000 volte. Una particolare categoria di virus sono i retrovirus chiamati così poiché al loro interno contengono una trascrizione inversa. L’esempio più noto di retrovirus è il virus HIV. Il virus HIV ha la capacità di penetrare nel nostro organismo e ucciderlo, ma rimane in stato latente per molto tempo. L’anticorpo non può fare nulla, quest’ultimo vede la cellula e non si accorge che la suo interno è presente un virus. Il virus latente può attivarsi improvvisamente portando alla compromissione di un numero sempre maggiore di linfociti T, che provoca a sua volta un indebolimento del sistema immunitario. Il cosiddetto “Virus dei Tulipani” fu usato nel XV° secolo per provocare una variazione di colori nei tulipani ornamentali. Bisogna tener conto che alcuni batteri sono anche nostri alleati, infatti sono utilissimi per le trasformazioni degli alimenti ma possono anche diventare mortali prendendo il nome di batteri patogeni. I batteri si riproducono grazie alla scissione binaria, che permette loro di moltiplicarsi in maniera esponenziale dando origine a un numero elevato di nuovi organismi. Ogni batterio contiene plasmidi, filamenti di materiale genetico e quando entra in contatto con un altro batterio gli trasferisce una copia del suo DNA. Questo patrimonio può passare anche da un ceppo ad un altro, dando vita alla trasformazione batterica. In natura sono presenti virus che attaccano solo i batteri ed un esempio può essere il batteriofago T4. Quando i virus attaccano il nostro corpo uccidono le cellule e iniziamo ad ammalarci. Il nostro corpo risponde con tre funzioni: gli anticorpi che si legano alla guaina esterna del virus e lo inglobano; i

globuli bianchi che distruggono le cellule infettate; le cellule della memoria che riconosceranno il virus se dovesse nuovamente aggredire il nostro corpo. I virus sono l’equivalente biologico delle bombe intelligenti. Nell’antichità l’uomo non era a conoscenza dei virus ma ne conoscevano le cause, infatti per molti ammalarsi significava essere condannati a morte. La grande epidemia che si scatenò durante la Guerra del Peloponneso fu tifo, scarlattina o semplice morbillo. Uno dei peggiori disastri naturali della storia fu provocato da un virus: la pandemia di influenza del 1918 che colpì le grandi città degli Stati Uniti e causarono un grande numero di decessi. Questo virus, che dalla Francia si diffuse negli Stati Uniti, cominciò a essere debellato solo negli anni Trenta. I vaccini permettevano di liberare il mondo dalle epidemie. Le vaccinazioni sono un presidio preventivo fondamentale per la salute, la cui introduzione ha permesso di ridurre in pochi decenni, in modo sicuro ed estremamente rilevante, l'incidenza di malattie gravi e potenzialmente letali che erano diffuse da millenni, la mortalità dei bambini vaccinati e varie forme di disabilità nel mondo. Nel 1980 l’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarò scomparso dalla Terra il vaiolo umano. Nel secolo XXI sono disponibili diversi tipi di vaccini contro numerose malattie, la cui applicazione è regolata dalle legislazioni sanitarie delle diverse nazioni del mondo.